Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 27 aprile 2019

Resta con noi! Sinisa, resta con noi!

Bologna - Empoli, per me, è stata la partita più bella di questo campionato!
Non per il gioco, gradevole e ben costruito.. Non per i quattro gol, uno più bello dell'altro, di Palacio (anche se annullato giustamente per fuorigioco, ma che ha fatto esplodere il Dall'Ara!), Soriano, Orsolini e Sansone... Non per i 25000 spettatori presenti (che spettacolo!), ma perchè, finalmente, il futuro nebuloso che si prospettava per il Bologna si è dissolto!
Dopo mesi di inutili sofferenze, i rossoblu tornano alla vita e alla speranza di poter finalmente riprendere il posto che spetta loro!
Sinisa Mihajlovic ha trasformato una squadretta di mediocri in un team competitivo sotto tutti i punti di vista!
È vero che il Bologna gioca bene perchè Palacio costruisce il gioco per tutta la squadra, ma è altrettanto vero che finalmente c'è una figura carismatica e presente in grado di farli giocare davvero.
23 punti in 13 gare è una media da Champions! Sinisa l'ha ottenuta, riuscendo a costruire qualità di squadra e di gioco, e tirando fuori tutte le potenzialità possibili!
Perchè aspettare tanto, allora? Forse non ci sarà mai una risposta a questa domanda... Spero che Mihajlovic resti anche per il prossimo anno, perchè come ha risposto Adani quando gli hanno chiesto in quale "delle grandi" lo vedrebbe bene: "Io ce l'ho il nome di una grande... Il Bologna! Che merita di tornare nella borghesia del calcio come le spetta di diritto!"...
Facciamo sì che tutto questo si avveri!!
Forza ragazzi!
Alessandra Sportelli Negrini


venerdì 26 aprile 2019

… LA ZIA DI TUTTE LE PARTITE ??? …


… forse, chissà, di questi tempi ormai dobbiamo aspettarci di tutto. Quel che è certo è che l’anticipo di domani, collocato scomodosamente alle 15 del sabato come se fossimo in Serie B, vale tanto oro quanto pesa, se non di più: chi vince domani è a tre quarti dell’opera. Essendo l’Empoli salito alla grande ribalta in tempi relativamente recenti, il confronto conta solo undici precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, anche di Serie C; bilancio favorevole ai nostri colori, con cinque vittorie contro due dei toscani e quattro pareggi. Il nostro miglior risultato è il 2-0 ottenuto il 23 febbraio 2003, gol di Bellucci e Vanoli. La notte del 19 dicembre 2015, invece, l’Empoli ci inflisse un brutto 3-2, doppietta di Maccarone ( con tanto di birra sorseggiata a mo’ di sberleffo ) e gol di Pucciarelli a cui replicarono Destro e Brienza. Fra i pareggi, da ricordare il 2-2 maturato il 3 maggio 1998: per noi segnarono Roby Baggio e Paramatti, per loro Esposito e Cappellini. Domani riceveremo l’Empoli a conclusione di una settimana strana, in cui all’euforia per l’esaltante vittoria ottenuta contro la Sampdoria hanno fatto seguito le polemiche e le contraddizioni relative agli scenari futuri della nostra squadra: Walter Sabatini, da più parti indicato come il nostro prossimo Direttore Generale, ha lasciato la Samp sbattendo la porta; contemporaneamente, da Roma qualcuno ha fatto intendere che la Lazio, tramite l’immancabile Lotito, avrebbe già fermato Mihajlovic per la prossima stagione. Non bastasse, Claudio Fenucci si è affrettato a far sapere, parlando ai microfoni di SKY, che il Bologna, nel caso si facesse avanti qualche “ grosso club “ ( come se sette scudetti + 1 fossero una bazzecola ), lascerebbe libero il tecnico serbo, provocando le ovvie reazioni risentite della tifoseria. A prescindere da tutto ciò, ieri sera Joey Saputo ha cenato con Sinisa. Sicuramente avranno ragionato delle prospettive future, ma dal linguaggio tenuto dal tecnico in conferenza-stampa si capisce che gli occhi sono stati tenuti ben puntati sul presente. Priorità alla salvezza del Bologna, si è detto: e così deve essere. A fine stagione, poi, faremo i conti. Da tifoso, ovviamente, spero di veder partire Bigon, e sarei abbastanza entusiasta se a sostituirlo fosse una garanzia come Sabatini, così come sarei ben felice di continuare a veder seduto Mihajlovic sulla nostra panchina. Mi rendo conto, però, che a cacciare i soldi è Saputo, il quale ovviamente starà facendo tutte le valutazioni del caso, visto che dovrà comunque affrontare delle spese extra per sistemare tutti i tasselli della Società prossima ventura. Non ci resta, dunque, che attendere gli eventi, sperando che il Presidente tenga conto dei segnali importanti che la tifoseria gli sta facendo pervenire in vari modi. E che i nostri eroi continuino a giocare come hanno fatto contro la Samp.

