Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

mercoledì 14 gennaio 2026

OLTRE L’ABISSO.

Subito dopo il fischio finale di Como-Bologna, in tanti mi hanno contattato in privato chiedendomi come avessi fatto, il giorno prima, a prevedere e paventare la disastrosa direzione di gara da parte del presunto arbitro Rosario Abisso da Palermo. Ebbene, non occorreva una gran dotazione di intelligenza, naturale o artificiale. Sono stato agevolato dal fatto di essermi trovato, nello scorso campionato, sugli spalti dello Stadio Tardini, a Parma, in occasione dell’infelice partita, nella quale debuttava Christian Chivu sulla panchina dei ducali, terminata 2-0 per i padroni di casa, fino a quel giorno ultimi in classifica, soprattutto grazie ai buoni uffici di questo signore. Senza voler rivangare troppo, basta ricordare che alla fine del primo tempo fu espulso il nostro team manager, e a fine partita dovettero andare in quattro a trattenere Vincenzo Italiano che si era diretto a missile verso l’arbitro con intenti non proprio amichevoli. Posso solo aggiungere che mi trovavo in un settore a ridosso della tribuna d’onore, dove una decina di signori distinti e ben vestiti, evidentemente tutti di Fede Rossoblù, ogni qualvolta passava sotto di loro Abisso agitavano pollice e indice facendo il gesto dei quattrini, come per chiedere quanto avesse ricevuto per farci perdere la partita. Da un soggetto simile non mi aspettavo una direzione impeccabile, e infatti ha dato il peggio di se’, soprattutto in due occasioni: quando ha espulso Cambiaghi, ignorando la regola delle reciproche scorrettezze e costringendoci a giocare il resto della partita in inferiorità numerica, e quando ha concesso al Como un rigore inesistente prima di essere sconfessato dalla Sala VAR impapocchiando pure nomi e numeri sbagliati dei giocatori coinvolti ( probabilmente nell’auricolare gliene stavano dicendo di tutti i colori, di sicuro un cameraman ha commentato sarcasticamente “ Estrazioni del Lotto “ ). Dopo la bravata di Parma, Abisso è stato fermato per dieci giornate; stavolta sarebbe opportuno sanzionarlo in maniera un pochino più pesante. Oltre al danno la beffa: si è rotto pure Lucumì, e Cambiaghi, salvo sorprese, dovrà saltare le prossime due gare per squalifica. Allegria !!! Per fortuna o purtroppo la vita va avanti, e domani, nel tardo pomeriggio, saremo chiamati a far visita al Verona, per recuperare la partita rinviata a causa dei nostri impegni arabi di Supercoppa. In terra scaligera il confronto vanta 40 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia; 14 le vittorie dei veneti, 10 quelle Rossoblù, 16 i pareggi. La vittoria più consistente dei gialloblù risale al 19 ottobre 1913, in Prima Divisione: 8-2, con quattro gol di Forlivesi, due di Corsi, uno di Liniger e uno di Vigevani, a cui risposero solo Della Valle II e Badini I. Per contro, il 6 gennaio 1929 fu il Bologna ad imporsi con un netto 6-1, grazie a quattro gol di Angiolino Schiavio, uno di Baldi e uno di Busini III contro il gol della bandiera del veronese Porta. Fra i pareggi spicca il 3-3 del 3 ottobre 1976, dovuto a una doppietta di Sergio Clerici e un gol di Oriano Grop a cui replicarono una doppietta di Gianfranco Zigoni e un gol di Adelio Moro. Da sempre definisco questo confronto come il pianeta dei vasi comunicanti, in considerazione del fatto che, negli anni, ci sono stati giocatori, dirigenti e tecnici che hanno ottenuto risultati anche importanti sotto entrambe le bandiere: mi viene da citare, in ordine sparso, il suddetto Clerici, Bruno Pace, Tazio Roversi, il Presidente Brizzi, Giancarlo Cadè, Francesco Guidolin, Klaus Bachlechner, Franco Zuculini, Vangelis Moras, Filippo Fusco e altri che sicuramente ho dimenticato per la fretta fino ad arrivare a Vincenzo Italiano, che a Verona ha fatto furore sia con la maglia dell’Hellas che con quella del Chievo. E proprio nella sua città di adozione il nostro Mister è chiamato a confermare i confortanti segnali di ripresa emersi a Como: se da una parte i padroni di casa sono ultimi in classifica pur avendo in dotazione un rispettabile parco-giocatori, dall’altra i nostri eroi, pur penalizzati dai troppi infortuni e da certe cazzate arbitrali, oltre che da qualche erroraccio francamente evitabile, possono puntare ad una vittoria esterna che garantirebbe una boccata d’ossigeno importante in vista degli impegni imminenti, che ci vedranno in scena su tre fronti ben distinti ( campionato, Coppitalia ed Europa League ). In attesa di un pronunciamento sul ricorso presentato dai nostri dirigenti, mancherà, come già detto, Cambiaghi; in compenso, sarà della partita, almeno in panchina, Lukasz Skorupski. Per sicurezza, pronostico triplo; in ogni caso, buona partita a tutti.


