Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 19 settembre 2026

Un altro passo.. Migliore dei precedenti ❤️💙

 La sfida della 5ª giornata di Serie A giocata allo Stadio Renato Dall'Ara tra Bologna e Torino si è conclusa sul punteggio di 1-1.

​Primo Tempo ❤️💙

Il Bologna parte con la giusta aggressività e trova la rete del vantaggio al 14' grazie a Federico Bernardeschi. 

I padroni di casa gestiscono il gioco per la prima frazione di gara mantenendo il controllo e andando a riposo sull'1-0.  

​Secondo Tempo ❤️💙

Nella ripresa il Torino aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. 

L'episodio chiave arriva al 77', quando il subentrato Sandro Kulenović firma l'1-1 per i granata, gol poi confermato dal VAR.  

Si è rivista giocare la squadra..

Abbiamo rischiato poco dietro, ma abbiamo costruito un po' poco. Siamo tornati a giocare sulle fasce, forse perchè è nella natura di questi giocatori, ma siamo ancora lenti..

Molto meglio sulle seconde palle. Bernardeschi è di altra categoria..

Si sarebbe dovuta portarla a casa, ma il Mister è arrivato ieri: diamogli fiducia. Molto bene anche Theate e Piccoli.

Avanti così, ragazzi! 

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 









venerdì 18 settembre 2026

PER PROVARE A RIPARTIRE

A dire il vero, il Bologna messo in campo da Mimmo Tedesco non era malvagio, e se il VAR non avesse rilevato un fuorigioco dovuto alla coda troppo lunga dei capelli di Theate, oggi forse faremmo altri discorsi. Quel che è certo è che l'oriundo germanico si era reso indigesto ai giocatori e al club, e la situazione gli stava pericolosamente sfuggendo di mano. Via libera quindi a Raffaele Palladino, che non è un signor Nessuno e garantisce comunque una certa continuità alle cose buone viste negli ultimi anni. Il primo banco di prova consiste nel ricevere la visita del Torino nell'anticipo di domani pomeriggio. Il confronto conta qualcosa come 82 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 43 vittorie Rossoblu', 13  del Toro e 26 pareggi. La nostra vittoria più larga è il 6-1 del 7 marzo 1956, mentre i granata hanno vinto due volte per 3-0, il 9 ottobre 1938 e il 10 ottobre 1976. Quanto ai pareggi, per ben nove volte è finita 2-2. Domani riceveremo la visita di una squadra reduce da una vittoria e tre sconfitte, con tre punti in classifica e un'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Monza. Che dire, incrociamo le dita sperando che vada il meglio possibile, nell'attesa che il nuovo tecnico sfrutti la lunga sosta del campionato per raddrizzare la stagione. Buona partita a tutti. 

Paolo Milito 

mercoledì 16 settembre 2026

AVVICENDAMENTI

I più giovani forse non lo sanno o non se lo ricordano: nell'ottobre 2008 il Bologna fece a brandelli la Lazio prima in classifica, con un sonoro 3-1. Un paio di settimane dopo, però, gli stessi marziani furono asfaltati dal Cagliari, fanalino di coda, con un ancora più sonoro 5-1. Questo perché, si seppe dopo, la squadra si era ammutinata contro il tecnico Daniele Arrigoni, che fu rimpiazzato dal debuttante Sinisa Mihaijlovic. In quella squadra giocava Marco Di Vaio il quale, volendo evitare che la storia si ripetesse, ha chiesto chiarimenti a Mimmo Tedesco riguardo alla clamorosa esclusione di Skorupski dalla partita di Napoli, sentendosi invitare bruscamente ad occuparsi solo delle sue competenze. A quel punto lo stato maggiore Rossoblu', che aveva già deciso di dare i sette giorni a Tedesco, lo ha messo alla porta, ingaggiando Raffaele Palladino, un tecnico giovane ma già di tutto rispetto, che a prescindere dalla gara contro il Toro avrà tre settimane di tempo per rimettere in carreggiata una squadra comunque non allo sbando. Qualche avvisaglia c'era stata: uno strano mormorio di Bernardeschi dopo Brighton, l'intervista criptica di Rowe appena sbarcato a Bergamo ... È un vero peccato, perché Tedesco è comunque un tecnico di grande valore, senza dimenticare che dobbiamo a lui il ritorno di Theate sotto le Due Torri. In ogni caso, quando la squadra entra in rotta di collisione con l'allenatore è meglio prendere provvedimenti prima che sia troppo tardi. Non ci resta che ringraziare Mimmo Tedesco per averci provato, ed augurare le migliori fortune a Raffaele Palladino. Benvenuto a Bologna, Mister !!!


Paolo Milito 

domenica 13 settembre 2026

Non va.. Non gira..

Si va al Maradona..

 Si affrontano due squadre che stanno vivendo un momento difficile.. I padroni di casa vengono da tre ko di fila e gli emiliani cercano ancora il primo successo.. Forza règaz!

Si parte..

Primo possesso per il Napoli.. Nel Bologna, tra i pali, c'è Pessina perché Skorupski si è presentato tardi all'ultimo allenamento..

Al 7' gol.. anzi no ..

Punizione dalla trequarti di Ferguson, Theate segna di testa, ma la rete viene annullata per fuorigioco.. Peccato: era davvero un bel gol..

Al 12' a uomo ..

Amondarain di fatto a uomo su Lobotka, bravo nell'occasione a rubargli palla..

Al 14' Kdb ..

De Bruyne non trova lo specchio calciando di piatto destro da centro area sull'assist di Spinazzola


Rischio al 18' con Hojlund..

Cross di Politano, Hojlund di testa anticipa Pessina, palla fuori di un nulla..

Al 28' Vergara ..

Cross dal fondo di Vergara, pallone troppo lungo e nessuno sul secondo palo..

Al 30' Spina.. 

In curva il destro dal limite di Spinazzola..

Al 31' primo giallo..

Altro fallo di Amondarain, ammonito..

Al 37' Holm..

Holm chiude in angolo il mancino di Vergara..

Troppo Napoli in questi minuti..

Al 39' Bernardeschi..

Milinkovic attento sul sinistro da fuori di Bernardeschi..

Al 41' Piccoli..

