Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

lunedì 12 maggio 2014

Siamo ancora esseri umani?

Posso capire tutto e comprendere che la rabbia faccia dire e fare cose impensabilmente stupide, ma sinceramente non mi sembra giusto gettare montagne di sterco sopra a persone che si sono volontariamente esposte alla gogna.
Sono la prima a non aver gradito la retrocessione, e sono la prima che durante le partite critica pesantemente chiunque non faccia il proprio dovere, ma credo ci sia modo e modo per esprimere le proprie idee...
Lo spettacolo al quale ho assistito nel video mi ha davvero fatto stare male...
I giocatori si sono presentati volontariamente per parlare con noi tifosi, e non è stato concesso loro nemmeno quello...
Stiamo ancora parlando di un gioco?
Siamo ancora in grado di capire che ci troviamo di fronte a persone come noi?
Davanti al pianto irrefrenabile di Kone e alle facce cineree di tutta la squadra, io mi sarei fatta lapidare dai tifosi, perchè avrei cercato di fermare tutto quell'offendere gratuito...
Abbiamo sempre saputo di essere una squadretta da serie A, perchè, purtroppo, senza soldi non si possono comperare grandi giocatori...
Abbiamo capito che saremmo andati in B quando il presidente Guaraldi ha ceduto Diamanti, e anche se nessuno di noi ha mai voluto ammetterlo, inconsciamente ne eravamo certi... eccome se lo eravamo...
Abbiamo visto tanta pochezza e abbiamo urlato pensando invece a quanto sia invece la grandezza dello stipendio percepito...
Ma ci siamo sempre esaltati per ogni azione in attacco, per ogni gol o quasi gol segnato, per ogni entrata in campo di quelli che, comunque, sono i nostri ragazzi...
E' naturale che oltre agli onori si debbano aspettare anche gli oneri, ma credo che davanti ad una squadra che si presenta per chiedere scusa, ci si debba fermare un attimo per provare a mettersi nelle loro scarpe...
Siamo sicuri di sapere cosa succede veramente dietro alle telecamere?
Siamo certissimi che non ci sia nessun "Mangiafuoco" che tiene i fili?
Siamo davvero convinti che non dispiaccia anche ai giocatori?
La rabbia e il dispiacere sono legittimi, ma non dimentichiamoci che siamo persone, dotate di intelletto e, Dio volendo, di cuore....
Il Bologna è una passione, è amore, è un sogno ed è qualcosa di emozionantissimo, ma è un gioco, nient'altro che un gioco, dal quale non dipendono delle vite umane...
Dispiace e fa arrabbiare, tantissimo se vogliamo, ma nessuno ha perso il lavoro, la casa o la vita per una retrocessione, e non credo che nessuno di noi smetterà di tifare per il proprio Bologna...
Abbiamo un grandissimo cuore rossoblu... cerchiamo di averne uno che batte e che soffre davanti alle lacrime e alla disperazione di persone come noi...
Alessandra Sportelli Negrini

Non esageriamo, però...

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