Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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mercoledì 18 febbraio 2026

UNA GITA IN NORVEGIA.

Prima di parlare della partita di domani, mi sembra doverosa una premessa: lo ribadisco per l’ennesima volta, a beneficio degli smemorati, distratti, indaffarati e lontani ( cit. Marcello Marchesi, 1968 ), oltrechè de coccio: una circolare dell’IFAB, organo supervisore del calcio mondiale, emanata pochi giorni prima dell’inizio dei mondiali USA 1994, e MAI revocata, stabilisce che, IN OGNI CASO, va premiato LO SFORZO DELL’ATTACCANTE e NON VA EVIDENZIATO L’ERRORE DEL DIFENSORE, ragion per cui, in caso di autogol, la rete va SEMPRE e COMUNQUE attribuita all’attaccante. E la cosa fu recepita alla lettera: il capitano della Colombia Andrès Escobar, autore della sfortunata deviazione che aveva mandato a casa i suoi, al rientro in patria fu mitragliato a morte da una banda che, a causa sua, aveva visto saltare un grosso giro di scommesse. Per fortuna, in Italia il clima è un po’ meno pesante, quindi chi manda il pallone nella propria porta rischia al massimo un calcio nel culo. Però è molto scocciante sentir attribuire ad un avversario un autogol come è capitato domenica a Torino al nostro Nikola Moro, che solo nella tarda serata di ieri si è visto finalmente attribuire la paternità del favoloso colpo di tacco con cui ci ha portato una prima volta in vantaggio contro il Toro, “ dopo attenta revisione del filmato “. Non so voi, ma io lo avevo notato semplicemente rivedendo l’azione al rallentatore. Vabbè, tutto bene quel che finisce bene. La vita comunque va avanti, e i nostri eroi, domani pomeriggio, sono chiamati a giocare a Brann, in Norvegia, la gara di andata dei play-off di Europa League. È vero che contro il Brann abbiamo già giocato lo scorso 6 novembre, pareggiando 0-0, ma è stato al Dall’Ara, quindi non lo possiamo considerare un vero e proprio precedente. In quell’occasione il Brann non si è dimostrato particolarmente irresistibile. Rispetto alla volta scorsa, poi, uno dei giocatori norvegesi, Elvin Helland, ha cambiato maglia, e ora gioca proprio nel Bologna. Quindi, le premesse per un buon risultato, ovvero qualcosa che dia continuità alla vittoria di Torino, ci sono tutte, a patto che: 1) I nostri eroi non si mettano a patire eccessivamente il freddo norvegese; 2) Non salti fuori nella squadra arbitrale qualche elemento di pessima qualità e fattura; 3) Non salti fuori qualche altra imponderabile rottura di coglioni. Per tutto il resto, pronostico triplo, e buona partita a tutti !!!


Paolo Milito


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