Rigorosa precedenza ai numeri: Bologna-Lazio vanta la bellezza di 81 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. Le nostre vittorie sono 45, 16 quelle biancocelesti, 20 i pareggi. Abbiamo tutti ancora vivo il ricordo del sonoro 5-0 rifilato ai nostri avversari il 16 marzo scorso, in campionato, ma la vittoria più sonante risale al 17 giugno 1951: quel giorno trionfammo per 7-2, grazie ad una tripletta di Filiput, una doppietta di Cesarino Cervellati, un gol di Gino Cappello e un autogol del laziale Antoniazzi, contro una doppietta del biancoceleste Hofling. Il 25 maggio 1952, invece, la Lazio vinse 4-2, con una tripletta di Sukru e un gol di Antoniotti, a cui replicammo solo con Gritti e Cappello. Da notare, riguardo ai pareggi, che per ben cinque volte è finita 2-2. Un anno fa, dicevo, asfaltammo le Aquile per 5-0. Domani sera, purtroppo, potrebbe finire in modo diametralmente opposto, almeno osservando il tutto con un’occhiata superficiale. Dopo l’allucinante derby contro il Parma, però, non ne sarei così sicuro: innanzi tutto, abbiamo dominato la partita pur essendo stati ridotti in dieci da una scellerata decisione di un arbitro palesemente in malafede; inoltre, mentre i crociati hanno beneficiato di una strada spianata da avversari ormai allo stremo delle forze, i nostri hanno dovuto pure fare i conti con un palo di Orsolini che ancora grida vendetta, e di una serie di botte di culo del portiere parmense che in tre occasioni, nel giro di pochi secondi, si è ritrovato il pallone fra le mani o in faccia quando ormai sembrava destinato a finire in fondo alla rete. Rispetto al disastro prodotto contro il Milan, si è rivisto il Bologna della prima parte della stagione, il che autorizza a sperare in giornate migliori di quelle che abbiamo appena messo alle spalle. A questo punto il problema non è se i nostri giocano bene oppure no: bisogna fare i conti con le interpretazioni cervellotiche delle situazioni di gioco da parte degli arbitri e della Sala VAR, e qualche volta anche con la sfiga. Ragion per cui: pronostico triplo, e speriamo bene. Buona partita a tutti.
Nessun commento:
Posta un commento