Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 12 settembre 2026

CON QUELLA FACCIA DA CONTRAPPESO ...

 ... che si ritrova, l'arbitro Di Bello forse non si rende conto di averla fatta davvero grossa: ha fatto incazzare in un colpo solo due proverbiali acque chete come Mimmo Tedesco e Peppino Saputo, rischiando anche le chiappe, in considerazione del passato da hockeysta del nostro Presidente. Il risultato è stato la squalifica di Mister e Pres, ma poteva andare molto peggio ai giocatori presi continuamente a calcioni e mal tutelati da un arbitro decisamente sconcertante. Vabbe', il primo punto lo abbiamo preso e dobbiamo guardare avanti, in direzione Napoli, per rinverdire un confronto che vanta qualcosa come 79 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B, Coppa Italia, Supercoppa Italiana. 41 le vittorie del Napoli, 15 quelle del Bologna, 23 i pareggi. La vittoria più robusta dei partenopei è il 6-0 del 19 aprile 2016: tripletta di Mertens, doppietta di Gabbiadini e gol di Lopez. Per contro, il 15 gennaio 1939 fummo noi a vincere 6-1: doppietta di Puricelli e gol di Biavati, Raffaele Sansone, Reguzzoni e Andreolo, a cui rispose il solo Nereo Rocco. Fra i pareggi, spicca il 4-4 del 10 novembre 1940: per loro tripletta di Rosellini e gol di Barrera, a cui replicammo con una doppietta di Reguzzoni, un gol di Puricelli e uno di Andreoli. Domani andremo a far visita ad una manica di incazzati neri, in quanto reduci da tre sconfitte consecutive. Sarà bene quindi mantenere alta la concentrazione e tenere il campo come abbiamo fatto con la Lazio e a Bergamo piuttosto che come contro il Sassuolo. Comunque sia, pronostico triplo e buona partita a tutti. 


Paolo Milito 

domenica 6 settembre 2026

E primo punto sia! 💪❤️💙

 Inizia il derby Bologna-Sassuolo

La partita è equilibrata e il Bologna costruisce in maniera costante, seppur mantenendo testardamente lo stesso tipo di gioco, senza cambio di impostazione, purtroppo, senza riuscire a concludere in porta..

I primi 45' si possono riassumere, partendo fino dai primi minuti, con la debole la conclusione di Piccoli..

La murata da Matic sulla girata in area di Odgaard..

Un ritmo alto per una partita piacevole che attende la scintilla sulla trequarti per qualche occasione da rete..

Al 19' Cinquegrano e Volpato sfondano a destra, cross basso dal fondo del terzino e sul lato opposto colpisce Doig.. 

Gol del Sassuolo.. 

L'esterno neroverde non segnava dall'ottobre 2022..

Alhassane sfonda a sinistra, ma sbaglia il cross dal fondo..

Muric con i pugni sulla sassata in diagonale di Bernardeschi.1

Bernardeschi ci prova anche con un tiro a giro alto e poi sbaglia un cambio di gioco..

Eccoli riassunti i primi 48' del match..

Tanto Bologna, ma nessun gol per i rossoblu..

Aspettiamo, speriamo e vediamo cosa succederà nella ripresa..

Riparte molto bene il Bologna 🙏🙏

GOL di Piccoli al 49'..

Con un colpo di testa nell'angolo lontano, Piccoli risponde a Doig sul corner battuto da Miranda..

Sorpasso del Sassuolo al 55'..

Cross da destra di Bowie, Adzic vince il rimpallo con Heggem e fredda Skorupski con un destro ravvicinato..

Di nuovo dormiente la difesa rossoblu..

Miracolo di Skorupski su Berardi che aveva calciato con violenza da centro area..

Mischione in area Sassuolo, ma Dovbyk e Heggem non trovano l'attimo per calciare in porta..

Dovbyk si smarca bene ma poi liscia la conclusione sull'assist di Miranda..

Thorsvedt perde l'attimo in area, Muric salva..

