Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 15 settembre 2018

RIPARTENZE ROSSOBLU’.


Domani pomeriggio, a Marassi, va in scena una sfida tutta Rossoblù, in condizioni ambientali molto particolari. Ma andiamo per gradi. Innanzi tutto i numeri: in terra genovese, fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia il match conta 58 precedenti, con 24 vittorie dei padroni di casa, 18 del Bologna e 16 pareggi. Il conteggio non comprende le partite di spareggio relative all’interminabile torneo del 1924/25, in cui figuravamo sempre come prima squadra, pur giocando in campo neutro, e contrassegnate, negli albi federali, dalla dicitura “ SPAR “, che non specifica se voglia dire “ SPAREGGIO “  o piuttosto “ SPARATORIA “ !!! Vabbè, ricomponiamoci ricordando che il 4 luglio 1948 i nostri avversari ci travolsero con un sonoro 7-2, dovuto alla tripletta di Dalla Torre, alla doppietta di Brighenti ed ai gol di Grisanti e Formentin, a cui risposero i nostri Matteucci e Biavati. Il 28 febbraio, invece, in una giornata climaticamente da tregenda, vincemmo 4-3 al termine di un match combattutissimo e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte, grazie alla tripletta di Adailton e ad un gol di Buscè contro la doppietta di Suazo e il gol di Sculli. Il pareggio più spettacolare resta senza dubbio il 3-3 del 4 ottobre 1953: per il Genoa segnarono Bennike, Cattani e Serantoni, per il Bologna Randon, Pivatelli e Cappello. Torniamo ai giorni nostri. La gara di domani mette di fronte due squadre ancora non ben avviate in classifica, coi liguri leggermente in vantaggio. Si giocherà, come già accennato, in un clima particolare: ieri è stato celebrato solennemente il trigesimo del crollo del Ponte Morandi, e domani verrà ricordato il 125° anniversario della fondazione del Genoa, dopo l’ovvio rallentamento delle varie cerimonie dovuto proprio alla tragedia di Ferragosto. Ed ecco che il destino beffardo ci dà la possibilità di giocare uno scherzetto ai nostri avversari: a parti invertite, nel 2009, i genovesi ci mandarono di traverso la Festa del Centenario, battendoci per 3-1; purtroppo per noi mancherà Rodrigo Palacio, ex dal dente avvelenato che un anno fa segnò il gol della nostra vittoria, ma sarà in campo l’altro ex di lusso, Dzemaili, sempre sperando che il terzo ex della serie, Destro, decida finalmente di tornare sul pianeta Terra ricordandosi di essere un calciatore professionista. Per tacere di tutti gli altri baldi giovani della truppa, che dopo l’incoraggiante esordio di Coppa Italia sembrano aver perso la sincronia coi dettami di Mister Superpippo. Se la cosa può consolare, durante la sosta Svanberg ha segnato un gran gol con la sua Nazionale svedese di categoria; potrebbe essere il preludio per qualcosa di buono anche con la nostra maglia addosso. Insomma: sarà un tripudio di colori Rossoblù in cerca di una ripartenza. Chi ci riuscirà ??? Basta pazientare 24 ore, e lo sapremo.

Paolo Milito

sabato 1 settembre 2018

Vince chi segna... E al Bologna non segna nessuno...

5 minuti e 30 secondi di buona Inter... Una cappella di Skorupski grande come una casa e la nostra porta completamente indifesa... Come partenza, non c'è male!
Pulgar ha dormito della grossa, e per fortuna che Nainggolan ha sbagliato, come pure Gagliardini prima.... E poi? Un quasi gol del Bologna, non fatto solo perchè Handanovič ha parato l'imparabile! Bravo Helander! Dai ragazzi! Forza!
Dopo un inizio difficile, sembra che il Bologna abbia preso un po' di misure all'Inter, e che stia tirando fuori un po' di sano agonismo...
Skorupski non riesce a capire la traiettoria della palla (o almeno così sembra): speriamo che si riprenda!
Fin'ora, la partita è equilibrata... poco bella, ma equilibrata. Lo spettacolo, al momento, non è importante: il gioco sì!
Una bellissima occasione da gol per il Bologna, ma il difensore dell'Inter toglie palla a Santander... Sarebbe angolo per i rossoblu, invece...
Non c'è due senza tre... Altro calcio d'angolo per il Bologna, ma la palla non entra!
E... giallo per Nainggolan no? No... ma per favore!
Skorupski non ne imbrocca una... mamma mia!
Due falli in fila dell'Inter, ma il giallo non esce dalla tasca dell'arbitro...
Dopo 45 minuti, entrambe le porte sono inviolate..  Avere attaccanti che non segnano, è come non averli... e se non si segna, non si vince!

