Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

lunedì 29 febbraio 2016

Questa favola infinita... Rossoblu tutta la vita!

Prima di lasciarvi alle bellissime liriche di Gianni Parmiani, vorrei solo spendere due parole sulla partita di ieri... anche se troppe "parole al vento" sono state spese!
Un pareggio non equivale ad una sconfitta!
Ci sono state occasioni sprecate, è vero, ma se pensiamo ai risultati ottenuti negli anni contro il Palermo, possiamo essere felici di questo punto.
In campo è sceso un buon Bologna, che ha giocato la sua partita più che dignitosamente! Si doveva vincere? Sarebbe stato bello, ma non tutte le partite sono uguali, e quella di ieri non è stata affatto facile. Ricordiamoci anche che abbiamo una squadra giovane, all'80% messa insieme in tutta fretta e a campionato praticamente iniziato...
Ricordiamoci anche che veniamo dalla serie B e oggi siamo noni...
Ricordiamoci che una corsa si vince sulla lunga distanza, resistendo e stringendo i denti...
A chi si è lamentato per il pareggio di ieri, posso solo dire che, a parer mio, a Destro manca la "cattiveria" per finalizzare, ma c'è chi fa molto peggio: quando ha la palla, ci prova sempre!
A Masina mancano l'esperienza e la malizia per giocare in serie A, ma in campo si comporta molto bene, e, secondo me, ha solo margini di miglioramento.
Tutta la squadra sta facendo bene...
lo sfogo di Giaccherini mi è piaciuto molto: ci tiene tantissimo a vincere con il Bologna, e questo è merviglioso!
Arrivare sesti ed andare in Europa quest'anno? Per me sarebbe un errore: c'è ancora tanto da fare, e io, fino ad oggi, sono molto contenta del risultato!
Il pareggio di ieri non è nè una sconfitta nè uno stop: le squadre hanno fatto la loro partita portando a casa un punto per uno... Non vedo cosa ci sia di sbagliato o su cosa si debba recriminare...
Avanti così, ragazzi: prima si impara a camminare, e poi a correre!









.Sonetto dell'attesa.
(Palermo - Bologna)
*
Tanto malata e tanto fiacca... pare (!)
la squadra "rìa" di rosanér vestuta;
la serie A potrebbe abbandonare
ed ora è qui che, flebile, saluta.
Invece non si fa che noi laudare
ed il laudare l'umiltà tramuta
in presunzion! Cerchiam di non strafare
ché sempre l'umiltà a noi ci aiuta!
Quel vecchierel che oggi appare infermo
dobbiamo rispettarlo, ma il conforto
non è compito nostro! Ed il Palermo
non può rischiare, no, di farci un torto;
perciò io grido diànzi al teleschermo:
ciô, rossoblu, aténti al mezzo morto!
(g.p.)

