Di corsa... di corsa... di corsa: alle 18 gioca il Bologna!
E gioca bene tutta la prima mezz'ora, tant'è che, grazie ad un'azione splendida di Verdi, Destro segna!!!
Il Chievo pareggia e sembra voglia prendere in mano le redini della partita, ma i rossoblu non ci stanno ed uno strepitoso Verdi segna il secondo gol, portando il Bologna in vantaggio!
Fino alla mezz'ora del secondo tempo, il gioco resta in mano ai ragazzi felsinei, che ci regalano anche due azioni spettacolari, prima con Nagy e poi con il solito, meraviglioso Verdi!
Che meraviglia vederli decisi e determinati!
Al 35', non si sa bene come, Mimmo Maietta fa un salvataggio a dir poco MAGICO!!!
Poi, tanto per guastarci la festa, l'arbitro espelle Poli per doppia ammonizione... Non era un fallo da giallo, dai...
E l'inferiorità numerica la si paga al 40': pareggio del Chievo... Confermato anche da una lunghissima interrogazione al Var...
Il Bologna non si arrende e, per una volta, il regalo di Natale l'hanno fatto a noi: Cacciatore scivola e Destro segna!!! Chievo 2 - Bologna 3 !!!!!
Lo stesso Cacciatore prova a pareggiare: traversa e palla in rete... ma è fuorigioco!
Un finale al cardiopalma!!!
Mimmo Maietta salva ancora una volta la porta al 49'...
Bellissima l'immagina di Palacio che applaude in tribuna....
Bella partita di Destro (se sai giocare così, perchè non lo fai ogni volta?)...
Bellissima vittoria del Bologna!!!
Una partita incredibile e ricca di emozioni! Ben giocata da entrambe le squadre, con perentori capovolgimenti che, quando sembravano essere a favore del Chievo, hanno invece visto il Bologna trionfare!!!
Ricordiamoci della bella prestazione per il 30 dicembre, quando affronteremo un Udinese ostico!
E con questo bel regalo, tutta la redazione del Blog "LetteraalBolognA", vi augura buone feste!!!
Auguri a tutti!!!
Alessandra Sportelli Negrini
Buon Natale 2017 dal Bologna
Una lettera aperta alla nostra squadra del cuore... Per parlare, capire, confrontarci ed essere uniti... Senza alcuna ambizione, ma solo per amore... Noi ci siamo, ragazzi, siamo sempre presenti... Lottiamo, corriamo e soffriamo con voi... Perchè sempre e comunque FINO ALLA FINE, FORZA BOLOGNA!!!
Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...
venerdì 22 dicembre 2017
giovedì 21 dicembre 2017
RIDE BENE CHI RIDE PER ULTIMO.
Il viaggio
verso il Natale ci porta, nell'assurda collocazione di un venerdi pomeriggio, ad affrontare a domicilio il Chievo, ossia la nostra
avversaria per antonomasia dell’Era 2.0, punto di riferimento di tutte le
nostre strategie in prospettiva-salvezza, o peggio. Siccome il Chievo ha preso
a frequentare i cosiddetti piani alti solo a metà degli Anni ’90, il confronto
vanta un numero basso di precedenti. A Verona le due squadre, fra Serie A, B e
C, si sono affrontate finora per quindici volte, totalizzando sette vittorie
del Chievo, una del Bologna e sette pareggi. La vittoria più notevole degli
scaligeri risale al 23 marzo 2014: 3-0, doppietta di Paloschi e gol di Rigoni. Il
nostro unico successo, incredibile ma vero, lo dobbiamo ad uno dei rarissimi
gol segnati con la nostra maglia da Robert Acquafresca. Quando è finita in
parità, il risultato è stato 0-0 oppure 1-1, spesso al termine di gare
combattutissime e fondamentali nella lotta per non retrocedere. Domani ci
troveremo di fronte ad un avversario che ha i nostri stessi punti in
classifica, e tutto sommato gli stessi obiettivi. Siamo reduci dalla pesante
