Una strana settimana. Da una parte, mentre la Nazionale rischia seriamente di saltare il terzo Mondiale consecutivo, e viene sommersa di gol, a San Siro, dalla Norvegia, una squadra che in tempi passati ci saremmo divorati in un sol boccone, il Bologna appena tornato a far tremare il mondo deve fare i conti con una sfilza di infortuni di cui non si intravvede il fondo. Dall’altra, Mister Dela Minuzzaglia, dopo aver incassato una clamorosa paga al Dall’Ara, si è pure beccato un rinvio a giudizio per dei pasticci risalenti all’immediato dopo-pandemia, quando cioè ha gettato le basi verso la conquista dei due Scudetti più recenti. Nel mezzo, purtroppo, abbiamo dovuto salutare un altro pezzo importante della Storia Rossoblù, Salvatore Garritano, che dopo 17 anni di strenua resistenza si è dovuto arrendere alla leucemia. A tal proposito, mi devo togliere un sassolino da una scarpa: una decina di anni fa, dopo che un sito specializzato ( Sportitalia ) aveva segnalato un peggioramento delle condizioni di salute del nostro ex campione, mi ero permesso di pubblicare un post di sostegno su Facebook, beccandomi una risposta a brutto muso dal nipote Luca ( all’epoca in forza al Cesena, oggi al Cosenza ), il quale mi invitava a farmi I CAZZI MIEI e non dare retta alle bufale, rincarando successivamente la dose contro Alessandra Sportelli Negrini, arrivata in mio soccorso. Peccato che, qualche settimana dopo, sia stato lo stesso Salvatore a confermare la malattia, rilasciando una pesantissima intervista all’Espresso in cui accusava l’intero sistema calcio di averlo scaricato dopo averlo sfruttato fino alle conseguenze estreme, come era capitato ad altri calciatori, anche più famosi di lui, protagonisti della Serie A negli Anni ’70 e ’80. Che dire: il tempo ha parlato, chiudiamola qui. E veniamo alla partita di domani, che ci mette di fronte alle zebre meno pregiate. Udinese – Bologna vanta 51 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 21 le vittorie friulane, 12 quelle Rossoblù, 18 i pareggi. L’Udinese ha prevalso per due volte col punteggio di 4-0: il 17 novembre 1991, in Serie B, con le doppiette di Abel Balbo e Lorenzo Marronaro, ex dal dente avvelenato, e il 4 dicembre 2019, in Coppa Italia, quando segnarono Barak, De Maio, Mandragora e Lasagna. Il 18 ottobre 1925, invece, fummo noi a travolgere i padroni di casa con un perentorio 7-1: al vantaggio iniziale bianconero di Tosolini, i nostri eroi opposero una stratosferica rimonta con un gol di Martelli I, un autogol di Piani, una tripletta di Angiolino Schiavio, un altro gol di Della Valle III e il sigillo finale di Pozzi. Da ricordare anche un 2-0 a tavolino a nostro favore, risalente al 10 maggio 1953, dovuto all’interruzione della partita a causa di una fitta sassaiola all’indirizzo dei nostri giocatori. Quanto ai pareggi, per ben quattro volte è finita 2-2. Domani pomeriggio scenderemo in campo forti del nostro quinto posto in classifica, terzo effettivo, pur dovendo fare i conti con la già citata catena di infortuni e dovendo ancora una volta rinunciare a Ciro Immobile. Per contro, potremo fare affidamento anche su Ravaglia, tornato arruolabile, e potrebbe essere una buona occasione per rilanciare Dominguez e fare finalmente la conoscenza con Sulemana, così, giusto per farci un’idea sulle sue reali potenzialità. In ogni caso, disponiamo di un ottimo parco-giocatori e di un Signor Tecnico, ragion per cui possiamo comunque dormire sonni tranquilli, al netto di cappelle arbitrali e altre piacevolezze del genere. Pronostico ??? E’ buona norma non sottovalutare mai l’avversario, ma in questo caso sarebbe opportuno tentare la vittoria secca. Staremo a vedere. Buona partita a tutti.
Nessun commento:
Posta un commento