Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

mercoledì 10 giugno 2015

Il Bologna è in serie A!!!

Post partita Bologna - Pescara.
*
Per fortuna ch'è finita
con quest'ultima partita
la stagione del Bologna...
perché a me mi porta rogna!
Se mi guardo nello specchio
di dieci anni son più vecchio!
Agguantar la promozione
m'è costato uno s-ciopóne!...
La coscienza io l'ho persa
su quell'ultima traversa
quand'ho sussurrato, cotto:
"Chiama l'uno uno otto...
che ho bisogno... per favore...
di un defibrillatore..."
Io Da Costa l'ho sentito
(perciò ero intimorito...)
che parlava in bolognese
(mica nel suo portoghese!)
e diceva: "Ragazùl...
s' a n s'aiuta al bus dal cul
con la dóga che c'è qui
rimaniamo in serie B!..."
Ora sono in ambulanza...
più tranquillo... e ci ho speranza
che sia stato scongiurato
quell'infarto che ho rischiato...
nei minuti terminali...
"Infermiere! Presto, i sali!..."
Anche adesso, da svenuto,
vaneggiando grido "aiuto!"...
Un dottor dice: "Sa?...
Il Bologna è in seria A!"
Io rinvengo e poi l'abbraccio...
con le forze d'uno straccio...
Compilando la cartella,
mi sorride e - questa è bella -
senza chiedermi l'età
lui mi guarda e cosa fa?
Scrive lì "Parmiani Gianni....
"Uomo... circa di ottant'anni"...!
(g.p.)

E Gianni Parmiani c'è!!!



martedì 9 giugno 2015

Il BolognA è tornAto!!!

In questa serata magica le parole non esistono.
Il Bologna ritorna in serie A, nel posto che le compete di diritto!
Le emozioni si sono accavallate e nonostante Massimo Oddo abbia fatto e detto di tutto per non farci passare, il Bologna, in 10, è promossa in serie A.
E' stata dura, anzi durissima, e nonostante la sofferenza, i dispiaceri, le gioie e le delusioni, noi tifosi ci abbiamo sempre sperato... e creduto!!!
E adesso il sogno è divenuto realtà!
Grazie ragazzi, a tutti!
Grazie a tutta, tutta, tutta la squadra!
Grazie a Delio Rossi! Un po' grazie anche a Diego Lopez? Ma sì, dai... (poco, però!)
Grazie a Corvino, Fenucci e capitan Di Vaio!
Grazie a Joe Tacopina e Joey Saputo che hanno reso questa incredibile gioia possibile!
Grazie a noi tifosi!
E un grazie particolare al trio al quale non possiamo rinunciare: San Sone, Sant'Angelo e Santa Traversa (questa, per favore, non vendiamola: non ha prezzo!)
Il Bologna è tornAto!!!
Alessandra Sportelli Negrini






















Oh, allenator palindromo, perché ti ostini a fare sempre previsioni?

SONETTO dell'ATTESA
(o del RITORNO)
*
Oddo 1: “Vinceremo tre a zero” (Dichiarazione pre-partita dell'andata).
Risultato finale partita di andata: Pescara 0, Bologna 0.
Oddo 2: “Abbiamo dimostrato di essere superiori, meritavamo di stravincere, sono sicuro di vincere al Dall'ara e il Bologna non avrà scampo”
*
Oh, allenator palindromo, perché
ti ostini a fare sempre previsioni?
Doveva la tua squadra farne tre,
secondo le tue note predizioni,
e invece fu un pareggio - guarda te! -
e senza manco un gol. I buontemponi
che albergano in Romagna, come me,
non hanno ubbie e le divinazioni
le han sempre dileggiate, e non è strano
che a te ora ti tocchi...e cun unór
il titolo di Strolgo di Mezzano...
oppure di Mambrôn, un prufesór
ch' e' cnuséva, tastando con la mano,
gli spini. E nênc la merda... da l'udór!
(g.p.)
Note (...per chi non mastica il romagnolo)
*
Almeno due sono gli indovini (i strólg) molto famosi in Romagna:
e' stròlg de Mzân, che s' u n' i ciàpa incù uj ciàpa dmân; trad. : l'astrologo - o l'indovino - di Mezzano, che se non ci coglie oggi, ci coglie domani;
e e' strolgh d' Mambrôn ch' e' cnuséva i spèn a tast e la merda da l'udor; trad. : e l'indovino di Mambrone che aveva la non comune qualità di saper riconoscere gli spini al tatto e la merda dall'odore.
E comunque lo spavaldo Oddo (che de tânt ch' l 'è patàca l' è un quaiôn!) non ci beccherà né oggi, né domani, né mai! ParolA di CUORE ROSSOBLU!... (Spirén!)

Grande Gianni Parmiani!!!

... yes ...