Piccoli non serve Bernardeschi sprecando una buona ripartenza..

Al 42' Pobega..

Pobega sbaglia il mancino dal limite..

3' di recupero concessi..

45' + 2' Solletico..

Pobega solletica Milinkovic con un sinistro da fuori troppo debole..

Aspettiamo il secondo tempo.. 💪❤️💙

Si potrebbe pensare di far salire Moro? Amondarain, tra l'altro già ammonito, è più lento della messa cantata.. in latino.. Secondomme, però, il Mister ha studiato bene la partita. Li aspettano e non concedono campo. Heggem, in questo, è avvantaggiato e sta giocando bene.. Serve un gol, magari due, come iniezione di fiducia!

Si riparte col Bologna al calcio d'avvio e nelle file del Napoli ci sono Favasuli e Lang per Vergara e Politano..

50' Favasuli..

Scatenato Favasuli, ma sul suo cross Helland anticipa Hojlund..

Al 58' Doppio cambio..

Dentro Odgaard e Libra per Piccoli e Pobega..

Al 60' Theate..

Ferguson salva su De Bruyne e poi stende Theate che si riprende a fatica..

Al 63' Hojlund..

Fuori di poco il sinistro deviato di Hojlund..

Occhio ragazzi che così si rischia troppo..

Al 66' Gol del Napoli..

La sblocca Lobotka su assist di Favasuli.. E dormita di Liba..

I cambi hanno approcciato bene, purtroppo e il Bologna, che pur reagisce, non riesce a sbloccare questa situazione..

Al 75' attacca il Bologna..

Gli ospiti trovano spazio sulla fascia sinistra con Cambiaghi che prende il fondo e crossa ma in area c'è Lobotka che spazza via..

Al 76' palla persa Napoli..

Non si chiude il triangolo tra Lobotka e Di Lorenzo, palla persa del Napoli sulla trequarti difensiva: è rimessa laterale per il Bologna..

Al 78' cross di Favasuli 

Ci prova ancora Favasuli con un cross dalla fascia ma Holm è attento e libera l'area di rigore..

All'80' Gilmour..

Murato il destro di Gilmour da fuori area..

Non se ne esce.. La sostituzione di Piccoli mi è incomprensibile e innesca brutti pensieri, che voglio scacciare via subito.. Però, questa è l'ennesima partita non giocata male e con un avversario "alla pari".. Ma se non c'è chi fa gol..

Doppio cambio all'82'..

Enem e Mbangula per Cambiaghi e e Bernardeschi..

All'86' Mbangula..

Troppo centrale il destro di Mbangula..

Assegnati 5' di recupero..

Respinta di Pessina al 90' dopo una sua ingenuità che regala il pallone al Napoli, rischiando il gol del raddoppio..

Game over.

Terza sconfitta per il Bologna nelle prime 4 partite ed un punto strappato al Sassuolo col pareggio.. Troppa morbidezza.. Tanto lavoro ancora da fare.. E un po' di amarezza per una partita che si poteva anche vincere,ma sicuramente non perdere..

Fino alla fine dei nostri giorni 💔💙

Alessandra Sportelli Negrini 






















sabato 12 settembre 2026

CON QUELLA FACCIA DA CONTRAPPESO ...

... che si ritrova, l'arbitro Di Bello forse non si rende conto di averla fatta davvero grossa: ha fatto incazzare in un colpo solo due proverbiali acque chete come Mimmo Tedesco e Peppino Saputo, rischiando anche le chiappe, in considerazione del passato da hockeysta del nostro Presidente. Il risultato è stato la squalifica di Mister e Pres, ma poteva andare molto peggio ai giocatori presi continuamente a calcioni e mal tutelati da un arbitro decisamente sconcertante. Vabbe', il primo punto lo abbiamo preso e dobbiamo guardare avanti, in direzione Napoli, per rinverdire un confronto che vanta qualcosa come 79 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B, Coppa Italia, Supercoppa Italiana. 41 le vittorie del Napoli, 15 quelle del Bologna, 23 i pareggi. La vittoria più robusta dei partenopei è il 6-0 del 19 aprile 2016: tripletta di Mertens, doppietta di Gabbiadini e gol di Lopez. Per contro, il 15 gennaio 1939 fummo noi a vincere 6-1: doppietta di Puricelli e gol di Biavati, Raffaele Sansone, Reguzzoni e Andreolo, a cui rispose il solo Nereo Rocco. Fra i pareggi, spicca il 4-4 del 10 novembre 1940: per loro tripletta di Rosellini e gol di Barrera, a cui replicammo con una doppietta di Reguzzoni, un gol di Puricelli e uno di Andreoli. Domani andremo a far visita ad una manica di incazzati neri, in quanto reduci da tre sconfitte consecutive. Sarà bene quindi mantenere alta la concentrazione e tenere il campo come abbiamo fatto con la Lazio e a Bergamo piuttosto che come contro il Sassuolo. Comunque sia, pronostico triplo e buona partita a tutti. 


Paolo Milito 

domenica 6 settembre 2026

E primo punto sia! 💪❤️💙

 Inizia il derby Bologna-Sassuolo

La partita è equilibrata e il Bologna costruisce in maniera costante, seppur mantenendo testardamente lo stesso tipo di gioco, senza cambio di impostazione, purtroppo, senza riuscire a concludere in porta..

I primi 45' si possono riassumere, partendo fino dai primi minuti, con la debole la conclusione di Piccoli..

La murata da Matic sulla girata in area di Odgaard..

Un ritmo alto per una partita piacevole che attende la scintilla sulla trequarti per qualche occasione da rete..

Al 19' Cinquegrano e Volpato sfondano a destra, cross basso dal fondo del terzino e sul lato opposto colpisce Doig.. 

Gol del Sassuolo.. 

L'esterno neroverde non segnava dall'ottobre 2022..

Alhassane sfonda a sinistra, ma sbaglia il cross dal fondo..

Muric con i pugni sulla sassata in diagonale di Bernardeschi.1

Bernardeschi ci prova anche con un tiro a giro alto e poi sbaglia un cambio di gioco..

Eccoli riassunti i primi 48' del match..

Tanto Bologna, ma nessun gol per i rossoblu..

