Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 9 agosto 2014

Gran Varietà

La settimana che si chiude ha portato sulla scena delle novità piccole e grandi, il cui maggiore o minor peso potremo valutare solo nei giorni a venire. Per quanto riguarda il mercato, c'è da registrare la sospirata partenza di Bianchi, agevolata da una saggia autoriduzione dello stipendio e dalla rinuncia ai premi concordati all'inizio del campionato scorso. Ovviamente Filippo Fusco ha messo in campo tutta la propria abilità diplomatica per convincere altri esuberi a prendere la stessa via, non sempre riuscendo nell'intento: mentre Acquafresca e Pazienza hanno lasciato intendere la loro disponibilità, Diego Perez non sembra intenzionato a volerci sentire da quell'orecchio. Da qui al 1 settembre la strada è ancora lunga, e c'è tutto il tempo per sistemare le questioni relative agli esuberi d'oro, compreso quel Kone che tutti vorrebbero ma nessuno osa prendere, visto che il Bologna ( finalmente !!! ) pare voler realizzare da questa cessione il giusto guadagno, contrariamente a quanto avvenuto nel caso di Christodoulopulos. Per contro, sono arrivati il difensore Paez dal Liverpool e l'attaccante Bentancourt dall'Atalanta, due giovani molto promettenti al cui fianco andranno inseriti almeno altri due elementi di spessore, per poter aspirare come minimo ad un decente piazzamento in classifica ( play-off ). C'è stata poi una partenza eccellente: il medico sociale Sisca ha lasciato le Due Torri per accasarsi alla Roma. Spero che ciò sia dipeso dal prestigio accumulato negli anni dal professionista bolognese, piuttosto che a qualche ritardo da parte della Società nel corrispondergli il dovuto stipendio. Sul fronte societario, in apparenza c'è calma piatta. In realtà sarebbe tornato alla carica il gruppo di imprenditori romani, molto vicini a Claudio Lotito, che già nei mesi scorsi aveva provato a sondare il terreno. Voci infondate, manovre reali ??? Chissà ... L'unica certezza è che il 15 ottobre si avvicina a grandi passi, e Guaraldi sembra proprio non aver capito la lezione, ovvero la necessità di farsi da parte una volta per tutte lasciando strada a chi ha più competenze di lui. Chicca dell'ultima ora: il Credito Sportivo ha bloccato la pratica relativa al mutuo richiesto per la costruzione del Centro Tecnico di Granarolo; se al timone ci sarà ancora il palazzinaro barbuto, con tutta probabilità se ne potrà riparlare dopo il ritorno dei Rossoblù in Serie A. Poi c'è il campionato: come ampiamente paventato da più parti, SKY ha deciso di puntare subito forte sul richiamo-Bologna, rifilandoci il primo anticipo del venerdì sera, da giocare a Perugia contro i Grifoni appena risaliti in Serie B. Nel torneo cadetto, oltre a noi, solo il Catania può vantare qualche credenziale di prestigio, per cui temo che le partite da giocare negli scomodi spazi notturni del venerdì e del lunedì siano destinate a crescere e moltiplicarsi. Infine, una notizia che ai più giovani non dirà molto, ma agli altri sì: dopo trent'anni torna in scena una partita che, nel glorioso passato, rappresentava un appuntamento da non mancare per nessuna ragione al mondo: l'amichevole di Ferragosto a Rimini contro i biancorossi locali. Certo, l'incombenza della partita di Coppa Italia da giocare il 17 ha costretto gli organizzatori ad anticipare al 13 lo spettacolo riminese, ma quel match, per chi come me lo ha conosciuto in anni più felici, conserva ancora un certo fascino. E' solo una goccia nel mare, ma sotto sotto spero che sia l'inizio di un cammino volto a riportarci su posizioni più appropriate al nostro blasone. Proviamoci, non costa nulla ...


Paolo Milito

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