Paolo Milito


sabato 10 gennaio 2026

Ci (ri)siamo quasi.. ❤️💙

 Scontri pre partita fra le tifoserie..

Un gesto esecrabile ed inaccettabile, da qualunque parte provenga!
Scendiamo in campo, cercando di dimenticare le suddette, riprovevoli immagini..

1'
Butrz: parata sensazionale del portiere del Como che neutralizza il mancino di Cambiaghi dal limite dell'area piccola...
7'
Occasione Como: primo tiro nello specchio anche per i lariani. Nico Paz va in verticale per Jesus Rodriguez sulla sinistra. Serpentina dello spagnolo che trova spazio accentrandosi e calcia con il destro. Respinge Ravaglia...
12'
Anche il Bologna accetta il pressing del Como e costruisce dal basso. Cambiaghi, pescato sulla sinistra, riesce a mettere un buon pallone al centro. Rowe liscia e Da Cunha anticipa Fabbian sul secondo palo..
18'
Miranda al cross dalla sinistra. Diego Carlos colpisce male e spedisce la sfera in calcio d'angolo...
18'
Va lo stesso Miranda a battere il corner con il mancino ad uscire. La palla supera il secondo palo e viene rimessa al centro dove Pobega tenta la conclusione in rovesciata...
23'
Brivido per il Bologna: sbavatura di Ravaglia che regala palla all'attacco biancoblu. Nico Paz calcia da fuori approfittando del posizionamento errato di Ravaglia, bravo a rientrare tra i pali e respingere...
25'
Guai fisici per Lucumì, che sembra costretto al cambio. Esce dal campo toccandosi l'adduttore della gamba destra.
26'
Arriva, quindi, la prima sostituzione per il  Bologna. Esce Jhon Lucumí ed entra Martin Vitík.
29'
Prova Rowe a sfondare dalla sinistra. Mette palla sul mancino, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa voltiana...
29'
Cross dalla destra per la formazione ospite. Castro è completamente solo sul secondo palo, ma il pallone è appena troppo alto...
32'
Buona azione sulla sinistra orchestrata da Cambiaghi e Pobega, che riceve e si invola verso il fondo. Cross deviato dalla difesa con Butez che non riesce ad evitare il calcio d'angolo...
34'
Il Bologna continua a sfondare sulla sinistra dove Cambiaghi entra in mezzo al campo e permette ai suoi compagni di andare in profondità...
39'
Giro palla difensivo del Bologna. Heggem riceve sul limite dell'area di rigore, ragiona troppo, e subisce il pressing di Nico Paz che gli toglie il pallone per una frazione di secondo. Ravaglia risolve spazzando...
42'
Primo momento di stallo nella partita. Falli più frequenti e ritmo notevolmente diminuito dopo 40 minuti giocati ad altissima intensità su entrambi i lati del campo...
45'
Pobega finisce a terra al limite dell'area di rigore, lamentando un colpo subito in volto. Lascia correre Abisso...
45'+2'
Freuler salva il Bologna! Che occasione nel finale. Da Cunha inventa sulla sinistra e traccia una palla al centro perfetta per Vojvoda. Freuler si allunga in scivolata e manda il pallone in angolo, spedendo a lato di pochissimo...