sconfitta rimediata contro la Juve, dovremo ancora rinunciare a Palacio e
ci troveremo a fare i conti con le conseguenze dell’ormai famigerato sorrisetto
di Destro. Sorrisetto ??? Io darei un Premio Nobel a Donadoni per non averlo
rincorso prendendolo a calci in culo !!! Sarebbe ora di fare chiarezza: quando
Donadoni, in conferenza stampa, chiede a chi è scontento di dirlo chiaramente
si riferisce soprattutto a lui; quindi è come minimo ridicolo che, dopo quella
sceneggiata, sia Destro a lamentarsi pubblicamente sostenendo che “ Il Mister
non mi vuole “. No, non ci siamo proprio. Capisco che in Società si voglia
evitare di svendere un simile patrimonio, ma a questo punto credo sia arrivato
il momento di darci un taglio, anche perché non c’è più il miraggio di poter
conquistare un posto in azzurro per i Mondiali, e un simile soggetto scontento
potrebbe provocare danni difficilmente quantificabili a priori. Un’ultima cosa:
sarebbe il caso che i nostri dirigenti si mettessero d’accordo su quale lingua
usare per le comunicazioni ufficiali, in quanto non è serio rimarcare
continuamente le gaffes del Presidente facendosi scudo degli errori di
traduzione. Buona partita a tutti.
Paolo Milito
domenica 17 dicembre 2017
Mai 'na gioia?
Caro Bologna, non scriverò un'analisi tecnica riguardante una partita che, per fortuna, non ho visto (noi "comuni mortali" non strapagati per giocare, abbiamo una vita...), ma raccoglierò i vari commenti che ho raccolto... Credo che sia ora di decidere cosa "vuoi fare da grande"... Questa, che era e che è, la partita delle partite, caro Bologna, ti ha visto arrendevole e rinunciatario come non mai... E soprattutto, e scusa se è poco, senza Palacio in campo, non sai davvero che pesci pigliare...
"Mirante patetico....
Gollonzo, tutta colpa sua...
E poi senza Palacio siamo la solita squadretta inguardabile...
2 a 0....Mbaye marcava sua sorella
E lottano per l' aumento di stipendio...sti cogl.....
Okwonkwo che gioca al posto di Palacio scivola sempre... Roba da amatori...
Masina fa ridere...
Destro io ancora non l' ho visto.... e infatti entra Petkovic...
E 3 a 0...
Patetici...
Indifendibili, dei morti pieni di soldi.... ma morti, eh ??"
"Spero di esser smentito ma Okwonkwo mi pare un azzardo"
"Mbaye le mani sulle palle cavoli..."
"Fallo stupido di Destro e frittata di Mirante"
"Basta Mirante!!!!!"
"Ma Destro che si fa 80 metri x fare fallo???"
"E che fallo idiota..."
"Ennesima cappella di Mirante!!"
"Gol regalatissimo..non ne hanno bisogno..."
"Siamo troppo morbidi..."
"Non possiamo fare due errori nella stessa azione, dopo un buon inizio..."
"Mbaye oggi non benissimo..."
"Su Petkovic, giù Destro. Lanci lunghi a saltare il centrocampo..."
"La follia è il modulo..se alzi Pulgar per prendere Pjanic allora giochi con il 4 3-1-2 e lo prende il trequartista..."
"Sì, ma fino al regalone di Mirante eravamo in partita. Vedi occasione di Donsah appena prima..."
"Masina non riesce a tenere Costa..."
"Oggi è cambiato tutto in un episodio. Mirante ha bisogno di stare in panca per un po’: troppe cappelle..."
"Se metti giù Masina al 40 col Verona, puoi anche dire a Mirante che ha rotto le scatole..."
"È un portiere che non fa la differenza. Prende il prendibile, e a volte neanche quello. Un portiere da B..."
"Anche se a Genova ci ha fatto vincere, è troppo discontinuo..."
"Senza Palacio, sembrano scolaretti senza maestra.... pessima sensazione di impotenza..."
"Patetici..."
"Oggi solo vergogna..."