Bernardeschi a un soffio dal pareggio, ma sulla sua percussione centrale Muric salva di nuovo. Poi va vicino al gol anche Piccoli..

Al 91' Muric salva su Libra, ma in mischia viene punito dal tocco di Dovbyk nell'angolino. Poi si toglie la maglia e viene ammonito..

Pareggio rossoblu!! E andiamo!!

Espulso il Mister al 94'per proteste..

E finisce in parità!

Primo punto per i ragazzi!

Avanti così 👏❤️💙💪

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 









sabato 5 settembre 2026

IN PRINCIPIO ERA ZINO.

Sono nato a Capodanno 1966, quindi non ho assistito alla conquista del nostro ultimo Scudetto, e fino agli anni '70 non sono molto ferrato in materia di portieri. I miei primi ricordi in questo senso sono legati a Sergio Buso, eroe pararigori della Coppa Italia 1974. Dopo di lui, la nostra porta fu affidata a Beppe Zinetti, un tipino capace di acrobazie stratosferiche ma anche di cappelle talmente terrificanti da far impallidire quella da calci-nel-culo messa a segno da Lukasz Skorupski lunedì scorso a Bergamo. Negli anni successivi, per nostra fortuna, abbiamo quasi sempre avuto dei grandissimi portieri. Il QUASI è dovuto al disgraziato frangente in cui ci siamo dovuti sorbire le nefaste prestazioni di Gianluca Curci, con cui ebbi un violentissimo scontro su Facebook, e Federico Agliardi, toppa peggiore del buco. Con l'avvento degli Americani, siamo tornati ad avere grandi portieri, fino alla stagione scorsa, quando Skorupski ha subito due brutti infortuni muscolari e Federico Ravaglia, fino a quel momento suo egregio rimpiazzo, ha infilato una sconcertante serie di errori. Considerata la provvidenziale esplosione del giovanissimo Pessina, logica avrebbe voluto che il polacco rispondesse positivamente alle sirene arabe; invece è partito Ravaglia, in direzione Premier League, mentre Skorupski ha iniziato la stagione con delle prestazioni incerte, andate di pari passo con le figuracce accumulate nel precampionato e culminate con la stratosferica cazzata di Bergamo. Che dire, fa veramente male perdere in quel modo, e all'ultimo secondo, una partita dominata dall'inizio alla fine. Mimmo Tedesco ha messo su una bella squadra, ma dovrà valutare attentamente quanto possa essere utile affidarsi totalmente all'esperto portiere polacco. E veniamo alla partita di domani. Bologna-Sassuolo, il Piccolo Derby, vanta undici precedenti, con quattro vittorie per parte e tre pareggi. Il 3 febbraio 2024 abbiamo vinto 4-2; il 18 ottobre 2020, invece, sono stati i neroverdi a vincere 4-3. Quanto ai pareggi, tutti 0-0 e 1-1. Domani riceveremo la visita di una squadra che, sotto la guida del nuovo allenatore Aquilani, ha ottenuto una vittoria e una sconfitta, e attraversa un buon momento di forma. Oltre a doverci rifare di due sconfitte indigeste, dovremo rinunciare per almeno un mese a Riccardo Orsolini; in compenso potremo disporre di Samuel Mbangula, arrivato in sostituzione del lunatico Rowe. Siccome l'allenatore è serio e il materiale non gli manca, mi prendo la responsabilità di azzardare un pronostico triplo. Buona partita e buona sauna a tutti  !!!


Paolo Milito 

lunedì 31 agosto 2026

Così no.. Non si può..

 Atalanta - Bologna del 31/08/2026

Il primo tempo tra Atalanta e Bologna si è giocato su ritmi elevati, con i padroni di casa pronti ad aggredire alti e i rossoblu molto, molto, molto organizzati nel ripartire palla al piede. 

L'Atalanta ha fatto la partita sul piano dell'intensità, ma il Bologna ha risposto colpo su colpo, rendendo la prima frazione estremamente equilibrata e sorprendentemente (per i cronisti e i gufi..) positiva..