Nessuna novità col rientro delle squadre in campo per il secondo tempo.
Bella l'azione di Falcinelli, che spreca per mancanza di coraggio. Santander ci riprova. Poi l'Inter, poi di nuovo due ripartenze sprecate dal Bologna... Poli c'è sempre, e sta giocando bene!
E dopo che Dzemaili ha provato a segnare con due tiri uno più brutto dell'altro, segna Nainggolan per l'Inter! Se chi per lavoro deve fare gol non lo fa, si finisce che segnano gli avversari... e si perde!
Santander prova a pareggiare, ma nonostante la bella azione, la palla non entra!
E niente... raddoppio dell'Inter all' 82'... Game over!
E Skorupski prende gol sul suo palo...
Il Bologna, tra l'altro, non era mai stato senza segnare un gol nelle prime tre partite: altro record battuto e terzo gol dell'Inter.
Nonostante per più di un'ora il Bologna abbia giocato abbastanza bene, nonostante l'Inter non fosse ai suoi massimi livelli, anzi, chi segna vince, e questa è la dimostrazione che se nel Bologna non c'è chi faccia gol, il Bologna perde!
Con la squadra di oggi, sarà dura non retrocedere!
Non ci siamo proprio... Neanche un po'!
Imbarazzanti De Majo e Dzemaili. Bene Poli. Santander ci ha provato. Un tentativo di Helander. Falcinelli, boh... Tutti gli altri? Non pervenuti.
Skorupski, dopo due partite accettabili, oggi è stato una pena infinita!
Obiettivo 50 punti? Ce li danno di distacco le altre squadre... Obiettivo salvezza? Se ci fosse chi fa gol...
Siamo scarsi.. Non abbiamo nè capo nè coda... Non abbiamo motivazioni... Il gioco? È un'altra storia...
Povero, sanguinante, cuore rossoblu...
Alessandra Sportelli Negrini







venerdì 31 agosto 2018

GLI ETERNI RIVALI.


Strani scherzi del destino: la terza giornata di campionato ci mette di fronte l’Inter, rivale di sempre, in un momento in cui entrambe le squadre lamentano delle notevoli difficoltà. I numeri parlano chiaro: solo a Bologna il confronto vanta qualcosa come 90 precedenti, anche se, per onestà, dobbiamo tener presente che in questo calderone è compreso il vittorioso spareggio-scudetto del 1964, giocato a Roma, in quanto figuravamo come prima squadra in campo. Novanta precedenti, dunque, distribuiti fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia, compresi due spareggi, entrambi a nostro favore, uno per lo Scudetto e l’altro per determinare, nel 1999, la terza classificata di Coppa Italia, a cui spettava un posto nella Coppa UEFA dell’anno seguente. Bilancio leggermente sorridente ai nostri colori: 38 vittorie contro 35 sconfitte e 17 pareggi. La nostra vittoria più consistente è senza dubbio il 5-0 ottenuto il 30 marzo 1941, doppiette di Biavati e Reguzzoni con l’aggiunta di un gol di Puricelli, per un Bologna destinato a vincere lo Scudetto sotto la guida di Felsner. Per contro, il 21 maggio 1989 fu l’Inter dei record di Trapattoni ad imporsi con uno spettacolare 6-0, dovuto alle doppiette di Serena e Diaz accompagnate dai gol di Matthaus e Matteoli. Per ben cinque volte il risultato finale è stato 2-2, sempre in Serie A. Negli ultimi anni ci siamo sempre presentati in condizioni di inferiorità tecnica, cosa che non ci ha impedito di ottenere, alle volte, dei risultati clamorosi. Domani, invece, scenderà in campo una truppa nerazzurra alla ricerca di se’ stessa, alle prese con dei problemi che il tecnico Spalletti all’inizio della preparazione estiva non avrebbe neppure minimamente immaginato. Saremo in grado di approfittarne ??? Impossibile dirlo a priori: sulla carta la squadra si è indebolita rispetto all’anno scorso, non avendo adeguatamente rimpiazzato i gioiellini Verdi e Di Francesco, e con un Destro alla perenne ricerca della giusta direzione. Non bastasse l’infortunio di Palacio, è andato K.O. anche Da Costa; per nostra fortuna, a portieri siamo messi molto meglio rispetto ad un infausto e recente passato. Dopo l’incoraggiante esordio in Coppa Italia, i nostri eroi hanno fornito due prestazioni molto al di sotto delle aspettative, soprattutto nell’assurda partita a porte chiuse di Torino contro il Frosinone, che ha evidenziato la preoccupante mancanza di un qualsiasi giocatore in grado di finalizzare le pur pregevoli manovre messe in atto dal blocco di centrocampo. Parliamoci chiaro: siamo appena alla terza partita, per cui aspetterei prima di parlare di retrocessione annunciata. Inzaghi ha bisogno di un po’ di tempo per far assimilare i propri concetti alla squadra, e la sosta per la partita della Nazionale, che oltretutto si giocherà a Bologna, capita a proposito per consentire una pausa salutare. Del resto, l’Inter è stata capace di farsi rimontare, in casa, un vantaggio notevole. L’ho sempre detto: mai fasciarsi la testa prima di essersela rotta; con un po’ di accortezza, domani sera possiamo uscire dal campo con un sorriso in più. 
 Paolo Milito

