Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

domenica 31 gennaio 2016

Sfatato il tabù del Dall'ara? Speriamo!

Ultimo giorno di gennaio...
Nell'ultimo dei tre giorni "della merla", con un caldo anomalo, va in scena al Dall'Ara Bologna - Sampdoria.
In curva troviamo Francelino Matuzalem a tifare con noi!
Donadoni, per la prima volta credo, ha l'infermeria vuota, ma si affida comunque al suo schema preferito.
Montella schiera un undici che, se solo l'avesse proposto Zenga, sarebbe stato crocifisso sulla pubblica piazza...
Donadoni, quindi, cambia pochissimo la squadra che ha battuto il Sassuolo: rientra Masina al posto di Morleo e Donsah vince la titolarità su Brighi. Tutto uguale il resto, compreso il tridente composto da Mounier (che non riposa, e per fortuna, come vedremo!), Destro e Giaccherini. Il mercato ha invece cambiato molto la Sampdoria, che Montella ha ridisegnato soprattutto in difesa, in attesa di avere il sostituto (Quagliarella?) di Eder.
Debutto per tre giocatori dal 1’ - Dodò, Ranocchia e Sala: gli ultimi due alla prima assoluta con la maglia blucerchiata.
Muriel promosso al centro dell’attacco e Cassano in panchina.

Le formazioni ufficiali:
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Donsah; Mounier, Destro, Giaccherini All.: Roberto Donadoni.
SAMPDORIA (4-2-3-1): Viviano; Sala, Moisander, Ranocchia, Dodò; Fernando, Barreto; Ivan, Soriano, Correa; Muriel All.: Vincenzo Montella.

Inizia la partita e il primo tempo è un monologo assoluto, più che una sfida. Il Bologna butta addosso alla Samp, che si è rivelata un cantiere troppo aperto, tutte le sue certezze, forse un po' troppo sopra alle righe!
Gol sfiorato dopo 6’ (palo di testa di Destro e sesto legno della squadra rossoblu in questo campionato) e poi il vantaggio al 12', grazie a due sviste di  "non copertura" di Correa e Dodò, dalle quali uno scatenato Donsah attinge, per servire palla a Mounier, che segna! Il raddoppio arriva al 24’, firmato proprio dal ghanese che, dopo aver sfiorato il 2 - 0 un minuto prima (Viviano aveva salvato sul suo palo), trova una gran diagonale, approfittando di un errore in uscita di Ranocchia. E poi ancora un pericolo per Viviano, a difesa totalmente scoperta, con un gol in acrobazia di Destro, annullato per un proprio fallo di mano.
Alla fine del primo tempo si va negli spogliatoi quasi sul 3 - 0... In campo c'è solo il Bologna!

Comincia la ripresa, e la Samp? Quasi una squadra ectoplasma che, però, prova ad alzare la testa, grazie anche al ritorno sui propri passi di un Montella che corregge e trasforma le proprie scelte, mettendo Silvestre vicino a Ranocchia e Moisander: 3-5-1-1, con Correa alle spalle di Muriel e Sala e Dodò liberi di spingere sulle fasce.
La squadra che gioca adesso è un'altra, sia come approccio psicologico che come approccio tattico!
Il primo a dare il "la" è Muriel, che al 9’ fa secco Gastaldello (troppi errori in questa gara!) e trova il palo più lontano per lanciare la rimonta.
Al 35’, poi, dopo 20’ di abbondante smarrimento rossoblu, e nonostante gli aggiustamenti di Donadoni messi in atto con l'entrata di Brighi e Floccari, Dodò va in fuga sulla sinistra e trova tutta la squadra felsinea fuori posto.
Correa sfrutta l’assist del brasiliano, anticipando Masina (anche per lui un po' troppi errori oggi!) e vanificando la prima parata effettuata da Mirante.
Secondo gol della Sampdoria.
E' la maledizione dei secondi 45'? Forse no!
Proprio quando il Bologna sembra dover fare i conti con un’altra rimonta subita, da azione di calcio d’angolo, una mezza girata di testa di Destro viene fermata da Alvarez con il braccio troppo largo.
Rigore!
Destro (non voglio guardare!) trasforma e stavolta il tabù del Dall’Ara (un punto nelle ultime tre gare in casa, prima di ieri) è sfatato!
Speriamo definitivamente!

Il Bologna, che finalmente torna a vincere in casa, può sognare e gioire nel ritrovarsi, dopo tanto tempo, nella parte sinistra della classifica!
I rossoblu si confermano con un primo tempo scintillante.
Il calo nella ripresa, però, deve far pensare Mister Donadoni: la capacità di tenuta della squadra, che rischia troppo spesso di vanificare tutto il buono che viene costruito nel primo tempo (7 gol segnati e nessuno subito nel primo quarto d’ora di gara), è un fattore fisico o psicologico?
La squadra c'è!
Ci sono angoli da smussare, anche per evitare quegli errori che portano poi i nostri avversari ad approfittarne e a segnare!
E' un gran bel Bologna che può e deve dimenticarsi la proverbiale "paura": non c'è più motivo di averne, coraggio ragazzi!
Avanti tutta!
A mercoledì alle 0re 18.00... A Frosinone!
In trasferta non ci batte nessuno!
Alessandra Sportelli Negrini











Nessun commento:

Posta un commento