Rimacronaca di Palermo - Bologna
*
Tutto è pronto qui al Barbera
e non sia una chimera
eguagliare il risultato
di vittorie del passato
in trasferta. I rossoblu
sono a sei ed una in più
ci farebbe festeggiare
ché andremmo ad acchiappare
questo record di Scopigno
e Carniglia che - arcigno -
dura dal sessantasei...
Fossi in voi io lo farei! Emoticon wink
Incomincia ora la gara
(che non si prospetti amara!)
Il Palermo gioca palla
e per ora mai non falla;
il Bologna è concentrato
e piuttosto equilibrato...
Sfrega palla Gilardino...
ed in area è un casino:
è il Palermo che imperversa
e colpisce la traversa!
L'uomo in giallo fischia in loco:
meno male, è fuori gioco!
E se avessero segnato
gliel'avrebbero annullato..
Ma il Palermo ancora preme...
e il mio cu...or un poco freme...
è una squadra che ha mestiere
oltre al vento nel sedere
che si sa, può favorire,
chi in B non vuol finire...
Il Bologna sta crescendo
e qualcosa in più m'attendo...
Come un sarto ora cura
di trovare la misura
a un Palermo ch' è una "rogna"
e sconfiggerlo bisogna...
Destro, dribbla e tira in porta...
deviazione: è andata storta,
ma il Bologna non si arrende
ed adesso meglio offende...
Non si sblocca il risultato...
Giaccherini... è sfortunato...
Il Palermo ha un'occasione
con Maresca: è punizione.
Buono il tiro... uhi! È fuori!
E per noi non son dolori...
La girata di Vitiello!...
(Faccio il gesto dell'ombrello
che Mirante l'ha parata
come fosse in passeggiata...)
Prima parte di partita
consumata ed è finita
senza troppa agitazione
e con flebil emozione...
Zero a zero è il risultato
(ma non son preoccupato).
Ecco che si ricomincia...
e il Bologna il campo trincia
con un Giaccherini - Destro...
ma il portier non è maldestro:
il croato chiude bene
e il Palermo a galla tiene...
Orco cane, che succede?
Dentro l'area chi vede
quel che stanno combinando?
Boia ad Giuda! Sto tremando...
Gilardino è andato giù..
Quali sono i rossoblu?
U n s'capèss un azzidènt!
Guêrd' alà ac mônt ad zênt!
Calcia via quel pallone
che mi viene un coccolone!!!
Fischia!... Cooosa? È punizione?
Fallo ad chè? Di confusione?
Palla nostra? Sì, va bene!
Questo è un arbitro perbene!
La partita s'è un po' accesa
è ora temo la sorpresa:
Vàzquez tira ma Mirante
è il solito gigante!
Si ripete, Vaz... alè!
Palla fuori! E ancora c'è
di Mirante deviazione...
Che riflessi il portierone!
Destro subito risponde...
tira alto, ma m'infonde
una gran tranquillità:
siamo forti, lo si sa...
Il Bologna si distende
con Donsàh... e chi lo prende?
Punta e tira, ma il croato
intercetta, ben piazzato...
Alternanza d'occasioni,
ma le due formazioni
oramai sembran mostrare
d'accettar il pareggiare...
Certo un punto a noi va bene,
ma al Palermo gli conviene?
Contestato è il buon Iachini
e mal visto è Zamparini
anche per le sue bordate:
"Il Palermo vendo a rate!"
Fischia l'arbitro. È finita
zero a zero la partita.
Ci becchiamo un punticino...
ed è un altro passettino
verso quella buona brezza,
(matematica salvezza)
che ci soffia ormai sul viso...
E poi... via! In paradiso!
Altri sogni da inseguire
ché giammai dovrà finire
questa favola infinita...
Rossoblu tutta la vita!
(g.p.)
P.S.
Brindo ora a Primavera
non con dozzinal Barbera,
ma festeggio il punticino
con soave Champagnino!



