Il precedente dovrebbe portar bene: la notte del trionfo in Coppa Italia all’Olimpico di Roma è stata preceduta da una sconfitta, in casa del Milan, dovuta soprattutto alla fretta dei nostri di mettere in ghiacciaia quella che ormai sembrava una partita vinta per concentrarsi esclusivamente sulla finale stessa. In effetti domenica, contro la Juve, abbiamo perso per 1-0 una partita, a detta di tutti gli osservatori, equilibratissima. Il che conferma la necessità, da parte dei nostri, di ridurre sotto il minimo indispensabile la quantità di svarioni e disattenzioni che finora ci sono costate spesso la sconfitta in gare ampiamente dominate e comunque ci hanno fatto perdere per strada punti pesantissimi. Domani sera, a Ryadh, siamo il primo nome in locandina, così come avvenne a Roma il 7 giugno 1964; spazio quindi ai precedenti di Bologna-Inter, che sono ben 97, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Coppa Italia e due spareggi, quello già citato per lo Scudetto del ’64 e quello del 1999, di fatto la finale per il terzo posto in Coppa Italia, la cui vittoria ci diede il diritto di disputare nella stagione successiva la Coppa UEFA. Le nostre vittorie sono 41, quelle nerazzurre 39, 17 i pareggi. Il 30 marzo 1941 il Bologna ottenne la sua vittoria più larga: 5-0, grazie alle doppiette di Biavati e Reguzzoni con sigillo finale di Puricelli. Il 21 maggio 1989, invece, fu l’Inter dei Record di Trapattoni ad imporsi con un sonoro 6-0: doppiette di Serena e Diaz accompagnate dai gol di Matthaus e Matteoli. Quanto ai pareggi, per ben cinque volte è finita 2-2. La cosiddetta stampa specializzata dice che domani partiamo sfavoriti, dimenticando che, oltre ad aver vinto in passato i già citati spareggi, in tempi più recenti il Bologna ha fatto perdere ben due Scudetti all’Inter, vincendo fra lo scetticismo generale due partite passate alla Storia, l’ultima delle quali nel tardo pomeriggio della scorsa Pasqua. Sinceramente, non mi aspetto di veder spuntare dagli spogliatoi Vincenzo Italiano vestito da sceicco arabo, piuttosto una gestione più oculata delle energie e del possesso palla: le recenti imprese in Europa, del resto, confermano che questa squadra ormai ha ripreso a pieno titolo il posto che aveva perso sessant’anni fa, e può giocarsela apertamente con chiunque. Ragion per cui, confido in una grande prestazione dei nostri. Pronostico triplo, e buona partita a tutti !!!
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