Aspettiamo, speriamo e vediamo cosa succederà nella ripresa..

Riparte molto bene il Bologna 🙏🙏

GOL di Piccoli al 49'..

Con un colpo di testa nell'angolo lontano, Piccoli risponde a Doig sul corner battuto da Miranda..

Sorpasso del Sassuolo al 55'..

Cross da destra di Bowie, Adzic vince il rimpallo con Heggem e fredda Skorupski con un destro ravvicinato..

Di nuovo dormiente la difesa rossoblu..

Miracolo di Skorupski su Berardi che aveva calciato con violenza da centro area..

Mischione in area Sassuolo, ma Dovbyk e Heggem non trovano l'attimo per calciare in porta..

Dovbyk si smarca bene ma poi liscia la conclusione sull'assist di Miranda..

Thorsvedt perde l'attimo in area, Muric salva..

Bernardeschi a un soffio dal pareggio, ma sulla sua percussione centrale Muric salva di nuovo. Poi va vicino al gol anche Piccoli..

Al 91' Muric salva su Libra, ma in mischia viene punito dal tocco di Dovbyk nell'angolino. Poi si toglie la maglia e viene ammonito..

Pareggio rossoblu!! E andiamo!!

Espulso il Mister al 94'per proteste..

E finisce in parità!

Primo punto per i ragazzi!

Avanti così 👏❤️💙💪

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 









sabato 5 settembre 2026

IN PRINCIPIO ERA ZINO.

Sono nato a Capodanno 1966, quindi non ho assistito alla conquista del nostro ultimo Scudetto, e fino agli anni '70 non sono molto ferrato in materia di portieri. I miei primi ricordi in questo senso sono legati a Sergio Buso, eroe pararigori della Coppa Italia 1974. Dopo di lui, la nostra porta fu affidata a Beppe Zinetti, un tipino capace di acrobazie stratosferiche ma anche di cappelle talmente terrificanti da far impallidire quella da calci-nel-culo messa a segno da Lukasz Skorupski lunedì scorso a Bergamo. Negli anni successivi, per nostra fortuna, abbiamo quasi sempre avuto dei grandissimi portieri. Il QUASI è dovuto al disgraziato frangente in cui ci siamo dovuti sorbire le nefaste prestazioni di Gianluca Curci, con cui ebbi un violentissimo scontro su Facebook, e Federico Agliardi, toppa peggiore del buco. Con l'avvento degli Americani, siamo tornati ad avere grandi portieri, fino alla stagione scorsa, quando Skorupski ha subito due brutti infortuni muscolari e Federico Ravaglia, fino a quel momento suo egregio rimpiazzo, ha infilato una sconcertante serie di errori. Considerata la provvidenziale esplosione del giovanissimo Pessina, logica avrebbe voluto che il polacco rispondesse positivamente alle sirene arabe; invece è partito Ravaglia, in direzione Premier League, mentre Skorupski ha iniziato la stagione con delle prestazioni incerte, andate di pari passo con le figuracce accumulate nel precampionato e culminate con la stratosferica cazzata di Bergamo. Che dire, fa veramente male perdere in quel modo, e all'ultimo secondo, una partita dominata dall'inizio alla fine. Mimmo Tedesco ha messo su una bella squadra, ma dovrà valutare attentamente quanto possa essere utile affidarsi totalmente all'esperto portiere polacco. E veniamo alla partita di domani. Bologna-Sassuolo, il Piccolo Derby, vanta undici precedenti, con quattro vittorie per parte e tre pareggi. Il 3 febbraio 2024 abbiamo vinto 4-2; il 18 ottobre 2020, invece, sono stati i neroverdi a vincere 4-3. Quanto ai pareggi, tutti 0-0 e 1-1. Domani riceveremo la visita di una squadra che, sotto la guida del nuovo allenatore Aquilani, ha ottenuto una vittoria e una sconfitta, e attraversa un buon momento di forma. Oltre a doverci rifare di due sconfitte indigeste, dovremo rinunciare per almeno un mese a Riccardo Orsolini; in compenso potremo disporre di Samuel Mbangula, arrivato in sostituzione del lunatico Rowe. Siccome l'allenatore è serio e il materiale non gli manca, mi prendo la responsabilità di azzardare un pronostico triplo. Buona partita e buona sauna a tutti  !!!


Paolo Milito 

lunedì 31 agosto 2026

Così no.. Non si può..

 Atalanta - Bologna del 31/08/2026

Il primo tempo tra Atalanta e Bologna si è giocato su ritmi elevati, con i padroni di casa pronti ad aggredire alti e i rossoblu molto, molto, molto organizzati nel ripartire palla al piede. 

L'Atalanta ha fatto la partita sul piano dell'intensità, ma il Bologna ha risposto colpo su colpo, rendendo la prima frazione estremamente equilibrata e sorprendentemente (per i cronisti e i gufi..) positiva..

​12' - Occasione Atalanta: la prima fiammata è di marca bergamasca. Recupero palla alto sulla trequarti, inserimento centrale e conclusione potente dal limite dell'area che sfila di poco a lato del palo alla destra del portiere..

24' - Risposta Bologna: contropiede veloce guidato dalla catena di destra. Cross teso al centro per l'accorrente attaccante che impatta di testa, ma la sfera termina alta sopra la traversa..

33' - Parata decisiva: l'Atalanta sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Svetta un difensore nerazzurro a centro area, ma il portiere del Bologna si supera con un riflesso felino e respinge sulla linea..

41' - Chiusura difensiva: il Bologna si rende pericoloso con un'azione insistita in area di rigore, risolta solo da un provvidenziale intervento in scivolata della difesa di casa a fermare il tiro a botta sicura..

​Un primo tempo intenso e tattico, con occasioni da entrambe le parti, ma ancora fermo sul punteggio di parità..

Davvero un gran bel Bologna!

Nello specifico:

All'8' Cambiaghi approfitta di una dormita di Kossounou e si prende tutto lo spazio, poi prova il tiro ad incrociare: attento Carnesecchi..

Al 14' Holm ci prova dalla distanza, ma non trova lo specchio della porta..

Al 18' Bernardeschi ci prova con un potente mancino da fuori dell'esterno rossoblù che non inquadra la porta..

