Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

martedì 13 maggio 2025

CINQUANT’ANNI DOPO, ANZI, CINQUANTUNO.

E così, dopo cinquantuno anni di attesa, finalmente ci siamo: domani sera giocheremo, ancora una volta all’Olimpico di Roma, la finale di Coppa Italia. Nella locandina siamo il secondo nome, ragion per cui valgono i precedenti di venerdì scorso aumentati della sconcertante sconfitta incassata negli ultimi scellerati venti minuti, quindi: 95 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 56 vittorie del Milan, 16 del Bologna e 23 pareggi. Siccome venerdì abbiamo avuto in pugno la partita per settanta minuti, non sono affatto d’accordo coi gufi istituzionali che danno il Milan vincitore trionfante prima ancora di scendere in campo, e come me, se non Bologna tutta intera, la pensano i trentamila amici Rossoblù che domani affolleranno gli spalti dell’Olimpico. In mezzo a loro, poi, oltre ai soliti VIP come Morandi, Cremonini e Zanotti, ci saranno anche vecchie glorie di un certo spessore, come Baggio e Signori, oppure i loro eredi, come Bulgarelli e Fogli. E non ne cito altri per non rischiare di dimenticare qualche nome importante e significativo per la nostra Storia. In ogni caso, domani sarà presente la rosa al gran completo, perché sul treno per Roma sono saliti pure gli infortunati che dovranno limitarsi a far da spettatori, ma comunque non mancheranno di far sentire il proprio sostegno alla squadra. Gufi & Cornacchie continuano a ricordarci che Vincenzo Italiano negli ultimi tre anni ha perso tre finali ??? Poco male: il Bologna, in quello stadio, ha vinto uno Scudetto e una Coppitalia, e se è vero che non c’è due senza tre … Vabbè, checchè ne dica certa gente domani sarà una sfida assolutamente alla pari, direi da pronostico triplo se non ci fosse l’obbligo di decretare un vincitore. Non solo: non è affatto vero che venerdì abbiamo gettato al vento quanto di buono fatto finora, perché la conquista della finale ci consente di non cominciare la prossima Coppitalia a Ferragosto, e ci dà diritto a partecipare al torneo della Supercoppa Italiana. Quindi, possiamo apprestarci fiduciosi ad assistere a questa finale. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


sabato 10 maggio 2025

DISCORSI DEL CA … IRO.

Non credo sia necessario riproporre la cronistoria della stagione calcistica ancora in corso. Tutti hanno potuto seguire le imprese del Bologna di Vincenzo Italiano e le coglionerie del Milan, partito per fare sfracelli e ridottosi, dopo un cambio in panchina, ad aggrapparsi alla Coppa Italia per non restare fuori dai circuiti europei. Eppure … Sono bastati venti minuti di black out ( parole di Italiano ) per autorizzare la Gazzarosa a sparare un titolo che non ammette repliche: IL GRANDE MILAN HA VINTO LA COPPA ITALIA PRIMA ANCORA DI GIOCARE LA FINALE !!! Non perdo neppure tempo ad incazzarmi dietro certe bassezze. Mi limito a far notare a certi pennivendoli che farebbero meglio ad osservare più attentamente la realtà che li circonda, visto che non più tardi di 48 ore fa, come quasi sempre in passato, chi è entrato PAPA in conclave ne è uscito CARDINALE ( guarda caso, il nome del proprietario del Milan ). Che dire: l’abbiamo sempre SAPUTO … 😁 😁 😁 😁 😁


Paolo Milito


Chissà.. Chissà.. Domani...

Non ho scritto ieri sera perchè sono crollata, dopo una partita emotivamente dolorosa..

 Il Bologna fallisce malamente uno dei tre appuntamenti per la volata Champions e si interroga su che cosa non stia funzionando da qualche settimana a questa parte...

Solo una vittoria nelle ultime sei di campionato e due punti nelle ultime tre... Troppo poco per garantirsi il quarto posto...
Italiano lascia a casa Ndoye e Holm, e a Roma conta di riavere anche Odgaard ma, al di là degli assenti, ha presentato un Bologna dove i teorici titolari all’Olimpico, Skorupski a parte, erano solo tre: Beukema, Freuler e Orsolini. Attacco affidato a Dallinga con Orsolini e Dominguez.. Ai lati, Moro, Freuler e l’ex Pobega in mediana...

