Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

domenica 6 maggio 2018

Ci abbiamo provato...

La "partita delle partite" comincia benissimo... Ma chi è solito comportarsi da disonesto, non cambia certo atteggiamento! I telecronisti di Sky sono stati scandalosi: hanno pianto per 90' invocando il var.....
Insensibili !!
Il fallo? È rigore tutta la vita, a dispetto di chi dice che non sia vero!
Verdi fa quello che dovrebbe fare un centravanti, le tiene tutte, e anche Kraft sta facendo un partitone.
Adesso, anche a Sky si arrendono all'evidenza: se era rigore, era rosso diretto....
Rubentus Agevolata di nuovo. Sempre. Comunque...
Spero che sia vera la leggenda metropolitana del labiale: si sarebbe letto, in primo piano: "Vattela a piglia', insensibile !!"... Chi è causa del proprio sputtanamento.. 🤣🤣🤣
Ad onor del vero, però, una cosa bisogna ammetterla: Keita ? Monumentale !!!
De Maio, ribattezzato "mai ona (mai una)", oggi proprio in ko tecnico...
Sono sicuramente ripetitiva, ma il Bologna è SOLO Verdi, ed è un anno che lo diciamo...
Kraft da lì deve far gol, sempre e comunque!
Il fallo che ha fatto kedhira? Da codice penale!
"La ciliegina sulla torta? I nostri arbitri: era rosso per Rugani... Sobit!  Poi, mettiamoci anche il fatto che in squadra abbiamo robina da mutua, vedi i vari Avenatti e De Maio, che si fanno notare solo per le cavolate... Note positive: sicuramente Keita e Verdi. Clamoroso il primo gol, nella norma il secondo. Mirante? Portiere d' albergo, lo dico solo da tre anni..." (Cit. Di un super tifoso, che mi trova sempre d'accordo!).
Il forza Bologna non è in discussione, ma ragazzi... che passione...
Alessandra Sportelli Negrini


venerdì 4 maggio 2018

LA NONNA DI TUTTE LE PARTITE.


A priori, questo articolo verrebbe voglia di non scriverlo nemmeno: ci troviamo ad affrontare questa partita in un momento in cui non si capisce se siamo carne o pesce, mentre i nostri avversari, notoriamente dotati di un gran culo, spesso e volentieri aiutati da arbitri compiacenti e in questo momento bisognosi di punti per mandare definitivamente al tappeto il Napoli, scenderanno in campo sicuramente determinati non dico ad asfaltarci ma quanto meno a chiudere la serata incamerando il bottino pieno. La storia, però, ci insegna che Davide ha sconfitto Golia, ragion per cui, come sempre, è consigliabile fasciarsi la testa solo dopo essersela rotta. I numeri dicono che il match di domani sera vanta qualcosa come 78 precedenti, spalmati fra Serie A, Serie B e Coppa Italia, con un bilancio nettamente favorevole ai padroni di casa: 45 vittorie,6 sconfitte e 27 pareggi. La vittoria più sonora dei bianconeri è senz’altro il 5-1 ottenuto il 4 giugno 1955, gol di Colombo, Mannucci, doppietta di Bronèe e autogol di Ballacci a cui rispose il nostro Cappello. Come già accennato, contro la Juve, sia a Torino che a Bologna, spiccano anche svariate sviste arbitrali a senso unico, culminate, sotto la Mole, nella furibonda rissa del 24 aprile 1949, quando un rigore inesistente fischiato al termine di una partita che stavamo vincendo 2-1 provocò l’abbandono del campo da parte dei nostri giocatori, con relativa sconfitta a tavolino per 2-0. Le nostre sei vittorie, invece, le abbiamo ottenute tutte con punteggi di misura. In particolare si ricordano l’1-0 del 5 ottobre 1980, dovuto ad un rigore trasformato da Adelmo Paris e costato praticamente la carriera all’arbitro Mattei, che aveva osato fischiarlo, e l’esaltante 2-0 ottenuto il 26 febbraio 2011 grazie a SuperMarco Di Vaio al culmine di una prestazione che ancora suscita incubi notturni a molti tifosi bianconeri. Quanto ai pareggi, spicca senz’altro per la sua particolarità il 7-7 maturato in Coppa Italia il 15 ottobre 1958: era la finale per il terzo posto, sul campo era finita 3-3 e dopo i rigori il risultato andò sul 7-7; a quel punto, in base alle regole dell’epoca, l’arbitro procedette al sorteggio che vide prevalere il Bologna. E domani? Domenica scorsa abbiamo potuto constatare ancora una volta come, contro certe nobili chiappe, anche il VAR sia relativo: era già successo contro l’Inter, quando dovemmo assistere al processo alle intenzioni di ‘MBaye, la cui caduta scomposta era stata interpretata, dopo la visione del filmato, come un chiaro ostacolo alla corsa di un attaccante nerazzurro verso la nostra porta ( !!!!! ??????? ! ). Contro il Milan un rimpallo fortuito ha provocato l’annullamento del validissimo gol di Orsolini, ragion per cui domani è lecito aspettarsi, in condizioni del genere, una qualsiasi dimostrazione, da parte del team dei direttori di gara, di non avere un mucchio di ciarpame al posto del cuore, del cervello o di cos’altro vi possa meglio aggradare. Vabbè, tutto lascia ritenere che domani l’andazzo sarà a senso unico: sperare in una nuova impresa, però, non costa nulla. Staremo a vedere.
 Paolo Milito