Alhassane al 21'crea una buona azione personale (l'ultimo arrivato) e si prende tutta la corsia, mettendo un pericoloso pallone al centro dell'area: si salva la Dea..

Ci prova Piccoli al 31'.. Prima resiste alla carica di Zappacosta, poi cerca la porta: palla fuori..

Clamorosa occasione al 45'.. Splendida palla ad uscire di Bernardeschi verso il secondo palo, dove sbuca Ferguson tutto solo: paratona di Carnesecchi che evita un gol fatto..

Al 49′ c'è una nuova occasione per il Bologna, con il mancino di Odgaard che sfiora il palo della porta difesa da Carnesecchi.

Ci riprova il Bologna al 50'.. Si mette in proprio il 21 rossoblu e scarica un buon mancino verso il primo palo, pallone che esce di poco. Poco dopo ci prova Piccoli, ma anticipa il tiro e calcia male..

E finisce qui il primo tempo..

Si riparte..

Che legnata di Cambiaghi sul palo al 51'..

Giallo per Tedesco all'58'.. Protesta troppo il tecnico del Bologna..

Esce per infortunio Orsolini all'80'.. Pessime notizie per il Bologna: mima il gesto di uno strappo Riccardo Orsolini, entrato da poco, che viene sostituito da Moro.. 

Assedio del Bologna in area nerazzurra negli ultimi minuti...

Bernardeschi!! All'88' si mette in proprio il 10, che converge sul mancino e calcia forte: Carnesecchi si allunga e dice no..

Al 90' vengono assegnati 4' di recupero..

Che diventano 6'..

E all'ultimo secondo segna l'Atalanta su un errore CLAMOROSO di Skorupski..

Samardzic al 96' castiga un Bologna che non meritava questa sconfitta..

Imprevedibilità e ingiustizia di questa partita..

Ha perso Skorupski, non il Bologna, che ha giocato bene tutta la partita!

Sempre e comunque fino alla fine dei nostri giorni 💔💙

Alessandra Sportelli Negrini 
















domenica 30 agosto 2026

A VOLTE RITORNANO.

 

Bologna, si sa, è piena di giocatori, dirigenti e tecnici cavalli di ritorno: qualche volta si tratta di gente che a fine carriera è venuta solo ad abitarci, altre volte invece ci sono stati veri e propri ritorni sotto il Tetto Rossoblù, per riprendere discorsi interrotti per varie ragioni in precedenza. All’inizio dell’estate avevamo riabbracciato Andrea Tarozzi, tornato per fare il vice di Mimmo Tedesco e già espulso contro la Lazio per aver espresso a voce un po’ troppo alta il proprio dissenso nei confronti dell’arbitro Maresca, e nei giorni successivi si erano ventilati ritorni più o meno clamorosi, andando da Tomiyasu a Zirkzee, passando da Calabria a Fabbian, per poi concretizzare il recupero del casinista pentito Holm e, per nostra fortuna, del mai troppo rimpianto Arthur Theate, pallino di Tedesco quando era C.T. del Belgio e quindi destinato a farci vivere molto probabilmente delle belle giornate dopo quelle che ci aveva regalato in passato. Il tutto mentre Rowe, spasimante per nulla pentito della Dea Bergamasca, viene prudenzialmente lasciato in pausa di riflessione, in attesa degli sviluppi successivi. Ma il calcio va anche giocato, ragion per cui domani sera andremo a Bergamo a far visita alla nostra avversaria diretta del Terzo Millennio. Il confronto vanta qualcosa come 64 precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B e Coppa Italia; 34 le vittorie atalantine, 12 quelle dei nostri, 18 i pareggi. La vittoria più larga dei nerazzurri è il 5-0 del 25 aprile 2021: andarono in gol Malinovskiy, Muriel, Freuler ( sì, proprio lui … ), Zapata e Miranchuk. Per contro, abbiamo vinto ben due volte col risultato di 3-1: il 31 gennaio 1954, doppietta di Pivatelli e gol di Cappello a cui replicò un rigore di Bassetto, e il 21 ottobre 1962, quando al vantaggio iniziale atalantino di Mereghetti i nostri opposero i gol di Pascutti, Bulgarelli ed Haller ( rigore ). Quanto ai pareggi, va ricordato che per tre campionati consecutivi, tra il 2001 e il 2003, è finita 2-2. Domani sera andremo a far visita ad una truppa in gran forma, reduce dalla vittoria contro il Sassuolo e dalla qualificazione in Conference League a spese dell’Hapoel Tel Aviv, forti dell’incazzatura rimediata contro la Lazio, che a conti fatti ha vinto realizzando l’unico tiro in porta che le abbiamo lasciato fare. A proposito di carenza di gente-che-la-butta-dentro, problema cronico del Bologna degli anni più recenti, a parte la beffarda doppietta messa a segno da Dallinga in Germania ( forse da quelle parti ci sono ragazze più stuzzicanti, hai visto mai … ), viene molto da pensare osservando che gran parte dell’impresa messa a segno dal Frosinone a Firenze è stata opera di Antonio Raimondo, ossia un nostro giovane giocatore in prestito da quelle parti, ma tant’è … In ogni caso, non dobbiamo dimenticare che Bergamo, patria di Marino Perani, Beppe Savoldi e Beppe Signori, oltre a questi giganti ci ha regalato parecchie belle giornate, ragion per cui mi sento di poter azzardare un bel pronostico triplo. E buona partita a tutti ( al netto della canicola ).


Paolo Milito


lunedì 24 agosto 2026

Si parte in salita..

 La partita della 1ª giornata di Serie A tra Bologna e Lazio allo stadio Renato Dall'Ara vede la Lazio in vantaggio per 0-1 nelle battute finali del secondo tempo.

• Primo tempo (0-0): Frazione di gioco molto combattuta, ruvida e spezzettata, con diverse sanzioni disciplinari. La Lazio si è vista annullare una rete a Boulaye Dia al 31' per posizione di fuorigioco. Il Bologna ha risposto nel finale di tempo con un'occasione di testa salvata dal portiere Mandas..

• ​A sbloccare il punteggio nella ripresa è stato Davide Frattesi, entrato pochi minuti prima dalla panchina, lesto a concludere a rete su un'azione offensiva dei biancocelesti..