Primo tempo giocato a ritmi elevatissimi. Le occasioni più importanti arrivano nel corso del primo e dell'ultimo minuto della frazione. A inizio partita è il Bologna ad andare vicinissimo al vantaggio. La conclusione a botta sicura di Cambiaghi viene respinta da un intervento veramente clamoroso di Butez. Al termine del primo tempo Freuler disinnesca un pallone pericolosissimo di Da Cunha destinatoa Vojvoda...
Si entra nei secondi 45 minuti!

47'
Il Bologna riparte attaccando sempre sulla sinistra. Sembra aver preso le misure la difesa del Como...
49'
GOOOOOL!!!!!
Como - BOLOGNA 0 - 1!
Gol di Nicolò Cambiaghi!
Vojvoda sorpreso dal pressing di Castro, che gli ruba palla, e serve Cambiaghi sulla sinistra che, entrando in area, salta l'avversario con il tunnel e la piazza alla sinistra di Butez!
52'
Sembra stordito il Como dal gol subito. Continua il Bologna a spingere con buona intensità...
55'
Insiste sulla sinistra Cambiaghi ed ingaggia un duello con Van Der Brempt. Rimessa laterale per i rossoblu in zona offensiva...
56'
Vicino al raddoppio il Bologna!
Pobega raggiunge il fondo sulla sinistra e mette palla al centro. Castro da 2 passi non tocca pulito e Kempf riesce ad allontanare...
58'
Scontro tra Van Der Brempt e Cambiaghi, con il primo che lo colpisce con una spallata e il felsineo che alza il gomito colpendo in volto l'avversario...
Cambiaghi.. Con tutto il rispetto.. Lo stavi anche guardando.. È una coglionata stellare!
59'
Abisso chiamato al monitor per valutare l'entità del colpo...
61'
Cartellino Rosso Nicolò Cambiaghi...
61'
Abisso visiona le immagini e ammonisce Van Der Brempt per il colpo dato a Cambiaghi...
Ma non finisce qui.........................................
64'
Calcio di rigore per il Como.......................... Douvikas riceve all'interno dell'area di rigore e si gira facendo perno su Vitik. Finisce a terra (si tuffa letteralmente!) il greco e Abisso indica il dischetto...
64'
Remo Freuler ammonito per proteste (ma è tornato, e si vede!)...
65'
Abisso nuovamente richiamato al monitor per visionare il contatto tra Vitik e Douvikas...
66'
PENALTY REVOCATO! Abisso nega il rigore al Como.
Palla al Bologna...
68'
Palo di Nico Paz.
Tenta il colpo da biliardo Nico Paz, prendendo la mira dal cuore dell'area di rigore.
Palla sputata fuori dal palo interno...
70'
Il Bologna prova a spingere nonostante l'inferiorità numerica. Miranda, lanciato sulla sinistra, viene fermato dalla bandierina alzata dall'assistente...
70'
Arriva il cartellino anche per Zortea. Punizione Como dalla trequarti sinistra...
72'
Jesus Rodriguez porta palla sulla sinistra e tenta una palla complicata verso il limite dell'area. Abisso si trova sulla traiettoria ed è costretto a fermare il gioco dopo essere stato colpito dal pallone...
Chissà che la pallonata non lo faccia rinsavire.......................................................
74'
Douvikas si abbassa per ricevere e allarga subito sulla destra verso Posch. La palla è troppo lunga e Ravaglia arriva senza problemi...
75'
Nico Paz pesca Posch sulla destra all'interno dell'area di rigore. Posch si coordina e batte al volo col destro. Palla sopra la traversa...
Entrano Ferguson per Freuler, Immobile per Castro e Casale per Rowe...
83'
Ultimo cambio per il Bologna: Sulemana per Pobega...
Dai ragazzi, dai ragazzi, dai ragazzi, daiiiii!!
85'
Immobile fa valere tutta la sua esperienza, portando palla sulla destra e conquistando un prezioso calcio di punizione...
86'
Sugli sviluppi la palla arriva a centro area: Vitik colpisce di testa e la palla rimane li, dopo aver sbattuto su un difensore. Vitik prova quindi a colpire col destro, ma il Como riesce ad allontanare...
Va all'attacco il Bologna!!
87'
Ancora Ciro Immobile. Protezione palla sulla trequarti e altro fallo preso...
88'
Immobile riceve all'interno dell'area di rigore e trova un altro fallo. Ma partiva da posizione di fuorigioco...
In due minuti, Immobile è riuscito a mettere al servizio della squadra tutta la sua esperienza, portando le azioni successive a diventare due occasioni d'oro!
Parata di Ravaglia al 90' e 6 minuti di recupero concessi...
Si butta tutto in attacco il Como...
90'+2'
Butez sale sulla linea di centrocampo per alzare il baricentro del Como. Lancio lungo del portiere biancoblu sulla figura di Nico Paz. Palla leggermente alta che finisce sul fondo...
90'+3'
Nico Paz trova spazio sulla destra e carica il mancino. Conclusione strozzata, palla a lato..
Vince per 94 minuti il Bologna, poi...
90'+4'
Assist Jesús Rodríguez...
Gol...
Como - Bologna 1-1...
Gol di Martin Baturina...
Crolla il muro del Bologna. Baturina riceve da Jesus Rodriguez, sposta sul destro dal vertice sinistro e infila il pallone dove Ravaglia, e nessun altro, non può arrivare...
Finisce qui...
90'+6'
Doppia occasione per Immobile e Fabbian. Tutto fermo per fuorigioco...

