Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 19 dicembre 2020

PLAZA DE TOROS.

Ebbene sì, nel gran finale di un anno vissuto fin troppo pericolosamente non ci facciamo mancare proprio nulla. Da dove vogliamo cominciare ??? Abbiamo in casa un super talento, Musa Barrow, che sembra la versione calcistica 2.0 di Adriano Panatta: così come il grandissimo tennista romano era capace di mettere a segno colpi impossibili ( tipo la famigerata “ veronica “ ) per poi perdersi in un bicchier d’acqua, il promettentissimo ragazzino gambiano continua a segnare dei gollissimi di fattura stratosferica, per la felicità dei telecronisti coglioni che puntualmente rimangono interdetti e sconfessati, salvo poi andare a sbagliare per due volte, contro lo stesso non irresistibile avversario, il rigore dell’ultimo minuto che potrebbe capovolgere il risultato. Pecca non di poco conto, tanto è vero che il Sinisa Furente ha già sentenziato “ mai più Barrow rigore !!! “. E mentre nel frattempo i pochi giocatori rimasti a disposizione continuano ad infortunarsi, e l’acquisto più azzeccato del 2020 rimane bloccato dal Covid, dall’Argentina non trovano di meglio che proporre a Gary Medel un ritorno alle origini. Il tutto per la felicità di gufi e cornacchie di ogni ordine e grado, destinati comunque a restare con un palmo di naso ogni qual volta annunciano l’imminente abbandono di Sinisa per poi venire regolarmente sbertucciati dalle battutacce del tecnico serbo in sala stampa. Ciliegina sulla torta: proprio ieri abbiamo appreso che per le prossime venti partite giocheremo ogni volta in un orario ed una collocazione diversa, e solo una volta la domenica alle 15. Allegria !!! Vabbè, pensiamo al pallone e concentriamoci sulla partita di domani, in programma a Torino all’ora di pranzo. Ormai sono quasi dieci anni che contendiamo al Toro lo Scudetto del 1927 fuori dai campi di gioco, mentre nei canali ordinari il match rappresenta una classica di prestigio del calcio italiano. Si parla, in terra granata, di ben 73 precedenti, spalmati fra prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 42 vittorie dei padroni di casa, 10 del Bologna e 21 pareggi. La vittoria più robusta del Toro è il 6-2 ottenuto il 4 luglio 1926: per loro cinque gol di Janni ed uno di Baloncieri, a cui replicammo con Tarabusi ed Urik. Il 19 dicembre 1965, invece, fummo noi a stravincere: un bel 4-2, grazie ai gol di Haller, Furlanis, Micelli e Nielsen, contro quelli di Meroni e Orlando. Quanto ai pareggi, detto che l’unico confronto giocato in Serie B è finito 0-0, va ricordato che per due volte è uscito il 3-3: il 7 marzo 1937,con i gol di Buscaglia e Galli per loro, di Maini e Raffaele Sansone per noi e con l’aggiunta di un autogol di Allasio per loro e uno di Gasperi a nostro favore; il 16 marzo 1975, invece, a una tripletta di Paolino Pulici replicammo con una doppietta di Fausto Landini e un gol di Beppe Savoldi. Al di là dei numeri, ricordiamoci che su quel campo hanno vinto il Bologna di Radice nel 1980, quello scalcinato dell’ultima retrocessione e la Banda-Sinisa lanciatissima nella risalita post-Inzaghi. Dunque, al netto di condizionamenti dovuti ad infortuni e fattori di altro genere, anche la tradizione ci soccorre con un moderato conforto. La parola passa quindi al campo, coi nostri eroi consapevoli di dover mantenere la concentrazione, anche perché il bellicoso mister serbo ha concluso la conferenza stampa affermando che “ … se dovesse succedere di nuovo, sanno bene cosa li aspetta  !!! “. Buona partita a tutti.


Paolo Milito

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