• ​Il Bologna prova a reagire inserendo forze fresche in attacco (come Bernardeschi e Dovbyk), senza però riuscire a trovare la via del pareggio di fronte alla difesa laziale..

• Clamorosa occasione al 96' per il Bologna..

• Palo di Bernardeschi 

• Rowe che ha giocato non certamente come uno che stia per andare via..

• Troppi errori, però, per il Bologna, in fase di possesso..

C'è tempo..

Sarebbe stato meglio aver già chiuso il mercato..

La squadra è stata rifatta ex novo..

Dai ragazzi 💪, è solo una fermata..

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 







domenica 23 agosto 2026

UN NUOVO INIZIO.

Nel pieno dell’estate più torrida di tutti i tempi, e SOPRATTUTTO e PURTROPPO nel pieno di un calciomercato che sarebbe opportuno chiudere PRIMA dell’inizio delle grandi manovre, ritorna il campionato, e lo fa imponendoci di ricevere la visita a domicilio della Lazio di Rino Gattuso, fresca di una clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia. I numeri raccontano di ben 83 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 45 le vittorie del Bologna, 18 quelle dei biancocelesti, 20 i pareggi. La vittoria più larga a tinte Rossoblù risale al 17 giugno 1951: un vero trionfo, 7-2, dovuto alla tripletta di Filiput, alla doppietta di Cesarino Cervellati, ad un gol di Gino Cappello ed a un autogol del laziale Antoniazzi, ai quali i biancocelesti opposero solo una doppietta di Hofling. Il 25 maggio 1952, invece, fu la Lazio a vincere con un sonoro 4-2, dovuto a una tripletta di Sukru e ad un gol di Antoniotti, ai quali replicammo solo con Gritti e Cappello. Per quel che riguarda i pareggi, va ricordato che per ben cinque volte è finita 2-2. Domani pomeriggio, come già accennato, avremo di fronte una banda di gente incazzata nera, a causa dell’imprevedibile eliminazione dalla Coppa Italia messa in atto dal Mantova. Per noi sarà il primo impegno ufficiale della stagione in assoluto, al quale arriviamo al termine di un percorso di avvicinamento molto accidentato: se è vero che la squadra sta faticando ad assimilare i concetti proposti dal nuovo allenatore, è altresì vero che abbiamo perso tre pedine importanti rispetto all’anno passato, e i ricambi, ammesso che non ne arrivino altri da qui a fine agosto, non sembrano aver trovato la giusta intesa col resto della truppa. Il perdurare del mercato, poi, è inquietante: è vero che Sartori anche ieri ha rifiutato 30 milioni dall’Atalanta per Rowe, ma negli ultimi giorni potrebbero sempre saltar fuori delle offerte talmente pazzesche da costringere la Società a rivedere il previsto atteggiamento di limitare all’osso le partenze eccellenti. In ogni caso, dobbiamo ammettere che segnali incoraggianti ne sono arrivati: siamo passati dai clamorosi rovesci contro Arminia Bielefield e Pisa a una sconfitta con un solo gollonzo di scarto, per giunta molto fortunoso, contro il Brighton, il che significa buone prospettive per Mimmo Tedesco. A proposito: al di là delle facili ironie sul fatto che Vincenzo ITALIANO, nato in GERMANIA e arrivato in ITALIA  a 10 anni ha lasciato la panchina a Domenico TEDESCO, nato in ITALIA ed emigrato in GERMANIA  a 10 anni ( … HAZZ !!! … ), va ricordato che i meriti e i demeriti dei successi  e dei fallimenti va equamente diviso fra tecnici e dirigenti: senza andare a rivangare le guerre puniche, basta osservare quanto accaduto in due stagioni particolari, quella di Bisoli e quella di Pippo Inzaghi. In entrambi i casi, sa solo Dio perché, ci siamo sempre chiesti e continuiamo a chiederci per quale ragione siano stati ingaggiati quei due sventurati allenatori, visto che dopo, una volta effettuato il cambio di manico rispettivamente con Pioli e Mihajilovic, gli stessi ectoplasmi inguardabili che dormivano letteralmente in piedi si sono trasformati in degli inarrestabili missili a tre stadi. Vabbè, siamo solo all’inizio, e la strada è lunga e frastagliata. Buona partita ( e buona sauna ) a tutti !!!


Paolo Milito


domenica 16 agosto 2026

LA VELOCITA’ DEL PENSIERO DUEPUNTOZERO.

