Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 23 maggio 2026

Gran bella partita.. ❤️💙❤️💙

 Si chiude 3-3 una partita splendida tra Bologna e Inter, che chiudono il campionato con una pioggia di gol: a segno Dimarco, Bernardeschi, Pobega, Esposito e Diouf. Autogol di Zielinski. 

Nel giorno del compleanno di Lollo De Silvestri, il Bologna gioca una bella partita.. che avrebbe potuto tranquillamente vincere.. Ma va bene così!

Ferguson a un passo dal poker per il Bologna. La sua conclusione finisce fuori di poco e Martinez non sembrava sulla traiettoria...

Grande occasione per Castro, l'argentino sbaglia il controllo. Freuler pesca l'attaccante ma Carlos Augusto è precisissimo a stoppare Castro evitandogli di calciare in porta...

Freuler si divora il gol del 2-1 e manda alta la sfera. Il centrocampista del Bologna si inserisce benissimo in area di rigore ma il centrocampista degli emiliani calcia malissimo alto sulla traversa..

Nonostante non ci fosse più nulla da dire per entrambe le squadre, le parti si sono date battaglia fino all'ultimo..

Adesso comincia il toto acquisti/cessioni/mister...

Ma questa è un'altra storia..

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙 

Alessandra Sportelli Negrini 













venerdì 22 maggio 2026

PASSERELLA FINALE.

Conclusi tutti i discorsi rimasti in sospeso, nel tardo pomeriggio di domani riceveremo la visita a domicilio dei nostri eterni rivali nerazzurri, già da qualche giorno Campioni d’Italia, per dar vita ad una passerella finale priva di pressioni, e perciò aperta a qualsiasi risultato finale. Questa classicissima del calcio italiano vanta la bellezza di 98 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Coppa Italia, Supercoppa e due spareggi, uno per lo Scudetto e uno per i piazzamenti di Coppa Italia in cui eravamo il primo nome in locandina. 42 le vittorie Rossoblù, 39 quelle dei milanesi, 17 i pareggi. La nostra vittoria più sonora è il 5-0 ottenuto il 30 marzo 1941: doppiette di Biavati e Reguzzoni accompagnate da un gol di Puricelli. La sconfitta più pesante, invece, risale al 21 maggio 1989, quando l’Inter dei Record di Trapattoni ci travolse con un brutto 6-0, dovuto alle doppiette di Serena e Diaz ed ai gol di Matthaus e Matteoli. Per quel che riguarda i pareggi, per cinque volte è uscito il 2-2 finale. Domani, dunque, si giocherà solo per il prestigio e per abbellire la bacheca, in attesa di un’estate che, a sentire la cosiddetta stampa specializzata, si preannuncia rovente ma che in realtà potrebbe rivelarsi una semplice tappa di transizione. Mi spiego: forte del fatto di aver intercettato il famoso accordo sottobanco fra Jago Culastrisce e Giuntoli sotto le feste di Natale 2023, Furio Zara da allora prova a sparare bombe di mercato che si rivelano petardi a retrocarica, tipo quando se ne uscì dicendo che Sartori e Italiano erano destinati a passare al Milan, il quale faceva leva sui trascorsi rossoneri da giocatore del nostro Direttore Tecnico. In quel clima, quindi, un anno fa a quest’ora sembrava che la squadra fresca di Coppa Italia fosse destinata ad essere smantellata a beneficio dei cosiddetti grandi club. Alla fine sono andati via solo Beukema e ‘Ndoye, e se è vero che è arrivato un inqualificabile lavativo chiamato Ciro Immobile, finito poi in Francia a fare la parodia di se’ stesso, è altrettanto vero che abbiamo allungato la serie dei rilanci clamorosi aggiungendo alla collana il nome di Bernardeschi. Un anno dopo, la storia si ripete: c’è chi giura e spergiura che Vincenzo Italiano avrebbe voglia di cimentarsi con palcoscenici più altolocati, però poi, come possibili destinazioni, cita … Atalanta e Lazio !!! ( ma vaff… ). Siamo seri: Italiano andrà via solo se lo cercherà una vera big, tipo Milan, Napoli, Juve, o una squadra straniera di un certo livello, ma in ogni caso si tratterà di operazioni di mercato molto costose che costringeranno chi le metterà in atto a non far incazzare i tecnici messi da parte ( stiamo ragionando di Conte, Spalletti, Allegri, non so se mi spiego ). Quanto ai giocatori, sicuri partenti dovrebbero essere Lucumì e Freuler, ricordando il rigido limite di due partenze eccellenti imposto da Joey Saputo. In entrambi i casi, si tratta di soggetti che presentano grossi pregi, ma anche qualche difetto, quindi non è detto che nel cambio non ci si possa guadagnare. Inoltre, certi signori ben informati fanno finta di non sapere che Davide Calabria non è rimasto molto soddisfatto dell’avventura turca e ha dato mandato al suo procuratore di gestire un sempre fattibile ritorno sotto le Due Torri. Ci sarebbe poi la questione di Holm, che si intreccia con quella di Joao Mario, ma si tratta di un incrocio di prestiti che i rispettivi procuratori puntano a rinnovare, in quanto lo svedese tornerebbe a Bologna controvoglia ma il cartellino del portoghese ha un costo che eccede dai limiti perseguiti da Claudio Fenucci in tutti questi anni. Chi vivrà vedrà. Nel frattempo, buona partita a tutti.


