Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 18 gennaio 2025

3 - 1 e non ci ferma più nessuno!

 Buttando un occhio alle statistiche, ci si accorge come il Bologna abbia vinto la prima e l’ultima di cinque sfide contro il Monza in Serie A, con due pareggi e un successo brianzolo a completare il bilancio nella competizione.

Dal canto suo, Ii Monza ha ottenuto una vittoria e un pareggio in due trasferte di Serie A contro il Bologna, che potrebbe diventare la seconda squadra, dopo l’Hellas Verona, a non riuscire a conquistare nemmeno un successo nelle prime tre gare interne contro i brianzoli nella competizione.
Al Dall'Ara vedremo allora scendere in campo la squadra di Italiano, che ha dichiarato in conferenza stampa: "Limitiamo gli errori"...   ...   ...
Al 4' segna il Monza, con gol di Maldini...
Ancora una volta Lucumi (grazie Lucu...) non pressa, non va incontro, non difende, non...
Da una potenziale occasione per il Bologna, con il sinistro al volo di Castro respinto in area, nasce un contropiede perfetto per il Monza, con Maldini che appoggia il pallone per Ciurria e scatta in profondità. L'esterno con il suo mancino chiude il triangolo perfettamente e il numero 14 non può sbagliare solo davanti a Ravaglia...
Poi, ecchecca@@o, al 22' segna Castro (il solito immenso, insostituibile ed incommensurabile!): dopo 20' di penosa nullità da parte di Orsolini, il numero 7 risorge dal profondo letargo. Riceve sulla fascia da Posch, si accentra e crossa alla perfezione di sinistro. Castro si inserisce tra Carboni e Izzo e con una spizzata di testa batte l'incolpevole Turati, regalando un assist perfetto per Castro che mette in rete!
Dai mò!
Al 34' grandissimo gol di Odgaard!! Un gol bellissimo perchè c'è tutto!
Azione prolungatissima del Bologna, ispirata prima da Dominguez a sinistra e poi da Odgaard a destra. Alla fine cross di Posch da buona posizione e chiusura della difesa ospite... Ma Odgaard non sbaglia!

Partenza fulminante del Monza. Da un'occasione per il Bologna nasce un contropiede perfetto rifinito da Ciurria e concluso con freddezza da Maldini. La reazione dei padroni di casa però non tarda arrivare: al 22' Orsolini crossa e Castro di testa non lascia scampo a Turati. Al 34' Odgaard completa il ribaltone!

Nel secondo tempo, poche azioni degne di nota.. fino al 69', quando segna Orsolini!
Cross delicato di Lykogiannis da sinistra, Kyriakopoulos buca l'intervento di testa e permette a Orsolini di stoppare e piazzare il pallone di piattone sinistro sul secondo palo.
Al minuto 88 arriva il miracolo di Turati: colpo di testa di Dallinga su corner di Lykogiannis, parata in tuffo dell'ex Frosinone..
All'89' c'è il palo di Lollo De Silvestri: il difensore rossoblu si gira bene in area e colpisce il palo. La palla attraversa tutto lo specchio e viene raccolta da Lucumi che offre in mezzo. Dallinga è in leggero ritardo e non riesce a intervenire..
E l'arbitro fischia!
Vince il Bologna che, in questo momento,è al 6° posto in classifica!
Castro, Odgaard e Orsolini regalano una gran bella e strameritata vittoria al Bologna!
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️ 💙
Alessandra Sportelli Negrini













venerdì 17 gennaio 2025

RITROVANDO IL MONZA.