Personalmente, detesto cordialmente da una vita il periodo del calciomercato, per una ragione ben precisa: qualsiasi cosa venga detta o scritta in una giornata, il giorno dopo viene puntualmente contraddetta o smentita da un’altra che a prima vista avrebbe la medesima credibilità. Negli ultimi anni, però, attorno al Bologna si sono sviluppate spesso delle voci, anche ben lontano dal calciomercato, capaci di dare vita a gustosi episodi di contorno. Il primo che mi viene in mente è: IBRAHIMOVIC AL BOLOGNA !!!; in effetti, l’amico Sinisa aveva convinto il lunatico croato-svedese a venire a giocare con i nostri colori, ma non aveva fatto i conti con Helena, storica compagna di Ibra, per nulla disposta a barattare gli apericena di Via Montenapoleone con quelli di Piazza Maggiore … Forse la signora deve aver fatto valere, in quella occasione, anche gli undici anni in più all’anagrafe rispetto al compagno, visto che invece Lady Kristina, moglie di Remo Freuler, pur avendo solennemente dichiarato alla stampa bolognese di non essere affatto intenzionata a lasciare Bologna, dove, parole sue, “ stava da Dio “, si trova costretta a organizzare il trasloco in direzione Grecia, al seguito del marito svizzero. Un altro scoop alla Emilio Fede lo ha messo a segno la Gazzarosa all’indomani della conquista della Coppa Italia nella magica notte romana: IL MILAN PRENDE IL TANDEM SARTORI-ITALIANO CON UN’OFFERTA DI QUELLE CHE NON SI POSSONO RIFIUTARE. Il ragionamento si fondava sul passato del Cobra, che da giocatore è stato una colonna dei rossoneri, ma che allo stato attuale non credo proprio abbia intenzione di andarsi a sottomettere a certi soggetti, Ibra  compreso, capaci soprattutto di distruggere le poche cose buone che sono riusciti faticosamente a creare. Un anno dopo, comunque, anche Italiano si è iscritto al club: dopo essersi accasato al Besiktas, in un’intervista ha dichiarato che l’incontro con De Laurentiis era stato informale e per un semplice scambio di opinioni. Peccato, però, che un caustico cronista partenopeo, quando è stato annunciato l’arrivo a Napoli di Max Allegri, abbia bacchettato Mister Minuzzaglia per aver cambiato durante la notte i codici di accesso a Castel Volturno, allo scopo di impedire l’ingresso di Italiano: il che significa che l’incontro non era stato poi così tanto informale … Che dire poi dei piantagrane di lusso, ovvero Ciro Immobile ed Emil Holm: il primo, infortunatosi seriamente alla prima di campionato contro la Roma, non ha trovato di meglio che mettersi a fare la guerra a Vincenzo Italiano, colpevole di voler aspettare la sua completa guarigione anziché rischiarlo nelle fredde notti invernali, visto che i muscoli gli avevano ceduto in un torrido ferragosto, col risultato di andare a finire in Francia a fare la parodia di se’ stesso prima che qualcuno lo convincesse, dopo tre gol in tredici partite, che era arrivato il momento di farla finita; il secondo è stato ancora più oculato: se ne è uscito dicendo di avere un culo troppo nobile per sprecarlo con squadrette come la nostra, e di sentirsi meritevole di palcoscenici più prestigiosi, tanto è vero che il suo procuratore lo ha piazzato alla Juve, dove ha giocato qualche spezzone di partita prima di essere accantonato per poi infortunarsi seriamente e perdere così anche il treno dei Mondiali. È finita che ad un certo punto, scaricato anche dai Culastrisce, lo svedese si è dovuto cospargere la capoccia di cenere, adducendo di avere avuto delle incomprensioni con Italiano, per non rischiare di fare la fine di Urbansky, che dopo aver piantato un casino analogo si è ritrovato sbattuto al Monza, con cui è retrocesso, prima di essere impacchettato e rispedito in Polonia. Per finire, il tempismo di Santi Castro, capace di segnare un gol da cineteca in quel di Valles, cantare a squarciagola l’Inno Rossoblù coi compagni, rientrare a Casteldebole, fare l’allenamento mattutino, prendere un treno dal quale è sceso a Roma con al collo una sciarpa giallorossa per fare poi il giro delle Strade di Roma in mezzo al gaudio&tripudio prima di approdare a Trigoria e firmare il contratto. Salvo poi ricordarsi dopo tre giorni ( chissà per quale suggerimento ) di rivolgere un caloroso saluto alla Città di Bologna … Vabbè, i giocatori passano e la nostra squadra vanta comunque una gloriosa tradizione. A Lucumì suggerirei di fare qualche cappella in meno, visto che i Culastrisce non hanno la stessa comprensione della Curva Rossoblù, e in ogni caso devo convenire che la signora Freuler ha ragione: sotto le Due Torri si sta da Dio …



Paolo Milito



giovedì 11 giugno 2026

SCHERZI DEL VILLAGGIO GLOBALE.

Fino a pochi giorni fa, Vincenzo ITALIANO, nato in GERMANIA ma residente e abitante nel Belpaese, era l’allenatore del Bologna, mentre ora siede sulla panchina del Besiktas, in Turchia. E proprio dalla Turchia il Bologna è andato a prelevare il sostituto, Domenico TEDESCO, nato in ITALIA ma residente in GERMANIA, a seguito di due motivazioni collegate fra di loro, ovvero un matrimonio derivato da una lunga permanenza in terra teutonica in cui ha raccolto i primi successi della sua carriera di tecnico. Insomma: a prima vista una specie di barzelletta impostata sul bisticcio di parole in salsa geografica. In realtà il nostro nuovo Mister, a dispetto della giovane età ( 40 anni ) ha già avuto modo di imporsi in alta quota, e non solo in Germania: basti pensare alle ottime prestazioni della nazionale belga nel periodo in cui il nostro amico è stato C.T. Oggi Mimmo è stato presentato ufficialmente alla stampa, e di fatto ha esposto un manifesto programmatico: ha sconfessato TUTTE le illazioni fatte sul conto dei vari giocatori nelle ultime settimane, facendo capire che non ci saranno smantellamenti ne’ rivoluzioni, anzi, da come ha parlato, mi è sembrato di capire che, se da una parte è totalmente d’accordo con la filosofia impostata dall’attuale Società, ossia di non trattenere gente controvoglia, dall’altra è ben consapevole che la roba buona, quando c’è, è meglio tenersela. Un’altra cosa che mi ha ben impressionato, è la volontà di procedere senza pressioni, con l’intento di divertirsi e far divertire: detto da uno che a quarant’anni qualcosa ha già combinato a livelli importanti, secondo me è la garanzia che nella prossima stagione, senza fissare asticelle e senza confrontarsi col passato recente e remoto, i nostri eroi se la giocheranno tranquillamente con chiunque, magari riservandoci un gran finale pieno di piacevoli sorprese. Per adesso, non ci resta che aspettare l’evolversi dei Mondiali che iniziano stasera e le varie operazioni di mercato atte a migliorare una rosa di per se’ già non disprezzabile. Non è scritto da nessuna parte che ci divertiremo davvero, ma le premesse sono incoraggianti. Staremo a vedere.


Paolo Milito


martedì 2 giugno 2026

IL COBRA NON E’ UN SERPENTE ...

