Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...

sabato 26 agosto 2023

ATTRAVERSARE SULLA ZEBRA

Prima di tutto i numeri: Juventus – Bologna conta ben 93 precedenti, suddivisi fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 53 le vittorie bianconere, 6 quelle Rossoblù, 34 i pareggi. Il 4 giugno 1955 la vittoria più robusta della Juve, 5-1, mentre le nostre vittorie sono tutte di misura. Tanto è vero che vengono ricordati i particolari accessori: il 5 ottobre 1980 vincemmo 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Adelmo Paris e costato la carriera all’arbitro Mattei per averlo concesso; il 25 febbraio 2011, invece, Marco Di Vaio propinò la vera vendetta dell’ex, rifilando due gol ai bianconeri togliendo loro ogni speranza europea per la stagione successiva. Fra i pareggi si ricorda il 7-7 del 15 ottobre 1958: finale per il terzo posto di Coppa Italia, non si schiodò dal pareggio e in base alle regole dell’epoca l’arbitro dovette ricorrere ad un sorteggio che premiò i nostri giocatori. Merita una citazione pure una svista arbitrale che, il 27 aprile 1949, col Bologna in vantaggio per 2-1, scatenò una rissa furibonda per un rigore inesistente e diede alla Juve la vittoria a tavolino. Questo per il passato. Domani pomeriggio, invece, si presenterà al cospetto delle odiatissime zebre un Bologna ancora in fase di cantiere aperto, ragion per cui, dopo la figuraccia rimediata col Milan, ancora una volta non mi sbilancio in previsioni. La Juve è già in salute, noi no. Per fortuna qualche segnale di ripresa si evince dalle ultime manovre di mercato, difficile però che Thiago Motta possa trasmettere il proprio verbo ai nuovi arrivati, a cui dobbiamo concedere un tempo ragionevole per ambientarsi. Vabbè, buona partita a tutti, sperando di non imbatterci in un naufragio.


Paolo Milito


lunedì 21 agosto 2023

Troppi lavori in corso...

 È riSaputo, caro Saputo, che se invece del mercato si fa un mercatino...

Ragazzi giovani, ok... Bravini, fanciullini, fenomenini (seeeee...) per una squadrina/squadretta/squadruccia che non ha velleità reazionarie... che si accontenta... che "così si gioca solo in Paradiso" neanche nei sogni della bella addormentata nel bosco!
Sarà l'ennesimo anno nel quale si parlerà di "progetto"... Dopo 9 anni: du maron, socmel!
Risponderei anche ai telecronisti di parte (quella degli altri) dj Dazn: i primi 11 minuti il diavoletto si è visto bene in difficoltà. Poi, esticazzi, due gol sono tanta roba ... Ma anche sul finale, tutta sta strepitosità rossonera non si è poi vista "dimondi"....
Posch sul primo gol si è fatto un sonno esagerato...
Il secondo goal, oltre a essere di tecnica davvero pregevole, risente dell’assenza dell’interditore... Ma i rossoblu "moscini", mosci, murbi murbi!
È vero che siamo ancora nei lavori in corso, ma spero che in settimana arrivi il terzino sinistro perchè il greco è una kalispera totale (gli salvo solo la traversa dopo 30")! Che serva anche un  centravanti???
Che questa partita fosse ostica lo si sapeva... Ma di sentirmi prendere in giro dopo ogni partita... Di sentirmi dire che il Bologna è una squadretta da metà classifica... Di vedere giochicchiare una squadra che merita ben altro posto e ben altri giocatori mi sono davvero stancata!!
Alessandra Sportelli Negrini
FAFFB!




domenica 20 agosto 2023

VERSO IL FUTURO

Archiviati la qualificazione in Coppa Italia ai danni del Cesena e il pasticcio relativo alla partenza di Arnautovic, un Bologna già indebolito dalla cessione di Schouten si accinge a debuttare in campionato ricevendo la visita del Milan. I numeri raccontano qualcosa come 90 precedenti, distribuiti fra Prima Divisione, Serie A, Serie B e Coppa Italia. 36 le vittorie del Bologna, 31 quelle del Milan, 24 i pareggi. Il 6 gennaio 1935 travolgemmo i rossoneri con un perentorio 6-3, mentre per ben tre volte è stato il Milan a vincere 4-1. Tra i pareggi, ancora si ricorda il 3-3 del 25 settembre 2013, dovuto in massima parte alle imprecisioni del nostro pseudo portiere Curci. Domani, dunque, andrà in campo una squadra alla ricerca di un’identità e sicuramente non rafforzata dalla partenza del suo elemento di maggior pregio. Intendiamoci, Giovanni Sartori è uno che sa il fatto suo, e finora lo ha dimostrato dando vita ai miracoli Chievo e Atalanta, ragion per cui sono fiducioso riguardo al futuro. Certo, il mercato è ancora aperto e potrebbe riservarci altre sgradite sorprese. Anche per questo, non mi sembra il caso di sbilanciarsi in previsioni e pronostici. E ora, la parola al campo.


Paolo Milito


giovedì 10 agosto 2023

SI RICOMINCIA.

