Jonathan Rowe, come ben si sa, è inglese, e dev’essere dotato, come quasi tutti i suoi connazionali, di un grande senso dell’umorismo, se è vero, come è vero, che giovedì pomeriggio, nel corso della partita contro il Parma, al termine di una giocata da grandissimo fuoriclasse ha preso un palo da calci-nel-culo, salvo poi ripetere pari pari la stessa giocata mettendo a segno il gol del pareggio, per la disperazione dei telecronisti Mediaset. E il British Humour deve aver contagiato il resto della Truppa Rossoblù, visto che Santi Castro ha segnato il gol della vittoria “ CON UNA GRANDIOSA CAPOCCIATA “ ( il telecronista ha detto proprio così … ) mandando in frantumi i progetti d’allegria degli stessi uomini-Mediaset che si stavano già leccando i baffi pregustando una clamorosa eliminazione del Bologna ai rigori … Per carità, torniamo seri, e pensiamo alla partita di domani. Lazio-Bologna è senza dubbio una classicissima del calcio italiano, con 81 precedenti suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. I padroni di casa vantano 41 vittorie contro le 16 dei nostri, i pareggi sono 24. La vittoria più robusta dei biancocelesti rappresenta anche la peggior figuraccia in assoluto rimediata dal Bologna in 115 anni di storia: un pirotecnico 8-2, risalente al 21 novembre 1948, dovuto alle doppiette di Penzo e Puccinelli, ai gol di Nyers II, Gualtieri e Magrini e un autogol del nostro portiere Vanz, a cui replicammo solo con Gritti e Bernicchi. Per contro, il 19 gennaio 1941 fummo noi a vincere 4-2 con i gol di Andreoli, Reguzzoni, Puricelli e Biavati mentre per la Lazio segnarono Vettraino e Ramella. Quanto ai pareggi, per due volte è finita 3-3: il 31 dicembre 1933 ( e te pareva … ), a segno per noi Schiavio e Fedullo con una doppietta in risposta a Buscaglia, De Maria e Guarisi, e il 20 maggio 2019, quando ai gol di Correa, Bastos e Milinkovic Savic ( fratello del portiere del Napoli ) replicammo con Andrea Poli, Destro e Orsolini. Rispetto ad un passato nemmeno tanto remoto, domani andremo a far visita alle aquile romane forti di una miglior posizione in classifica. Certo, il passo falso contro la Cremonese e la fatica con cui abbiamo portato a termine l’eliminazione del Parma in Coppitalia consiglierebbero un approccio più cauto alla partita, ma è bene non dimenticare che: 1) Sarà la prima volta da avversario per Ciro Immobile, fresco di ritorno in campo dopo il lungo infortunio e smanioso di portarsi in vetta alle gerarchie degli attaccanti Rossoblù; 2) Lo scorso campionato, dopo aver vinto 3-0 all’andata, Claudio Lotito se ne uscì dicendo che il ritorno rappresentava poco più di una formalità nel cammino della Lazio verso la Champions, e se non ricordo male quel pomeriggio abbiamo vinto 5-0; 3) Qualche anno fa, la Lazio arrivò al Dall’Ara da capolista promettendo sfracelli, e nel giro di un quarto d’ora beccò tre pappine che ne ridimensionarono le ambizioni … Insomma, meglio non fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Per sicurezza pronostico triplo, e buona partita a tutti.
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