"Ma Okwonkwo, cade ogni 2 metri???"
"A me piacerebbe vedere questa squadra con un altro manico!!! Donadoni continua a non capirci niente!! Assolutamente niente!"
"Aldilà del rammarico, razionalmente lo strapotere fisico, tecnico e di mentalità è stato evidente. È lecito sperare che Joey si sia reso conto live del nulla che è stato fatto... Forse non da lui direttamente, ma dai suoi collaboratori certamente, perchè in questi 3 anni, a Natale del terzo anno di A siamo dodicesimi.... Altrimenti si rischia che fatto lo Stadio, ecc. ecc., ci siano maggiori introiti ma poi?.... Se chi fa le scelte tecniche, compreso l’allenatore, non capisce un granchè, e perdiamo dal Milan che prende 3 palle anche oggi da una squadra che andrà in serie B, fra tre anni che facciamo? Forza Bologna: domenica, se perdi dal Chievo, Donadoni caro devi fare un bel gesto come il sig. Nicola, giusto?"
"In casa le ho viste tutte e ho fatto anche una buona parte di trasferte...! La sensazione che ho, è che quanto maturato sia frutto di fortuna! Per carità! È una mia impressione!! Ragazzi! Mai una trama di gioco! Mai una lettura di una partita che ne cambi il corso...BASTA..."
E potrei andare avanti per ore, caro Bologna...
Ma lo spirito natalizio che mi sono imposta, mi impedisce di infierire oltre...
Però una cosa te la voglio dire, in tutta onestà...
Tu, Bologna, sei il nostro sogno! Sei la trepidazione dell'attesa che arrivi la domenica per poter scendere in campo con te... Sei la speranza di poter gioire "abbracciando" i nostri miti... Sei la volontà di veder realizzati in te i nostri sogni che, per un motivo o per l'altro, sono ancora chiusi in un cassetto... Sei la gioia di poter dire: "Io tifo Bologna"...
Credo che ci spetti qualcosa di più, perchè il nostro cuore sanguina davvero, a dispetto di chi scende in campo solo perchè il bonifico è arrivato, fregandosene della tua gloriosa e nobile storia e dei sentimenti di chi ti segue sempre e comunque...
Credo che sia arrivato il momento di tornare ad essere Il Bologna...
Alessandra Sportelli Negrini
"Mirante patetico....
Gollonzo, tutta colpa sua...
E poi senza Palacio siamo la solita squadretta inguardabile...
2 a 0....Mbaye marcava sua sorella
E lottano per l' aumento di stipendio...sti cogl.....
Okwonkwo che gioca al posto di Palacio scivola sempre... Roba da amatori...
Masina fa ridere...
Destro io ancora non l' ho visto.... e infatti entra Petkovic...
E 3 a 0...
Patetici...
Indifendibili, dei morti pieni di soldi.... ma morti, eh ??"
"Spero di esser smentito ma Okwonkwo mi pare un azzardo"
"Mbaye le mani sulle palle cavoli..."
"Fallo stupido di Destro e frittata di Mirante"
"Basta Mirante!!!!!"
"Ma Destro che si fa 80 metri x fare fallo???"
"E che fallo idiota..."
"Ennesima cappella di Mirante!!"
"Gol regalatissimo..non ne hanno bisogno..."
"Siamo troppo morbidi..."
"Non possiamo fare due errori nella stessa azione, dopo un buon inizio..."
"Mbaye oggi non benissimo..."
"Su Petkovic, giù Destro. Lanci lunghi a saltare il centrocampo..."
"La follia è il modulo..se alzi Pulgar per prendere Pjanic allora giochi con il 4 3-1-2 e lo prende il trequartista..."
"Sì, ma fino al regalone di Mirante eravamo in partita. Vedi occasione di Donsah appena prima..."
"Masina non riesce a tenere Costa..."
"Oggi è cambiato tutto in un episodio. Mirante ha bisogno di stare in panca per un po’: troppe cappelle..."
"Se metti giù Masina al 40 col Verona, puoi anche dire a Mirante che ha rotto le scatole..."
