Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 26 gennaio 2019

PROSPETTIVE FUTURE.


“ Stiamo lavorando per voi; il tempo che perdete non è tempo perso “. Questo sembra aver detto, fra le righe, Joey Saputo, finalmente materializzatosi a Bologna per presentare l’avveniristico progetto del nuovo Stadio e presenziare alla commemorazione del grande Arpad Weisz. Intanto si  è preso cinque anni per portare a termine l’opera, dopodichè si è riservato di valutare Fenucci e Bigon a fine campionato, anziché procedere all’avvicendamento immediato che molti si aspettavano.  Intanto si avvicina la chiusura del mercato, il campionato incombe e i giovani virgulti della Serie A 2.0 ci rifilano un rifiuto dietro l’altro. Preso atto che, addirittura con dirigenze diametralmente opposte per caratteristiche e disponibilità, abbiamo rincorso per cinque ( CINQUE ) anni il recalcitrante Floccari per poi ingaggiarlo quando ormai era giunto alla frutta, se non al digestivo, personalmente non trovo assennato correre dietro ai vari Spinazzola, Defrel e compagnia bella: sono figli di un’altra epoca, sono affascinati dai soldoni di Squinzi più che dalla nostra gloriosa tradizione ( Spinazzola, tanto per dirne uno, quattro anni fa preferì giocare in prestito al Perugia, ovvero nel cortile di casa, cadendo dalle nuvole quando qualcuno gli fece notare che il Bologna aveva in bacheca sette scudetti ), ragion per cui verrebbero sotto le DueTorri controvoglia, coi risultati disastrosi che è facile immaginare ( vedi alla voce Legrottaglie ). Peggio ancora lasciarsi andare a teatrini come quello messo in scena col foggiano Kragl: capisco che Saputo abbia suggerito, per questioni di immagine, di smentire la proposta fatta al giocatore, che l'ha rifiutata ( come a dire che nel Terzo Millennio il Foggia ha più appeal del Bologna !!! ), ma in questo modo abbiamo fatto la figura della volpe che disprezza l'uva irraggiungibile. Sarà quindi il caso, per il futuro, di imparare a gestire meglio i talenti esplosi in corsa, tipo Djawara o Verdi, e quelli recuperati miracolosamente, come Giaccherini. Così come sarà il caso di trattar meglio eventuali maghi del mercato caduti casualmente nel piatto, come Filippo Fusco, anziché preferir loro polveroni ambulanti alla Pantaleo Corvino. Intanto, la sorte ci mette di fronte ad un impegno apparentemente facile: ricevere il Frosinone, neopromossa altalenante e diretta concorrente, reduce da batoste più che sonore. I ciociari sono arrivati ai piani alti del calcio solo in epoca recente, ragion per cui il confronto conta appena cinque precedenti: uno in Serie A, tre in Serie B ed uno in Coppa Italia, disputato a Ravenna a Ferragosto 2009 e vinto dai nostri avversari 7-6 dopo i rigori ad oltranza. Complessivamente, tre vittorie del Bologna, una del Frosinone ed un pareggio. Delle nostre vittorie, da ricordare il 2-1 del 21 marzo 2008, in Serie B: gol di Marazzina e Valiani e, per loro, autogol del nostro Giubilato. Sulla carta, dunque, un impegno facile da cui ricavare una boccata d’ossigeno, ma si sa che questa squadra è capace di rifilarci le sorprese più assurde e sgradevoli. Vabbè, aspettiamo e vediamo cosa succede. Prima di chiudere, mi permetto di rivolgere un sincero augurio di pronto recupero a Beppe Signori, che nei giorni scorsi ha sofferto un brutto problema ai polmoni, a cui hanno posto ottimamente rimedio all’Ospedale Sant’Orsola. Buona partita anche a te, Beppegol !!!

Paolo Milito


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