Nemmeno il tempo di esultare, come logica vorrebbe, per la stratosferica vittoria ottenuta in casa del Milan, che il calendario ci impone di ricevere la visita a domicilio del Monza, ovvero una fetta importante del recente passato di Raffaele Palladino. Il confronto vanta nove precedenti: tre in Serie A, quattro in Serie B, uno in Serie C e uno in Coppa Italia, con quattro vittorie Rossoblù, una del Monza e quattro pareggi. La vittoria più robusta del Bologna è il 4-0 ottenuto in Coppa Italia il 3 dicembre 2024, a segno Pobega, Orsolini, Dominguez e Castro. Per contro, il Monza ci ha battuti per 1-0 il 12 febbraio 2023 con un gol di Donati. Fra i pareggi, spicca il 2-2 uscito il 12 giugno 1983: ai nostri Fabbri e Colomba replicò con una doppietta l’allora biancorosso Marronaro. Domani pomeriggio avremo di fronte una squadra dal rendimento altalenante, reduce da due pesanti sconfitte consecutive e con due punti meno dei nostri in classifica. I nostri eroi saranno chiamati a confermare i progressi raggiunti con la cura-Palladino, e soprattutto il positivo cambio di mentalità. Basta osservare quanto successo a San Siro in occasione del gol del pareggio milanista: Zortea ha puntato due dita contro Theate, autore della clamorosa cappella che aveva favorito i rossoneri, mimando un colpo di pistola, e la risposta belga a Fiorello ha umilmente chiesto perdono. Da quel momento il Bologna ha impostato una signora partita fino ad asfaltare i padroni di casa, ottenendo un risultato mai ottenuto in precedenza. Il che significa solo una cosa: i nostri giocatori, se beccano un gol, anziché lasciarsi andare e mollare i remi, come successo contro l’Inter, lottano fino allo stremo per raddrizzare la partita. La strada è ancora lunga, ma ho la sensazione che d’ora in avanti ne vedremo davvero delle belle. Buona partita a tutti.

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