Primo tempo guardingo.. Non tanto in chiave tattica, quanto per una sorta di modalità "risparmio energetico" da parte di entrambe le squadre: come se la finale fosse dopodomani e non fra cinque giorni...
"Sprazzi" di pallone sparpagliati qua e là..

 Meglio il Bologna nel giro palla e nel flusso di gioco, più fluido, con manovre che hanno coinvolto il più delle volte tutta la squadra... Forse troppo.. 

Meglio il Milan in qualche individualità e nelle verticalizzazioni che, quando riescono, sono potenzialmente devastanti... 
Conceiçao e Italiano hanno provato qualche variazione tattica, ma quando non c’è continuità nell’intensità diventa difficile... 

Italiano stavolta ha disegnato per lo più un 4-3-3 abbastanza evidente (e non proprio "ad ok"), che solo a tratti è diventato il consueto 4-2-3-1: dietro Dallinga, in versione ologramma, come Jovic, per tutto il primo tempo, con l'alternanza di Pobega e Freuler..questo racconta molto sula gestione di entrambe le squadre... 
Occasioni? Due enormi, una per parte: destro di Pulisic a colpo sicuro murato da un miracolo di Lykogiannis al 17’ e sinistro in curva di Orsolini al 44’... 
Meravigliosamente solo a centro area..
 
Il copione è cambiato quattro minuti dopo l’intervallo...
Lancio di De Silvestri per la sponda, spaziale, di Dallinga sulla corsa di Orsolini, che si è liberato di Pavlovic e ha infilato l’angolo lontano.
Una sentenza, quando viene messo in quelle condizioni...
Tre cambi per parte: prima Aebischer, Cambiaghi e Castro, poi Gimenez, Walker e Chukwueze. Conseguenze: il Bologna ha alazato il baricentro, il Milan si è affidato ancora di più alle ripartenze e ha confezionato quelle vincenti!

Gimenez entra, fa doppietta e cambia la partita: la vittoria della squadra di Conceiçao dà una grossa mano a Juve, Roma e Lazio.. 😡😡😡
Il primo round tra Conceiçao e Italiano in vista della finale di Coppa Italia è dei rossoneri..

Il Milan vince la partita con i cambi..

Ma il Bologna ha mollato..
Tre gol fotocopia perchè eravamo completamente scoperti..

Tutto dipende da mercoledì…
Se si vince, è finito il campionato.. Perdendo si deve vincere a Firenze e Genoa… E potrebbe non bastare...
Diversamente, ci si accontenta di iniziare la Coppa Italia 2026 dagli ottavi… Du maròn...

Vincendo, sarebbe stata un annata storica, ma non credo sarebbe bastato per andare in Champions...

A parte tutto, è stato un gran bel campionato!

De Silvestri: "Sarebbe stato importante anche un punto. Stasera dormirò deluso e arrabbiato, ma c'è l'orgoglio di aver riportato una squadra e un club in finale di Coppa Italia. Vogliamo vincere questo trofeo."

... Altrimenti non si spiega...
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙
Alessandra Sportelli Negrini 





giovedì 8 maggio 2025

LA PRIMA DI DUE PUNTATE.

Dopo il pareggio interno contro la Juve, condito dall’ennesima sgradevole cappella arbitrale a beneficio dei bianconeri, la grande stagione del Bologna di Vincenzo Italiano prosegue col primo di due match contro il Milan, disposti a distanza ravvicinata. In casa rossonera il confronto vanta ben 94 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 55 le vittorie del Milan, 16 quelle del Bologna, 23 i pareggi. Un’occhiata superficiale al passato ci racconta di un sonoro 9-1 per il Milan del 25 ottobre 1914, così come di un altrettanto clamoroso 8-0 a favore del Bologna risalente al 5 novembre 1922. Parlando invece di un calcio tecnicamente più serio ed attendibile, la vittoria più pesante dei rossoneri è il 6-0 del 12 maggio 1991: tripletta di Van Basten e gol di Evani, Simone e Rijkaard. Il miglior risultato Rossoblù risale al 28 maggio 1933: un bel 3-0, dovuto alla doppietta di Biavati e ad un gol di Schiavio. Quanto ai pareggi, notevole è il 3-3 uscito il 17 febbraio 2001: per il Milan doppietta di Shevchenko e gol di Sala, per noi doppietta di Cipriani e gol di Beppe Signori. Comunque sia, il fatto di dover affrontare per due volte la stessa squadra nel giro di pochi giorni non è una novità ne’ rappresenta una fonte di preoccupazione: il 16 dicembre 2012 giocammo a Napoli in campionato, vincendo 2-1; tre giorni dopo, per la Coppa Italia, battemmo di nuovo il Napoli in casa 3-2, eliminandolo dalla competizione. In entrambe le partite, determinante fu il contributo del greco Panagiotis Kone, autore di due gol altamente spettacolari. Oggi come allora il greco in squadra ce l’abbiamo, e soprattutto siamo in grado di giocarcela alla pari col Milan come non accadeva da … secoli. Inoltre, a differenza del 2012, in Coppa Italia saremo in campo neutro, e si prevede l’approdo di almeno trentamila Tifosi Rossoblù allo Stadio Olimpico di Roma. Direi quindi che, al netto delle solite dormite estemporanee e di qualche strana sorpresa da parte arbitrale, forti soprattutto del convincente successo ottenuto nella partita di andata, possiamo approcciarci con fiducia a questo doppio confronto ravvicinato, certi che, in ogni caso, i nostri ragazzi se la giocheranno fino all’ultimo respiro. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