Dopo la gagliarda e vigorosa prestazione offerta in casa dell’Inter, nell’anticipo di domani pomeriggio il Bologna di Vincenzo Italiano riparte ospitando il Monza, reduce da un recente cambio di panchina. Il match conta appena otto precedenti: due in Serie A, quattro in Serie B, uno in Serie C e uno in Coppa Italia; tre le vittorie dei nostri, una del Monza e quattro i pareggi. La nostra vittoria più larga coincide con l’ultima volta che abbiamo incrociato i brianzoli: lo scorso 3 dicembre, in Coppa Italia, li abbiamo travolti con un perentorio 4-0, gol di Pobega, Orsolini, Dominguez e Castro. La sola vittoria del Monza risale al 12 febbraio 2023, in Serie A: 0-1, gol di Donati. Quanto ai pareggi, si ricorda il 2-2 del 12 giugno 1983, in Serie B: era l’ultima partita di quel campionato, per noi segnarono Fabbri e Colomba, per loro doppietta di Marronaro, all’epoca biancorosso, ma quella girandola di gol non bastò ad evitare la nostra prima retrocessione in Serie C. Domani, dunque, riceviamo il cosiddetto fanalino di coda. Ergo, partita da vincere obbligatoriamente. Sarà sufficiente mantenere un minimo di concentrazione e non prendere l’avversario sottogamba, il resto verrà da se’. In attesa delle giornate più impegnative che ci riserva l’immediato futuro. Buona partita a tutti.


Paolo Milito


mercoledì 15 gennaio 2025

Da qui non si passa!

 Alla fine del primo tempo, l'Inter si porta negli spogliatoi in vantaggio per 2-1: rimonta nerazzurra dopo il gol di Castro (e un miracolo di Sommer al 39' dove.il portiere toglie dalla linea la palla dopo la deviazione di Odgaard su azione di corner), con Dumfries che insacca un tap in e Lautaro che ribadisce in rete di potenza un cross di Dimarco.

Alla fine della partita, però l'Inter non va oltre il pareggio contro un Bologna molto compatto e determinato! Vantaggio rossoblu con Castro, nerazzurri che trovano la rimonta con Dumfries e Lautaro.
Bologna che resiste, Inter che spreca e alla fine la squadra di Italiano trova il pareggio con Holm dopo la sponda intelligente di Orsolini.
#evamolà
Il Bologna ha ottenuto 16 punti nelle prime 10 trasferte stagionali di questa Serie A, stabilendo il suo record di punti in trasferta dopo lo stesso numero di gare disputate nell’era dei tre punti a vittoria (ovvero dal 1994/95).
Il gol di Emil Holm del Bologna è il 12° subito dall'Inter in casa in questo campionato, già uno in più rispetto a quelli incassati dai nerazzurri in tutta la scorsa stagione in Serie A in gare casalinghe.
Il Bologna, senza se e senza ma, ha giocato una gran bella partita!
Ha nulla hanno valso i commenti imbarazzanti dei cronisti di Dazn...
Ancora meno ha fruttato il pianto di Inzaghi e di tutta la squadra a fine partita, con eclatanti proteste per? Il nulla! Capricciosi come bambini capricciosi!
Avanti tuttaa vele spiegate!
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙
Alessandra Sportelli Negrini











 

martedì 14 gennaio 2025

PRIMA CHE LO SAPPIA LUCUMI.

In prospettiva Inter-Bologna, la prima buona notizia è che Jhon Lucumi non sarà della partita, causa squalifica !!! A parte gli scherzi, è fuor di dubbio che il difensore colombiano farebbe meglio a darsi una regolata, visto che finora si è reso protagonista in negativo di scivoloni finali i quali, oltre a macchiare delle prestazioni altrimenti egregie, ci sono costati dei punti che, a lungo andare, potremmo trovarci a dover rimpiangere amaramente. In ogni caso il match di domani è una delle classicissime del calcio italiano, vantando qualcosa come 94 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia; 53 le vittorie dell’Inter, 16 quelle del Bologna, 25 i pareggi. La vittoria più larga dei padroni di casa, curiosamente, si è realizzata per due volte consecutive, e in entrambi i casi è finita 6-1: il 18 settembre 2021, gol di Martinez, Skriniar, Barella, Vecino e doppietta di Dzeko con punticino finale del nostro Theate; il 9 novembre 2022, invece, Rossoblù in vantaggio con Likogiannis per poi essere travolti da Dzeko, Di Marco ( doppietta ), Lautaro, Calhanoglu ( su rigore ) e Gosens. Il 4 dicembre 1927 toccò a noi vincere con un punteggio fragoroso: un bel 4-2 dovuto ai gol di Muzzioli e di Busini I e alla doppietta di Busini III, a cui replicarono Conti e Gianfardoni. Quanto ai pareggi, si ricorda il 3-3 del 13 giugno 1968, in Coppa Italia, col Bologna avanti grazie a Tentorio, Pace e Clerici e poi raggiunto da un autogol di Ardizzon e dai gol di Cappellini e Bedin. Domani sera andremo a far visita ai Campioni d’Italia in carica, attualmente secondi in classifica e freschi vincitori della Supercoppa d’Arabia. Impegno a dire il vero meno proibitivo di quanto potrebbe sembrare a prima vista, in quanto il Bologna di Vincenzo Italiano ha già ampiamente dimostrato di potersela giocare apertamente con tutti. L’unica cosa certa, a costo di essere stucchevolmente ripetitivi, è che bisogna eliminare certe dormite collettive, brevissime ma comunque dannose, che hanno caratterizzato fin qui il nostro cammino. Di conseguenza, pronostico triplo e buona partita a tutti.


