Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

giovedì 26 febbraio 2015

Aspettando il Vicenza

L'anticipo col Vicenza di domani sera conta 41 precedenti, distribuiti tra Serie A, B, C e Coppa Italia. Si tratta di un confronto particolarmente sentito e combattuto, che negli anni ha visto i nostri colori prevalere per ventisei volte. Va ricordato che la prima volta, il 28 marzo 1943, i biancorossi veneti sconfissero clamorosamente per 2-1 un Bologna destinato al sesto posto finale: al gol iniziale di Puricelli replicarono Colaussi e Marchetti. Le nostre vittorie più sonanti, entrambe per 5-2, risalgono agli Anni '70: il 19 settembre 1971, in Coppa Italia, passarono in vantaggio i vicentini con una doppietta del nostro ex Maraschi, a cui rispose un'altra doppietta di Beppe Savoldi arricchita dai gol di Bruno Pace, Adriano Fedele e Francesco Rizzo; il 15 ottobre 1978, in Serie A, un Bologna di poche pretese battè per 5-2 quello che l'anno precedente era stato definito il Real Vicenza, che ancora presentava in panchina G.B. Fabbri e al centro dell'attacco Paolo Rossi: vincemmo con una doppietta di Toni Bordon e una di Franco Vincenzi, inframmezzate dai gol biancorossi di Faloppa e Guidetti e da un autogol del portiere Ernesto Galli. A fine campionato, ci salvammo grazie al sofferto pareggio interno col Perugia, mentre il Vicenza retrocedeva clamorosamente. Alla Coppa Italia è legato un ricordo amaro e beffardo: il 25 febbraio 1997 i biancorossi, vittoriosi all'andata in casa, ottennero il gol dell'1-1 utile a passare il turno a pochi minuti dalla fine grazie a Giovanni Cornacchini, che l'anno precedente indossava i nostri colori. Tornando ai nostri giorni, domani avremo di fronte la squadra sicuramente più in forma del campionato. I veneti vengono da una serie molto positiva, che racconta di otto vittorie nelle ultime nove partite. Di fatto, sono la vera sorpresa del torneo, molto più del Carpi: ripescati dalla Lega Pro all'ultimo momento, dopo un inizio stentato sotto la guida di Giovanni Lopez, capitano di quel Vicenza che ci aveva eliminato dalla Coppa Italia nel 1997 per andare poi a vincerla, con l'arrivo del nuovo allenatore Pasquale Marino hanno cambiato marcia, fino a portarsi a ridosso delle posizioni di vertice. Al di là delle frasi di circostanza pronunciate dall'ineffabile Diego Lopez in conferenza stampa, è lecito aspettarsi dai nostri una prestazione tale da non sfigurare agli occhi di Joe Tacopina, di Joey Saputo e di suo padre Emanuele, che siederà per la prima volta in tribuna e del quale si vocifera un prossimo ingresso in Società, atto a rinforzare la solidità finanziaria del club. E' vero, nelle ultime partite sono arrivati punti pesanti figli di una squadra decisamente bruttina a vedersi. Credo, però, che sia giusto, da parte nostra, sperare di vedere in campo un gioco più entusiasmante, dovuto al progressivo miglioramento dell'intesa tra chi c'era prima e chi è arrivato col mercato di gennaio, e magari ad una miglior valutazione delle situazioni da parte del tecnico uruguayano. Insomma: domani sera il Vicenza troverà un Dall'Ara vestito a festa, ai nostri eroi il compito di fargli la festa !!!


Paolo Milito


Nessun commento:

Posta un commento