… ma piuttosto un diabolico genio del crimine con particolari inclinazioni enigmistiche da far sembrare, al suo confronto, il famigerato Bartezzaghi un principiante. Mi spiego: fino a pochi giorni fa, sulla panchina del Bologna sedeva un allenatore che di cognome fa ITALIANO ma è nato in Germania. Da oggi, invece, a guidare le Truppe Rossoblù sarà Domenico TEDESCO, che a differenza del predecessore è nato in Italia ma, ironia della sorte, dopo aver chiuso anzitempo una non brillantissima carriera da calciatore ha ottenuto i suoi primi successi in panchina in terra di Germania. Insomma, Giovanni Sartori è riuscito in un’impresa che non la poteva ipotizzare nemmeno il peggior giallista in stato di ebbrezza … A parte gli scherzi, se da un lato dispiace aver perso Italiano nel modo grottesco che sappiamo, dall’altro non possiamo che essere soddisfatti del tecnico chiamato a sostituirlo: l’ex C.T. del Belgio, nonostante abbia appena quarant’anni ha già dimostrato di sapere il fatto suo, quindi ci autorizza a ben sperare per il prossimo futuro. Non solo, nell’occasione l’intero apparato dirigenziale del Bologna ha brillato per lungimiranza: ufficialmente i nostri dirigenti non erano al corrente dei contatti in corso fra Italiano e il Napoli, ma in realtà stavano già lavorando sottotraccia per non farsi trovare impreparati, tanto è vero che Tedesco è stato tenuto in caldo fin dal momento in cui, a fine marzo, era stato esonerato dai turchi del Fenerbahce solo per aver perso una partita contro gli odiatissimi rivali del Galatasaray. Mentre aspettava la liberatoria dalla Turchia, il nostro nuovo allenatore ha già cominciato a visionare alcune partite del campionato appena concluso, e ha già cominciato a frenare la prospettiva di un esodo in massa verso altri lidi: Remo Freuler, per dirne uno, essendo svincolato, ha ricevuto un invito a prendere un caffè una volta terminata l’avventura della Svizzera ai Mondiali, e i vari Dominguez, Dallinga e Holm a loro volta potrebbero avere col nuovo mister più spazio di quanto non ne abbiano ottenuto in precedenza. Insomma, benvenuto sotto le Due Torri, Mimmo, vedrai che ti divertirai davvero. In conclusione, purtroppo, una nota triste: avrei voluto chiudere questo articolo con un cazzeggio pirotecnico, ma nella giornata di ieri il nostro ex difensore greco Marios Oikonomou, grande protagonista della nostra ultima risalita dalla Serie B alla A, è venuto a mancare, ancora giovane, per le conseguenze di un tremendo incidente stradale avvenuto la settimana scorsa. Quindi mi permetto di rivolgergli un saluto e un pensiero. Buona serata a tutti.


Paolo Milito


sabato 30 maggio 2026

UNOSTRO carissimo "amico ".

I più buoni lo chiamano ADL, gli altri preferiscono Mister Minuzzaglia, con riferimento ad un suo famoso pistolotto offensivo diretto al Popolo Rossoblù. Quel che è certo è che, due giorni fa, ne ha combinata un'altra delle sue. Il giorno precedente si era incontrato con Vincenzo Italiano e con i suoi rappresentanti legali, mettendo a punto una serie di discorsi legati al potenziale approdo del nostro ormai ex-tecnico sulla panchina del Napoli. Al termine dell'incontro, con la sua consueta correttezza, Italiano ha chiesto qualche ora di tempo per tornare a Bologna e rescindere il contratto, non volendo creare problemi a nessuno. E quello che fa ??? Prende il tutto come un vacillamento di fede e si precipita a mettere nero su bianco con Max Allegri, fresco di esonero dal Milan !!! Magnifico, davvero una grande dimostrazione di stile. A beneficio dei più disinformati, vorrei precisare che a caldeggiare l'ingaggio di Italiano al Milan, un anno fa, erano stati Moncada e Tare, entrambi cacciati con lo stesso calcio nel culo arrivato sulle chiappe di Allegri, ragion per cui sarà molto ma molto difficile vedere il nostro ex allenatore su quella panchina. A questo punto, a noi restano due cose da fare: 1) augurare i migliori auspici per il futuro a Vincenzo Italiano, che in ogni caso troverà una nuova occupazione molto prima di quanto si voglia far credere; 2) aspettare gli sviluppi di una situazione ormai sul punto di essere definita in positivo: se i rumors che si rincorrono in queste ore rispondono al vero, la soluzione scelta dai nostri dirigenti si presta ad una gustosa serie di bisticci di parole, oltre a rappresentare un potenziale salto di qualità. Quanto al produttore cinematografico travestito da presidente, è innegabile che si sia confermato, una volta di più, UNOSTRO carissimo "amico ". Buona domenica a tutti !!! 


Paolo Milito


giovedì 28 maggio 2026

UNA STR... ANA GIORNATA.

Tanto tuonò che piovve: Vincenzo Italiano ha rescisso il contratto col Bologna. Dunque passa al servizio di Mister Minuzzaglia ??? E invece no: ADL ha praticamente ufficializzato l'ingaggio di Allegri. E allora ??? Forse ci siamo persi qualche passaggio-chiave. Il seguito alla prossima PUTTANATA ...


Paolo Milito


sabato 23 maggio 2026

Gran bella partita.. ❤️💙❤️💙

 Si chiude 3-3 una partita splendida tra Bologna e Inter, che chiudono il campionato con una pioggia di gol: a segno Dimarco, Bernardeschi, Pobega, Esposito e Diouf. Autogol di Zielinski. 

Nel giorno del compleanno di Lollo De Silvestri, il Bologna gioca una bella partita.. che avrebbe potuto tranquillamente vincere.. Ma va bene così!

Ferguson a un passo dal poker per il Bologna. La sua conclusione finisce fuori di poco e Martinez non sembrava sulla traiettoria...

Grande occasione per Castro, l'argentino sbaglia il controllo. Freuler pesca l'attaccante ma Carlos Augusto è precisissimo a stoppare Castro evitandogli di calciare in porta...

Freuler si divora il gol del 2-1 e manda alta la sfera. Il centrocampista del Bologna si inserisce benissimo in area di rigore ma il centrocampista degli emiliani calcia malissimo alto sulla traversa..

Nonostante non ci fosse più nulla da dire per entrambe le squadre, le parti si sono date battaglia fino all'ultimo..

Adesso comincia il toto acquisti/cessioni/mister...

Ma questa è un'altra storia..

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙 

Alessandra Sportelli Negrini 













venerdì 22 maggio 2026

PASSERELLA FINALE.