Paolo Milito


domenica 12 gennaio 2025

Altri due punti assassinati.. Grazie Lucumi😡

 Al Dall'Ara si affrontano Bologna e Roma..


Per la terza volta consecutiva il Bologna affronta la Roma trovandosi sopra ai giallorossi in classifica ad inizio giornata in Serie A, evento accaduto soltanto una volta nei 21 incroci precedenti tra le due squadre nel torneo.
Il Bologna non vince il primo match di un anno solare giocato a gennaio in Serie A dal 2016 (1-0 a San Siro contro il Milan): da allora per la formazione emiliana sono arrivati quattro pareggi e quattro sconfitte in questo tipo di partita, incluso un confronto proprio con la Roma il 4 gennaio 2023 (1-0 per i giallorossi all’Olimpico)..

Ecco le scelte di Italiano, con il reparto offensivo completamente stravolto: parte Dallinga dal primo minuto al posto di Santiago Castro. Fuori ancora Orsolini con Ndoye, Fabbian e Dominguez che supportano la punta. In mediana Ferguson prende il posto dello squalificato Pobega.

Reti bianche nei primi 45 minuti di gioco. Poche emozioni nel corso del primo tempo, ma il ritmo sta andando in crescendo.
Occasione Bologna con Dallinga al 10', che riceve palla in area di rigore in posizione defilata e con poco spazio a disposizione. Si gira in un fazzoletto e colpisce forte verso il primo palo dove Svilar fa buona guardia e devía in corner.
Doppia occasione Roma al 31': Skorupski para 2 volte. Prima respinge su Paredes che conclude forte dal limite dell'area, poi Dybala tenta una conclusione al volo che, completamente sballata, finisce sulla testa di Dovbyk con la palla che termina tra le mani di Skorupski.
Spreca Dybala al 34': Saelemaekers imbecca per Dovbyk a campo aperto e l'attaccante ucraino mette Dybala davanti a Skorupski, con l'argentino che spara alto sopra la traversa da 2 passi.
Occasione Bologna al 46': Dominguez controlla un cross sul secondo palo e conclude non trovando lo specchio della porta per questione di centimetri.

Succede tutto nel secondo tempo!
Al 58' Bologna - Roma 0-1: Konè allarga sulla destra per Saelemaekers al termine di un'ottima azione dei giallorossi. Si accentra il belga che di sinistro cerca il palo lontano. Male Skorupski che pasticcia con la respinta e la palla carambola in rete portando in vantaggio la Roma.

Ehi Saele... Se Sko non cappella tu non segni neanche con la matita.. Sallo!

