Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

venerdì 30 ottobre 2020

SUL FILO DEL RASOIO.

 Proseguendo sulla strada degli alti e bassi a ciclo continuo, intrapresa fin dal ritiro precampionato, il debutto in Coppa Italia ci ha regalato una bella vittoria, la soddisfazione, con Da Costa fra i pali, di non prendere gol per un’intera partita e la possibilità di affrontare lo Spezia di Claudio Terzi nel turno successivo, ma ha registrato, per contro, l’ennesima svista arbitrale a nostro sfavore, ovvero un rigore grosso come una casa e, purtroppo, il gravissimo infortunio occorso a Santander, che adesso verrà operato e dovrà stare fermo per almeno quattro mesi. Brutta nuova per Sinisa, che a furia di tentativi era riuscito finalmente a trovare la quadratura del cerchio. Talmente brutta che Walter Sabatini, contraddicendo se’ stesso e quanto aveva dichiarato in sede di chiusura di mercato, si è messo a caccia di procuratori di giocatori svincolati. Ecco quindi che, per le vie di Bologna, hanno cominciato a circolare dei nomi, alcuni rassicuranti ( Mandzukic ), altri un po’ meno ( l’immancabile Balotelli ). Al netto delle pretese economiche dei giocatori, la scelta finale spetterà al bellicoso tecnico serbo, e possiamo star sicuri che non sarà una cattiva scelta. Intanto il campionato va avanti,  e ci impone di ricevere, nell’anticipo di domani sera, la visita a domicilio del Cagliari di Di Francesco Senior. Al Dall’Ara il confronto conta 34 precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Bilancio nettamente favorevole ai nostri colori: 16 vittorie, 8 sconfitte e 10 pareggi. Il nostro successo più importante è il 4-2 ottenuto il 20 maggio 1973, il giorno della Fatal Verona milanista: doppietta di Beppe Savoldi e gol di Roberto Vieri e Adriano Fedele, in risposta a Gigi Riva e al nostro ex centravanti Mario Maraschi. Quanto al Cagliari, per due volte ha vinto 3-1: il 30 maggio 1965, doppietta di Nenè e gol di Rizzo contro il nostro Haller, e il 2 maggio 1999, ‘O Neill, Macellari e ‘Mboma per i sardi, golletto di Signori per noi. Fra i pareggi, da sottolineare che per due volte è finita 2-2: il 13 aprile 1969, doppietta del nostro Muiesan a cui replicarono Brugnera e Riva, e il 6 marzo 2011, per noi Di Vaio e Ramirez, per loro Cossu e Ragatzu. Domani sera, dunque, i nostri eroi, in attesa di notizie dal mercato, dovranno dare continuità al successo ottenuto contro la Reggina, producendo qualche dormita e qualche disattenzione in meno e qualche gol in più. Fossi in Mihajlovic, vista la consistenza dell’avversario, azzarderei nuovamente Da Costa in porta: giustamente Sinisa ha ribadito, anche oggi, che Skorupski nel ristretto dei pali è un fenomeno, ma il fatto che abbia imbarcato in quel modo dei gol a volte evitabilissimi mi fa pensare che forse, ogni tanto, potrebbe anche essere lasciato a riposo, allo scopo di non sentirsi eccessivamente sotto pressione. In fin dei conti Da Costa è stato per lunghi anni, nella nazionale brasiliana, la riserva di un certo Julio Cesar, quindi non di uno sprovveduto qualsiasi. Comunque sia, sono moderatamente fiducioso: martedì scorso abbiamo cominciato con le seconde linee, dando vita ad un primo tempo sonnacchioso, salvo poi risolvere la contesa quando sono entrati i titolari, il che significa che la truppa sta cominciando a recepire le direttive del tecnico serbo. Dovesse arrivare qualcuno che la butta dentro più spesso, accompagnato magari dal risveglio di Barrow, potremmo dormire sonni un po’ più tranquilli. Staremo a vedere.


Paolo Milito


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