Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 30 aprile 2016

ANDIAMO AD EMPOLI.

La partita fra Empoli e Bologna conta pochi precedenti: in tutto sono nove, distribuiti fra Serie A ( 4 ), Serie B ( 2 ), Serie C, Coppa Italia e Coppa Italia di Serie C. In casa dei toscani, nelle partite di campionato non abbiamo mai vinto; abbiamo invece vinto le due gare di Coppa Italia, una delle quali riservata alle squadre di Serie C. Se guardiamo esclusivamente le aride cifre, il bilancio racconta di due vittorie dell’Empoli, due del Bologna e cinque pareggi. La miglior vittoria dell’Empoli risale al 2 maggio 2004, in Serie A, con gol di Belleri e Vannucchi. Il 19 settembre 2001, invece,  in Coppa Italia, il Bologna vinse per 4-1, grazie soprattutto ad una doppietta di Julio Cruz. Una curiosità: il 9 febbraio 1986, in Serie B, i padroni di casa vinsero per 1-0 grazie ad un giocatore di nome Cipriani, nemmeno parente del nostro Giacomino. Veniamo ai giorni nostri. Domani si affronteranno due squadre senza grossi patemi d’animo: l’Empoli è già matematicamente salvo, e viene da una buona serie di risultati positivi; il Bologna, superata quota 40 punti, può comunque scendere in campo senza paura di rischiare spiacevoli conseguenze. Questo non vuol dire che possiamo permetterci tranquillamente di perdere: abbiamo ancora la possibilità di ottenere il decimo posto finale, che equivarrebbe ad un maggiore introito in tema di diritti televisivi. Va anche detto che il gruppo dirigente ha stabilito di non parlare più del futuro dei giocatori o di Corvino fino al raggiungimento della salvezza matematica. Ancora una volta, mister Donadoni dovrà fare i conti con l’assenza di Destro, ma la gara di domenica scorsa contro il Genoa ha dimostrato che, quando sono concentrati, i nostri giocatori riescono a superare ogni difficoltà. Dunque, le premesse per un bel pomeriggio ci sono tutte: staremo a vedere.


Paolo Milito

lunedì 25 aprile 2016

Oggi qui non piove più ed il cielo è rossoblu!

