Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!

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Il Bologna è la squadra del mio cuor...

giovedì 6 agosto 2015

... vedremo ...


Paolo Milito

Aperto per ferie: una giornata a Sestola!

5 agosto 2015...
Una fantastica giornata a Sestola...
Per la prima volta in tanti anni riesco ad andare a Sestola per passare una giornata all'insegna del Bologna!
Il Fan Village che è stato allestito è molto carino e le famiglie vedono i loro bambini giocare e divertirsi, complice anche la presenza di alcuni giocatori del Bologna che, a rotazione, partecipano e diventano partecipi di questa bella esperienza.
Tutta Sestola, comunque, è rossoblu... e questo mi fa un enorme piacere!
Oggi si svolge anche l'amichevole con il Piacenza. Mi sistemo sugli spalti e arrivano due gruppi di tifosi: bolognesi e piacentini che si sono gemellati. Niente paura, quindi, che possano ripetersi gli incidenti di Castelrotto, anche se, a dir la verità, qualche elemento piacentino è davvero inquietante... Ma tutto si è svolto davvero con sportività, e questo è molto bello!
Come annunciato un po' da tutti i giornali, il Presidente Tacopina è arrivato a Sestola. Lo vedo... è sul terreno di gioco e seguirà tutta la partita da bordo campo! E se c'è il Presidente, vuol dire che finito il match incontrerà i tifosi! Immancabile anche il grande Renato Villa, commentatore fedele in questa estate del Bologna.
Incontro anche altri tifosi del Bologna conosciuti tramite facebook: questo è il bello della tecnologia!
Cominciamo allora con la formazione del Bologna: Mirante, Ferrari (67' Garics), Oikonomou, Rossettini, Masina (70' Morleo), Rizzo, Crisetig, Brighi, Brienza (62' Paponi), Cacia (78' Cozzari), Acquafresca (69' Bianchi). All: Rossi.
Per il Piacenza: Boccanera, Battistotti (45' Contini), Sanashvili, Ruffini (55' Cigognini), Silva, Sentinelli (45' Minasola), Matteassi (62' Galuppini), Hraiech, Franchi (68' Visconti), Minincleri (45' Cazzamalli), Galuppini (45' Contini). All: Franzini

I ritmi sono decisamente più elevati rispetto alle prime amichevoli, e, nei primi quindici minuti, il Bologna cerca il goal sfruttando le fasce e un Ferrari decisamente propositivo anche come terzino destro, e dotato di una notevole "corsa". Acquafresca, su cross appunto di Ferrari, non colpisce il pallone per poco, mentre, dopo una discesa sempre di Acquafresca, la sfera carambola sui piedi di Brienza che calcia e trova un Boccanera attentissimo. La palla viene ribattuta e finisce sui piedi di Cacia che tira e segna. Il suo primo controllo aveva, però, avuto per complice la mano di Daniele e l'arbitro annulla.
Al 27' il Bologna segna: Rizzo dribbla due giocatori e, dal lato corto dell'area piccola, fa partire un bel destro. Boccanera non trattiene e Acquafresca segna!
Dopo soli quattro minuti il Bologna raddoppia ancora grazie al suo capitano: Acquafresca ruba palla, parte dalla trequarti, salta due uomini e di mancino batte Boccanera per la seconda volta.
Il tono della partita cala un po' fino al 45', ma il primo tempo del Bologna è decisamente migliore rispetto a quanto visto nelle ultime gare.

Delio Rossi non effettua nemmeno una sostituzione, e dopo 2 minuti il Bologna trova la terza rete con Cacia. Daniele controlla un buon assist di Rizzo e mette in rete un bel diagonale. Da qui in poi le sostituzioni si sprecano.
Il Bologna cambia, ma lascia il centrocampo inalterato, così come i due centrali difensivi e il portiere che non vengono sostituiti.
Al 30' della ripresa il Piacenza segna il 3-1. Minasola anticipa Mirante in uscita, Rossettini salva sulla linea e allontana, ma la palla ritorna sui piedi di Minasola che, molto defilato, trova un goal piuttosto bello.
Sul finire Cozzari è molto bravo ad entrare in area di rigore: salta Silva con un doppio passo e si procura il calcio di rigore. Bianchi trasforma per il definitivo 4-1.
Finisce quindi 4-1 la seconda amichevole del Bologna a Sestola.
Le punte rossoblu hanno segnato tutte, e questa è decisamente una notizia.
La partita è stata vivace e sicuramente migliore rispetto alle precedenti prestazioni. Non hanno partecipato Mbaye, rientrato a Sestola dopo qualche giorno trascorso a Bologna, e Mancosu, bloccato da una tonsillite. La prossima ed ultima amichevole sarà sabato contro il Santarcangelo, ultimo impegno prima dell'esordio in Coppa Italia del 15 agosto.

Adam Masina e Marios Oikonomou semplicemente perfetti! Spero che non avvenga la paventata vendita di Marios perchè, dopo di lui, chiunque farebbe inevitabilmente peggio! E, ultimo, ma non per merito, un Brienza da 10 e lode: ha corso e fatto tutto alla perfezione per tutto il tempo che gli è stato concesso... 36 anni e non dimostrarli!
Crisetig non ha decisamente brillato: per essere il regista, l'ho visto lento ed impreciso. E' vero che non ha ancora molta esperienza, ma oggi ha sbagliato davvero troppo. La lentezza ci può stare, perchè i giocatori non sono tutti uguali, ma proprio per questo motivo i passaggi devono essere assolutamente precisi!