Tiene il Bologna, in 11 contro 10, fino al 94'...
Il Bologna ha giocato in modo intelligente e strategico..
A nulla è servita la difesa estenuante del vantaggio, ma oggi si è visto un altro Bologna..
Si è visto il Bologna dei miracoli..
Si è rivisto lo squadrone!
L'espulsione di Cambiaghi farà discutere..
Ma il Bologna c'è!
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙
Alessandra Sportelli Negrini


















venerdì 9 gennaio 2026

LA VIA DEI MISTERI.

Prima di tutto i numeri: Como-Bologna conta 12 precedenti, ripartiti fra Serie A, Serie B e Serie C. Sul Lago di Como non abbiamo mai avuto il piacere di ottenere una vittoria; in compenso, abbiamo rimediato nove sconfitte e tre pareggi. La vittoria più robusta dei lariani risale al 23 marzo 2003, in Serie A: gol di Caccia, doppietta di Amoruso, altro gol di Pecchia ( all’epoca in forza al Como ) e di Music, a cui replicammo col solo Meghni. Stranamente, tutti i pareggi sono per 2-2: il 6 novembre 1949 a segno i nostri Mike e Visconti contro Ghiandi e Susmel; il 4 ottobre 1981 lariani avanti con Nicoletti e De Rosa, a cui risposero Pileggi e Robertino Mancini; infine il 14 settembre 2024, ovvero nel campionato scorso: Como in vantaggio grazie a un autogol di Casale e al raddoppio di Cutrone, a cui rimediarono Castro e Iling-Junior. Per domani non oso fare previsioni, vista l’aria che tira: è indubbio che dopo il trionfo di Vigo ci sia stata una progressiva flessione e involuzione del rendimento dell’intera squadra, e l’incidenza di certi infortuni vale fino a un certo punto. Ci sono momenti in cui viene il sospetto che ci siano retroscena non detti, strani misteri alla base dello sconcertante comportamento di soggetti che per qualche settimana hanno fatto balenare la prospettiva di poter finalmente arrivare all’Ottavo Scudetto e adesso non sembrano degni nemmeno di lottare per la salvezza. Per adesso mi fermo qui, riservandomi di rifilare qualche robusta MAZZATA nel caso in cui dovessimo assistere a qualche altra CAZZATA. Sperando di non dover assistere a strani conigli estratti dal cilindro dell’arbitro Abisso. Per finire, pronostico triplo, e, se vi va, buona partita a tutti.