Paolo Milito


domenica 17 maggio 2026

Bravi ragazzi! ❤️💙

 Il Bologna deve rinunciare allo squalificato Lucumì e agli indisponibili Casale, Vitik e Cambiaghi. 

Schiera allora Heggem centrale al posto del colombiano Lucumì..

Davanti panchina per Orsolini: saranno Bernardeschi e Rowe con Ferguson a supportare Castro.

I padroni di casa sono praticamente sicuri del settimo posto, mentre gli emiliani hanno un punto in più della Lazio per difendere l'ottava piazza che vale un turno in meno nella prossima Coppa Italia..


Allo stadio New Balance Arena di Bergamo è tutto pronto.. 

Comincia la sfida tra ATALANTA e BOLOGNA..

I primi 45' +1' non regalano enormi emozioni, ma le due squadre giocano e ci provano ogni volta che ne hanno l'occasione..

Dopo un inizio un po' a rilento, la partita si accende.. Decisivo sul finale Carnesecchi con due interventi: il primo su Rowe, il secondo su Castro..

40' OCCASIONE BOLOGNA:

Rowe, dal limite dell'area, si porta la palla sul sinistro e calcia forte e basso.. Carnesecchi devia in corner..

45'+1' ancora il Bologna con CASTRO: l'attaccante argentino riceve palla in area, si gira e calcia con il sinistro: ancora decisivo Carnesecchi..

Le occasioni importanti sono state quelle rossoblu!

Vediamo cosa succederà nella ripresa..

Entra al 68' e al 77' segna e sblocca una partita con poca energia poca precisione (per entrambe le squadre) RICCARDO ORSOLINI, che torna a bussare ❤️💙..

Rowe rientra e crossa sul secondo palo.. Orsolini sbuca e batte Carnesecchi.. Decimo gol in campionato per il numero 7. Bravo nei cambi, Mister Italiano..

Ci manca ancora un gol per la Conference League..

Miracoloso Skorupski al 94'..

E finisce qui..

In Conference va l'Atalanta, ma noi portiamo a casa una bella vittoria..

Ci rifaremo col prossimo campionato!

Dopo la bella vittoria col Napoli, non si poteva perdere oggi!

E il Bologna chiude in crescita!

Bravi ragazzi!