Alessandra Sportelli Negrini e Gianni Parmiani

sabato 27 febbraio 2016

Quando ancora facevamo tremare qualcosa


Nel 1974, la gara col Palermo significò la conquista della nostra seconda Coppa Italia. Quell'anno la finale si giocava in gara unica all'Olimpico di Roma ( che si trova ad un tiro di schioppo dalla mia Foligno ); quando si ebbe la certezza che il Bologna sarebbe stato della partita, mio padre si prese un giorno di ferie per non mancare all'appuntamento del 23 maggio, un mercoledì. Si giocava contro il Palermo, allora in Serie B. Allo stadio prendemmo posto nel settore Distinti, circondati da numerosi tifosi venuti appositamente da Bologna. La nostra squadra aveva appena concluso il campionato all'ottavo posto, pareggiando in casa l'ultima partita contro la Lazio fresca di scudetto; sulla carta, dunque, l'impegno si presentava abbastanza facile. Invece, dopo circa venti minuti di "studio" da entrambe le parti, il Palermo passa in vantaggio con un gol dell'ex interista Magistrelli. Non vi dico la reazione degli amici bolognesi: parlavano in dialetto, quindi non capivo cosa stessero dicendo, ma dal tono concitato si intuiva che non stessero rivolgendo dei complimenti ai giocatori!!! Da quel momento in avanti i rossoblù cercarono con ogni mezzo di pervenire almeno al pareggio, sprecando diverse occasioni. Mi è rimasto impresso, in particolare, un episodio avvenuto circa a metà del secondo tempo: proiezione in avanti del palermitano Cerantola ( ... sì, proprio colui che vent'anni dopo si sarebbe presentato come allenatore al servizio di Casillo ... ), assist verso Magistrelli e tiro al volo, con impeccabile chiusura in fallo laterale di Tazio Roversi. A quel punto, un signore alle mie spalle grida qualcosa in dialetto bolognese rivolgendosi a Roversi: quest'ultimo si gira verso di noi per capire da dove provenisse l'urlo, facendo un gesto con la mano come per dire "ma che stai a dì", mentre gli altri scoppiano in una fragorosa risata. La partita proseguì con l'espulsione di Bob Vieri ( il padre di Bobo ), avventatosi contro un guardalinee che gli aveva segnalato un fuorigioco, e con altre due occasioni in cui il Palermo si rese davvero pericoloso. Ad un paio di minuti dalla fine, il cambio di scena: Giacomo Bulgarelli si invola verso la porta rosanero e viene messo giù appena dentro l'area, ottenendo così un prezioso calcio di rigore. A questo punto una sorpresa: TUTTI i tifosi rossoblù presenti, compreso mio padre, si mettono a gridare " Beppe, buttala fuori !!! " all'indirizzo di Savoldi che si apprestava a tirare dagli undici metri !!! Insomma, gli sportivissimi tifosi del Bologna non ritenevano di meritare la possibilità di raddrizzare il risultato all'ultimo minuto. Per fortuna Savoldi non diede retta a certe sirene, realizzò il pareggio e si andò ai tempi supplementari, durante i quali le due squadre, visibilmente stanche, produssero comunque un paio di occasioni per parte. Per risolvere la contesa bastò la normale serie di rigori, in quanto il Palermo sbagliò il quinto. Finì così, con Bulgarelli che alzava la Coppa mentre su Roma calavano le prime ombre della sera... un'immagine indimenticabile. Al mio fianco, un giovane bolognese disse: "Vedi, qua dentro dieci anni fa abbiamo vinto lo scudetto. Chissà che questa giornata non sia l'inizio di una nuova stagione di gloria !" Ora lo sappiamo, quell'amico tifoso purtroppo si sbagliava: in questi quarant'anni l'unico trofeo che abbiamo portato a casa è stato l'Intertoto del 1998. La soddisfazione provata quella sera, però, non potrà togliercela mai nessuno, e così come nel 1999 abbiamo sfiorato clamorosamente un doppio trionfo in Coppa Italia e in Coppa UEFA, non è detto che un domani, a dispetto dei tempi grami che stiamo vivendo, non si possa tornare a celebrare un grande successo per i colori Rossoblù.


Paolo Milito

ANDIAMO A PALERMO .

Quello che andiamo a calcare domani all’ora di pranzo non è propriamente un terreno amico: finora, in Serie A, Palermo-Bologna è andata in scena 23 volte; il bilancio racconta di 14 successi dei rosanero, 8 pareggi ed una sola vittoria del Bologna, risalente addirittura al 25 novembre 1934, grazie ad un gol di Gasperi. Per ben tre volte, nel corso degli anni, il Palermo ha vinto per 4-1: il 15 febbraio 1953, il 19 aprile 2009 e il 17 ottobre 2010. Dunque, la tradizione ci è ampiamente sfavorevole. Ad un esame superficiale, però, sembrerebbe che questa volta ci siano le premesse per un finale diverso: il Palermo, attualmente, è in piena crisi. Nel corso di questa stagione, il presidente rosanero Zamparini ha dato il peggio di se’: l’ennesima girandola di allenatori ha prodotto la bellezza di sette cambi in panchina, lasciando ovviamente disorientati i giocatori. Come se non bastasse, il vulcanico patron friulano ha attaccato, a mezzo stampa, Alberto Gilardino, dicendogli che non è adatto all’ambiente siciliano ( la qual cosa non mi sembra vera, visto che il nostro mai troppo rimpianto ex bomber il proprio contributo a suon di reti finora lo ha dato ). Tutto ciò non significa affatto che domani per i nostri eroi sarà una passeggiata: su quella panchina siede pur sempre un personaggio di grande spessore, Beppe Iachini, e gli stessi giocatori potrebbero sempre essere animati dallo spirito di rivalsa, come del resto è accaduto ai nostri in circostanze analoghe. Dalla parte opposta, il Bologna è chiamato a dare una certa continuità alla propria marcia: se è vero che col cambio di allenatore abbiamo avuto una media da Champions League, è altrettanto vero che non siamo mai andati oltre i tre risultati utili consecutivi. Donadoni non dovrebbe avere grossi problemi ad allestire la formazione, anzi: la ritrovata disponibilità di Rossettini potrebbe consentirgli di concedere un turno di riposo a Gastaldello e di non rischiare oltre il dovuto Adam Masina, che nel finale della gara contro la Juve aveva accusato qualche problema. Andiamo dunque a Palermo animati da un moderato ottimismo: le premesse per una bella domenica ci sono tutte.