Paolo Milito


mercoledì 7 gennaio 2026

Secchiata ghiacciata.. 💔💙🥺

 Non stanno giocando male..

Sono semplicemente piantati..

Non corrono più..

Non so quale sia il motivo, ma urge correre ai ripari!

Si va al riposo con l'Atalanta meritatamente in vantaggio per 1-0 sul Bologna..
Un punteggio che rispecchia fedelmente l'andamento dei primi quarantacinque minuti. Gli ospiti sono apparsi la squadra più propositiva, applicando costantemente pressione e creando opportunità. Un predominio, il loro, evidente nei sei calci d'angolo conquistati, contro "i nessuno" da parte del Bologna.

La rete del vantaggio è arrivata al 37', grazie a un'azione fluida conclusa da Krstovic, che ha trovato la via del gol dall'interno dell'area di rigore su assist di De Ketelaere.
Dal canto suo il Bologna ha faticato a rendersi pericoloso, non riuscendo a centrare la porta con nessuno dei propri quattro tentativi.
Nell'ampiezza del contesto, le due squadre sono appaiate (o almeno lo erano..) in classifica, con il Bologna settimo e l'Atalanta ottava, il che rende ancora più impressionante il controllo mostrato dagli ospiti nel primo tempo.

Il gioco aggressivo dell'Atalanta, culminato in otto tiri, è in linea con le loro prestazioni stagionali, dove hanno mediamente realizzato più tiri a partita rispetto al Bologna. Per la squadra di casa, questo primo tempo continua un trend preoccupante, come evidenziato dalle recenti tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque partite. Tuttavia, c'è un barlume statistico di speranza per il Bologna: in questa stagione hanno segnato significativamente più gol nel secondo tempo (16) rispetto al primo (9), suggerendo che sono capaci di una rimonta. Per la ripresa, Italiano, dovrà certamente considerare aggiustamenti tattici per dare una scossa alla propria manovra offensiva. Il modulo 4-2-3-1 si è rivelato finora inefficace e l'inserimento di nuovi talenti offensivi dalla panchina potrebbe rivelarsi fondamentale. Con giocatori come Immobile e Castro a disposizione, ha opzioni per aumentare la loro minaccia in zona gol.

L'Atalanta punterà probabilmente a mantenere il proprio sistema a 3-4-2-1 ad alta pressione, dal momento che ha funzionato così efficacemente.
Cercherà di capitalizzare il momento e assicurarsi un secondo gol, che potrebbe rivelarsi decisivo contro un Bologna che ha dimostrato di poter essere pericoloso nella fase finale delle partite...

Al 60', il Bologna attua una sostituzione in attacco: Immobile prende il posto di Dallinga, autore di una rete in questa stagione per la squadra di casa..
Ed ecco arrivare il raddoppio dell'Atalante: doppietta di Krstovic..
A sèn a pòst..

Vitik / Heggem.. Insomma.. Non è decisamente la coppia più bella del mondo...

