Negli ultimi tre giorni è successo di tutto, tanto da rendere quella di domani una giornata davvero particolare. Bologna e Fiorentina si apprestano all’ennesima puntata del Derby dell’Appennino in situazioni e con stati d’animo diametralmente opposti: da una parte i nostri, i quali, ormai superata la crisi, sono intenzionati a dare continuità alla rocambolesca e spettacolare vittoria ottenuta a Verona, dall’altra i viola che continuano a stazionare in fondo alla classifica nonostante una rosa di tutto rispetto e di notevole spessore. A complicare le cose, di prima mattina è arrivata la notizia della scomparsa di Rocco Commisso, Presidente della Fiorentina e grande amico di Joey Saputo, il quale, fra le altre cose, riforniva di mozzarelle le pizzerie di cui era proprietario. Senza dimenticare che Vincenzo Italiano, prima di sbarcare sotto le Due Torri, ha condotto i viola a disputare due finali di Conference league e una di Coppa Italia. Facile immaginare, quindi, lo stato d’animo con cui i protagonisti domani scenderanno in campo. Nella giornata di ieri, poi, c’era stata la clamorosa sconfessione del VAR di Como-Bologna, un successo personale dell’Avvocato Grassani, che ha così ottenuto l’annullamento della squalifica di Nicolò Cambiaghi, cosa non di poco conto. E veniamo ai numeri: in territorio bolognese il match vanta la bellezza di 80 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia, con 32 vittorie Rossoblù, 19 della Fiorentina e 22 pareggi. La nostra vittoria più robusta è il 5-3 ottenuto il 5 gennaio 1941: doppietta di Puricelli e gol di Reguzzoni, Andreoli e Biavati, a cui risposero i gol di Di Benedetti, Menti II e l’autogol del nostro Pagotto. Per contro, il 5 aprile 1959 la Fiorentina ci rifilò un sonoro 4-0, grazie alla tripletta di Petris e ad un gol di Kurt Hamrin. Per quel che riguarda i pareggi, per due volte è finita 3-3: il 21 maggio 1961 doppietta di Pascutti e gol di Vinicio per noi, a cui replicarono una doppietta di Hamrin e un gol di Milan; il 2 maggio 2021, invece, Fiorentina avanti tre volte con Vlahovic, Bonaventura e di nuovo Vlahovic, e tutte e tre le volte raggiunta da un grandissimo Rodrigo Palacio, che con quella tripletta divenne il giocatore più anziano a realizzare una simile impresa in Serie A. Domani, oltre a Cambiaghi, dovrebbe essere della partita anche Lukasz Skorupski, al rientro dopo il lungo infortunio. Di sicuro i nostri dovranno mantenere alta la concentrazione, senza farsi fuorviare dalla differente posizione in classifica e cercando, una volta per tutte, di mettere al bando certi errori da principianti che hanno caratterizzato le ultime uscite. Tenendo ovviamente conto che i nostri avversari saranno fortemente motivati dal desiderio di onorare con una grande vittoria la memoria del Presidente appena scomparso. Quindi, pronostico triplo e buona partita a tutti.
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