lunedì 30 aprile 2018

Mainagioia...

Bologna - Milan finisce clamorosamente 1 - 2!
Clamorosamente per il semplice fatto che ad Orsolini viene annullato, grazie al VAR, il gol che avrebbe sancito il pareggio... Tocco INVOLONTARIO di Palacio e gol annullato!
Detto questo, caro Bologna... che tristezza...
La squadra è davvero poca cosa e la difesa è inesistente! Nei due gol subiti, la nostra difesa è stata imbarazzante, tanto da permettere addirittura di prendere la mira...
E non è da ieri che la nostra difesa fa pena... Poi, al di là del risultato, sento dire che il Bologna non ha giocato male... Al di là del risultato? Quante partite abbiamo perso? Il Milan sale due volte e per due volte segna: noi, non ci riusciamo neanche a porta vuota!
Sinceramente, credo che non faremo più nemmeno un punto... Stagione finita... Zero emozioni e squadra da rifare completamente... Il "progetto Bologna" sarà anche pluriennale, ma 3 anni se ne sono già andati... e la crescita è stata pari a 0...
Mancano solo 2 sconfitte per  superare il numero di partite perse in una stagione: possiamo farcela!!! 😔😔😔

Cerchiamo almeno di sdrammatizzare:
"È la seconda volta che il Var nega la gioia del gol ad Orsolini.
Giacomelli ha un inceneritore al posto del cuore. 😡" (Cit. Gianni Parmiani)...

Alessandra Sportelli Negrini


sabato 28 aprile 2018

A CIASCUNO IL SUO.


Domani viene a farci visita il Milan. Occasione di gran lusso: sotto le Due Torri la partita conta qualcosa come 76 precedenti, distribuiti fra Serie A, Serie B e Coppa Italia, e con un fattore-campo quasi ininfluente: 28 vittorie del Bologna, 26 dei rossoneri e 22 pareggi. La nostra vittoria più vistosa è quella ottenuta il 6 gennaio 1935, un 6-3 dovuto alle doppiette di Ottani e Sansone ed ai gol di Schiavio e Maini, in risposta alla doppietta di Moretti seguita da un gol di Arcari. Purtroppo per noi, il Milan si è imposto per tre volte col risultato di 4-1: il 19 giugno 1975, in Coppa italia, doppietta di Calloni, gol di Biasiolo e Chiarugi, all’epoca milanista, e punto della bandiera di Lionello Massimelli; il 25 giugno 1989, ultima di campionato, doppietta di Van Basten, gol di Colombo e Mannari e replica di Lorenzo Marronaro; il 25 gennaio 2009, infine, vantaggio iniziale Rossoblù con rigore di Marco Di Vaio a cui seguirono la doppietta di Kakà ed i gol di Seedorf e Beckham. In epoca più recente sono da evidenziare due brutte serate: il 25 settembre 2013, dopo essere stati in vantaggio per 3-1 fino al novantesimo, finimmo per incassare due gol in un minuto e ci salvò solo il fischio finale, omologando un 3-3 che a priori poteva anche essere un risultato soddisfacente ma poi, in realtà, si rivelò un campanello d’allarme non percepito, in quanto erano venuti al pettine dei nodi ( leggi lacune difensive ) che ci avrebbero condotto ad una rovinosa retrocessione; infine l’8 febbraio 2017, ovvero l’ultima volta che è andato in scena il match, una serata in cui, reduci dai sette fischioni incassati dal Napoli, siamo stati capaci di perdere 1-0 beccando un gol allo scadere da una squadra talmente malandata che in campo aveva nove uomini di cui solo sette effettivamente utili alla causa. Domani sarà un altro giorno? Chissà … Noi dobbiamo tenere alta la bandiera, tenendo presenti anche le implicazioni sentimentali di un Donadoni intenzionato a non sfigurare di fronte a certi soggetti, cercando magari di migliorare la posizione in classifica, nonostante non ci siano più speranze di tipo europeo per la stagione a venire; loro stanno preparando la finale di Coppa Italia, sono lacerati da contrasti interni che non sempre riescono a mascherare e sono reduci dalla clamorosa sconfitta interna contro il Benevento, fanalino di coda capace di strappare quattro punti alla più altolocata avversaria, quindi avranno il dente molto avvelenato. In soldoni: tutto lascia pensare che il Milan giocherà per fare bottino pieno; nelle nostre file mancherà ancora una volta Destro, ma, oltre all’ex nerazzurro Palacio, possiamo fare affidamento su due ex rossoneri, Verdi e Poli, che quando sono in giornata non temono niente e nessuno. Dunque, pronostico triplo. Buona partita a tutti.
 Paolo Milito