domenica 26 agosto 2018

Chi fa gol, se manca Palacio???

L'hanno definita "la sfida salvezza", e spero veramente che il livello del Bologna possa crescere... Anche perchè più in basso di così, sarebbe dura! Dijks sembra davvero essere un buon acquisto, e in campo lo sta dimostrando. Le palle gol migliori le ha avute il Bologna, ma nessuno è riuscito a finalizzare. Super Pippo ha ben chiaro il gioco, gli schemi, le finalità... ma in campo non riescono a concretizzare. La partita è equilibrata, anche se il gol che si è mangiato Dzemaili grida vendetta...
Tutt'e due le squadre sono abbastanza attente nella fase difensiva e il Bologna sembra cercare di intensificare le azioni a favore delle punte.
Bravo anche Poli nei recuperi.
Per i miei gusti, un po' troppe palle perse da Santander, che però si propone sempre!
Al 66', il Bologna ha un'amnesia difensiva che sa di gol... per fortuna, non realizzato dal Frosinone!
Ed entrano Destro e Orsolini al posto di un buon Poli e di un instancabile Santander (corre davvero tanto e si precipita su ogni palla: se comincia a segnare, siamo a cavallo!).
Okwonko prende il posto di Falcinelli e Destro prende un giallo... Su Destro non mi esprimo oltre! Ormai la mia opinione la conoscete 😂!!!
Punizione per il Bologna che è un nulla di fatto... E si riparte! Ci servirebbe uno "sghetto" (dal romagnolo arcaico: botta di fortuna!), per vincere una partita di una noia mortale. Pulgar non mi è piaciuto per niente, così come Dzemaili...
Troppi errori e poca lucidità per un Bologna che ha giocato contro un Frosinone che non ha sbagliato nulla!
Una partita brutta, di basso livello, che fa risaltare un Dijks ottimo e la monumentale mancanza di Palacio e di un attaccante che faccia gol.
Voglio sperare che si possa crescere di livello, anche perchè le prossime partite saranno tostissime: Inter, Genoa, Roma e Juventus.
Nell'irreale silenzio del campo del Frosinone, il grido "Forza Bologna" deve essere un incitamento per una squadra che deve assolutamente fare molto di più.
Dai ragazzi! Siete il Bologna!
Alessandra Sportelli Negrini


sabato 25 agosto 2018

ANDIAMO A FROSINONE, PROVINCIA DI PIEMONTE.