Rimacronaca di Bologna - Genoa
*
Vale Rossi, nel proemio,
vince e domina il Gran Premio
e speriam che oggi (=incù)
vincan anche i Rossi-blù
così d'acquisir certezza
d'aritmetica salvezza...
La partita è cominciata
con felsìnea giocata...
È un Bologna che già freme
e con convinzione preme...
Il partenopeo smacco
sembra messo ormai nel sacco
ché la squadra corre e gioca
e la spinta non è fioca...
Giaccherini ha buona lena
e Brienza sembra in vena;
Rizzo lotta e anche Brighi
a me par che ben disbrighi
le questioni a centrocampo
con Taidèr: cerniera lampo...
L' imbeccata di Brienza
è giocata d'eccellenza...
liberato è Giaccherini...
e i suoi piedi son divini!
Vai! La classe non s'appanna!
UNO a zero! E Lamanna
viene tosto superato!
Grande Giac! (Sono rinato!)
Ora il Genoa rinviene,
ma il Bologna tiene bene...
Ora i ritmi son più lenti,
ma i timori sono assenti...
Per Rincón c'è ora un giallo
ché su Brighi ha fatto un fallo...
Occhio, uhi! C'è Pavoletti!
Mentre noi non siam perfetti
lui s'invola e calcia a rete...
Boiavacca, che credete?
Che Mirante si scomponga
e che al tiro non s'opponga?
Mo valà! Grande parata!
Con il piede l'ha deviata!
(È un sospiro di sollievo
quello che dal cuor rilevo)
Per il Giac ancora un lancio...
ahi!... Stavolta sbaglia aggancio...
Primo tempo ormai finito
e mi ha impensierito
solo un tiro genoano...
Giochiam bene... (par balzàno!...)
Fischio. Fine metà gara
(L'orizzonte si rischiara)
Incomincia la ripresa
e non è una sorpresa
se la squadra che "sta su"
è la squadra rossoblu
ché c'è subito un bel guizzo
di un determinato Rizzo...
Ammonito Rossettini...
Su, ragazzi, siam vicini:
raggiungiamo la salvezza
con un gioco ch'è bellezza!
Ecco qua un po' di sfiga:
entrerà ora Zunìga
perché Rizzo - sfortunato -
s'è purtroppo infortunato...
La girata di Maietta
è - direi - quasi perfetta,
ma Lamanna c'è e para...
(Mi diverto, bella gara...)
Anche Brighi va al tiro...
e tranquillo io respiro...
Dentro l'area avversaria
tira sempre brutta aria...
Confusione... palla in ballo...
è di Floccari il rimpallo
che ci ha messo tosto il piede
e la sfera ora vede
entrar dentro nella porta...
DUE a ZERO! Mi conforta
questo gol del buon ariete
che oggi la paura miete!
Questa squadra mette impegno
e poi gioca con ingegno...
Bravi tutti... gran Brienza!
Altra grande ripartenza!
Che carattere, che orgoglio!
(Sempre io così vi voglio!)
Passan svelti i minuti...
Quanti punti abbiam perduti!
Evitare tante onte
con 'sta squadra ch'è bifronte
si poteva, no? Pazienza!
È finita sofferenza:
DUE a ZERO e chi si lagna
vada dietro la lavagna!
Oggi qui non piove più
ed il cielo è rossoblu!
Su, non far mica l'indiano:
rossoblu è genoano?
Non scherziamo! Che i grifoni
oggi han preso due schiaffoni!
Rossoblu oggi è il riscatto
del tifoso soddisfatto
che soltanto e sempre agogna
di gridar: Forza Bologna!
Bologna - Genoa 2 - 0
(g.p.)

Perchè le cose belle non hanno mai fine... E se scritte da Gianni Parmiani, ancora meglio!!!


domenica 24 aprile 2016

Il Bologna di Brienza fa davvero la differenza!!!

Il 24 aprile 2016, con un giorno d'anticipo, il Bologna si LIBERA della sconfitta subìta a Napoli e degli ultimi due mesi nei quali non è praticamente sceso in campo.

I rossoblu vincono e cancellano la serie negativa lunga nove partite.
Il Genoa porta a casa l’ennesima delusione, dando vita ad una prestazione raso terra.
La squadra di Donadoni parte in quarta: Brienza, prestazione da 8 e migliore in campo, propone subito alcune buone idee e, al terzo tentativo, realizza la magia!
Passa una palla filtrante per Giaccherini, che controlla di sinistro e batte Lamanna di destro.
Gasperini schiera l’attacco con due centravanti veri, Pavoletti e Matavz, ma fatica a dar loro il "la".
Ntcham invece, al 39’, crea l'assist perfetto che libera Pavoletti davanti a Mirante.
Il nostro portierone, però, è più bravo dell’attaccante e la sfera non entra.
Gasperini, nel secondo tempo, cambia tutto e passa al 3-4-3 inserendo prima Suso, poi Capel, ma è il Bologna a rendersi pericoloso in maniera più insistente e a trovare, anche se di fortuna (una tantum, grazie!!!), il raddoppio: cross di Zuniga da destra, tocco di Brienza ( il solito Ciccio che fa la differenza!) per Floccari che si allunga la palla cercando di superare Izzo. Ansaldi interviene, ma il suo rinvio tocca il piede di Floccari e ... GOL!
Il Genoa non riesce a reagire e trova solo un tiro di sinistro di Suso dal limite, di poco impreciso.