Paolo Milito


sabato 20 aprile 2019

E che buona Pasqua sia!!!


Bologna vs Sampdoria è una partita che si deve vincere! Mancano solo 6 giornate alla fine di un campionato difficile e a rischio retrocessione! Nonostante il bellissimo gol di Dzemaili annullato nel primo tempo, su punizione di Pulgar segna Tonelli (autogol) e il Bologna va in vantaggio al 60'!
Soriano si è comunque divorato due gol che avrebbero già chiuso il match. Dagli altri campi è da seguire la partita da cardiopalma tra Empoli e Spal: i gol si susseguono e, nonostante abbia segnato prima l'Empoli, al 62' il risultato è di 2 - 3 per la Spal... Ottima notizia per il Bologna!
E al 69' Pulgar segna direttamente da punizione!!! Rossoblu - Sampdoria  2 - 0 !
Mister Sinisa ha trovato la maniera per farsi capire dai ragazzi, e questo è importantissimo: 12 partite e 20 punti! Se fosse arrivato prima, forse adesso lotteremmo per l'Europa...
Grande parata di Skorupski al 77'...
Palacio è il solito mito, che a 37 anni corre come se non ci fosse un domani e non sbaglia una palla!
Orsolini chiude i giochi all'83'... "Soccia", che bello!!!
E la Spal vince 4 - 2 ... Di bene in meglio!


Bel Bologna nei primi 45' nonostante le palle gol sbagliate siano state troppe, ma bellissimo secondo tempo! A differenza della scorsa gestione, i rossoblu tengono meglio i secondi 45' dei primi (quando in genere dopo 20' boccheggiavano...) e prova ne sono i 10 gol segnati nella seconda frazione di gioco da quando Sinisa si è seduto su quella panchina!

Battiamo l'Empoli alla prossima partita e saremo salvi! Forza ragazzi: un ultimo sforzo!
Forza Bologna!
Alessandra Sportelli Negrini










venerdì 19 aprile 2019

LANTERNE PASQUALI.


