Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

martedì 2 giugno 2026

IL COBRA NON E’ UN SERPENTE ...

… ma piuttosto un diabolico genio del crimine con particolari inclinazioni enigmistiche da far sembrare, al suo confronto, il famigerato Bartezzaghi un principiante. Mi spiego: fino a pochi giorni fa, sulla panchina del Bologna sedeva un allenatore che di cognome fa ITALIANO ma è nato in Germania. Da oggi, invece, a guidare le Truppe Rossoblù sarà Domenico TEDESCO, che a differenza del predecessore è nato in Italia ma, ironia della sorte, dopo aver chiuso anzitempo una non brillantissima carriera da calciatore ha ottenuto i suoi primi successi in panchina in terra di Germania. Insomma, Giovanni Sartori è riuscito in un’impresa che non la poteva ipotizzare nemmeno il peggior giallista in stato di ebbrezza … A parte gli scherzi, se da un lato dispiace aver perso Italiano nel modo grottesco che sappiamo, dall’altro non possiamo che essere soddisfatti del tecnico chiamato a sostituirlo: l’ex C.T. del Belgio, nonostante abbia appena quarant’anni ha già dimostrato di sapere il fatto suo, quindi ci autorizza a ben sperare per il prossimo futuro. Non solo, nell’occasione l’intero apparato dirigenziale del Bologna ha brillato per lungimiranza: ufficialmente i nostri dirigenti non erano al corrente dei contatti in corso fra Italiano e il Napoli, ma in realtà stavano già lavorando sottotraccia per non farsi trovare impreparati, tanto è vero che Tedesco è stato tenuto in caldo fin dal momento in cui, a fine marzo, era stato esonerato dai turchi del Fenerbahce solo per aver perso una partita contro gli odiatissimi rivali del Galatasaray. Mentre aspettava la liberatoria dalla Turchia, il nostro nuovo allenatore ha già cominciato a visionare alcune partite del campionato appena concluso, e ha già cominciato a frenare la prospettiva di un esodo in massa verso altri lidi: Remo Freuler, per dirne uno, essendo svincolato, ha ricevuto un invito a prendere un caffè una volta terminata l’avventura della Svizzera ai Mondiali, e i vari Dominguez, Dallinga e Holm a loro volta potrebbero avere col nuovo mister più spazio di quanto non ne abbiano ottenuto in precedenza. Insomma, benvenuto sotto le Due Torri, Mimmo, vedrai che ti divertirai davvero. In conclusione, purtroppo, una nota triste: avrei voluto chiudere questo articolo con un cazzeggio pirotecnico, ma nella giornata di ieri il nostro ex difensore greco Marios Oikonomou, grande protagonista della nostra ultima risalita dalla Serie B alla A, è venuto a mancare, ancora giovane, per le conseguenze di un tremendo incidente stradale avvenuto la settimana scorsa. Quindi mi permetto di rivolgergli un saluto e un pensiero. Buona serata a tutti.


Paolo Milito