Il Bologna aveva assolutamente bisogno dei tre punti per rialzare la testa dopo la figuraccia col Napoli. Li ha trovati meritatamente a spese di un Genoa che è stato l'ectoplasma di quello visto con l'Inter nel turno infrasettimanale. I rossoblu salgono a 40 punti, portandosi a +8 sul Palermo terzultimo: l'aritmetica salvezza potrebbe arrivare già domenica contro l'Empoli, regalando tranquillità ai tifosi e facendo dimenticare "quella" maledetta partita!

Donadoni ha indovinato schierando il tridente composto da Rizzo, Floccari e Giaccherini, e cosa dire di Super Ciccio Brienza in cabina di regia? 10 e lode!
Per fortuna, fin dai primi minuti si capisce subito come il Bologna voglia sbloccare il risultato a suo favore. La palla gira al meglio, grazie alle geometrie di Brienza, e gli avversari vengono aggrediti sistematicamente!
Dopo 11 minuti il dominio del Bologna trova il suo perchè, quando Brienza, con un filtrante da manuale, pesca Giaccherini in area, che infila Lamanna con un preciso diagonale. Il Genoa tenta a tratti di fare la gara, ma non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Mirante.
Gli uomini di Donadoni, invece, collezionano occasioni a ripetizione. In 5 minuti tre palle gol: al 55' Lamma para la girata di Maietta.
Al 16' del secondo tempo il vice di Perin è bravo in due tempi sulla conclusione di Floccari, ma non può nulla due minuti più tardi quando Ansaldi, cercando di liberare l'area, colpisce Floccari e il pallone finisce in rete.
Gli emiliani cercano anche il tris con Brighi, ma il suo tiro è centrale e non crea problemi a Lamanna.
Qualunque sia cosa sia stata detta o fatta per farvi rinsavire, benvenga!
Ciò che importa, è che il Bologna abbia vinto, rialzando la testa e dimostrando di non essere già in vacanza... con due mesi di anticipo.
Andiamo ad Empoli e conquistiamo la salvezza! Sarebbe il primo obiettivo raggiunto e un toccasana per il cuore dei tifosi!
Dai ragazzi: a domenica!
Alessandra Sportelli Negrini
















sabato 23 aprile 2016

ASPETTANDO IL GENOA.

