Storicamente le vittorie del Bologna, sa solo Dio perché, danno sempre fastidio a qualcuno. Non siamo ancora ai livelli del 1964, quando scoppiò il casino del doping che da una parte ci condusse al nostro ultimo Scudetto ma dall’altra costò la vita al Presidentissimo Dall’Ara per eccesso di incazzature, però la situazione non si presenta simpatica a prima vista: c’era da aspettarsi un arbitraggio farlocco per farci scontare la vittoria 4-2 in casa del Milan, ma il COGLIONE debuttante assoluto capace di chiamare il VAR ogni passo sospinto e di negare fino all’ultimo l’evidenza del rigore su Theate, dovuto ad una plateale trattenuta, francamente è inguardabile e inconcepibile. Non so voi, ma io mi sento decisamente PRESO PER IL CULO dai vertici del calcio nostrano. E veniamo al calcio giocato. Tenendo presente che andremo a giocare in uno stadio che non molto tempo fa, il 22 febbraio 2025, è stato teatro ( o teatrino ??? ) di un immondo show negativo ai nostri danni messo in atto dal presunto arbitro Abisso … Vabbè, nell’anticipo di domani faremo visita ai cugini del Parma, per dar luogo ad un match che vanta 26 precedenti, ripartiti fra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia. Otto le vittorie dei gialloblù, sei quelle del Bologna, dodici i pareggi. In tre occasioni il Parma si è imposto per 2-0: il 3 maggio 1987, in Serie B, grazie a Signorini e Valoti; il 19 ottobre 1997, con i gol di Enrico Chiesa e Dino Baggio; infine, nella già citata partita del 22 febbraio 2025, a segno Bonny su rigore (?) e Sohm. Il successo più netto del Bologna è invece il 3-0 del 7 febbraio 2021, doppietta di Musa Barrow e gol di Riccardo Orsolini. Fra i pareggi, spicca il 3-3 del 6 novembre 1983, in Serie C: per i padroni di casa a segno Ascagni, Barbuti e Panizza, per noi Frutti, Fabbri e Donà. Domani sarà l’occasione di vedere a confronto due tecnici di ultima generazione: da una parte Alberto Gilardino, ex giocatore di entrambe le squadre, reduce da una clamorosa vittoria per 3-0 ai danni dell’Atalanta di Sarri dopo un lungo periodo di sofferenze; dall’altra Raffaele Palladino, con un robusto passato da giocatore dei gialloblù, che dopo aver rivitalizzato una squadra che sembrava perdere pezzi da tutte le parti punta ad ottenere un clamoroso filotto prima della sosta riservata alle Nazionali, che vedrà in scena anche il nostro Cambiaghi. Lo ha già detto il Mister, lo ribadisco anch’io: mantenere la concentrazione e non abbassare la guardia. Quindi: pronostico triplo, e buona partita a tutti.