lunedì 5 maggio 2025

LA SOLITA TRADIZIONE.

Ebbene sì, la partita di ieri sera era di quelle da vincere obbligatoriamente, e invece, ancora una volta, ci ritroviamo ad incazzarci per alcune dubbie interpretazioni da parte arbitrale. Vabbè, ci sono stati anche dei momenti divertenti, primo fra tutti Nico Gonzales che finisce col culo per aria nel tentativo di crossare in attacco; c'è stato il karma, che ha punito Cambiaso, il quale, dopo aver platealmente esultato dietro Thuram che aveva appena segnato, si è visto annullare un gol ( incredibile ma vero ) per fuorigioco e poco dopo è dovuto pure uscire per il riacutizzarsi di un recente infortunio muscolare; c'è stata l'immancabile dormita collettiva, culminata con la maldestra intercettazione di Skorupski, che ha consentito ai Culastrisce di passare in vantaggio, compensata dal gol di Freuler e dalla maiuscola prestazione di Lucumì, premiato come migliore in campo dopo aver dominato tutti i duelli che lo hanno visto protagonista. E c'è stato l'arbitro Doveri. Il quale non ha fatto niente di trascendentale: ha solo proseguito la nefasta tradizione che vede, nove volte su dieci, l'arbitro di turno agire da dodicesimo uomo in campo per la Banda Culastrisce. Oggi tutti, giustamente, hanno fatto notare come il fallo da rigore su Freuler fosse grande come la megavilla di Trump, anzi, per dirla con Zazzaroni, come la Torre degli Asinelli; purtroppo, però, c'è da aggiungere l'abbuono su un " mani "  di Savona, inutilmente rimarcato da un imbufalito Orsolini. Certo, se la conclusione di Ferguson a pochi minuti dalla fine fosse entrata in rete ora staremmo parlando di un'altra storia, però è innegabile che il ripetersi di certe tradizioni risulta quanto meno indigesto da smaltire. E adesso, prepariamoci al doppio confronto coi diavoli rossoneri. Sperando di poter combattere ad armi pari. Buona settimana a tutti. 


Paolo Milito


domenica 4 maggio 2025

Una manciata di punti in gioco..

 Bologna-Juventus è più di uno spareggio per la Champions, può valere la stagione e il futuro. All'andata Mbangula, allo scadere, salvò i bianconeri e regalò a Thiago Motta il 2-2... Dopo un girone intero è cambiato tanto, soprattutto in panchina: Tudor ha la grande chance di condurre in Champions la Juve. Molto, forse tutto, passa dal Dall'Ara...

Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo: Juve avanti a Bologna 1-0 grazie al gol di Thuram..
Gol "già fatto" sprecato da Dallinga..
Orsolini in crescita, ma per ora non finalizza..
Un gol annullato alla Juve..
Un rigore non concesso al Bologna..

Nel secondo tempo, altro gol annullato alla Juve (a Cambiaso, nello specifico..)..
Pareggio del Bologna al 54': rete di Remo Marco Freuler! Cross di Cambiaghi, sponda di Dallinga per il mediano che stoppa bene e calcia di potenza. Una deviazione di Veiga non permette la respinta di Di Gregorio...
Ora la partita è apertissima sia per il risultato in equilibrio sia per gli spazi che la stanchezza nelle gambe due squadre sta generando. È una seconda parte di ripresa tutta da vivere..