Dopo la solenne bastonata di Napoli verrebbe voglia di fermarsi, magari di mollare tutto, ma la vita continua, la ruota continua a girare, ed ecco servita un’altra classica del calcio italiano: Bologna-Genoa. In campo qualcosa come 16 scudetti e numerosi trofei accessori, anche di respiro internazionale. Fra campionato e Coppa Italia il confronto è andato in scena finora per 43 volte: 22 vittorie del Bologna, 4 del Genoa e la bellezza di 17 pareggi. La nostra vittoria più consistente risale al 22 ottobre 1939: 5-3, grazie soprattutto ad una tripletta di Puricelli. La vittoria genoana più ricordata, nostro malgrado, è il 3-1 maturato il 4 ottobre 2009, non tanto per il punteggio quanto perché arrivò a rovinare i festeggiamenti per il Centenario del club; il punteggio più robusto i liguri lo hanno ottenuto in una gara di Coppa Italia, il 16 maggio 1943: 5-2 il risultato finale. Fra i numerosi pareggi spicca quello del 28 febbraio 1937:  il Genoa inchiodò il Bologna, futuro Campione d’Italia, sul punteggio di 4-4, nonostante una doppietta di Andreolo. Da ricordare, poi, un confronto disputato in Serie B: la sera del 24 novembre 2006 vincemmo " solo " per 3-1, ma quella partita è rimasta nella storia a causa di uno spettacolare gol realizzato su punizione da Stefano Torrisi. Dunque, un confronto storicamente favorevole, ma fino a un certo punto. I nostri avversari vengono dalla clamorosa vittoria sull’Inter che ha dato loro la certezza della salvezza; noi, dopo il disastro di Napoli, siamo ad un bivio: reagire, e di brutto, o imboccare una china pericolosa. Nella giornata di mercoledì, in tanti mi hanno chiesto come avessi fatto a prevedere un simile tracollo, ma non era necessario essere dotati di superpoteri: bastava analizzare con obiettività la scialba non-partita prodotta contro il Torino. Lo sbandamento della squadra è evidente a tutti, il problema è capire e rimuovere la causa di ciò. I motivi possono essere tanti e nessuno: la ventilata partenza di Donadoni in direzione Nazionale ( ma su questo arrivano smentite da più parti ); la prospettiva della mancata riconferma di alcuni elementi fondamentali, tipo Giaccherini ( ma in Società assicurano che ci stanno lavorando alacremente ); secondo qualcuno, una presa di posizione di Joey Saputo, che avrebbe chiamato a raccolta tutti i dirigenti, sbattendo sotto il loro naso il contratto di Corvino, invitando il diretto interessato a rispettarlo e gli altri a farsene una ragione: ciò avrebbe prodotto l’ammutinamento di alcuni soggetti che già avevano fatto la bocca buona alla partenza del corpulento dirigente pugliese, non propriamente un campione mondiale di simpatia. Sta di fatto che la situazione attuale è questa: non è stato ancora annunciato il nome del nuovo DS, e nel frattempo lo stesso Corvino è ricomparso sui campi di Casteldebole dopo un mese di assenza. Vi dirò di più: ricordate le mie perplessità circa il pieno recupero di Zuculini? Alcune dichiarazioni rilasciate da Fenucci riguardo alla convalescenza di Destro, e alla cattiva gestione del suo infortunio, gettano un’ombra sinistra sulla consistenza e l’efficienza dello staff sanitario. Sia come sia, è inutile perdersi in tante chiacchiere: il tempo stringe, urgono almeno tre punti per archiviare definitivamente la pratica-salvezza. Dirigenti e giocatori devono ricordarsi, oltre che di noi tifosi, di dovere un profondo rispetto a Joey Saputo, soprattutto alla luce dei 160 ( CENTOSESSANTA ) miliardi di lire tirati fuori dalle tasche per risolvere i problemi societari, e regolarsi di conseguenza. Quanto al patron canadese, mi sento di muovergli un appunto: in questo frangente si sente la mancanza di Joe Tacopina. A mio avviso, l’Amerikano sarebbe stato il personaggio più indicato a motivare la squadra, magari tirando dei calci nel culo ove si fosse reso necessario. Purtroppo, ora Taco è a Venezia, e c’è poco spazio per correre dietro ai rimpianti. A campionato finito, ci sarà tutto il tempo per farsi guerre e dispetti vari, magari per essere cacciati via tutti insieme, o quasi. Per adesso, pensiamo a battere il Genoa …


Paolo Milito

mercoledì 20 aprile 2016

Ecco qua un sei a zero che mi toglie ogni pensiero!

Caro Bologna, benchè dopo la prestazione umiliante di ieri sera, credo che ti meriteresti solo una colossale tirata d'orecchi, la bellezza della rimacronaca di un super tifoso come Gianni Parmiani va letta e applaudita!
Ho letto articoli nei quali Fenucci dichiara che: "Siamo in linea con i nostri obiettivi e Donadoni è l'allenatore giusto per noi" e che Saputo è rammaricato....
In linea? La vergognosa prestazione con conseguente disfatta di ieri sera è in linea? Con chi? Non certo con la storia del glorioso Bologna!
Saputo rammaricato? Altro che rammarico! Qui ci vogliono le maniere forti e con tutti!
Godiamoci questo capolavoro e cerchiamo di dimenticare (sarà quasi impossibile) l'umiliante sconfitta di ieri sera....

