Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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mercoledì 3 dicembre 2025

CORSI, RICORSI & TRASCORSI

Dopo la partita stregata persa in casa contro la Cremonese, il Bologna scende in campo per difendere la Coppa Italia conquistata all’Olimpico di Roma il 14 maggio, e lo fa mettendo in scena il Piccolo Derby, ovvero sfidando il Parma. A dire il vero, lunedì sera non è che sia stato poi un gran disastro: i numeri raccontano di un consistente possesso palla, di un maggior numero di calci d’angolo e tiri in porta. La differenza l’hanno fatta due cappelle di Casale, un paio di pali e traverse e soprattutto la serata di grazia di Jamie Vardy, non certo uno che passava di lì per caso. L’unico appunto lo posso fare alla Sala VAR: in pieno recupero, l’arbitro Feliciani ha sollecitato l’esame di un sospetto tocco di mano ( poi rivelatosi reale ), e quelli hanno replicato di chiudere lì la faccenda, in quanto ormai il tempo era scaduto e comunque il Bologna avrebbe solo potuto accorciare le distanze. Errore, almeno a mio avviso: non hanno voluto, forse per questioni di immagine, concedere due rigori al Bologna nella stessa partita; non sia mai che con quel punticino rimediato in extremis quelli vanno a vincere un clamoroso Scudetto … Vabbè, lasciamo perdere e torniamo al Piccolo Derby di Coppitalia. Al Dall’Ara il match vanta 24 precedenti, suddivisi fra Serie A ( spareggi compresi ), Serie B, Serie C e Coppa Italia. Nove le vittorie del Bologna, cinque quelle del Parma, dieci i pareggi. Per due volte abbiamo ottenuto un robusto 4-1: il 13 maggio 2019, gol di Orsolini, Lyanco e due autogol crociati, di Sepe e Sierralta, in risposta al solo gol del gialloblù Inglese; il 28 settembre 2020, invece, per noi doppietta di Soriano e gol di Skov Olsen e Palacio, per loro a segno solo Hernani. Il 14 aprile 1991 fu il Parma a vincere 3-1: a segno Alessandro Melli, Grun e Minotti, a cui replicò il solo Kuby Turkyilmaz. Quanto ai pareggi, per due volte è finita 2-2: il 31 agosto 2003, per noi gol di Guglielminpietro e Locatelli, per loro doppietta di Adriano; il 24 novembre 2019, invece, Parma avanti con Kulusevski, pareggia Palacio, Iacoponi riporta in vantaggio il Parma e Blerim Dzemaili, con uno spettacolare tiro al volo, realizza il pareggio mentre l’arbitro fischiava la fine. In ogni caso, la partita che non si dimentica resta lo spareggio del 18 giugno 2005, vinto dai crociati per 2-0 coi gol di Cardone e, ahimè, Alberto Gilardino, che quella sera aveva indosso la maglia sbagliata. Domani sera dovrebbe essere una gara da uno fisso: Vincenzo Italiano, di solito, non sbaglia mai due partite di seguito; non solo, il Parma, oltre ad essere tecnicamente inferiore, non sta attraversando un buon momento. In più, se da una parte anche Vitik si trova costretto a stare fermo almeno tre settimane per un problema muscolare, dall’altra, finalmente, potremo rivedere in campo Ciro Immobile, e scusate se è poco. Insomma: sperando che i nostri non prendano troppo sottogamba l’avversario, tiriamo dritto e buona partita a tutti !!!


Paolo Milito


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