Sono nato a Capodanno 1966, quindi non ho assistito alla conquista del nostro ultimo Scudetto, e fino agli anni '70 non sono molto ferrato in materia di portieri. I miei primi ricordi in questo senso sono legati a Sergio Buso, eroe pararigori della Coppa Italia 1974. Dopo di lui, la nostra porta fu affidata a Beppe Zinetti, un tipino capace di acrobazie stratosferiche ma anche di cappelle talmente terrificanti da far impallidire quella da calci-nel-culo messa a segno da Lukasz Skorupski lunedì scorso a Bergamo. Negli anni successivi, per nostra fortuna, abbiamo quasi sempre avuto dei grandissimi portieri. Il QUASI è dovuto al disgraziato frangente in cui ci siamo dovuti sorbire le nefaste prestazioni di Gianluca Curci, con cui ebbi un violentissimo scontro su Facebook, e Federico Agliardi, toppa peggiore del buco. Con l'avvento degli Americani, siamo tornati ad avere grandi portieri, fino alla stagione scorsa, quando Skorupski ha subito due brutti infortuni muscolari e Federico Ravaglia, fino a quel momento suo egregio rimpiazzo, ha infilato una sconcertante serie di errori. Considerata la provvidenziale esplosione del giovanissimo Pessina, logica avrebbe voluto che il polacco rispondesse positivamente alle sirene arabe; invece è partito Ravaglia, in direzione Premier League, mentre Skorupski ha iniziato la stagione con delle prestazioni incerte, andate di pari passo con le figuracce accumulate nel precampionato e culminate con la stratosferica cazzata di Bergamo. Che dire, fa veramente male perdere in quel modo, e all'ultimo secondo, una partita dominata dall'inizio alla fine. Mimmo Tedesco ha messo su una bella squadra, ma dovrà valutare attentamente quanto possa essere utile affidarsi totalmente all'esperto portiere polacco. E veniamo alla partita di domani. Bologna-Sassuolo, il Piccolo Derby, vanta undici precedenti, con quattro vittorie per parte e tre pareggi. Il 3 febbraio 2024 abbiamo vinto 4-2; il 18 ottobre 2020, invece, sono stati i neroverdi a vincere 4-3. Quanto ai pareggi, tutti 0-0 e 1-1. Domani riceveremo la visita di una squadra che, sotto la guida del nuovo allenatore Aquilani, ha ottenuto una vittoria e una sconfitta, e attraversa un buon momento di forma. Oltre a doverci rifare di due sconfitte indigeste, dovremo rinunciare per almeno un mese a Riccardo Orsolini; in compenso potremo disporre di Samuel Mbangula, arrivato in sostituzione del lunatico Rowe. Siccome l'allenatore è serio e il materiale non gli manca, mi prendo la responsabilità di azzardare un pronostico triplo. Buona partita e buona sauna a tutti !!!
Paolo Milito