Altro giro, altro regalo: dopo il combattutissimo pareggio ottenuto a Firenze, il calendario mette Sinisa Mihajlovic di fronte ad un altro pezzo del suo passato, tanto da giocatore quanto da allenatore. I liguri, trascinati da un incontenibile Quagliarella, tentano di volare alto, mentre il nostro tecnico vorrebbe ottenere quei punti necessari a mettersi al sicuro, in attesa di gettare le basi per la programmazione di un futuro un po’ più tranquillo e un po’ più decoroso rispetto agli ultimi tempi. Al Dall’Ara il confronto vanta 50 precedenti, distribuiti fra Serie A, Coppa Italia e Intertoto, con 24 vittorie Rossoblù, 8 della Samp e ben 18 pareggi. La nostra vittoria più cospicua è il 5-2 ottenuto l’8 gennaio 1956, grazie a una doppietta di Valentinuzzi, una di Pivatelli e ad un gol di Ezio Pascutti, a cui replicarono Martini e Firmani. La sconfitta più pesante è invece il 3-0 rimediato il 10 febbraio 1991 dalla Banda-Boskov lanciatissima verso lo Scudetto: segnarono Vialli, Katanec e Mikhajlichenko, proiettando i blucerchiati verso le stelle e i nostri malcapitati beniamini verso la seconda, rovinosa doppia retrocessione della storia. Quanto ai pareggi, memorabile il 4-4 scaturito il 4 giugno 1961; per la Samp doppietta di Brighenti e gol di Cucchiaroni e Skoglund, per noi segnarono Renna, Pascutti, Vinicio e Demarco. Notevole, poi, la mole di confronti nella stagione 1998/99, complessivamente sei, tra campionato, Coppa Italia e Intertoto, l’ultimo dei quali, il 16 maggio 1999, vide il povero Klas Ingesson segnare il rigore che avrebbe provocato la retrocessione dei liguri in B e l’ira funesta dei loro tifosi, che nella stagione successiva si vendicarono prendendo Gianluca Pagliuca, nel frattempo tornato alle origini, a colpi di rubinetti e pezzi di lavandino. Domani i nostri avversari si ritroveranno comunque di fronte ad una realtà ben diversa da quella che, all’andata, aveva consentito loro di trionfare per 4-1: Mihajlovic ha indubbiamente migliorato la disposizione tecnico-tattica, riuscendo in qualche caso anche a cavare il sangue dalle rape. In più, specie in caso di bel tempo, potrebbe contare su un apporto più consistente da parte del rientrante Destro. Possiamo dunque giocarcela con una certa fiducia, in attesa degli sviluppi sul fronte societario: dovessero davvero arrivare Sabatini e Osti, a prescindere se l’allenatore dovesse essere Sinisa, Giampaolo o un terzo incomodo ancora da individuare, si potrebbe cominciare a pensare a qualcosa di più confortante di una salvezza sempre risicata fino all’ultimo secondo, specie tenendo presente il parco di giovani che abbiamo a disposizione. Ma per i sogni futuristici c’è tempo. Adesso pensiamo alla Samp. E a passare una decorosa Pasqua. Auguri.

Paolo Milito


domenica 14 aprile 2019

Un punto prezioso a Firenze!

Fiorentina - Bologna non è stata una partita entusiasmante... I rossoblu perdono Dijks per lo scontro di sabato contro la Sampdoria e perdono anche Santander. Il disagio della pioggia e il nervosismo tangibile hanno reso questo match falloso da ambo le parti. Il Bologna è risultato un po' troppo lento e poco aggressivo, ma porta comunque a casa un punto prezioso. Bel primo tempo di Dijks e di Orsolini... che però sbaglia un gol a porta vuota che sarebbe stato preziosissimo in vista dello scontro diretto contro l'Empoli che i felsinei DEVONO vincere!
Partita e pareggio sofferti, ma obiettivamente il risultato è giusto.
Ringraziamo anche l'arbitro per non aver infierito su Santander, che effettua un'entrata da cartellino arancione tendente al rosso, piuttosto che giallo...
Prepariamoci ad affrontare la Sampdoria al massimo, con una maggiore determinazione e puntando alla vittoria!
Forza ragazzi! Forza Bologna!
Alessandra Sportelli Negrini


sabato 13 aprile 2019

LA SCALA E I PIOLI.