"È un portiere che non fa la differenza. Prende il prendibile, e a volte neanche quello. Un portiere da B..."
"Anche se a Genova ci ha fatto vincere, è troppo discontinuo..."
"Senza Palacio, sembrano scolaretti senza maestra.... pessima sensazione di impotenza..."
"Patetici..."
"Oggi solo vergogna..."
"Ma Okwonkwo, cade ogni 2 metri???"
"A me piacerebbe vedere questa squadra con un altro manico!!! Donadoni continua a non capirci niente!! Assolutamente niente!"
"Aldilà del rammarico, razionalmente lo strapotere fisico, tecnico e di mentalità è stato evidente. È lecito sperare che Joey si sia reso conto live del nulla che è stato fatto... Forse non da lui direttamente, ma dai suoi collaboratori certamente, perchè in questi 3 anni, a Natale del terzo anno di A siamo dodicesimi.... Altrimenti si rischia che fatto lo Stadio, ecc. ecc., ci siano maggiori introiti ma poi?.... Se chi fa le scelte tecniche, compreso l’allenatore, non capisce un granchè, e perdiamo dal Milan che prende 3 palle anche oggi da una squadra che andrà in serie B, fra tre anni che facciamo? Forza Bologna: domenica, se perdi dal Chievo, Donadoni caro devi fare un bel gesto come il sig. Nicola, giusto?"
"In casa le ho viste tutte e ho fatto anche una buona parte di trasferte...! La sensazione che ho, è che quanto maturato sia frutto di fortuna! Per carità! È una mia impressione!! Ragazzi! Mai una trama di gioco! Mai una lettura di una partita che ne cambi il corso...BASTA..."
E potrei andare avanti per ore, caro Bologna...
Ma lo spirito natalizio che mi sono imposta, mi impedisce di infierire oltre...
Però una cosa te la voglio dire, in tutta onestà...
Tu, Bologna, sei il nostro sogno! Sei la trepidazione dell'attesa che arrivi la domenica per poter scendere in campo con te... Sei la speranza di poter gioire "abbracciando" i nostri miti... Sei la volontà di veder realizzati in te i nostri sogni che, per un motivo o per l'altro, sono ancora chiusi in un cassetto... Sei la gioia di poter dire: "Io tifo Bologna"...
Credo che ci spetti qualcosa di più, perchè il nostro cuore sanguina davvero, a dispetto di chi scende in campo solo perchè il bonifico è arrivato, fregandosene della tua gloriosa e nobile storia e dei sentimenti di chi ti segue sempre e comunque...
Credo che sia arrivato il momento di tornare ad essere Il Bologna...
Alessandra Sportelli Negrini
sabato 16 dicembre 2017
LA MATRIGNA DI TUTTE LE PARTITE.
Innanzi tutto
una notizia clamorosa: domani si gioca alle 15 !!! Torniamo seri: da qualunque angolazione
la si voglia guardare, la partita con la Juve mette sempre un po’ di
apprensione nella tifoseria Rossoblù. Soprattutto perché, in cento e passa anni
di Storia del Calcio, anche quando il Bologna era palesemente più forte degli
avversari, tanto da vincere scudetti e coppe internazionali, immancabilmente c’è
sempre stato qualche episodio capace di scatenare polemiche e recriminazioni. Soprattutto
a causa di una lunga catena di sviste arbitrali a senso unico. Gli aridi numeri
raccontano di un match che conta 78 precedenti, spalmati tra Serie A, Serie B e
Coppa Italia; fattore campo stravolto, in quanto la Juve vanta 32 vittorie contro
le 19 del Bologna, con l’aggiunta di 27 pareggi. Va detto, per amor di verità,
che soprattutto negli ultimi cinquant’anni molto spesso la superiorità tecnica
della Juve è stata inequivocabile, ma in parecchie occasioni, anche recenti,
gli arbitri si sono fatti condizionare dal fattore nobiliare quando i nostri
eroi avevano dimostrato di saper tenere testa ai più titolati avversari. La nostra
vittoria più robusta l’abbiamo ottenuta il 24 maggio 1931: lo Scudetto, pochi
giorni dopo, sarebbe andato proprio alla Juventus, ma quel giorno vincemmo con
un sonoro 4-0, grazie alla tripletta di Reguzzoni corredata da un gol di
