Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 1 ottobre 2016

IN ATTESA DEL GENOA.

Sfida tutta rossoblù quella di domani al Dall’Ara, che mette di fronte qualcosa come 16 scudetti e vari altri trofei. Fra Serie A, Serie B e Coppa Italia il confronto vanta 49 precedenti, con 25 vittorie del Bologna, 5 del Genoa e 19 pareggi. La nostra vittoria più robusta è quella ottenuta il 22 ottobre 1939: 5-3, con una tripletta di Puricelli e i gol di Reguzzoni e Boriani, a cui replicarono Neri, Scarabello e Gabardo. La vittoria più celebrata dai nostri avversari è invece, ovviamente, quella ottenuta il 4 ottobre 2009, non tanto per il punteggio comunque consistente ( 3-1, reti di Kharja, Sculli, Zapater e del nostro Di Vaio ), quanto per il fatto di averci mandato di traverso i festeggiamenti per il Centenario del club; il punteggio più vistoso, invece, il Genoa lo ha ottenuto in Coppa Italia il 16 maggio 1943: finì 5-2, segnarono Sotgiu ( doppietta ), Ispiro ( doppietta ) e Trevisan per i liguri, Nardi e Sansone per il Bologna. Fra i numerosi pareggi, degno di nota quello maturato il 28 febbraio 1937: un Bologna proiettato verso lo Scudetto fu inchiodato dal Genoa sul pirotecnico punteggio di 4-4; segnarono Andreolo ( doppietta ), De Filippis e Corsi per il Bologna, Arcari ( doppietta ) Fasanelli e Marchionneschi per i genoani. Da ricordare, infine, quel che successe la sera del 24 novembre 2006: nel corso di un confronto disputato in Serie B, Stefano Torrisi, difensore e per nulla specializzato in materia, mise a segno uno spettacolare gol su punizione, provocando un applauso durato almeno cinque minuti. Domani avremo di fronte un avversario reduce da un discreto inizio di campionato ( una vittoria, una sconfitta e tre pareggi ), posizionato più in basso in classifica e desideroso di rifarsi dopo le discussioni relative all’arbitraggio di domenica scorsa. Questo Genoa, in se’ e per se’, non è un ostacolo che mette paura. Il Bologna di questa stagione è un’ottima squadra, capace di tenere testa alle rivali più attrezzate e in grado di dare alla tifoseria parecchie soddisfazioni; la classifica sorride, l’euforia cresce, al punto che da Casteldebole si sono sentiti in dovere di invitare tutti a volare basso. Però c’è un però: nel bel mezzo di grandi prestazioni, soprattutto in trasferta, i nostri baldi giovani sono soggetti a dei colpi di sonno improvvisi. Ecco quindi il crollo in verticale di Torino, le due invenzioni di Milik costate la sconfitta contro il Napoli e la pericolosa sbandata nel finale della gara di domenica scorsa contro l’Inter: se quell’occasionissima all’ultimo secondo fosse capitata, anziché sulla testa dell’inconcludente Ranocchia, a qualche nerazzurro dotato di maggior sale in zucca, ora staremmo recriminando per una bruttissima sconfitta maturata quando ormai credevamo di aver messo in cassaforte un punto prezioso. Roberto Donadoni dovrà ricordare spesso ai suoi che le partite durano novanta minuti, talvolta qualcosa in più !!! Scherzi a parte, una volta corrette alcune piccole sbavature, con questi ragazzi possiamo legittimamente aspirare a mantenere saldamente una posizione nella parte sinistra della classifica.


Paolo Milito

Nessun commento:

Posta un commento