Al 61' Bologna - Roma 1-1: trova subito il pareggio il Bologna! Contropiede sontuoso con Dominguez che si fa tutto il campo palla al piede. Palla allargata su Odgaard. Palla dentro sul secondo palo dove arriva Dallinga e insacca!
Al 65' Bologna - Roma 2-1: Ferguson trasforma il calcio di rigore spiazzando Svilar. Portiere a sinistra e palla a destra.
Sul fallo, il signor Pellegrini sarebbe stato da rosso diretto... L'arbitro invece fischia il tocco di mano di Konè mentre saltava contrastando lo stacco di Holm.. Accontentiamoci!
Turnover per il Bologna: Orsolini (di un egoismo tattico smisurato...) per Ndoye e Castro per Dallinga.
Posh per Holm e Iling per Domínguez...
4 minuti di recupero e...
Giallo per Lucumi (ennesima cazzata, due maroni) e rigore per la Roma al 97'...
Skorupski piazzato e pareggio della Roma..
Senza parole davvero..
Anzi.. ne avrei, ma "MI TACCIO"...






Grazie Lucumi...
Ennesimo episodio che ci toglie la vittoria..
Assassinati altri due punti..
Cercati un'altra squadra, per favore!
Pellegrini andava espulso.
Punto.
Orsolini, invece di tirare sempre, che tanto non realizza quasi mai, DEVE passare la palla..
La si poteva chiudere venti minuti fa, altro che rigore al 97'...
#fanculovà
Fino alla fine dei nostri giorni ❤️💙 💔💙
Alessandra Sportelli Negrini
Momomomo...
#fanculovà
Amarezza..
Tremenda amarezza..
Incazzatura totale!
#fanculovà


sabato 11 gennaio 2025

LA SFIDA A SIR CLAUDIO.

Negli ultimi tempi ci siamo trovati ad affrontare la Roma, sia in casa che in trasferta, guidata di volta in volta da Mourinho, Daniele De Rossi e Juric, e sempre con lo stesso felicissimo esito: abbiamo stravinto. Domani pomeriggio, però, ci sarà una importantissima novità: su quella panchina si siederà Sir Claudio Ranieri, tornato recentemente alla guida dei giallorossi. Questo ovviamente non vuol dire che partiamo già battuti al confronto, ne’ tantomeno che Vincenzo Italiano si senta in soggezione; sarà il caso, però, che i nostri giocatori mantengano un po’ più a lungo la concentrazione, lasciando stare certe cappellate che contro il Verona abbiamo pagato a carissimo prezzo. I numeri raccontano che Bologna-Roma conta qualcosa come 80 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A e Coppa Italia. 35 le vittorie Rossoblù, 22 quelle della Roma, 23 i pareggi. La nostra vittoria più larga risale al 29 giugno 1930: finì 5-2, con un autogol del romanista Degni, una tripletta di Maini ed un gol di Busini III a cui replicarono Bernardini ( sì, proprio lui ) e Volk. La vittoria più pesante dei giallorossi, invece, è il 5-1 ottenuto il 13 dicembre 2020, con un autogol del nostro Andrea Poli e i gol di Dzeko, Pellegrini, Veretout e Mkhitaryan a cui opponemmo solo un autogol di Cristante. Quanto ai pareggi, per ben due volte è finita 3-3: il 9 novembre 1930, gol di Reguzzoni e doppietta di Maini a cui risposero Chini, Lombardo e Volk, e il 27 gennaio 2013, a segno per noi Gilardino, Gabbiadini e Pasquato, per loro Florenzi, Osvaldo e Tachtsidis. Domani pomeriggio riceveremo la visita a domicilio di una squadra che precediamo in classifica di tre posizioni, avendo cinque punti in più. In teoria, non dovrebbero esserci problemi a concludere positivamente la serata; lo scivolone contro il Verona, però, ci insegna che la prudenza non è mai troppa, e che non bisogna mollare la concentrazione fino al termine della partita. In più, stavolta c’è Sir Claudio, con l'ausilio di una nostra vecchia conoscenza, Alexis Saelemaekers. Dunque, pronostico triplo e buona partita a tutti.


Paolo Milito


lunedì 6 gennaio 2025

LA PARABOLA DI JAGO.