Al 76' Alberto Costa si divora il 2-1: McKennie gli serve il pallone del nuovo vantaggio, ma il terzino non calcia subito e, quando lo fa, scivola...
Il Bologna fa in tempo a ribattere il tiro!

E, di nuovo, finisce in pareggio una partita chiave...
Vedremo cosa succederà nelle ultimissime giornate..
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙
Alessandra Sportelli Negrini 













E VENNE IL GIORNO.

Le partite contro le tre “ grandissime “ per antonomasia, ovvero Inter, Milan e Juventus, rappresentano sempre un evento, ma il posticipo notturno di stasera contro i bianconeri stavolta avrà un sapore ancor più particolare. I numeri raccontano di 92 precedenti, ripartiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 39 le vittorie dei bianconeri, 23 quelle Rossoblù, 32 i pareggi. La nostra vittoria più vistosa è il 4-0 ottenuto il 24 maggio 1931, grazie ad una tripletta di Reguzzoni e ad un gol di Ottani. La Juve, per contro, può vantare il 5-0 a suo favore risalente al 29 ottobre 1950, gol di Manente, doppietta di Praest e ulteriori gol di Karl Hansen e John Hansen. Fra i pareggi si ricorda il 7-7 maturato in Coppa Italia il 15 ottobre 1958: in realtà era la finale per il terzo posto, finita 3-3 dopo i supplementari; messi a segno quattro rigori per parte, in base alle regole dell’epoca si procedette al sorteggio che diede la vittoria ai nostri eroi. Un altro pareggio rimasto nella storia è il 2-2 del 13 aprile 2003, non tanto per il punteggio quanto per la sbroccata del nostro tecnico Guidolin, che dopo aver ottenuto il pareggio proprio sul fischio finale se ne uscì urlando ai quattro venti che la Città di Bologna gli sembrava un gigantesco pozzonero. Per non parlare del 3-3 di un anno fa, quando andammo in vantaggio 3-0 e il prode Buondì Jago ( in procinto di diventare Culastrisce ) operò dei cambi mirati a consentire alla sua futura squadra di ottenere un pareggio che ancora grida vendetta, al pari di certi accomodamenti e sviste arbitrali a senso unico che negli anni, se non nei secoli, hanno caratterizzato questa sfida. E stasera ??? Sarebbe stato più esaltante giocarsela alla pari contro Jago, che nel frattempo ha pagato a caro prezzo l’aver fatto il passo più lungo della gamba; in ogni caso, a dispetto delle gufate, degli infortuni e di certe scocciature perpetrate da un certo tipo di stampa, siamo davvero in grado di affrontare i Cavalli Culastrisce, altrimenti detti Zebre, con la prospettiva di portare a casa un bottino pieno che al Dall’Ara manca dal 29 novembre 1998, quando Michele Paramatti, Beppe Signori e Davide Fontolan in meno di mezz’ora ridicolizzarono la Banda Lippi prendendo il volo verso una cavalcata europea destinata ad un finale dolceamaro. Con tanti saluti a chi, rincorrendo uno scoop, va dicendo che Orsolini è l’uomo giusto per consentire ad Antonio Conte di aprire un ciclo vincente, o che Claudio Ranieri ha già raggiunto un accordo con Vincenzo Italiano per farlo diventare il nuovo tecnico della Roma, tacendo di altre coglionerie riguardanti Castro, NDoye, Beukeman e via discorrendo. Insomma: Buondì Jago Culastrisce ha abituato male certi soggetti, dando l’idea che l’opinione del Bologna, il parere del Bologna, al cospetto dei Grandi Nomi vale meno di zero. Per completezza d’informazione, vi segnalo un buontempone di giornalista britannico che ha invitato l’Arsenal, prendendo spunto dai recenti infortuni di Tomiyasu e Calafiori, a smetterla di comprare giocatori rotti dal Bologna !!! Che dire: Claudio Fenucci ha ribadito che Orsolini è un figlio di Bologna; già, perché chi spara cazzate a mezzo stampa è un figlio di qualche dama di facili costumi, e per adesso mi fermo qui, riservandomi di andarci giù più pesante nel disgraziato caso in cui dovessero persistere siffatte rotture di COGLIONI !!! In ogni caso, buona partita a tutti.


Paolo Milito