All'80', nonostante il vantaggio di 2 gol, l'Atalanta attacca ancora.. e ancora.. e ancora!
La nostra determinazione latita.. dimondi anche..
All'85' settimo calcio d'angolo per i rossoblu! Va sul pallone Miranda..
La squadra di casa, sotto di due reti, si affida a questa palla inattiva per accorciare le distanze in questo finale di partita..
Senza risultato..

E non bastano i 5' di recupero concessi per il Bologna..
Questa non è il Bologna che ci ha abituati a partite stellari..

E puntate solo ai 14 punti per la salvezza, anche no!

È vero.. mancano tanti giocatori.. ma c'è tutto il girone di ritorno per tornare "in noi"!!

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙
Alessandra Sportelli Negrini 







martedì 6 gennaio 2026

PAROLA D’ORDINE: RIPARTIRE.

Dopo la bruttissima figura rimediata contro l’Inter a San Siro, arginata alla meno peggio da Santi Castro e dal vero Ravaglia, il Bologna prova a ripartire ricevendo la visita a domicilio di una concorrente diretta, l’Atalanta un tempo dei miracoli, ora certezza assoluta, al pari dei nostri baldi giovani. A Bologna il confronto conta ben 63 precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B e Coppa Italia. 35 le vittorie Rossoblù, 12 quelle della Dea, 16 i pareggi. Per due volte abbiamo prevalso con un sonoro 5-0: il 29 maggio 1960, a segno Fascetti, Demarco, Campana ( doppietta ) e Pivatelli; il 7 gennaio 1968, invece, ci furono i gol di Tentorio, Perani, Fogli e una doppietta di Ezio Pascutti. L’11 settembre 1949 fu l’Atalanta ad imporsi con un perentorio 6-2, dovuto a una tripletta di Karl Hansen, una doppietta di Soerensen e il tocco finale di Randon, a cui replicammo soltanto con Cappello e Mike. Fra i pareggi, spicca il 4-4 uscito il 19 novembre 1997 in Coppa Italia: in realtà è il prodotto di una lotteria dei rigori. Dopo la serata trionfale di Vigo, è innegabile che ci sia stata una vistosa flessione nel rendimento dei nostri portacolori. Cinque infortuni eccellenti hanno ulteriormente complicato la situazione, e se in Arabia, contro l’Inter, Ciro Immobile era riuscito a metterci una pezza nella lotteria dei rigori, nelle uscite successive i nodi sono venuti puntualmente al pettine: soprattutto i segni di stanchezza evidenziati da Ravaglia, costretto ad un superlavoro dalle troppe disattenzioni dei difensori, e la sconcertante condotta di Lucumì, capace di interventi d’alta scuola ma anche di cappelle inguardabili e dagli esiti talvolta irrimediabili. Domani sarà il caso che i nostri resettino il tutto, recuperando lo spirito che li aveva animati nelle ultime uscite in Europa e limitando all’osso, se non azzerando del tutto, incertezze e sviste varie. Il tempo per rimediare c’è, nulla è compromesso: basterà che ognuno faccia la propria parte come sa, il resto verrà da se’. Pronostico ovviamente triplo, e buona partita a tutti.


Paolo Milito


domenica 4 gennaio 2026

A nulla poterono Ravaglia e Castro..

 Sì.. Lo so.. Per la maggior parte dei tifosi rossoblu non è questa "La Partita"... Per me sì!

Benvenuti, allora, al Giuseppe Meazza per "lo" scontro Inter e Bologna..

I padroni di casa sono, ahi noi, in un ottimo momento di forma in campionato.. Attualmente al terzo posto e in lotta per il vertice.

Il Bologna arriva in settima posizione, con l'obiettivo di dimostrare di poter competere con le migliori squadre del campionato, competizione che le spetta di diritto!

Sulla carta, l'Inter è nettamente favorita..

I nerazzurri vengono da un filotto positivo, con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite disputate. 

Il Bologna, ultimamente, ha faticato a trovare continuità, non riuscendo a vincere nelle ultime cinque gare. 