​12' - Occasione Atalanta: la prima fiammata è di marca bergamasca. Recupero palla alto sulla trequarti, inserimento centrale e conclusione potente dal limite dell'area che sfila di poco a lato del palo alla destra del portiere..

24' - Risposta Bologna: contropiede veloce guidato dalla catena di destra. Cross teso al centro per l'accorrente attaccante che impatta di testa, ma la sfera termina alta sopra la traversa..

33' - Parata decisiva: l'Atalanta sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Svetta un difensore nerazzurro a centro area, ma il portiere del Bologna si supera con un riflesso felino e respinge sulla linea..

41' - Chiusura difensiva: il Bologna si rende pericoloso con un'azione insistita in area di rigore, risolta solo da un provvidenziale intervento in scivolata della difesa di casa a fermare il tiro a botta sicura..

​Un primo tempo intenso e tattico, con occasioni da entrambe le parti, ma ancora fermo sul punteggio di parità..

Davvero un gran bel Bologna!

Nello specifico:

All'8' Cambiaghi approfitta di una dormita di Kossounou e si prende tutto lo spazio, poi prova il tiro ad incrociare: attento Carnesecchi..

Al 14' Holm ci prova dalla distanza, ma non trova lo specchio della porta..

Al 18' Bernardeschi ci prova con un potente mancino da fuori dell'esterno rossoblù che non inquadra la porta..

Alhassane al 21'crea una buona azione personale (l'ultimo arrivato) e si prende tutta la corsia, mettendo un pericoloso pallone al centro dell'area: si salva la Dea..

Ci prova Piccoli al 31'.. Prima resiste alla carica di Zappacosta, poi cerca la porta: palla fuori..

Clamorosa occasione al 45'.. Splendida palla ad uscire di Bernardeschi verso il secondo palo, dove sbuca Ferguson tutto solo: paratona di Carnesecchi che evita un gol fatto..

Al 49′ c'è una nuova occasione per il Bologna, con il mancino di Odgaard che sfiora il palo della porta difesa da Carnesecchi.

Ci riprova il Bologna al 50'.. Si mette in proprio il 21 rossoblu e scarica un buon mancino verso il primo palo, pallone che esce di poco. Poco dopo ci prova Piccoli, ma anticipa il tiro e calcia male..

E finisce qui il primo tempo..

Si riparte..

Che legnata di Cambiaghi sul palo al 51'..

Giallo per Tedesco all'58'.. Protesta troppo il tecnico del Bologna..

Esce per infortunio Orsolini all'80'.. Pessime notizie per il Bologna: mima il gesto di uno strappo Riccardo Orsolini, entrato da poco, che viene sostituito da Moro.. 

Assedio del Bologna in area nerazzurra negli ultimi minuti...

Bernardeschi!! All'88' si mette in proprio il 10, che converge sul mancino e calcia forte: Carnesecchi si allunga e dice no..

Al 90' vengono assegnati 4' di recupero..

Che diventano 6'..

E all'ultimo secondo segna l'Atalanta su un errore CLAMOROSO di Skorupski..

Samardzic al 96' castiga un Bologna che non meritava questa sconfitta..

Imprevedibilità e ingiustizia di questa partita..

Ha perso Skorupski, non il Bologna, che ha giocato bene tutta la partita!

Sempre e comunque fino alla fine dei nostri giorni 💔💙

Alessandra Sportelli Negrini 
















domenica 30 agosto 2026

A VOLTE RITORNANO.