Rimacronaca di Napoli - Bologna
*
Incomincia la partita
e già il Napoli m'invita
a toccare tosto ferro:
Marek Hamsik (se non erro)
ha già fatto il primo squillo
ma non segue alcun sigillo
perché in porta c'è Mirante
non un mero dilettante...
Dentro taglia Gabbiadini...
surclassato è Rossettini...
diagonale e palla in rete!
Rossoblu, che cacchio avete?
Qui con voi, si spera invano...
(Si son già cagati in mano!)
Dopo appen dieci minuti
siamo sotto... (cul ci aiuti!)
Però adesso ci svegliamo!
Oh, checcàz! Ci difendiamo!
Stiam subendo a tutto busso
ed è certo ed indiscusso
ch' è del Napoli il dominio
ed è proprio un abominio...
il Bologna è squadra morta:
non c'è mai un tiro in porta
mentre è un Napoli, arrembante,
quel che impegna il buon Mirante...
Constànt! Occhio a Collejòn!
È rigore? Ac du maròn! (Che due maroni)
Cosa sto poi qui a rimare?!
Mo sta bôn! Facciam cagare!... (Ma sta buono!)
Dal dischetto Gabbiadini...
e c'è il gol! Bravi, bambini!
Siamo stati proprio bravi!
Se giochiamo con gl'ignavi
le buschiamo anche da quelli
tanto siamo fiacchi e imbelli!
Bah! Che grande delusione...
a star qui non c'è ragione...
mi sa che mi vado a letto
a sognare un gol perfetto...
Dai, valà... ancor resisto
e a guardar sta pena insisto...
La ripresa è cominciata
ma non cambia la suonata...
Niente, il nulla... Mica è vero!
Ci hanno fatto il tre a zero!
Se qualcuno tira in porta
questa cosa, sai, comporta
che si poss'anche segnare!
Ma è impossibile sperare
di far gol se non si tira!
Guarda loro! Copia... ammira!
Nello specchio han tirato
ed il poker ci han calato!
Quattro a zero! Che figura!
E il dottore la misura...
la misura trentatrè...
e c'è il cinque! Bravi, alè!
Mo a dègh mè a stêr aquè! (Ma dico io a stare ancora qui!)
Lo finiamo il set? Mo sè!
Ecco qua un sei a zero
che mi toglie ogni pensiero!
Mi son proprio divertito,
spataccato... e tramortito
dico tosto in alto i cuori:
vedi il Napoli e poi muori!
Dall'Olimpo degli dei...
a sei pere, dico SEI!
È già tanto se così
non si sghìnla in serie B! (Sghìnla=scivola)
Smorzo il lume col mio cruccio:
non vorrei sognarmi un "ciuccio"
che ragliando dica "Ehi!
Conta i ragli... Sono sei!"

Gianni Parmiani





martedì 19 aprile 2016

Bologna fc: NON PERVENUTO!