Conclusi tutti i discorsi rimasti in sospeso, nel tardo pomeriggio di domani riceveremo la visita a domicilio dei nostri eterni rivali nerazzurri, già da qualche giorno Campioni d’Italia, per dar vita ad una passerella finale priva di pressioni, e perciò aperta a qualsiasi risultato finale. Questa classicissima del calcio italiano vanta la bellezza di 98 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Coppa Italia, Supercoppa e due spareggi, uno per lo Scudetto e uno per i piazzamenti di Coppa Italia in cui eravamo il primo nome in locandina. 42 le vittorie Rossoblù, 39 quelle dei milanesi, 17 i pareggi. La nostra vittoria più sonora è il 5-0 ottenuto il 30 marzo 1941: doppiette di Biavati e Reguzzoni accompagnate da un gol di Puricelli. La sconfitta più pesante, invece, risale al 21 maggio 1989, quando l’Inter dei Record di Trapattoni ci travolse con un brutto 6-0, dovuto alle doppiette di Serena e Diaz ed ai gol di Matthaus e Matteoli. Per quel che riguarda i pareggi, per cinque volte è uscito il 2-2 finale. Domani, dunque, si giocherà solo per il prestigio e per abbellire la bacheca, in attesa di un’estate che, a sentire la cosiddetta stampa specializzata, si preannuncia rovente ma che in realtà potrebbe rivelarsi una semplice tappa di transizione. Mi spiego: forte del fatto di aver intercettato il famoso accordo sottobanco fra Jago Culastrisce e Giuntoli sotto le feste di Natale 2023, Furio Zara da allora prova a sparare bombe di mercato che si rivelano petardi a retrocarica, tipo quando se ne uscì dicendo che Sartori e Italiano erano destinati a passare al Milan, il quale faceva leva sui trascorsi rossoneri da giocatore del nostro Direttore Tecnico. In quel clima, quindi, un anno fa a quest’ora sembrava che la squadra fresca di Coppa Italia fosse destinata ad essere smantellata a beneficio dei cosiddetti grandi club. Alla fine sono andati via solo Beukema e ‘Ndoye, e se è vero che è arrivato un inqualificabile lavativo chiamato Ciro Immobile, finito poi in Francia a fare la parodia di se’ stesso, è altrettanto vero che abbiamo allungato la serie dei rilanci clamorosi aggiungendo alla collana il nome di Bernardeschi. Un anno dopo, la storia si ripete: c’è chi giura e spergiura che Vincenzo Italiano avrebbe voglia di cimentarsi con palcoscenici più altolocati, però poi, come possibili destinazioni, cita … Atalanta e Lazio !!! ( ma vaff… ). Siamo seri: Italiano andrà via solo se lo cercherà una vera big, tipo Milan, Napoli, Juve, o una squadra straniera di un certo livello, ma in ogni caso si tratterà di operazioni di mercato molto costose che costringeranno chi le metterà in atto a non far incazzare i tecnici messi da parte ( stiamo ragionando di Conte, Spalletti, Allegri, non so se mi spiego ). Quanto ai giocatori, sicuri partenti dovrebbero essere Lucumì e Freuler, ricordando il rigido limite di due partenze eccellenti imposto da Joey Saputo. In entrambi i casi, si tratta di soggetti che presentano grossi pregi, ma anche qualche difetto, quindi non è detto che nel cambio non ci si possa guadagnare. Inoltre, certi signori ben informati fanno finta di non sapere che Davide Calabria non è rimasto molto soddisfatto dell’avventura turca e ha dato mandato al suo procuratore di gestire un sempre fattibile ritorno sotto le Due Torri. Ci sarebbe poi la questione di Holm, che si intreccia con quella di Joao Mario, ma si tratta di un incrocio di prestiti che i rispettivi procuratori puntano a rinnovare, in quanto lo svedese tornerebbe a Bologna controvoglia ma il cartellino del portoghese ha un costo che eccede dai limiti perseguiti da Claudio Fenucci in tutti questi anni. Chi vivrà vedrà. Nel frattempo, buona partita a tutti.


Paolo Milito


domenica 17 maggio 2026

Bravi ragazzi! ❤️💙

 Il Bologna deve rinunciare allo squalificato Lucumì e agli indisponibili Casale, Vitik e Cambiaghi. 

Schiera allora Heggem centrale al posto del colombiano Lucumì..

Davanti panchina per Orsolini: saranno Bernardeschi e Rowe con Ferguson a supportare Castro.

I padroni di casa sono praticamente sicuri del settimo posto, mentre gli emiliani hanno un punto in più della Lazio per difendere l'ottava piazza che vale un turno in meno nella prossima Coppa Italia..


Allo stadio New Balance Arena di Bergamo è tutto pronto.. 

Comincia la sfida tra ATALANTA e BOLOGNA..

I primi 45' +1' non regalano enormi emozioni, ma le due squadre giocano e ci provano ogni volta che ne hanno l'occasione..

Dopo un inizio un po' a rilento, la partita si accende.. Decisivo sul finale Carnesecchi con due interventi: il primo su Rowe, il secondo su Castro..

40' OCCASIONE BOLOGNA:

Rowe, dal limite dell'area, si porta la palla sul sinistro e calcia forte e basso.. Carnesecchi devia in corner..

45'+1' ancora il Bologna con CASTRO: l'attaccante argentino riceve palla in area, si gira e calcia con il sinistro: ancora decisivo Carnesecchi..

Le occasioni importanti sono state quelle rossoblu!

Vediamo cosa succederà nella ripresa..

Entra al 68' e al 77' segna e sblocca una partita con poca energia poca precisione (per entrambe le squadre) RICCARDO ORSOLINI, che torna a bussare ❤️💙..

Rowe rientra e crossa sul secondo palo.. Orsolini sbuca e batte Carnesecchi.. Decimo gol in campionato per il numero 7. Bravo nei cambi, Mister Italiano..

Ci manca ancora un gol per la Conference League..

Miracoloso Skorupski al 94'..

E finisce qui..

In Conference va l'Atalanta, ma noi portiamo a casa una bella vittoria..

Ci rifaremo col prossimo campionato!

Dopo la bella vittoria col Napoli, non si poteva perdere oggi!

E il Bologna chiude in crescita!

Bravi ragazzi!

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙 

Alessandra Sportelli Negrini