sabato 21 aprile 2018

… COSA ANDIAMO A FARE A CAGLIARI ??? …


… visto che ci sono diversi buoni motivi per fare altro: 1) Si possono scroccare a Roberto Donadoni i soldi per vedere sul campo il Real Madrid o il Barcellona, di sicuro capaci di produrre un gioco più divertente; 2) La partita è collocata nel cervellotico orario delle 12.30, che a detta degli esperti di SKY è ottimo per suscitare maggior interesse collettivo ma in realtà rappresenta solo una grandiosa rottura di scatole per i tifosi delle squadre coinvolte; 3) Questo Bologna è capace di dominare la partita anche contro il Real e di perderla al fischio finale per l’immancabile disattenzione difensiva, diventata ormai istituzionale; 4) A questo punto si ha la maledetta sensazione che a seguire il Bologna si perda tempo inutilmente, quindi si cerca di sfruttare meglio l’improvvisa ondata di caldo abbattutasi sull’Italia intera. Che si fa??? Torniamo coi piedi per terra e vediamo cosa dicono le cifre: in terra sarda il confronto vanta 32 precedenti, distribuiti tra Serie A, Serie B e Coppa Italia; 13 le vittorie del Cagliari, 6 quelle del Bologna, 13 i pareggi. La vittoria più vistosa dei padroni di casa è indubbiamente quella maturata il 2 novembre 2008, giorno del famigerato ammutinamento dei nostri eroi contro l’indigesto mister Arrigoni: finì 5-1, gol iniziale di Marco Di Vaio a cui seguirono un gol di Daniele Conti, una doppietta di Jeda e, incredibile ma vero, una di Robert Acquafresca, a cui evidentemente quel tipo di rossoblù suscitava maggiori stimoli. Il 2 giugno 1970, in Coppa Italia, furono invece i nostri eroi a travolgere il Cagliari fresco Campione d’Italia con un fragoroso 4-0 che spianò loro la strada verso il trionfo finale nella competizione: gol di Beppe Savoldi, autogol di Nenè ( quello vero ) e doppietta di Giacomino Bulgarelli. Quanto ai pareggi, per ben tre volte il risultato finale è stato di 2-2. E domani? La squadra del nostro ex mister Lopez ha sei punti in meno in classifica e non ha motivo di sentirsi del tutto tranquilla. Per contro, noi dovremmo cancellare la figuraccia di Genova dovendo fare i conti con le stranezze di Destro, ancora una volta fuori dai giochi dopo essere stato al centro di una situazione non del tutto chiara, e con i malumori suscitati dalle disinvolte dichiarazioni di Donadoni, sfociate in uno striscione di contestazione appeso dai Tifosi della curva a Casteldebole e subito fatto rimuovere. È vero che il giorno dopo è comparso un altro striscione di segno opposto, ma un mio amico Tifoso molto degno di fede ritiene che sia stato messo lì da Fenucci e Di Vaio ( HEHEHEHEHE !!! ). Vabbè, ricordiamoci che il calcio è innanzi tutto un gioco, e cerchiamo di accostarci a questa partita con l’obiettivo di uscirne soddisfatti.

Paolo Milito