Napoli - Bologna 6 - 0!
Gioco! Set! Partita!
Una sconfitta come quella di oggi, martedì 19 aprile 2016, è un qualcosa di vergognoso!
Il mio adorato Bologna che tremare il mondo fa (ceva), ha smesso di giocare e di essere determinato non appena ha pensato di aver raggiunto la salvezza... Che raggiunta non è!
E sembra che la discesa in B dell'era Mazzone, quando "Dobbiamo fare solo tre punti in undici partite! (e ne fecero due)", non abbia insegnato nulla di nulla...
Che orrore, che umiliazione, che vergogna!
Non è possibile assistere a "spettacoli" come questi...
OBIETTIVO SALVEZZA:
Era il 26 settembre 2015, e ci si chiedeva come potesse il Bologna permettersi il lusso di tenere in panchina Brienza. Come è possibile che una squadra costruita con 35 milioni corra il rischio di affidarsi esclusivamente a un giocatore 36enne? Questa è una formazione figlia di un mercato fatto male, soprattutto nei tempi.
Molti giocatori vengono da retrocessioni.
Troppi giovani, inizialmente, e i giocatori arrivati per dare un po’ di maturità ed esperienza alla squadra, erano già infortunati o si sono infortunati subito.
Allora non mi sembrava una squadra ben costruita... non mi sembrava di vedere un’idea... e per il problema salvezza? Se ci si deve salvare e restare in A, con un campionato così competitivo, i giovani non bastano... Lo scrissi allora, e lo confermo adesso, ma fu esonerato Rossi, perchè tutte le colpe erano le sue!
ERA DONADONI:
Fin dalla prima partita con Donadoni in panchina, il Bologna cambia faccia e Destro, che fino al giorno prima era stato a dir poco inguardabile, si trasforma in un giocatore da Nazionale... Io non credo che Donadoni abbia la bacchetta magica, nè che abbia compiuto un miracolo, ma sono convinta che in tanti abbiano remato contro Rossi per farlo esonerare!
Non si gioca male fino al venerdì e da fenomeni la domenica... Queste cose mi fanno schifo!
Il Bologna, comunque, risorge e gioca benino/bene/bene una determinante quantità di partite, tanto che c'è chi parla di Europa...
LE DICHIARAZIONI:
"Onoreremo il campionato! Ci faremo valere in campo e renderemo orgogliosi i nostri tifosi"... Cit. Marco di Vaio.
Un capitano è per sempre, ma sul campo, caro Marco, il mio Bologna ha dimostrato di essersi seduto, accontentandosi di una già arrivata/mai arrivata salvezza, e di non essersi rimboccato le maniche a dovere!
Troppi errori, troppe ingenuità, troppa prosopea e troppa vanagloria, ragazzi!
Avete smesso di lavorare per un obiettivo perchè, e anche questo ha contribuito, anche se voi non dovreste mai ascoltare le "voci di corridoio", Giaccherini non resta, e quindi faccio il minimo indispensabile... Diawara, bravissimo, forse si è un po' montato la testa.. e forse non resta nemmeno lui (errore apocalittico, secondo me!)... Brienza lo terrei a vita, ma è anche vero che diventano 38... Pulgar? Mbaye è stata una delusione da Sestola ad oggi (gli abbuono due partite!), Crisetig? Acquafresca? Floccari? E il resto della squadra? Se non cercate voi di impegnarvi e di dimostrare il vostro valore sul campo, noi cosa dobbiamo fare?
Sostenervi e amarvi sempre, è chiaro, ma dopo la partitaccia di questa sera, aspettatevi qualche fischio!
Com'è possibile giocare bene 11 partite e giocarne da schifo altrettante? Cosa c'è che non va? Cos'è cambiato?
Io non capisco e soffro tantissimo...
La squadra non ha staccato la spina? Dimostratelo!
Dovete ritrovare il giusto approccio? Fatelo!
Pensate più a livello personale? Siate squadra!

Mister Donadoni: "Siamo stati inferiori in tutto e il responsabile maggiore è il sottoscritto! E' una sconfitta pesante che deve farci riflettere tanto, ma è più sana di un 1 a 0...  Al di là del risultato, dobbiamo saper cogliere il significato e ripartire con grande umiltà... Tutto dipende da noi: se pensiamo a quello che bisogna fare per venirne fuori, domenica possiamo mettere la parola fine, altrimenti si soffrirà... La sconfitta col Torino ci ha ulteriormente condizionato: se non hai quella determinazione, quella ferocia e quella voglia di vincere... La crisi? Abbiamo ancora benzina, ma a livello mentale non siamo più determinati... La squadra è impaurita (Strano!!!)...".
BASTA CHIACCHIERE DI CIRCOSTANZA!
Questa sera siete stati inguardabili e orribili: mi daranno della maigoduta, ma giocando così si torna in B diritti come dei fusi!
Un rallentamento fisiologico ci sta, ma adesso siamo nel limbo!
Alzare la testa, ritrovarsi e lavorare sodo!
Questo Bologna non è squadra! Se si perde la prossima...
Togliamo il freno a mano e cancelliamo sul campo l'umiliazione di questa sera!
Sei palle... C'era Boschin in porta....
Alessandra Sportelli Negrini


lunedì 18 aprile 2016

Zero a uno: è il finale. Che cagata colossale!


