Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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sabato 14 febbraio 2026

CORNUTI … O MAZZIANTI COL TORO ???

Dopo l’amarissima eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia, il Bologna si rituffa nel Campionato andando a far visita al Torino. In terra piemontese, il confronto vanta qualcosa come 78 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia; 44 le vittorie del Toro, 11 quelle Rossoblù, 23 i pareggi. La vittoria più robusta dei granata risale al 4 luglio 1926: un sonoro 6-2, dovuto a 5 gol di Janni e uno di Baloncieri, a cui risposero solo Tarabusi e Urik. Il 19 dicembre 1965, invece, fummo noi a vincere 4-2: a segno, per noi, Furlanis, Micelli, Nielsen ed Haller, per loro Orlando e Meroni. Quanto ai pareggi, per due volte è finita 3-3: il 7 marzo 1937, gol di Buscaglia, Galli e autogol di Allasio per il Toro, gol di Maini, Raffaele Sansone e un autogol di Gasperi per noi; il 16 marzo 1975, invece, Paolo Pulici mise a segno una tripletta, a cui replicarono una doppietta di Fausto Landini e un gol di Beppe Savoldi. Domani affronteremo un avversario che rispetto a noi conta tre punti in meno in classifica ed è qualche posizione più in basso, ma la cosa è relativa: urge un cambio di passo ben preciso, se non vogliamo rischiare di concludere in malo modo una stagione che era partita con ben altri auspici. Ognuno, per commentare, dice la cazzata che meglio crede: chi se la prende con i sovversivi che chiedevano più soldi al Presidente ed hanno trascinato gli altri sulla cattiva strada, chi se la prende coi preparatori atletici che hanno spremuto i giocatori provocando tanti infortuni muscolari, chi va dietro agli sciacalli di professione, senza far nomi: Bargiggia & C., i quali, non contenti di aver gufato al punto giusto in Coppa Italia adesso vanno dicendo che Sartori e Italiano avrebbero già firmato per il Napoli … Per quel che ne so io, siamo ancora in corsa su due fronti, e con un briciolo di concentrazione in più ( del resto, contro la Lazio abbiamo pagato a carissimo prezzo l’unico momento in cui i nostri hanno allentato la guardia ) possiamo ancora salvare quel che resta della capra e dei cavoli. Non eravamo fenomeni quella sera passata in testa alla classifica ??? Non siamo scaduti a così tal punto da rischiare in automatico la retrocessione prima ancora di aver giocato le partite che mancano da qui alla fine della stagione. Per le rivoluzioni, le rifondazioni e le ristrutturazioni c’è sempre tempo. Per adesso, palla al centro e pedalare. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


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