Ottani. Il 29 ottobre 1950, invece, furono i bianconeri ad imporsi per 5-0,
doppietta di Praest e reti di Manente, Karl Hansen e John Hansen. Il pareggio
più consistente lo troviamo in Coppa Italia: nella finale per il terzo posto,
il 15 ottobre 1958, dopo i tempi supplementari il risultato fu 3-3, e dopo i
rigori 7-7; a quel punto, in base alle regole dell’epoca, si andò al sorteggio,
favorevole ai nostri colori. Memorabile, per altre ragioni, il pareggio per 2-2
maturato il 13 aprile 2003: sul campo segnarono Locatelli e Cruz, a cui
risposero Zambrotta e Camoranesi, ma a tenere banco quella sera e nelle
generazioni future fu un “ complimento “ particolarmente offensivo rivolto dal
nostro tecnico Guidolin all’intera città di Bologna, rea di averlo fischiato
per aver sostituito, coi nostri sotto di un gol, Beppe Signori con Tom Locatelli,
autore poi, come già detto, di una delle nostre reti. Dall’epoca dell’ultimo
Scudetto, normalmente i bianconeri si presentano sotto le Due Torri con la
patente di invincibili e supergalattici ma, a parte le volte in cui il
cosiddetto “ aiutino “ ha consentito loro di avere comunque partita vinta, in
qualche caso siamo riusciti a tornare a casa soddisfatti, basti pensare all’indimenticabile
3-0 con cui i ragazzi terribili di Carletto Mazzone bastonarono la corazzata di
Marcello Lippi ( gol di Paramatti, Fontolan e Signori ) il 29 novembre 1998,
oppure alla mezza impresa messa a segno il 19 febbraio 2016, quando fummo gli
unici a strappare un punto alla Juve-rullo compressore messa in campo da Max
Allegri nel girone di ritorno di quel campionato. E domani ? In questa stagione
i bianconeri non sembrano essere gli stessi marziani capaci di vincere sei
scudetti di fila, tanto da aver conosciuto parecchie battute di arresto che li
portano a non essere, come d’abitudine, primi in classifica. Per contro i
nostri ragazzi, dopo la terrificante falsa partenza di Coppa Italia, hanno
costruito un cammino non sempre fluido ma comunque concreto, che li ha portati
ad occupare una buona posizione di classifica e a far balenare nella tifoseria
legittime aspirazioni di livello europeo. Domenica scorsa, contro il Milan,
abbiamo perso a causa di alcune disattenzioni, purtroppo ancora frequenti, non
per effettiva inferiorità nei confronti di un avversario che, anzi, abbiamo
tenuto sulla corda fino alla fine del match. Dunque, ancora una volta, mi trovo
a ribadire che possiamo giocarcela, a patto di mantenere alta la concentrazione
fino al fischio finale, a prescindere dalla durata del recupero o da eventuali
contestazioni verso la direzione di gara. Roberto Donadoni, parlando in
conferenza stampa, ha invitato tutti coloro che scenderanno in campo a dare il
massimo e anche qualcosa in più: sagge parole. Purtroppo mancherà Palacio, ma
con questo Verdi e con un Destro inequivocabilmente in risalita non partiamo
affatto battuti. Pronostico rigorosamente triplo, con notevoli possibilità di
fare bella figura davanti a Joey Saputo, arrivato dal Canada appositamente per
l’occasione. A proposito del Presidente, infine, mi permetto due parole su Joe
Tacopina: il concitato finale della partita di Venezia, ieri sera, dimostra una
volta di più come l’Amerikano sia un personaggio prezioso; torno a ripetere:
sarebbe stato meglio fosse rimasto, perché in situazioni estreme come quella di
ieri ci vuole gente tosta, capace all’occorrenza di usare mani e piedi, non le
gattemorte a cui siamo tristemente abituati. A mio avviso, la diplomazia ad
oltranza non sempre paga ( senza andare a cercare troppo lontano, basta
rivedere certi precedenti proprio contro la Juve ). Vabbè, ormai Taco sta a
Venezia e noi camminiamo su un’altra strada, comunque soddisfacente. E adesso,
parola al campo.
