Come si è potuto constatare nella serataccia contro il Milan, il Bologna non ha ancora messo alle spalle la crisi, e domani, nello scomodissimo orario delle 12.30, si troverà ad affrontare per la terza volta in stagione i cugini del Parma. Al Dall’Ara il match conta 25 precedenti, ripartiti fra Serie A ( spareggi compresi ), Serie B, Serie C e Coppa Italia, con dieci vittorie Rossoblù, cinque dei crociati e dieci pareggi. Per due volte il Bologna ha vinto 4-1: il 13 maggio 2019, a segno per noi Orsolini, Lyanco e due gentilissimi giocatori ducali, Sepe e Sierralta, autori di due pregevolissimi autogol ( HE HE HE HE HE !!!!! ), ai quali replicò solo un gol di Inglese; il 28 settembre 2020, invece, ci furono la doppietta di Soriano e i gol di Skov Olsen e Palacio, contro un solo gol di Hernani. Il 14 aprile 1991 il Parma vinse 3-1, grazie ai gol di Alessandro Melli, Grun e Minotti, a cui replicammo col solo Kuby Turkyilmaz. Riguardo ai pareggi, per due volte è uscito il 2-2 finale: il 31 agosto 2003 ci furono i gol di Guglielminpietro e Locatelli in risposta alla doppietta di Adriano; il 24 novembre 2019, invece, Parma in vantaggio grazie a Kulusevski, pareggio di Palacio, nuovo vantaggio gialloblù di Iacoponi e stratosferico tiro al volo di Blerim Dzemaili a sigillare il 2-2 sul fischio finale dell’arbitro. Inutile ricordare che in questo bilancio la parte del leone la fa lo spareggio del 18 giugno 2005, vinto dal Parma per 2-0 grazie ai gol di Cardone e Gilardino, destinato in seguito a dare maggior lustro ai nostri colori. Domani, come dicevo prima, sarà la terza sfida contro i ducali in questa stagione; nelle due precedenti, entrambe le volte siamo andati sotto dopo pochi secondi, per poi rimontare alla grande, e nel secondo caso qualificarci al turno successivo di Coppa Italia. A proposito di Coppa Italia: noi di Futuro Rossoblù ci siamo permessi di associarci al coordinamento della Curva per invitare la tifoseria ad accorrere in massa ad assistere, mercoledì sera, alla gara contro la Lazio. Lo abbiamo fatto perché la prevendita risulta scarsina, e invece questo è proprio il momento in cui bisogna stringersi compatti intorno alla squadra. Come campioni uscenti, fino alla finale abbiamo il vantaggio di giocare in casa le partite più importanti ( compreso il ritorno della semifinale ); sarebbe un peccato mortale sprecare una simile occasione. Gli elementi di disturbo sono stati allontanati, quindi sarebbe ora che i nostri eroi si rimettano concentrati per tornare ai livelli a cui ci avevano portato in autunno, quando, oltre ad ottenere grandi successi in Europa, per qualche ora abbiamo provato anche l’ebbrezza di essere primi in classifica in solitaria. In fin dei conti siamo ancora in corsa su tre fronti: sarà sufficiente mettere da parte certe beghe e tornare a concentrarsi solo sul pallone. Quanto a domani, sarà bene cercare di far fare ai nostri avversari la figura dei prosciutti, onorando la provenienza. Staremo a vedere.
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