Le premesse per una partita memorabile, positivamente o negativamente, ci sono tutte. Partiamo, però, dai numeri: Frosinone-Bologna vanta appena quattro precedenti, con tre vittorie dei padroni di casa ed un pareggio, uno 0-0. Per due volte, in Serie B, i ciociari si sono imposti vincendo 2-1: il 4 novembre 2006, quando Di Nardo e Lodi ribaltarono il rigore di Bellucci, e il 2 maggio 2015, un pomeriggio in cui al gol di Ceccarelli risposero Soddimo e Blanchard, mettendo in pericolo la promozione in Serie A e provocando la cacciata di Diego Lopez a beneficio di Delio Rossi. In apertura ho parlato di partita memorabile: innanzi tutto, domani i Tifosi Rossoblù faranno la conoscenza diretta con DAZN, l’oggetto misterioso che si è aggiudicato i diritti di alcune partite e di cui in troppi dicono un gran male; in secondo luogo, a causa del tumultuoso finale dello scorso campionato di Serie B, la gara si giocherà a porte chiuse all’Olimpico di TORINO ( ??? ); infine, per non farci mancare nulla, come sempre si è messo a piovere sul bagnato: non fosse bastata la figuraccia contro la SPAL, si è infortunato il migliore dei nostri, Palacio, e ne avrà per almeno tre settimane !!! Come finirà ??? Onestamente, Pippo Inzaghi mi sembra un ottimo allenatore, l’ambiente appare alquanto motivato, il portiere è superlativo, ragion per cui mi aspetto una reazione positiva della truppa, nonostante tutto. Staremo a vedere.

Paolo Milito


lunedì 20 agosto 2018

Wait please.......

Il campionato è ricominciato, portando con sè sogni e speranze... Sogni e speranze dei quali non si è smesso di parlare dalla fine della scorsa stagione. Sono stata felicissima per l'arrivo di super Pippo a Bologna, ma la felicità si è fermata lì: il mercato rossoblu è stato inqualificabile. Ieri la Spal ha vinto al Dall'Ara, e ho sentito dire che un pareggio sarebbe stato giusto... Questo vuol dire, con tutto il rispetto per ciò che la Spal è riuscita a realizzare lo scorso anno, che il livello delle nostre dirette concorrenti è questo! E come scappò detto a Bigon in una delle sue molteplici e inutili conferenze stampa: "Sbrighiamoci a fare 40 punti"... È solo la prima partita, lo so, ma non ho visto cattiveria, non ho visto idee, non ho visto propositività (se non il solito Palacio), non ho visto, punto!
I meccanismi saranno certamente da oliare, ma ci manca chi sappia fare gol! Speriamo che ci sia un campioncino tra tutti i giovani acquistati, per poterlo inserire alla svelta in prima squadra... Al momento, siamo davvero poca roba, e Destro ce l'abbiamo ancora sul groppone, per la modica cifra di 1800000 euro di inutilità totale!

"A fare dei mercati alla Bidon (Santander e Falcinelli su tutti) senza sostituire il tuo miglior giocatore degli ultimi due anni, succede che perdi in casa dalla Spal dopo 50 anni. E dopo le figure di merda con Milan in 9 e le
7 palle dal Napoli, mi sarei rotto i cosiddetti.
Ma va bene. Anzi bisogna dire grazie a Saputo (è ora che decida cosa vuole fare con il Bfc, perché sta cominciando a stancare...) & Co perché non giochiamo in D.
Mi spiace, ma io non ci sto più anzi: mi faccio mangiare dal nervoso.
Sono tre anni che diamo alibi a questa società e direi che è ora di dire Basta.
Non hai un giocatore che può farti vincere le partite...
Non hai un obbiettivo che va oltre alla salvezza (e quest’anno ci sono da "cagare" lamette per salvarsi)...
Si vive alla giornata! L'importante, però, è il  "fire e desire" (ennesima presa per il culo).
Vorei un presidente che cacciasse a calci in culo Di Vaio e Bigon e Fenucci, che ci stanno rovinando! E vorrei entusiasmo!
Saputo arrabbiato??? Ci doveva pensare prima, invece che circondarsi di incompetenti e di vendere sempre i migliori." Cit: un tifoso esasperato!

Come non essere d'accordo?

Forza Bologna tutta la vita!
Alessandra Sportelli Negrini