Giovedì sera, volendo seguire contemporaneamente Bologna-Brann e la terza serata del Festival di Sanremo, mi sono opportunamente organizzato con televisore e laptop. Ebbene, una volta terminata la propria esibizione, Pietro Morandi, o, se preferite, Tredici Pietro, al momento di rientrare dietro le quinte ha detto: “ E sempre Forza Bologna !!! “ Ebbene, in quel preciso istante Joao Mario ha mollato la botta che ci ha dato la sicurezza della qualificazione, a prescindere da quanto accaduto prima e dopo, col pallone che non voleva saperne di entrare nella porta norvegese neppure per sbaglio. Verrebbe voglia di chiedere, a chi di dovere, di fare in modo che il figlio di Gianni possa trovarsi in tv ogni qualvolta il Bologna gioca una partita … Vabbè, torniamo seri e pensiamo alla partita di domani, che ci impone di far visita al Pisa nell’insolita collocazione del lunedì pomeriggio. In terra toscana il match conta 16 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia, con sette vittorie Rossoblù, quattro del Pisa e cinque pareggi. La nostra vittoria più larga è il 6-0 ottenuto il 6 dicembre 1925, in Prima Divisione, grazie ai gol di Della Valle III, Pozzi, a una doppietta di Perin e ad una di Muzzioli. La vittoria più robusta del Pisa, invece, è il 4-0 del 17 febbraio 1985, in Serie B, a segno Giovannelli, Kieft, Berggreen e Galli. Fra i pareggi, spicca il 2-2 maturato il 27 gennaio 1991, in Serie A, coi padroni di casa avanti grazie a Padovano e Neri e raggiunti grazie ai gol di Turkyilmaz e Cabrini. Il Pisa è ultimo in classifica, ma di recente ha cambiato allenatore, quindi rappresenta comunque un brutto cliente da non sottovalutare. Contro i norvegesi la squadra ha mostrato notevoli progressi, e ha dovuto fare i conti con una sorte beffarda, che sotto forma di pali, traverse e rimpalli vari le ha impedito di chiudere la partita con un bottino più consistente, fermo restando che la consueta, canonica dormita collettiva nelle fasi iniziali avrebbe potuto costarci carissima senza la superlativa respinta di uno Skorupski finalmente tornato ai livelli che gli competono. Insomma: sarebbe una partita da vincere senza troppi giri di parole, ma per sicurezza preferisco il pronostico triplo. Buona partita a tutti ( e Forza Pietro … )
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