Caro Bologna, non ho visto la partita perchè ero ricoverata in ospedale... Per scaramanzia, non ho voluto nemmeno ascoltare la radio...
Caro Bologna, ti sei semplicemente unito al dolore del post-intervento...
Resta la grandezza della poesia di Gianni Parmiani, perchè ultimamente: "Mi stai DILUDENDO, vuoi che MUORO?" Cit. Joe Bastianich.


Rimacronaca di Bologna - Torino
*
Al Dall'Ara tutto è pronto
per l'ennesimo confronto
tra il Bologna ed il Torino
che in classifica è vicino.
Se si vince c'è il sorpasso...
e sarebbe grande spasso
per i cuori rossoblu
che da un pëz non vincon più!
La partita è cominciata...
Primo tiro dei granata!
La respinta di Mirante
è senz'altro confortante...
ma la palla è ancora lì!
Uhi!... non è inciciuì
Oikonómou! In scivolata
l'ha (che bravo!) rimediata!
Ogni esitazión è assente
e l'incontro è divertente...
Il Bologna in ripartenza...
campo aperto per Brienza...
Chiude Obi... Riproviamo...
dai ragazzi... su, andiamo...
Rossettini prende il giallo...
su Belotti ha fatto fallo...
Giochicchiamo, squadra corta
ma non diamo un tiro in porta...
Fino in fondo va Constànt...
sbaglia il cross da principiànt!
Giaccherini ci dà dentro
e vorrebbe fare centro,
ma ahimè!... tanti palloni
con ben poche conclusioni...
anzi, io direi nessuna...
Ne vogliamo fare una?
Ora il ritmo s'è abbassato...
primo tempo ormai andato...
Rossettini cazzo fai?
Stai cercando forse guai?
A un granata s'è attaccato!
Per fortuna l'han graziato...
(ho sentito greve odore
di un gran calcio di rigore...)
Ammonito anche Bovo...
A star sveglio io ci provo,
ma il gioco è ora in stallo...
Fine tempo. Intervallo.
Si riprende... Diawarà!
Tiro alto... Si potrà?
Son giocate queste imbelli,
ad altezza d'Asinelli!...
Giaccherini vai a segno!
Mocchè mai: colpito il legno!
Ci si mette pur la sfiga...
(fuori Rizzo per Zunìga,
ora entra anche Masina
e Costànt se n' va in panchina)
Ritmi lenti... che vuoi fare?
Ci dobbiamo accontentare?
Non mi viene più un commento...
quasi quasi m'addormento...
Chi fa un tiro nello specchio
prima ch'io diventi vecchio?
Si trascina stancamente
questa gara inconsistente...
Novantesimo è scoccato
e Martìnez s'è involato!
Porcavacca! È terminata!!!
Or facciamo la frittata?
Tiro!... Fuori! Per fortuna
anche il Toro or digiuna...
Al recupero ci andiamo
(ma ci siam cagati in mano!...)
Dai facciamola finita...
con 'sta pena di partita!
Ma che fai? Oh, Rossettini!!
Che ti scoppino i calzini!
È un aggancio da rigore!
E difatti il direttore
corre ed indica il dischetto!
Si potrà? È un "piscialletto",
uno sciocco difensore
che può far cotale errore
quando manca un minuto!
Pôvar mè! Tutto è perduto!
Mani giunte... Dai Mirante...
fammi una delle tante
tue parate da portiere
che ha superbo e gran mestiere...
Tiro... Rete! E il Torino
ci rifila un golaccino!
Zero a uno: è il finale.
Che cagata colossale!
Ed al gol d'Andrea Belotti
me am strafùgh di gianduiotti
ché mi serve un po' d'affetto
e poi me ne vado a letto!
Fat tusê! A j ho e' narvós!...
Ed un brusacùl famós!
Mo non sono i gianduiotti...
l'è sté e' gol d'Andrea Belotti!
Bologna - Torino 0 - 1
(g.p.)



Gianni Parmiani e Alessandra Sportelli Negrini