 

Bologna, si sa, è piena di giocatori, dirigenti e tecnici cavalli di ritorno: qualche volta si tratta di gente che a fine carriera è venuta solo ad abitarci, altre volte invece ci sono stati veri e propri ritorni sotto il Tetto Rossoblù, per riprendere discorsi interrotti per varie ragioni in precedenza. All’inizio dell’estate avevamo riabbracciato Andrea Tarozzi, tornato per fare il vice di Mimmo Tedesco e già espulso contro la Lazio per aver espresso a voce un po’ troppo alta il proprio dissenso nei confronti dell’arbitro Maresca, e nei giorni successivi si erano ventilati ritorni più o meno clamorosi, andando da Tomiyasu a Zirkzee, passando da Calabria a Fabbian, per poi concretizzare il recupero del casinista pentito Holm e, per nostra fortuna, del mai troppo rimpianto Arthur Theate, pallino di Tedesco quando era C.T. del Belgio e quindi destinato a farci vivere molto probabilmente delle belle giornate dopo quelle che ci aveva regalato in passato. Il tutto mentre Rowe, spasimante per nulla pentito della Dea Bergamasca, viene prudenzialmente lasciato in pausa di riflessione, in attesa degli sviluppi successivi. Ma il calcio va anche giocato, ragion per cui domani sera andremo a Bergamo a far visita alla nostra avversaria diretta del Terzo Millennio. Il confronto vanta qualcosa come 64 precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B e Coppa Italia; 34 le vittorie atalantine, 12 quelle dei nostri, 18 i pareggi. La vittoria più larga dei nerazzurri è il 5-0 del 25 aprile 2021: andarono in gol Malinovskiy, Muriel, Freuler ( sì, proprio lui … ), Zapata e Miranchuk. Per contro, abbiamo vinto ben due volte col risultato di 3-1: il 31 gennaio 1954, doppietta di Pivatelli e gol di Cappello a cui replicò un rigore di Bassetto, e il 21 ottobre 1962, quando al vantaggio iniziale atalantino di Mereghetti i nostri opposero i gol di Pascutti, Bulgarelli ed Haller ( rigore ). Quanto ai pareggi, va ricordato che per tre campionati consecutivi, tra il 2001 e il 2003, è finita 2-2. Domani sera andremo a far visita ad una truppa in gran forma, reduce dalla vittoria contro il Sassuolo e dalla qualificazione in Conference League a spese dell’Hapoel Tel Aviv, forti dell’incazzatura rimediata contro la Lazio, che a conti fatti ha vinto realizzando l’unico tiro in porta che le abbiamo lasciato fare. A proposito di carenza di gente-che-la-butta-dentro, problema cronico del Bologna degli anni più recenti, a parte la beffarda doppietta messa a segno da Dallinga in Germania ( forse da quelle parti ci sono ragazze più stuzzicanti, hai visto mai … ), viene molto da pensare osservando che gran parte dell’impresa messa a segno dal Frosinone a Firenze è stata opera di Antonio Raimondo, ossia un nostro giovane giocatore in prestito da quelle parti, ma tant’è … In ogni caso, non dobbiamo dimenticare che Bergamo, patria di Marino Perani, Beppe Savoldi e Beppe Signori, oltre a questi giganti ci ha regalato parecchie belle giornate, ragion per cui mi sento di poter azzardare un bel pronostico triplo. E buona partita a tutti ( al netto della canicola ).


Paolo Milito


lunedì 24 agosto 2026

Si parte in salita..

 La partita della 1ª giornata di Serie A tra Bologna e Lazio allo stadio Renato Dall'Ara vede la Lazio in vantaggio per 0-1 nelle battute finali del secondo tempo.

• Primo tempo (0-0): Frazione di gioco molto combattuta, ruvida e spezzettata, con diverse sanzioni disciplinari. La Lazio si è vista annullare una rete a Boulaye Dia al 31' per posizione di fuorigioco. Il Bologna ha risposto nel finale di tempo con un'occasione di testa salvata dal portiere Mandas..

• ​A sbloccare il punteggio nella ripresa è stato Davide Frattesi, entrato pochi minuti prima dalla panchina, lesto a concludere a rete su un'azione offensiva dei biancocelesti..

• ​Il Bologna prova a reagire inserendo forze fresche in attacco (come Bernardeschi e Dovbyk), senza però riuscire a trovare la via del pareggio di fronte alla difesa laziale..

• Clamorosa occasione al 96' per il Bologna..

• Palo di Bernardeschi 

• Rowe che ha giocato non certamente come uno che stia per andare via..