Paolo Milito

sabato 20 febbraio 2016

La Juventus si è fermata ché il Bologna l'ha imbrigliata!

Non è post partita senza la "rimacronaca" di Gianni Parmiani...
Per quest'occasione, ci sono anche i sonetti dell'attesa...
Uno l'ho già pubblicato... l'altro lo inserisco qui.
Un ringraziamento di cuore ad un amico che ci regala sempre un momento speciale.
Un grazie al Bologna che rende tutto questo possibile!

19/02/2016
.Sonetto dell'amara attesa.
*
Purtroppo questa sera ci ho un impegno
e non potrò vedermi la partita,
ma non trapelerà alcuno sdegno
ché la mia serietà è garantita.
Come ogni volta andrò, con gran ritegno,
sul palco ad onorar la mia sortita
(felice nel pensar a quel congegno
che me la mostrerà in differita).
Coltivo nel mio cuor una speranza
e voglio che 'sta speme non si sperda!
Che guazzabuglio ho adesso nella panza!
Non ho intenzion d'urlare “Juve merda!”,
perché son uom che ama la creanza,
ma stringo il cul... e che la Juve perda!
(g.p.)




20/02/2016
.Rimapostpartita di Bologna - Juventus.
(Dopo aver partecipato alla serata a favore della Lilt che si è tenuta al Teatro Rossini di Lugo... Bellissima serata!)
*
A spettacolo finito
non ho proprio resistito
e ho sbirciato il risultato
sull'aifón, emozionato...
Zero a zero. È un pareggio!
Si poteva andare peggio...
Buona è la soddisfazione
e ora la registrazione
io mi guardo ad ora tarda.
È in gran forma ed è gagliarda
questa squadra rossoblu!
A me piace sempre più!
Primo tempo equilibrato...
(e io sono un po' assonnato...
ma resisto e mando avanti
queste immagini pedanti
che riguardan l'intervallo...)
Ecco fischia l'uomo in giallo:
ora inizia la ripresa...
e la sfida s'è riaccesa...
Ma son calmo... È ovvio, vero?
Tanto so che zero a zero
sarà l'esito finale...
mica può andare male!
Anche se la Juve preme
il mio cuor mai nulla teme...
La partita è registrata,
mica può venir cambiata!
Siam sicuri? Ho letto bene?
Controllare mi conviene
sulla rete la notizia
per non perder la letizia
e guardarmi ancora un poco
qualche scampolo di gioco...
Leggo bene: zero a zero...
Ora sono più leggero...
Giù Cuadrado! Ossignore!
Non darà mica rigore?
Ma che dico! È registrata...
La partita è pareggiata!
Sì, lo so, ma non mi fido...
Bianconero è sempre infìdo:
è capace di alterare
e financo di cambiare
un pareggio registrato
con un gol inaspettato!
Sono anti-juventino?
Ma va là! È ormai vicino
il pareggio guadagnato
con un gioco organizzato
dal gran mister Donadoni
(che a lui fumano i coglioni
tanto è bravo e illuminato!
Vada sempre più lodato!)
La Juventus si è fermata
ché il Bologna l'ha imbrigliata!
E ora siamo ancor più su
perché adesso i rossoblu
-lo vedrebbe anche un zígh-
ci hanno un pàs da Cèmpions Lìgh!
Son le due e vado a letto
con la gioia dentro al petto...
mi addormento senz'affanno...
ed a me, buon compleanno!
🎂😉🎁



Auguri Gianni!
Alessandra Sportelli Negrini

Alt: da qui non si passa!