Mi è stato fatto notare che, ultimamente, sono stato un po’ troppo sferzante nelle mie esternazioni riguardanti Buondì Jago Culastrisce, o, se preferite, Thiago Motta. Ma la colpa è sua, non mia. Mi spiego: sarebbe stato fisiologico rassegnarsi a perdere a fine stagione, a beneficio di una cosiddetta “grande“, il tecnico che dopo sessant’anni ci ha riportato nell’Europa che conta; quello che non è piaciuto, a me come alla stragrande maggioranza del Popolo Rossoblù, è stato il modo: circa un anno fa cominciarono a girare rumors sempre più consistenti che volevano l’italo-brasiliano prossimo allenatore della Juve, a dispetto dell’anno residuo di contratto vantato da Max Allegri. Non solo, il Milan dava per certo l’impiego di Zirkzee nella seconda metà del campionato, ed altre “grandi” a loro volta facevano lo stesso con altri giocatori, tanto è vero che ad un certo punto Claudio Fenucci, in sala stampa, chiese bruscamente agli astanti di smetterla con la creazione di figurine-fotomontaggio. Dopodichè, quando il Presidente Saputo cominciò a muoversi per rinnovargli il contratto in scadenza, Jago rispose che a fine stagione si sarebbe seduto di buon grado a un tavolo per discuterne civilmente, e questa risposta L’HA RIBADITA FINO A GIUGNO, nonostante in tutti i programmi tv, sulla stampa e nei siti specializzati tutti dessero per scontato il suo passaggio alla Juve. Come sia andata a finire lo sapete: si è scoperto che Jago, poco dopo Natale 2023, aveva preso un impegno privato con Giuntoli, DG della Juve, impegno di cui i vari Furio Zara & C., chissà perché, erano perfettamente a conoscenza. E da giugno in avanti, per Jago, la strada è stata sempre in salita: prima i calci in culo di Allegri a Giuntoli durante la premiazione di Coppa Italia, poi la ferrea resistenza di Joey Saputo nel negare alla Juve i giocatori che il fedifrago si era prefigurato di portarsi dietro, fino a giungere alle inevitabili difficoltà che noi tutti, ammaestrati da precedenti esperienze, avevamo messo in preventivo: a differenza di Bologna, la sponda bianconera di Torino è un ambiente rigidissimo, i cui protagonisti sono obbligati a vincere, e talvolta neanche questo basta. Ne sanno qualcosa Luis Carniglia e Gigi Maifredi, certo, ma a sedersi su quella panchina si sono scottati le chiappe anche fior di tecnici altrove trionfanti, come Carlo Ancelotti, o comunque vincenti, come Sarri, Ranieri, Del Neri, sorvolando sul fatto che una sera anche Marcello Lippi andò via sbattendo la porta. Adesso, dopo il flop della Supercoppa d’Arabia, Jago sogna di rilanciarsi offrendo una scialuppa a Joshua Zirkzee, già arrivato ai titoli di coda col Manchester United. Però ci sono alcuni però. Innanzi tutto Jago è talmente indigesto alla curva bianconera che non mi stupirei se venisse messo alla porta in tempi brevi. In più il Manchester ha sborsato una cifra astronomica per assicurarsi l’olandese, e dopo soli sei mesi non è certo disposto a deprezzarlo, soprattutto a beneficio di una squadra come la Juve. La lezione della Storia ci racconta che:1) In generale, la Juve, resasi conto di alcune difficoltà oggettive, una volta rispedì in prestito a Cagliari il giovanissimo Virdis, che aveva pagato a peso d’oro, e ce lo lasciò per un paio d’anni; 2) In particolare, come ho già avuto modo di ricordare, Kenneth Andersson, sbarcato alla Lazio per essere l’uomo-scudetto, si trovò talmente male che a gennaio fece il diavolo a sedici per tornare in Rossoblù. Ragion per cui non mi sorprenderebbe, al netto di una possibile spesa folle da parte della Juve, un ritorno di Zirkzee in prestito secco sotto le Due Torri. Ben sapendo che anche un certo Marko Arnautovic è pronto a cospargersi la capoccia di cenere per farsi riaccogliere nelle nostre file ( ma questa è un’altra storia … ). Staremo a vedere. Per intanto, teniamoci stretto il tecnico nato in Germania ma Italiano a tutti gli effetti. Buon Anno a tutti voi.


Paolo Milito