• Troppi errori, però, per il Bologna, in fase di possesso..

C'è tempo..

Sarebbe stato meglio aver già chiuso il mercato..

La squadra è stata rifatta ex novo..

Dai ragazzi 💪, è solo una fermata..

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 







domenica 23 agosto 2026

UN NUOVO INIZIO.

Nel pieno dell’estate più torrida di tutti i tempi, e SOPRATTUTTO e PURTROPPO nel pieno di un calciomercato che sarebbe opportuno chiudere PRIMA dell’inizio delle grandi manovre, ritorna il campionato, e lo fa imponendoci di ricevere la visita a domicilio della Lazio di Rino Gattuso, fresca di una clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia. I numeri raccontano di ben 83 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 45 le vittorie del Bologna, 18 quelle dei biancocelesti, 20 i pareggi. La vittoria più larga a tinte Rossoblù risale al 17 giugno 1951: un vero trionfo, 7-2, dovuto alla tripletta di Filiput, alla doppietta di Cesarino Cervellati, ad un gol di Gino Cappello ed a un autogol del laziale Antoniazzi, ai quali i biancocelesti opposero solo una doppietta di Hofling. Il 25 maggio 1952, invece, fu la Lazio a vincere con un sonoro 4-2, dovuto a una tripletta di Sukru e ad un gol di Antoniotti, ai quali replicammo solo con Gritti e Cappello. Per quel che riguarda i pareggi, va ricordato che per ben cinque volte è finita 2-2. Domani pomeriggio, come già accennato, avremo di fronte una banda di gente incazzata nera, a causa dell’imprevedibile eliminazione dalla Coppa Italia messa in atto dal Mantova. Per noi sarà il primo impegno ufficiale della stagione in assoluto, al quale arriviamo al termine di un percorso di avvicinamento molto accidentato: se è vero che la squadra sta faticando ad assimilare i concetti proposti dal nuovo allenatore, è altresì vero che abbiamo perso tre pedine importanti rispetto all’anno passato, e i ricambi, ammesso che non ne arrivino altri da qui a fine agosto, non sembrano aver trovato la giusta intesa col resto della truppa. Il perdurare del mercato, poi, è inquietante: è vero che Sartori anche ieri ha rifiutato 30 milioni dall’Atalanta per Rowe, ma negli ultimi giorni potrebbero sempre saltar fuori delle offerte talmente pazzesche da costringere la Società a rivedere il previsto atteggiamento di limitare all’osso le partenze eccellenti. In ogni caso, dobbiamo ammettere che segnali incoraggianti ne sono arrivati: siamo passati dai clamorosi rovesci contro Arminia Bielefield e Pisa a una sconfitta con un solo gollonzo di scarto, per giunta molto fortunoso, contro il Brighton, il che significa buone prospettive per Mimmo Tedesco. A proposito: al di là delle facili ironie sul fatto che Vincenzo ITALIANO, nato in GERMANIA e arrivato in ITALIA  a 10 anni ha lasciato la panchina a Domenico TEDESCO, nato in ITALIA ed emigrato in GERMANIA  a 10 anni ( … HAZZ !!! … ), va ricordato che i meriti e i demeriti dei successi  e dei fallimenti va equamente diviso fra tecnici e dirigenti: senza andare a rivangare le guerre puniche, basta osservare quanto accaduto in due stagioni particolari, quella di Bisoli e quella di Pippo Inzaghi. In entrambi i casi, sa solo Dio perché, ci siamo sempre chiesti e continuiamo a chiederci per quale ragione siano stati ingaggiati quei due sventurati allenatori, visto che dopo, una volta effettuato il cambio di manico rispettivamente con Pioli e Mihajilovic, gli stessi ectoplasmi inguardabili che dormivano letteralmente in piedi si sono trasformati in degli inarrestabili missili a tre stadi. Vabbè, siamo solo all’inizio, e la strada è lunga e frastagliata. Buona partita ( e buona sauna ) a tutti !!!


Paolo Milito