Nella giornata di ieri, un sito specializzato juventino ha pubblicato una dichiarazione di Michele Paramatti, doppio ex della sfida di stasera, da cui si deduce che l'ex calciatore abbia vissuto tutta la vita in funzione della Juve, fino a coronare il sogno di vestirne la maglia e vincere lo Scudetto. Peccato che il tutto sia stato estrapolato da un'intervista molto più lunga, uscita non molto tempo fa, in cui Paramatti ha invece ripercorso tutte le fasi della sua frastagliata carriera, dal sogno di bambino ( quello sì ) di vestire la maglia bianconera fino ai primi successi con la SPAL, la disperazione per essere rimasto disoccupato e poi la rinascita in Rossoblù, fino ad attirare le attenzioni della Juve, vincere lo Scudetto e poi tornare a Bologna per chiudere dignitosamente la carriera, con un tocco finale a Reggio Emilia per spendere le ultime energie. Vabbè, ognuno si diverte come meglio crede. Tenendo ben presente che ( sono parole di Paramatti ) " ... se quella sera non ci avesse eliminato il Marsiglia, il giorno dopo i Bolognesi avrebbero sostituito la statua del Nettuno con la mia ... ". Allegria !!!
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