Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

martedì 2 febbraio 2016

ANDIAMO A FROSINONE .

Frosinone e Bologna si affrontano domani per la quarta volta nella storia. Nelle tre precedenti occasioni, tutte in Serie B, si sono verificati un pareggio e due vittorie dei padroni di casa; in particolare, lo scorso 2 maggio i gialli ciociari hanno ottenuto ai nostri danni una vittoria pesantissima non tanto per il punteggio ( 2-1 ) quanto per le conseguenze che ne sono derivate: per loro secondo posto in classifica e promozione diretta, per noi la cacciata di Diego Lopez ed il purgatorio dei play-off, con tutti i rischi annessi e connessi, messi poi fuori combattimento dai superpoteri di una traversa piuttosto che dall’abilità tecnico-tattica di Delio Rossi, che pure non è il peggior tecnico esistente su piazza. A distanza di quasi un anno, le due squadre si affrontano in condizioni totalmente differenti: i laziali sono in piena zona retrocessione, reduci da una sconfitta nel derby con la Roma e disperatamente bisognosi di punti se vogliono conservare un minimo di speranze di salvezza; noi stiamo vivendo un buon momento, ed abbiamo l’occasione di assestarci meglio nella parte sinistra della classifica. A questo punto è lecito recriminare, e domandarsi dove potremmo essere e con quali prospettive potremmo affrontare il resto della stagione se sul nostro ponte di comando ci fosse stato fin dall’inizio Roberto Donadoni. Non dobbiamo dimenticare, però, una cosa: la gestione-Rossi e quella di Donadoni sono accomunate da vistosi cali nella parte finale delle partite, con la differenza che il Bologna di Delio Rossi per un’ora manteneva il risultato, per poi perdere malamente nei finali, mentre col tecnico bergamasco all’inizio si vola per poi rischiare di perdere le partite ( e un paio di volte ci siamo pure riusciti ). Evidentemente c’è qualcosa che non quadra: o c’è un errore nella preparazione di base, oppure c’è qualche blocco di tipo psicologico che l’arrivo del nuovo tecnico non è riuscito a rimuovere del tutto. Certo, da qui a dire, come ha fatto qualcuno, che siamo stanchi di partite a due facce ce ne corre: Donadoni viaggia comunque alla media di quasi due punti a partita, e se dovesse continuare di questo passo il finale di campionato potrebbe regalarci un piazzamento assolutamente inimmaginabile soltanto all’indomani della bislacca sconfitta rimediata contro l’Inter. Io direi di andare avanti con moderato ottimismo: siamo in buone mani, le condizioni per far bene ci sono, per cui è meglio lasciar lavorare il mister e i ragazzi senza sottoporli ad eccessive pressioni: per pensare in grande c’è sempre tempo.


Paolo Milito

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