Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 4 luglio 2020

LA’ DOVE TUTTO EBBE INIZIO.


In casa o in trasferta, sia che piova o tiri vento, se compare all’orizzonte il nome dell’Inter inevitabilmente riaffiorano dolci ricordi, dall’ultimo Scudetto allo Spareggio-UEFA del 1999, via via fino ad imprese meno ridondanti e più recenti. L’ultima delle quali, il 3 febbraio 2019, 1-0, gol di Santander, è stata il punto di partenza di un’esaltante cavalcata che ci ha portati a chiudere al decimo posto in classifica partendo dall’ultimo. Grazie ad un allenatore con le palle, Sinisa Mihajlovic. Dopo che un presunto mago della panchina, tal Gianni De Biasi, aveva gentilmente rifiutato l’ingaggio propostogli da Di Vaio, a cui aveva caldamente consigliato di evitare sprechi di tempo e denaro cominciando fin da allora ad allestire una squadra in grado di vincere il successivo campionato di Serie B. Veniamo ai numeri, che è meglio. In terra lombarda il match conta 88 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia, con 50 vittorie dell’Inter, 14 del Bologna e 24 pareggi. La vittoria più vistosa dei padroni di casa è il 6-4 del 3 dicembre 1961, maturato dopo una serie di capovolgimenti di fronte; a segnare furono Hitchens ( doppietta ), Morbello, Bettini e Masiero per i nerazzurri, contro una doppietta di Pascutti e un gol a testa di Luis Vinicio e Mimmo Renna. Risale invece al 4 dicembre 1927, in Prima Divisione, la nostra miglior vittoria: 4-2, grazie alla doppietta di Busini III ed ai gol di Busini I e Muzzioli, a cui replicarono gli interisti Conti e Gianfardoni. Quanto ai pareggi, il più clamoroso è il 3-3 del 13 giugno 1968, in Coppa Italia: per il Bologna segnarono Tentorio, Pace e Clerici, per l’Inter Cappellini, Bedin e un autogol del nostro Ardizzon. E domani ??? Dopo il discutibile pareggio rimediato contro il Cagliari nella canicola di metà settimana, Sinisa sfida un pezzo del suo passato ed una squadra ancora animata dalla prospettiva di poter contendere lo Scudetto alla Juve. È vero, su quella panchina siede un certo Antonio Conte ma, al netto di aiutini e sviste di vario ordine e grado, abbiamo i mezzi per poter tentare un colpaccio che ci manterrebbe in corsa per le Coppe internazionali del prossimo anno. Oltretutto si giocherà a porte chiuse. Quindi, pronostico triplo. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


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