Paolo Milito
domenica 10 dicembre 2017
Che bufera...
Non posso dire di non aver visto un buon Bologna... Il problema è che di fronte a noi non c'era davvero uno squadrone, anzi... Abbassandosi la media, si passa da buono a mediocre... Masina che sbaglia clamorosamente su Suso.... Mirante che sbaglia i rinvii e non si fa trovare in porta... A nulla sono valse la bella prestazione di Destro, la migliore, per me, ad oggi, e il gol di Verdi...
Il Bologna ha assassinato tre punti che si sarebbero tranquillamente potuti portare a casa... Ancora una volta, i rossoblu hanno avuto la capacità di rivitalizzare i morti, sprecando e regalando una partita alla loro portata. Cagliari non ha insegnato nulla...
Uscito Palacio, è stato "zac" totale!
Una partita del genere non si può, non si deve perdere...
Tantissime ripartenze sprecate contro un Milan che, dietro, era a dir poco imbarazzante!
Troppo altalenanti e incostanti: non hanno ancora ben chiara la strada da seguire... Sarebbe ora di capirlo, perchè "una tantum" non porta nessun profitto.
Non aggiungo altro, perchè sono troppo avvilita: va bene che Natale è vicino, ma questi tipi di regali (ai nostri avversari, ovviamente!) non possiamo proprio permetterci di farli...
Alessandra Sportelli Negrini
Il Bologna ha assassinato tre punti che si sarebbero tranquillamente potuti portare a casa... Ancora una volta, i rossoblu hanno avuto la capacità di rivitalizzare i morti, sprecando e regalando una partita alla loro portata. Cagliari non ha insegnato nulla...
Uscito Palacio, è stato "zac" totale!
Una partita del genere non si può, non si deve perdere...
Tantissime ripartenze sprecate contro un Milan che, dietro, era a dir poco imbarazzante!
Troppo altalenanti e incostanti: non hanno ancora ben chiara la strada da seguire... Sarebbe ora di capirlo, perchè "una tantum" non porta nessun profitto.
Non aggiungo altro, perchè sono troppo avvilita: va bene che Natale è vicino, ma questi tipi di regali (ai nostri avversari, ovviamente!) non possiamo proprio permetterci di farli...
Alessandra Sportelli Negrini
sabato 9 dicembre 2017
SE MIRANTE PRENDE LA MIRA …
Prima di
tutto un imperativo: sognare è lecito, mantenere i piedi per terra è
obbligatorio. Dico questo perché le circostanze in cui ci troviamo ad
affrontare a domicilio il Milan sono davvero particolari: per la prima volta
dall’epoca delle guerre puniche occupiamo la stessa posizione in classifica,
ovviamente a pari punti; in più, i rossoneri, appena passati dalle mani di
Montella a quelle di Gattuso, sembrano un tantino frastornati, al punto da
trasformare in goleador il giovane portiere Brignoli, dando così al Benevento
la gioia di conquistare il suo primo, storico punto in Serie A dopo aver
stabilito una sfilza di record negativi, e beccare due gol in Europa League dal
non irresistibile Rijeka di Fiume. Per contro, i nostri vengono da un bislacco
pareggio interno contro il Cagliari, dovuto in parte ad un massiccio torpore
manifestato nella prima metà della gara, in parte all’ennesima malefatta
arbitrale: nonostante la presenza della VAR, il direttore di gara è stato
capace di ignorare il forzato strip-tease a cui è stato sottoposto Mimmo
Maietta in piena area di rigore. Ora, è fin troppo facile prendersela con l’arbitro
per qualsiasi piccolezza, ma non posso ignorare un dato di fatto: le attuali
maglie da gioco in tessuto elasticizzato sono state introdotte allo scopo di