E siamo arrivati al 19 febbraio 2016.
Un Dall'Ara tutto esaurito aspetta in trepidante attesa la partita delle partite. E' un match di quelli da fibrillazione, di quelli che fan tremare le vene nei polsi, di quelli che non permettono di stare seduti, di quelli che "ho fatto un sogno"...
E' Bologna - Juventus!
Nel corso degli anni, siamo stati sbeffeggiati, presi in giro, derisi e perennemente considerati come una "squadretta", nonostante il lignaggio del Bologna sia nobilissimo.
Nel corso degli anni, ogni squadra sul cammino della Juventus ha sempre subito soprusi arbitrali di ogni genere, più o meno vistosi, più o meno importanti, più o meno abusivi...
Nel corso degli anni c'è sempre stato chi si è prostrato senza ritegno davanti alla torinese, arrivando addirittura a negare la realtà.
Nel corso dell'ultimo anno, la storia del Bologna è cambiata.
I rossoblu sono tornati in serie A, hanno un nuovo Chairman, hanno avuto un Presidente spettacolare e hanno un progetto a lungo termine.
Dopo la promozione, la squadra è stata costruita in fretta, all'ultimo minuto, poi sistemata, poi ridisegnata, poi compattata, poi adattata, poi riformata...
E' una squadra giovane, che ha, però, creato un gruppo compatto: non è perfetta, è vero, ma sembra che, finalmente, la paura con la quale sarebbe scesa in campo solo qualche tempo fa sembra essersi dileguata.
E questa sera si è visto un gran bel Bologna!
La Juve di Allegri scende in campo con Buffon, Evra, Barzagli, Lichtsteiner, Bonucci, Marchisio, Sturaro, Pogba, Pereyra, Zaza, Morata.
Il Bologna di Donadoni risponde con Mirante, Maietta, Gastaldello, Mbaye, Masina, Giaccherini, Taider, Donsah, Diawara, Rizzo, Destro.
Non ci sarà un solo minuto nel quale il Bologna si tirerà indietro!
La Signora dà forse un tiro in porta in 90'. Pogba non fa la differenza e l'ingresso di Dybala non cambia la situazione.
I rossoblu non si arrendono mai e non concedono nulla. Qualche errore e qualche imprecisione, ma la trincea è inviolabile.
La Juventus viene fermata: nessun "male" ci ha invaso!
Basta allora, cari giornalisti, inneggiare sempre e comunque alla perfezione dei bianconeri e all'impenetrabilità di Buffon: sono 11 giocatori, alcuni troppo quotati, e decisamente super pagati, che giocano alla palla... esattamente come gli altri!
Il Bologna sta tornando dove deve essere: fatevene una ragione!
Grandi ragazzi: bravissimi!
Continuate su questa strada!
Un pareggio che vale quanto una vittoria!
Quel petardo, però...
Alessandra Sportelli Negrini









giovedì 18 febbraio 2016

ASPETTANDO LA JUVE .

