E così Raffaele Palladino è riuscito pienamente nell’intento di andare alla sosta del campionato con un filotto di quattro vittorie consecutive, fra le quali spicca quella di San Siro contro il Milan. A Parma, ancora una volta, si è visto un arbitro bisognoso del conforto del VAR per decretare due decisioni fin troppo evidenti come il fallo da ultimo uomo su Odgaard, che ha lasciato i padroni di casa in dieci, e il rigore su Cambiaghi, poi trasformato da Orsolini. Ma tant’è. Alla fine il Bologna, pur non disponendo di un bomber conclamato, è riuscito a portare a casa il bottino pieno al termine di una partita dominata dall’inizio alla fine: venticinque tiri in porta contro tre, quindici corner contro uno !!! Con tutto questo ben di Dio a disposizione, ovviamente passano in secondo piano tanto gli inspiegabili recuperi-fiume assegnati dall’arbitro ( quattro nel primo tempo, sette nel secondo ), quanto l’eccessiva foga messa da Fabbian nel rendersi in qualche modo pericoloso, quasi volesse vendicarsi di qualcosa o di qualcuno. Torniamo dalla trasferta di Parma ben contenti di aver recuperato in pieno Orsolini, a cui Bernardeschi ha generosamente ceduto l’opportunità di segnare il rigore, e con la prospettiva di affrontare, dopo la sosta per la Nazionale, un cammino ben diverso e sicuramente più accattivante di quello che si presentava all’orizzonte al momento di sostituire Mimmo Tedesco con Palladino. Grazie, ragazzi, e avanti così !!!

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