In una giornata praticamente perfetta ci sono state solo due note stonate: in un'azione nella quale Bianchi ha subito un "falletto", dalla tribuna si è sentita distintamente la frase: "Gioca, che non ti sei fatto niente"... Il signor Rolando non ha gradito e si è girato a muso duro per due volte cercando il colpevole. Caro Rolando, il pubblico si esprime come è nei propri diritti, e invece di fare l'offeso, credo sarebbe meglio che tu chiudessi la valigia e facessi il biglietto per Bari. Stai accampando scuse quando sappiamo bene che la questione che ti interessa è la "buona uscita". Considerato il tuo rendimento a Bologna e l'atteggiamento di oggi, credo che la "buona uscita" possa essere tranquillamente pari a zero...
La seconda nota stonata riguarda il Presidente: vista la presenza numerosa di tifosi della curva, mi sarei aspettata almeno un coro di saluto per Joe Tacopina. Il silenzio assordante nei suoi confronti è stato quantomeno imbarazzante. Un Presidente al quale, ricordiamocelo, dobbiamo la salvezza perchè fautore della cordata che ha poi portato all'arrivo di Saputo, credo si meriti almeno una standing ovation! Joe Tacopina non è solo un grande Presidente, ma anche un grande uomo: sempre disponibile e gentilissimo con i tifosi e sempre disposto a regalare il suo tempo per fotografie ed autografi. Un semplice "Grazie Presidente" sarebbe bastato, a meno che non lo si voglia già tagliare fuori per presunte questioni societarie ancora da chiarire...
Io, invece, non smetterò mai di ringraziarti, Presidente!
Il BolognA è tornato e, un passo dopo l'altro, sta crescendo...
Alessandra Sportelli Negrini












sabato 1 agosto 2015

LA POLITICA DEI PICCOLI PASSI.

In una lunga intervista Joey Saputo ha ribadito ed ampliato i concetti su cui si fonda la propria opera, tenendo a precisare che la sua intenzione primaria è di garantire al Bologna una certa stabilità, piuttosto che di lanciarsi in dei fuochi d’artificio che alla lunga potrebbero rivelarsi nocivi. Ecco quindi spiegato il perché della lentezza sul mercato, dello stallo nelle trattative, diretta conseguenza dell’atteggiamento di Corvino, che ha sposato in pieno la linea di comportamento del nostro chairman. Qualcuno sta cominciando a storcere la bocca, ma io insisto: è stata imboccata una strada, il volante è in mano a gente esperta e ferrata, per cui da qui alla fine di agosto mi aspetto di vedere una squadra ben attrezzata, in grado non dico di vincere la Coppa dei Campioni ma quanto meno di garantirci una salvezza decorosa, magari con qualche puntatina verso l’alto. Saputo ha intenzione di far assimilare a tutto lo staff Rossoblù la mentalità di gestione e di comunicazione con cui affronta il campionato nordamericano, tanto da portarsi dietro l’addetto stampa Caliceti ed il suo collaboratore che si occupa della realizzazione dei video, in modo da farli assistere alla presentazione di Drogba e far loro capire come vadano affrontate certe situazioni. A tal proposito, mi permetto due osservazioni: 1) sbaglia chi si incazza con Saputo in merito all’acquisto dell’ivoriano, ormai trentasettenne, assolutamente non più spendibile, a mio avviso, in un campionato difficile come la nostra Serie A; 2) sbaglia, secondo me, lo stesso Saputo quando dice di voler pretendere da Tacopina un cambiamento di rotta: il vulcanico avvocato italoamericano è stato il prezioso grimaldello con cui è stato possibile scardinare la cortina di ferro guaraldiana, ragion per cui meriterebbe un trattamento decisamente migliore. Torno a ripetere: i due caratterialmente si compensano e si completano, pertanto sarebbe meglio che il sodalizio continuasse senza troppe discussioni, e se SuperJoe indugia in qualche proclama pirotecnico di troppo Saputo deve farsene una ragione e tirare dritto. Quanto a Pantaleo Corvino, le argomentazioni addotte in conferenza stampa mi sembrano appropriate e convincenti: il Bologna non deve farsi prendere per il bavero da nessuno, i giovinastri come Defrel possono tranquillamente andarsene a Sassuolo, visto che ritengono il club neroverde più prestigioso del nostro, e fino all’ultimo minuto del mercato si fa sempre in tempo a prendere quel che serve, ferma restando l’onesta ammissione, da parte del ds, di essere un po’ in ritardo sulla tabella di marcia. Mi rimane solo una curiosità: chi saranno mai i due giocatori di spessore con cui Corvino asserisce di essere in parola? Provo ad azzardare due nomi, tenendo conto del passato di Pantaleo: Diamanti e Gilardino ( il primo in questi giorni si sta allenando a parte a Casteldebole ), ma potrei essere decisamente e completamente fuori strada. Morale della favola: la Società ha impostato la politica dei piccoli passi, e a noi non resta che attendere.


Paolo Milito

... in bocca al lupo ...


Paolo Milito