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙 

Alessandra Sportelli Negrini 










sabato 16 maggio 2026

INSEGUENDO L'IMPOSSIBILE

Dopo la sudatissima vittoria ottenuta in casa di Mister Minuzzaglia, il Bologna va a Bergamo a far visita alla Dea nerazzurra. Il confronto vanta ben 63 precedenti, ripartiti fra Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 34 vittorie dei padroni di casa, 11 Rossoblù e 18 pareggi. La vittoria più robusta dei bergamaschi risale al 25 aprile 2021: un sonoro 5-0, dovuto ai gol di Malinovskiy, Muriel, Freuler ( ignaro di quel che lo aspettava nel futuro ... ), Zapata e Miranchuk. Il Bologna, invece, ha vinto per due volte per 3-1: il 31 gennaio 1954, con una doppietta di Pivatelli e un gol di Cappello a cui rispose un rigore di Bassetto; il 21 ottobre 1962, invece, al vantaggio iniziale di Mereghetti fece seguito il ribaltone messo a segno da Pascutti, Bulgarelli ed Haller ( su rigore ). Per quel che riguarda i pareggi, va ricordato che per tre campionati consecutivi, dal 2001 al 2003, è uscito il 2-2 finale. E veniamo ai giorni nostri: siamo a fine stagione, e come sempre va in scena un pessimo film già visto: pur avendo in corso contratti ancora lontani dalla scadenza, a turno l’allenatore, i dirigenti e i giocatori vengono accostati, per la prossima stagione, a questo o quell’altro club “ di livello superiore “, in quanto oggetto di “ offerte che non si possono rifiutare “. Poi, a parte Jago Culastrisce e qualche rara, e purtroppo dolorosa, eccezione, nella stagione successiva i personaggi in questione continuano la propria attività sotto le Due Torri, con tanti saluti alla cosiddetta stampa specializzata. Al netto degli accostamenti alla Roma, al Milan, al Napoli o … al Real Madrid ( #boccacciamiastattezzitta ) Vincenzo Italiano ha spronato la truppa a dare il massimo, a prescindere dalle conseguenze dei risultati: chi deve vendere giornali ha puntato i fari sulla conquista del settimo posto, che varrebbe l’ammissione alla Conference League, ma che è subordinato allo scontro diretto con la stessa Atalanta, che all’andata ci ha battuto in casa 2-0, e quindi dovrebbe perdere a casa sua con tre gol di scarto. È vero che in Champions i nerazzurri ne hanno beccati 6 in una sola volta dal Bayern, ma nella vita non bisogna mai appoggiarsi solo al sogno di un miracolo. Meglio puntare a ottenere sei punti in due partite a prescindere dai gol, in modo da salvare l’ottavo posto ed evitare di dover giocare a ferragosto in Coppa Italia, cosa che nasconde sempre insidie non trascurabili. La vittoriosa trasferta di Napoli ha confermato che questo Bologna, se mantiene la concentrazione ed elimina certe deleterie dormite collettive, può giocarsela con chiunque, anche a dispetto dei troppi infortuni che hanno continuamente falcidiato il nostro cammino. Quindi: pronostico triplo, e buona partita a tutti.


Paolo Milito

domenica 10 maggio 2026

INCROCIAMO LE DITA E ...

Prima di tutto i numeri: Napoli-Bologna conta qualcosa come 78 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B, Coppa Italia e Supercoppa Italiana; 41 le vittorie dei padroni di casa, 14 quelle del Bologna, 23 i pareggi. La vittoria più robusta degli azzurri risale al 19 aprile 2016: un sonoro 6-0, dovuto alla tripletta di Mertens, alla doppietta di Gabbiadini ( con la maglia sbagliata ) e a un gol di Lopez. Per contro, il 15 gennaio 1939 fummo noi a travolgere i campani con un robusto 6-1: doppietta di Puricelli e gol di Biavati, Raffaele Sansone, Reguzzoni e Andreolo, a cui rispose il solo Nereo Rocco. Fra i pareggi, infine, spicca il 4-4 uscito il 10 novembre 1940: a segno per il Napoli Rosellini ( tripletta ) e Barrera, per il Bologna Reguzzoni ( doppietta ), Puricelli e Andreoli. Dopo le ultime deludenti uscite, il Bologna è chiamato a dare un senso a questo finale di campionato. Il Napoli ormai non può più insidiare lo Scudetto all’Inter, ma deve ancora guardarsi alle spalle per evitare che la Juve, con un piazzamento migliore, riesca ad ottenere un miglior trattamento in sede di sorteggi Champions. Noi recuperiamo Skorupsky, che forse giocherà titolare, ma dovremo fare i conti con l’ennesimo infortunio, quello di Vitik. Insomma, si prospetta una partita indecifrabile. A questo punto incrociamo le dita, e vediamo cosa ne scappa fuori. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