Paolo Milito

lunedì 8 giugno 2015

L’ultimo pAsso

Prima di cominciare, vorrei spendere due parole in favore di SuperJoe Tacopina: il Presidente ha mostrato molto interesse per i nostri articoli riguardanti le “ malefatte “ di SKY, e si è impegnato a farsi sentire nelle dovute sedi, a dimostrazione di una grande considerazione verso TUTTI i Tifosi Rossoblù, nessuno escluso. La consapevolezza di essere in queste mani ed in quelle di un personaggio come Joey Saputo consente di guardare alla partita di domani con un cauto ottimismo. Ebbene sì, ci siamo: resta da compiere un ultimo, piccolo sforzo verso la sospirata promozione. Sarà la tredicesima volta; i precedenti  raccontano di quattro vittorie del Bologna, sette pareggi ed una  sola sconfitta, riportata il 1 febbraio 1987 da una squadra destinata a passare, di lì a poco, dalle mani di Vincenzo Guerini  a quelle di G.B. Fabbri. Per la cronaca, il gol decisivo fu messo a segno da Rebonato. La giornata più felice fu invece il 1 ottobre 1995: in quell’occasione il Bologna di Ulivieri, prossimo ad affrontare il leggendario Torneo dei Bar, vinse per 2-1 rimontando con Bosi e Morello la rete iniziale di Andrea Carnevale. Domani sera abbiamo a disposizione due risultati su tre: dovessimo avvertire il peso del caldo e della fatica, basterebbe pareggiare 0-0. Inoltre abbiamo due punti a favore: l’appoggio di un pubblico da tutto esaurito ( ieri in tremila ad assistere all’allenamento al Dall’Ara; inoltre anche dal Palazzo Comunale è stato esposto un gigantesco striscione ), e l’assenza di Bjarnason, a cui il C.T. dell’Islanda Lagerback non ha consentito di presentarsi in ritardo al raduno della sua Nazionale. Ovviamente questo non significa affatto che abbiamo già vinto prima ancora di giocare: bisogna ammettere, però, che ci sono le condizioni per scendere in campo con delle ottime prospettive. Delio Rossi ha convocato anche gli acciaccati, e come già accaduto a Pescara ha invitato negli spogliatoi gli infortunati lungodegenti, Gastaldello e Zuculini. Farà di tutto per esserci anche Joey Saputo, per nulla spaventato dalle lunghe trasvolate oceaniche a cui deve sottoporsi di continuo. Dunque, fermo restando che dalle rape non si cava sangue, dobbiamo dare atto al tecnico riminese di aver creato le condizioni per giocarci tutte le nostre carte, scrollando dalle spalle dei giocatori quella sorta di paura di vincere che aveva accompagnato fino al suo arrivo l’intera stagione Rossoblù. Ormai il più è fatto: a noi non resta che sostenere a gran voce i nostri ragazzi, a loro il compito di non deluderci. Un ultimo passo, ed è fAttA !!!


Paolo Milito

... così dovrebbe sempre essere ...


Paolo Milito

domenica 7 giugno 2015

"Che giunga l'agognato, tanto atteso risultato."

Filastrocca un po' tardiva...
(nella gran calura estiva)
*
Non ho visto la partita
del Bologna ch'è finita
zero a zero - cosa rara! -
nei playoff contro il Pescara.
Il ritorno è martedì...
e speriam che dalla B
ci possiam tirare fuori...
Brinderem "in Alto i cuori!"
e con gran soddisfazione
piglierem la promozione
o diremo "sursum corda!"
perché sarà andata storta?
Sì, lo so, non c'è la rima,
ma non perderò la stima
di chi apprezza un'assonanza
senza troppa riluttanza,
perché in fondo quel che conta
non è aver la rima pronta,
ma che giunga l'agognato,
tanto atteso risultato.
*
Apro qui una "parente"...
(cito in tono riverente
il grandissimo Totò
che "parentesi" mutò
in "parente") e chiedo scusa
se ora butto alla rinfusa
due pensieri un po' sciocchini
per gli amici Juventini...
Non ho certo strombazzato
e non ho nemmen tifato
per il grande Barcellona...
Io apprezzo chi ragiona
e si limita a sfottò...
con acume; perché no?
Non mi piacciono le offese,
e non ho certo pretese,
ma non offro la mia gloria
a chi ha corta memoria...
A chi adesso scrive e piange
(saran sol sparute frange!...)
lamentandosi che in tanti
han goduto, deliranti,
di una gioia ben meschina:
la sconfitta juventina,
dico solo (e ne ho le prove)
che per tutti a volte piove
e ricordo testè qui,
quando noi andammo in B,
che un gran numero di amici
scrisser "Siamo ben felici!"...
Anzi, scrissero di peggio!
Fu più becero il dileggio
degli amici bianconeri
e di cui andaron fieri!
E io qui ho edulcorato
ché son molto più educato
di chi in auto fa casino
contro il popol Juventino...
Io son ben di un'altra razza
oltre che d'un'altra stazza:
son "ciccione rossoblu"...
ma la "magra" la fai tu!
Tu che sfotti e dopo piangi,
tu che solo calcio mangi!
Io lo odio il fanatismo
almen quanto odio il razzismo
e perciò non mi stressare
se ti dico per scherzare:
"Io d'odiar non son capace...
Gentiluomo gode e tace!"
E non prendertela, orsù!
Leggi "L'ultima tribù",
o, altrimenti, il buon Soriano...
per un calcio un po' più sano...
Chiudo adesso la "parente"
e mi taccio finalmente,
ma non prima di vergare
un final per terminare...
Confidando nel "di dietro"
cambio adesso pure il metro...
e l'epilogo qui scrivo
che - lo giuro! - è conclusivo.
*
Allenator palindromo (Oddo n.d.a.)
(borioso tra i peggiori!)
spero che non policromo,
ma sol di due colori
si tinga il cielo terso
l'attiguo martedì;
e che nell'universo
possan brillar, così,
non i colori (bleah!) del tuo Pescara
che sono quelli che vorresti tu,
ma quei che spegneran la "tu' caciara":
i scintillanti colori rossoblu!
(g.p.)

Nulla da aggiungere alle meravigliose parole di Gianni Parmiani...