Prima di tutto, gli aridi numeri: Bologna-Juventus è andata in scena per ben 77 volte; 19 volte ha vinto il Bologna, 31 la Juve, 27 volte è finita in parità. La nostra vittoria più vistosa risale al 24 maggio 1931: quel giorno battemmo una Juve destinata di lì a poco a vincere lo scudetto, un 4-0 dovuto ad una tripletta di Reguzzoni a cui si aggiunse un gol di Ottani. Il 29 0ttobre 1950, invece, si registrò la più sonante vittoria bianconera: un 5-0 in cui si segnalarono una doppietta di Praest ed i gol di Manente , Karl Hansen e John Hansen. Da segnalare una combattutissima gara di Coppa Italia: il 15 ottobre 1958 si disputò la finale per il terzo posto, il cui risultato fu di 3-3 dopo i tempi supplementari e addirittura di 7-7 dopo i rigori; il terzo posto fu infine assegnato al Bologna per sorteggio. Dunque, si tratta di una gara molto sentita, col nostro campo autentica terra di conquista per gli avversari, ma soprattutto fonte di grandi incazzature per tutti noi Tifosi Rossoblù: se da un lato è vero che la Juve è la squadra che ha vinto il maggior numero di scudetti, quindi è la più forte in assoluto, dall’altro non possiamo dimenticare come troppe volte i bianconeri abbiano beneficiato di regali fuori luogo, dovuti soprattutto all’eccessivo timore reverenziale degli arbitri nei loro confronti. Non contribuisce a distendere gli animi l’atteggiamento assunto in campo da giocatori e dirigenti: senza voler andare a rivangare le guerre puniche, basti pensare a quanto accaduto in occasione dell’ultimo confronto, due anni fa, quando, forte di un vantaggio di 2-0, nei minuti finali Antonio Conte aizzò platealmente i propri tifosi a far casino, pur sapendo che giocava in trasferta. Tutto ciò, comunque, non ha impedito che si svolgessero anche delle gare impostate esclusivamente sulla competizione sportiva: il 1 marzo 1981, per esempio, Gigi Radice, per sua stessa ammissione, sbagliò letteralmente la partita, e fummo travolti per 5-1 nonostante quello fosse un buon Bologna che, senza una penalizzazione di cinque punti dovuta ad uno scandalo dell’anno precedente, avrebbe potuto aspirare a qualcosa di più dell’ottimo settimo posto finale; il 6 ottobre 1974, prima giornata di campionato, battemmo per 2-1 una squadra destinata ad una grande stagione sia in Italia che in Europa; nell’anno delle 64 partite, il 29 novembre 1998, la squadra-spettacolo di Carletto Mazzone inflisse un sonante 3-0 alla Juve di Lippi, grazie ad una prestazione maiuscola sintetizzata dalle realizzazioni di Paramatti, Signori e Fontolan ( la trionfale notte del 26 febbraio 2011 suggellata dalla doppietta di Di Vaio si svolse a Torino ). Domani, arbitro permettendo ( Irrati non sembra essere un pessimo soggetto ) sbarcherà al Dall’Ara una squadra reduce dal formidabile filotto di quindici vittorie consecutive, galvanizzata dal fatto di essersi portata al comando della classifica per la prima volta in questa stagione. Noi possiamo opporre un gruppo di ragazzi che, sotto la guida di Roberto Donadoni, col passar del tempo sta perdendo il brutto vizio di involversi nei finali di partita, tanto è vero che la vittoria di San Siro sul Milan e quella di domenica scora a Udine sono arrivate in quel frangente; inoltre, abbiamo battuto il Napoli e tenuto testa alla Roma ed alla Fiorentina. Saggiamente, il tecnico bergamasco ha invitato i giocatori a concentrarsi su se’ stessi invece di pensare con terrore a chi avranno di fronte. Le premesse per una grande partita ci sono tutte. L’augurio è di poter commentare, alla fine, solo episodi di calcio giocato senza doversela prendere con le solite sviste arbitrali a senso unico. La parola, adesso, passa al campo.


Paolo Milito

martedì 16 febbraio 2016

Il rosso-blu sublima il mondo intero! Che vuoi? Che ti chiarisca l'esegési?

.Sonetto della lunga attesa.
(con epilogo sospeso)
*
Che triste ch'è la vita in bianco e nero!
La preferisco con colori accesi!
Col rosso e il blu, ad esempio – e dico il vero -
da squallido grigiume siam difesi.
Il rosso-blu sublima il mondo intero!
Che vuoi? Che ti chiarisca l'esegési?
Il rosso è della vita il messaggero,
è il sangue che vieppiù ci fa coesi;
il blu è il cielo terso e più profondo,
la volta che corona grand' imprese.
Per questo – te lo dico chiaro e tondo -
vorrei si colorasse a tinte accese
l'entrante venerdì. In fondo, in fondo
son sempre bianconeri. E l'Udinese...
(g.p.)

Grande Gianni Parmiani!