Tuttavia, la storia recente degli scontri diretti racconta un'altra verità: il Bologna è stato un osso duro per l'Inter, rimanendo imbattuto negli ultimi tre precedenti, con una vittoria e due pareggi.

L'Inter si schiererà con un 3-5-2, cercando di sfruttare la potente partnership offensiva formata da Thuram e Lautaro Martinez, già autore di 9 gol in stagione. 

Il Bologna risponderà con un 4-2-3-1, con Castro a guidare l'attacco, sperando di aumentare il suo bottino di 4 reti stagionali. Si preannuncia una battaglia intrigante, emozionante e sul fil di lama tra una squadra in forma smagliante e un avversario che si è dimostrato storicamente ostico.

Nei primi 9' sono già tre le parate salva porta di Ravaglia..

Ottimo per il portiere rossoblu.. ma questo significa che l'Inter è partita a "spron battuto"..

"Lucumata" di Lucumì al 18', che fa rischiare il Bologna.. Speriamo che abbia esaurito gli errori, almeno per questa sera.. 🤦‍♀️😑😞

Una serie di tafferugli in campo, al 23', portano l'Inter in area rossoblu..

Calhanoglu impegna il portiere del Bologna con un tiro potente dai 24 metri, indirizzato nell'angolo in alto a sinistra, ma il punteggio resta fermo sullo 0-0 al ventiquattresimo minuto.

Al 25', Bastoni prova un forte tiro dalla zona centrale dell'attacco, centrando la porta dopo aver ricevuto un passaggio da Calhanoglu.. Nonostante il tiro in porta, la difesa del Bologna resiste e il punteggio rimane 0-0.

Grandissimo Ravaglia al 24' e al 25 : due parate superlative!! Bravissimo Fede!!

27': tentativo promettente di Rowe.. Assist di Castro, ma il tiro sul filo del palo destro è stato neutralizzato dal portiere dell'Inter..

Altre scaramucce, scintille e tensioni al 30'..

Al 33' c'è calcio di punizione per il Bologna in zona centrale. L'azione offensiva dei felsinei nasce dopo i due cartellini gialli consecutivi rimediati dall'Inter..

Nello stesso minuto Odgaard ci prova per i rossoblu, ma il suo tiro da fuori area..

Ancora Ravaglia al 35'..

Al 39', sul brutto "non passaggio" sbagliato di Lucumì, Zielinski, con un magnifico colpo da fuori area, trova la rete..

L'assist è di Lautaro Martinez (su passaggio di Lucumì 😡)..

L'Inter 1 - Bologna 0................

2' di recupero..


Il primo tempo è stato un affare teso, deciso al 39° minuto da un tiro da fuori area di Zielinski.

L'Inter ha costantemente minacciato la porta, registrando sei tiri in porta e controllando lo slancio offensivo per lunghi tratti. .

Con 45 minuti rimasti da giocare, la pressione è sul Bologna che deve trovare una risposta e rientrare in partita. 

Italiano ha optato per un doppio cambio per iniziare il secondo tempo, inserendo Vitik in difesa al posto di Lucumi e Pobega a centrocampo per sostituire Ferguson.

Che sia una chiara intenzione di rafforzare la squadra e iniettare nuova energia?

Che sia per contenere meglio l'attacco fluido dell'Inter che ha causato loro problemi significativi? Vedremo...


E se questo era l'intento, il risultato è ben diverso...

Al 48' Lautaro Martinez svetta più in alto di tutti per insaccare di testa un preciso cross di Calhanoglu, che allarga il vantaggio dell'Inter.. Inter 2 - Bologna 0....................

Ma il Bologna sta soffrendo e ha già rischiato di prendere almeno altri 5 gol...

😑😡😭💔💙

Entrano Orsolini e Zortea al 67'..

E "addio fichi"... Nessuna marcatura sul calcio d'angolo e gol del 3 - 0 dell'Inter..............