Nell’ormai inconsueta collocazione domenicale delle ore 15, domani va in scena un’edizione del Derby dell’Appennino che promette di restare memorabile. Ma andiamo per gradi. I numeri raccontano che fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia il confronto vanta qualcosa come 71 precedenti, con 38 vittorie della Fiorentina, 14 del Bologna e 19 pareggi. Il 23 novembre 1958 si verificò il trionfo più solenne dei viola: 6-3, con una tripletta di Gino Pivatelli vanificata dalla doppietta di Lojacono in aggiunta ai gol di Montuori, Cervato, Petris e Hamrin. La nostra giornata più felice, invece, risale al 25 gennaio 1942: finì 5-2, con una doppietta di Biavati, una di Puricelli e un gol di Arcari IV in risposta ai gol di Valcareggi e Degano. Per tre volte è uscito il 2-2 finale, compreso il 10 marzo 1999, Coppa Italia, mani di Repka non rilevato dall’arbitro falsando partita, competizione e finale di stagione, mai immaginando che un mese dopo, contro il Marsiglia, sarebbe successo anche di peggio. Fermo restando che, in 71 partite, si è visto di tutto, anche un 2-0 a tavolino, il 2 gennaio 1955, scaturito da una vittoria per 3-0 conseguita sul campo e mal digerita dai tifosi viola, che avevano reagito dando luogo ad un vero e proprio far west. Roba di poco conto, comunque, in confronto a quello che sarebbe avvenuto il 18 giugno 1989, e di cui lo sfortunatissimo Ivan Dall’Olio paga ancora, e pagherà per sempre, le conseguenze. L’ultima nostra impresa in casa viola risale al 17 gennaio 2010, quando Gimenez visse l’unico pomeriggio di gloria della sua esperienza Rossoblù battendo i nostri avversari praticamente da solo. E domani ? nelle previsioni della vigilia, avrebbe dovuto essere un confronto fra ex allenatori incrociati, ma i dirigenti viola hanno pensato bene di avvolgere Stefano Pioli in un imbuto che lo ha convinto a dimettersi sbattendo la porta, cosa per lui del tutto inusuale. Al suo posto, troveremo un amico di Sinisa Mihajlovic, quel Vincenzo Montella che, da giocatore, ha vissuto tante stagioni sulla stessa barca e altrettante in contrapposizione, a Genova come a Roma. Noi ancora non siamo al sicuro; la Fiorentina vorrebbe chiudere la stagione qualificandosi in Europa, e ovviamente risentirà dello scossone dovuto al cambio dell’allenatore. A prima vista, verrebbe da dire che sarebbe stato meglio incontrare Pioli, ma è tutto da dimostrare. Così come potrebbe avere un’incidenza particolare il minacciato sciopero del tifo da parte dei sostenitori viola, ben sapendo che in una qualsiasi squadra, non solo nella Fiorentina, possono trovarsi giocatori a cui una protesta del genere non provoca alcuna reazione. Pronostico triplo, dunque, in attesa di sapere chi sarà ad organizzare il nostro prossimo campionato dalla stanza dei bottoni. Da questo punto di vista, negli ultimi giorni Joey Saputo ha esternato lievi segnali di ravvedimento. È presto per dire che ha imparato la lezione, ma la buona volontà va sempre apprezzata. E adesso, sotto con la Fiorentina.

Paolo Milito


lunedì 8 aprile 2019

Va bene va bene va bene... Va bene così!!!

Bologna - Chievo ore 20.30 allo stadio Dall'Ara... Cosa si può dire di questo match? Sicuramente che abbiamo visto più rigori in quest'era Mihajlovich che nei 3 anni di gestione Donadoni (Cit. G. Tolomelli)... Che anche se il turnover è ravvicinato, non ci possiamo permettere di mettere in campo le riserve... Che Dijks ha fatto un gol bellissimo... Che Palacio, oltre che giocare una partita strepitosa, ha fatto uno "stop" eccezionale, a dimostrazione del fatto che sia INSOSTITUIBILE... Che niente è perduto!!!
Avanti a testa bassa verso la meta! Il vecchio cuore rossoblu batte ancora... Sempre!
Alessandra Sportelli Negrini