Di solito non presto attenzione alle voci di mercato, ben sapendo che le situazioni possono sempre cambiare fino alla chiusura delle trattative. Stavolta, però, trovo obbligatoria una premessa: la massiccia adesione alla campagna abbonamenti ha fatto leva sulla riconferma di Arnautovic. Così come appare fuori luogo la pretesa di venire a far la spesa a Casteldebole, come se fosse un discount. Chi ha orecchie per intendere intenda. E veniamo alla partita di domani. In terra bolognese il derby col Cesena vanta 21 precedenti, suddivisi fra Serie A, Serie B e Coppa Italia, con 9 vittorie Rossoblù, 9 pareggi e 3 sconfitte. La nostra vittoria più robusta è il 5-3 ottenuto il 28 marzo 1976. Al doppio vantaggio iniziale del nostro Sergio Clerici rispose Ceccarelli, poi segnò Franco Cresci a cui replicarono Bertarelli e Urban, per finire con una doppietta di Stefano Chiodi. Il 23 aprile 2011, invece, il Cesena vinse 2-0: a segno Giaccherini con la … maglia sbagliata e il suo compagno Malonga. Fra i pareggi spicca il 2-2 del 16 aprile 1989: a segno per noi Pino Lorenzo, doppietta del cesenate Agostini e sigillo finale di Massimo Bonini. Domani sera, dunque, nel quadro della Coppa Italia, va in scena un derby tra due squadre molto diverse fra loro. I bianconeri hanno eliminato ai rigori l’Entella, i nostri sono reduci da una serie di amichevoli che non hanno convinto appieno, in attesa di completare la campagna di rafforzamento. Vista l’aria che tira, pronostico triplo. Sperando che il risultato sia il migliore possibile per i nostri colori. 


Paolo Milito


sabato 10 giugno 2023

DISCORSI DEL CAZOO

Sala stampa dello stadio di Lecce. Una giornalista bolognese, Sabrina Orlandi di E’TV, col suo consueto garbo chiede a Thiago Motta come sarà l’immediato futuro, ovvero resta o va via ??? Il tecnico comincia una supercazzola senza senso, e alla successiva domanda di Claudio Beneforti, che lo invitava a rispondere con chiarezza, sia pure con toni garbati, sbrocca lamentandosi della presenza, a Casteldebole, di una talpa che gli dà le sputtanate a mezzo stampa. Insomma, il modo peggiore per concludere una serata fino a lì trionfale. Il giorno seguente la Società ha emesso un comunicato che ridimensionava l’accaduto, ma che non cancella la figuraccia fatta da Motta. Personalmente non stravedo per lui, ma finora mi ha risposto sul campo con risultati di un certo spessore. D’accordo, Thiago non è esattamente un campione di simpatia, ma farebbe bene a ricordarsi che in quei momenti rappresenta i nostri gloriosi colori, non se’ stesso. Così come certi scribacchini farebbero miglior figura ad astenersi dal mettere per iscritto le proprie supposizioni, penso alla famosa giornata dell’annuncio della malattia di Sinisa. Purtroppo certa gente esiste, e poi ne fanno le spese due cronisti educati che avevano solo posto una legittima domanda. Vabbè, adesso ci aspetta un lungo periodo di grandi scoop destinati a sgonfiarsi in poche ore, come sempre avviene in epoca di calcio mercato. Sperando che venga fatta subito chiarezza, che l’allenatore non resti controvoglia e che venga costruita una squadra finalmente all’altezza delle aspettative. Dimenticavo, al momento siamo senza sponsor, in quanto Cazoo ha constatato che in Italia non c’è trippa per i suoi gatti. Non ci resta che attendere le varie novità. Auguri a tutti.


Paolo Milito


sabato 3 giugno 2023

UNA GITA A LECCE

Dopo la gagliarda prestazione con incorporata la supercappella del portiere contro il Napoli, il Bologna vola alla volta di Lecce per concludere decorosamente la stagione, nonostante la vittoria della Fiorentina contro il Sassuolo ci abbia tolto il miraggio di poter raggiungere l’ottavo posto finale. I numeri raccontano di 21 precedenti: 6 vittorie dei pugliesi, 5 Rossoblù e 10 pareggi. In due occasioni abbiamo vinto 3-1: il 22 maggio 1983 in Serie B, gol di Frappampina, Colomba e Gil De Ponti contro un rigore di Orlandi, e il 21 aprile 1991, in Serie A, doppietta di Turkylmaz e gol di Waas in risposta al vantaggio iniziale di Mazinho. Anche il Lecce ha vinto per due volte 3-0, sempre in Serie B: il 13 settembre 1987 con gol di Barbas, Pasculli e Levanto, e il 10 gennaio 1993, a segno Rizzolo e poi Maini e Olive, destinati in seguito a brillare con le nostre maglie. Fra i pareggi, si ricorda il 2-2 uscito il 26 ottobre 1986, in Serie B, con gol di Pradella, replica dei leccesi Barbas e Pasculli e tocco finale del nostro capitano Nicolini. Domani sera, dunque, se anche dovessimo vincere, resteremmo al nono posto in classifica. Non va dimenticato, però, che ogni risvolto favorevole, vedi punti, differenza reti e vari tipi di classifica avulsa, può sempre giovare in caso di squalifiche, penalizzazioni, ripescaggi e anche nel tabellone della Coppa Italia. Andiamo dunque in gita a Lecce, sperando di tornare vincitori, in attesa di sapere se la prossima stagione al timone ci sarà ancora Thiago Motta o se invece dovremo assistere ad un nuovo avvicendamento tecnico. Buona partita a tutti.


Paolo Milito