Gol di Thuram al 74'..

Si accende un barlume di speranza..

Gol del Bologna all'83'.. 

Castro accorcia le distanze per i rossoblu.

Un tiro ben piazzato dall'interno dell'area di rigore, su assist di Lykogiannis..

Mancano 7 minuti.. La vedo grigia.. molto grigia.. antracite, direi!

Bravo Santi!!

E no: non era in fuorigioco!!

4' di recupero...

E finisce così..

Inter 3 - Bologna 1..

È il momento di dare uno scossone!

Adesso sono troppe le partite perse!

Si deve tornare ad essere protagonisti!

E si può fare!

Dai ragazzi 💪❤️💙💪❤️💙

Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙

Alessandra Sportelli Negrini 

















sabato 3 gennaio 2026

UNA STORIA CHE SI RIPETE.

Il proverbio recita: Anno nuovo, vita nuova. E invece il Bologna si ritrova per l’ennesima volta ad affrontare l’Inter, eterna rivale di sempre, a pochi giorni di distanza dalla sofferta sfida risolta ai rigori in Arabia Saudita. A Milano il match conta qualcosa come 95 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia, con 53 vittorie dei nerazzurri, 16 Rossoblù e 26 pareggi. Per due volte, a distanza di un anno, l’Inter si è imposta con un perentorio 6-1: il 18 settembre 2021, a segno Martinez, Skriniar, Barella, Vecino e Dzeko ( doppietta ) prima del gol della bandiera del nostro Theate, e il 9 novembre 2022, Bologna in vantaggio con Likogiannis e poi travolto dai gol di Dzeko, Di Marco ( doppietta ), Lautaro, Calhanoglu ( rigore ) e Gosens. Il 4 dicembre 1927, invece, fummo noi a vincere 4-2, grazie ai gol di Muzzioli, di Busini I e alla doppietta di Busini III, ai quali risposero gli interisti Conti e Gianfardoni. Fra i pareggi, spicca il 3-3 uscito il 13 giugno 1968 in Coppa Italia: Rossoblù avanti con Tentorio, Pace e Clerici e poi raggiunti con un autogol di Ardizzon seguito dalle reti di Cappellini e Bedin. Domani sera gli stati d’animo saranno decisamente differenti: da una parte i padroni di casa, ancora incazzati con noi per quanto successo in Arabia, puntano al bottino pieno per scalzare gli odiati cugini rossoneri dalla vetta della classifica; dall’altra i nostri, scivolati al settimo posto, dovranno cercare di invertire la tendenza innescata nelle ultime uscite, ridurre le cappelle al minimo indispensabile e ripartire verso grandi risultati finora solo intravvisti ma decisamente concreti e raggiungibili. Dovremo ancora fare i conti con delle assenze importanti, ma avremo a disposizione un Remo Freuler pienamente recuperato, allo scopo di fare tesoro delle più recenti disavventure. In particolare, c’è da augurarsi che Lucumi la smetta di macchiare ogni sua prestazione con una frescaccia dalle conseguenze non proprio simpatiche, così come sarà bene che Ravaglia faccia ritorno sul Pianeta Terra anziché inseguire il mito di Curci & Agliardi: in Arabia ha omaggiato il Napoli di un maldestro rinvio corto degno del presunto ( per mancanza di indizi ) portiere romano, mentre contro il Sassuolo ha agevolato il pareggio con una uscita a caccia di farfalle che ricalcava pari pari quella con cui Agliardi, in Coppa Italia, vanificò nei minuti di recupero, proprio a San Siro contro l’Inter, un lungo e faticoso inseguimento. Delle due una: o il ragazzo ha avuto una reminescenza di quando era bambino, o si è fatto sostituire dal fratello gemello, che notoriamente è un centromediano e gioca nelle categorie inferiori … Vabbè, torniamo seri e guardiamo avanti: pronostico triplo, e buona partita a tutti !!!


Paolo Milito