evidenziare le fin troppo frequenti trattenute, e normalmente chi viene
pizzicato a trattenere si becca un cartellino giallo. Di conseguenza, in questo
caso sarebbero stati automatici ammonizione del cagliaritano e rigore a nostro
favore. Ma, si sa, il Bologna non è mai stato troppo simpatico a qualcuno (
basti pensare al pianto greco di Urbano Cairo che, dalle colonne della sua
Gazzetta dello Sport, periodicamente promette ai tifosi del Toro di farsi
assegnare il famigerato Scudetto del 1927 pur essendo di pubblico dominio come
siano andate all’epoca le cose ), ragion per cui non è stato preso alcun
provvedimento. Non dico che avremmo vinto sicuramente, ma con un rigore
sacrosanto a disposizione avremmo potuto tentare di migliorare l’andamento
della gara. Vabbè, guardiamo avanti e pensiamo alla partita di domani. Siamo di
fronte ad una classicissima del calcio italiano, che vanta qualcosa come 78
precedenti, con 45 vittorie milaniste, 14 Rossoblù e 19 pareggi. Questo significa
avere a disposizione un vasto magazzino dei ricordi, che spazia dalla criminale
entrata di Romeo Benetti su Franco Liguori, capace in un colpo solo di
stroncare la carriera al nostro giovane attaccante e demolire i sogni di gloria
di Mondino Fabbri, al golletto di Locatelli che ci diede la pericolosa ebbrezza
di poter spaccare il mondo quando invece dovevamo guardarci alle spalle, tanto
è vero che quell’anno retrocedemmo in maniera allucinante, fino ad arrivare al
missile a tre stadi di Valiani ai danni di una squadra euromondiale o alla più
recente beffa messa a segno da Giaccherini al culmine di un’indimenticabile
Epifania. Guardando solo le aride cifre, troviamo che la vittoria più vistosa
dei rossoneri è il 6-0 ottenuto il 12 maggio 1991 da una squadra Campione Intercontinentale
ai danni di un Bologna in piena caduta libera, destinato, per la seconda volta
nella storia, a scendere di due categorie in un solo anno solare; per quanto
riguarda i gol, tripletta di Van Basten a cui si aggiunsero Evani, Simone e
Rijkaard. La vittoria più consistente del Bologna risale invece al 28 maggio
1933, un 3-0 maturato grazie alla doppietta di Biavati e ad Angiolino Schiavio.
Notevole il combattutissimo 3-3 del 17 febbraio 2001: doppietta di Shevchenko,
gol di Sala, Beppe Signori e doppietta di Giacomino Cipriani, con dedica all’amico
Niccolò Galli scomparso pochi giorni prima e liscio clamoroso di Beppegol sul
fischio finale. Esaltante la vittoria per 2-1 del 31 agosto 2008, ottenuta dal
piccolo Bologna di Arrigoni appena risalito in Serie A ai danni dell’ennesimo
Milan euromondiale farcito di campionissimi e messo fuori combattimento da un
ancora incerto Marco Di Vaio in fase di recupero e dal missile a tre stadi di
Valiani. L’unico precedente in Serie B finì 5-0 per i padroni di casa, dando il
via al primo precipizio o, come poi ha detto qualcuno, giro di valzer. Infine la
Coppa Italia: il 15 giugno 1977 il Milan stravinse per 5-0 grazie a Giorgio
Braglia, Egidio Calloni, Giorgio Morini, Aldo Maldera e Alberto Bigon, citati
rigorosamente col nome di battesimo in quanto tutti fratelli, cugini, padri o
figli d’arte; il 13 dicembre 1995, invece, fummo noi, squadra di Serie B in
fase di risalita e attesa da uno storico Torneo dei Bar, a prevalere 7-6 ai
calci di rigore contro un avversario, tanto per cambiare, euromondiale. Tornando
ai giorni nostri, ci troviamo ad affrontare, come già detto, un avversario
sulla carta di un altro pianeta ma, dopo tempo immemorabile, a pari punti e