domenica 3 maggio 2026

Parità anonima..

 Al Dall'Ara i sardi cercano punti per allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, mentre i padroni di casa provano a chiudere la stagione centrando almeno l'ottavo posto..

  Dopo il minuto di silenzio dedicato al bolognese Alex Zanardi, seguito da un lunghissimo, commosso applauso, ecco il calcio d'inizio, battuto dai padroni di casa: Bologna-Cagliari è iniziata..

Al 50', nessun gol in queato primo tempo fra Bologna e Cagliari, ma tanti tentativi fra due squadre che non si sono risparmiate..

Le squadre sono uscite tra alcuni incivili, immeritati e disdicevoli fischi..

Game over! La sfida dello stadio Renato Dall'Ara è finita con il risultato di 0 - 0..

Il Bologna è temporaneamente all'ottavo posto..

Una partita senza emozioni e ambizioni..

Forse, davvero, quest'annata finisce così.. 😞

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙 

Alessandra Sportelli Negrini 


















sabato 2 maggio 2026

RICONQUISTARE IL DALL'ARA.

Prima di tutto i numeri: Bologna-Cagliari vanta 39 precedenti, ripartiti fra Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 21 vittorie del Bologna, 8 del Cagliari e 10 pareggi. La nostra vittoria più robusta risale al 20 maggio 1973: 4-2, doppietta di Beppe Savoldi e gol di Roberto Vieri e Adriano Fedele, a cui replicarono Gigi Riva e Mario Maraschi. Il Cagliari, invece, ha vinto due volte 3-1: il 30 maggio 1965, doppietta di Claudio Nenè e gol di Rizzo contro uno di Helmuth Haller, e il 2 maggio 1999, sardi a segno con ‘O Neill, Macellari e Mboma in risposta al solo Beppe Signori. Quanto ai pareggi, due volte è uscito il 2-2 finale: il 13 aprile 1969 alla doppietta del nostro Muiesan risposero Gigi Riva e Mario Brugnera, mentre il 6 marzo 2011 ai nostri Di Vaio e Ramirez risposero Cossu e Ragatzu. Domani, nello scomodissimo orario delle 12.30, avremo di fronte una squadra ormai salva, quindi apparentemente tranquilla, mentre i nostri eroi, ormai persa ogni possibilità di accedere alle prossime Coppe Europee, saranno chiamati a conservare quanto meno quell’ottavo posto che ci eviterebbe di dover giocare in Coppa Italia a ferragosto, oltre che a riscattare le ultime figuracce interne ed esterne, in particolare la non-partita messa in atto contro la Roma. L’impresa non si presenta facilissima, visto il continuo verificarsi di infortuni muscolari che ha falcidiato notevolmente la nostra rosa; in ogni caso, con tutto il rispetto parlando, il Cagliari non è ne’ la Roma, ne’ la Juve ne’ soprattutto l’Aston Villa, ragion per cui con un pizzico di concentrazione e poche distrazioni in fase difensiva non dovrebbe richiedere un grande  sforzo portare a casa il bottino pieno, che al Dall’Ara manca da un bel pezzo. E il futuro ??? Per adesso può attendere. Pronostico triplo e buona partita a tutti.


Paolo Milito