posizione in classifica. Questo non significa affatto di aver già vinto prima
ancora di giocare. Certamente, il più esperto Donadoni cercherà di approfittare
delle evidenti difficoltà in cui attualmente si dibatte il più giovane, ma non
meno battagliero Rino Gattuso. Cazzeggiando ( ma non troppo ) su facebook, mi
sono permesso di ipotizzare uno schema di allenamento che prevede l’inserimento
di Mirante sugli sviluppi dei calci piazzati, hai visto mai … C’è poi da
considerare i diversi punti di vista: per noi, questa posizione e questi punti
rappresentano la tranquillità, per il Milan un mezzo fallimento. Ecco quindi
che le due squadre si apprestano alla partita con differenti stati d’animo,
entrambi a doppio taglio, in quanto i nostri potrebbero scendere in campo con
eccessiva rilassatezza mentre la rabbia dei rossoneri potrebbe creare
situazioni impreviste e imprevedibili, nel bene e nel male. Dunque, una gara
dal pronostico triplo, che potrebbe riservarci anche delle piacevoli sorprese. Staremo
a vedere.
Paolo Milito
sabato 2 dicembre 2017
ASPETTANDO IL CAGLIARI.
Sfida tutta
Rossoblù quella di domani al Dall’Ara, che ci vede opposti al Cagliari di Diego
Lopez. Tra Serie A, Serie B e Coppa Italia il match conta 31 precedenti, con 15
vittorie del Bologna, 8 del Cagliari e 8 pareggi. La nostra vittoria più
consistente risale al 20 maggio 1973: 4-2, doppietta di Beppe Savoldi, gol di
Roberto Vieri e Fedele contro un gol di Riva ed uno di Maraschi. Per due volte,
invece, ha prevalso il Cagliari per 3-1: il 30 maggio 1965, doppietta di Nenè e
gol di Rizzo in risposta ad Helmuth Haller, e il 2 maggio 1999, quando
segnarono ‘O Neill, Macellari ( cagliaritano ), Mboma e Beppe Signori. In due
occasioni la gara è terminata sul punteggio di 2-2: il 13 aprile 1969,
doppietta del nostro Muiesan a cui replicarono Riva e Brugnera, e il 6 maggio
2011, gol di Di Vaio e Ramirez in risposta a Cossu e Ragatzu. Tenendo conto
delle differenti posizioni in classifica, abbiamo una grande occasione per
incrementare il nostro bottino stagionale. Per contro, i sardi sono freschi
reduci dall’eliminazione in Coppa Italia ad opera del Pordenone di Leo Colucci,
ed avranno sicuramente il dente avvelenato come o forse più del loro tecnico
uruguagio naturalizzato sardo, il quale certamente ancora ricorda l’infelice esperienza
alla guida della nostra squadra. Come sempre, sarà sufficiente mantenere la
giusta concentrazione per uscire dal campo con un risultato positivo, facendo
così contento Joey Saputo appena sbarcato dal Canada. E le varie voci che si
susseguono ??? L’ultima dice che Dzemaili non tornerà, essendosi opposto il
nuovo allenatore degli Impact; strano, molto strano che l’ultimo arrivato,
oltretutto senza nemmeno avere alle spalle esperienze di spessore, ostacoli la
richiesta sensata di un cosiddetto “ top player “. Dzemaili ha tutto l’interesse
a mantenere il ritmo delle partite ufficiali nelle gambe, e la soddisfazione
della sua richiesta avrebbe recato vantaggio al Bologna, ossia ad un’altra
azienda di Casa Saputo. Come finirà? Problemi della Nazionale Svizzera e dell’allenatore
canadese. A noi importa di essere guidati da gente in grado di opporsi ai
saccheggi di mercato ( si parla di insistenti corteggiamenti verso Verdi,
Masina e Di Francesco ); per il resto, le chiacchiere stanno a zero. Buona
partita a tutti.
Paolo Milito
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