E noi che pensavamo di poter ritornare in serie A subito l'anno prossimo....
Il Novara sta rimescolando tutte le carte in tavola, e sta creando uno scompiglio senza precedenti!
Per raccontarla in parole povere:
Il Novara, il 28 Luglio, presenta ricorso contro la decisione della FIGC di lasciare la Serie B a 21 squadre.
L’11 Agosto, il Collegio di Garanzia dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI, accoglie il ricorso del Novara e dà chiare indicazioni alla FIGC di reintegrare l’organico della serie B a 22 squadre,
come previsto dall’articolo 49 del NOIF (Norme Ordinamento Interno FIGC).
Viene espressamente precisato nel provvedimento che la FIGC non può utilizzare i criteri previsti dal Comunicato Ufficiale 171/A.
Questo comunicato viene emesso al termine di ogni stagione per dare le direttive ai criteri per eventuali ripescaggi.
Purtroppo, nello specifico, il C.U. 171/A, stabilisce criteri e procedure per i ripescaggi in campionati composti fino ad un massimo di 20 squadre...
Per la riammissione del Novara, quindi, i criteri del suddetto comunicato non sono utilizzabili ed è dovere della FIGC stilarne dei nuovi...
Mi ricorda molto la tela di Penelope....
Il Novara era praticamente in B, dato che la logica avrebbe dato per riammessa l’ultima squadra retrocessa, appunto il Novara.
Nonostante questo, la FIGC, in data 18 Agosto, attraverso il C.U. 56/A, dà disposizione di reintegrare l’organico di B a 22 squadre, applicando i criteri del 171/A, in quanto "considerati gli unici criteri esistenti in materia"...
Il CONI è tagliato fuori!
Ecco allora che il Novara è tagliato fuori, in quanto nessuna squadra che abbia subito sanzioni per illecito nelle due scorse stagioni può essere ripescata.
Il Novara ha presentato un nuovo ricorso al CONI contro il comunicato della FIGC, chiedendo nientemeno che la sospensione, in via cautelare,
dei campionati di serie B e Lega Pro (Girone A).
Chiede inoltre di riformare o annullare la delibera della FIGC del 28 Agosto.
E adesso?
E adesso è un vero e proprio casino...
Il CONI potrebbe decidere di modificare la delibera FIGC scavalcando la Federazione, in quanto organo subordinato, scongiurando il blocco dei campionati;
potrebbe però anche accogliere il ricorso, sospendendo i campionati, lavandosene le mani e ripassando la palla alla FIGC che dovrebbe "criterizzare" il tutto;
Il CONI potrebbe dichiararsi “incompetente in materia”.
In questo caso, il Novara potrebbe ricorrere d’urgenza al TAR, che avrebbe 3 giorni per decidere se accogliere o meno il ricorso.
In caso di ammissione, i campionati sarebbero sospesi...
E se io fossi voluta andare a Perugia???
E che figura ci (ri) fa il calcio italiano???
E se davvero passasse tutto in mano al TAR, quanto durerebbe questo stop dei campionati???
Un disastro di proporzioni bibliche...
Ma una domanda mi sorge spontanea:
Perchè la FIGC è rigidissima col Novara, colpevole di illecito nelle due stagioni passate, e quindi non riammissibile, ma è di burro con Antonio Conte?
Antonio Conte fu condannato nel 2012 per omessa denuncia per la gara Novara-Siena...
Proprio la stessa gara che costerebbe, ad oggi, il mancato ripescaggio ai piemontesi.
Svista, dimenticanza, ignoranza o supponenza all'ennesima potenza?
E adesso, parliamo dei casini in casa nostra... E ne avremmo da parlare per mesi...
Perez vuole prolungare di un anno e Stojanovic si sente tagliato fuori!
I bambini dell'asilo fanno meno capricci, ve lo assicuro...
Il "Ruso" si sta allenando con "gli esuberi" fin dall'inizio del ritiro e non ha mai lavorato con il gruppo di Lopez!
Il prossimo giugno gli scade l'esorbitante (per le nostre casse attuali) contratto di 600 mila euro, ma sia lui che la moglie dicono di adorare le Due Torri...
Ecco allora la sua proposta di poter "spalmare" ( son diventati tutti dei gran fanatici della Nutella?) il suo stipendio in due anni, portandolo a 350 mila e allungando quindi di un anno!
Lopez aveva chiesto almeno due innesti per rinforzare la difesa, che abbiamo visto tutti essere... difettosa, e non per colpa dei giovani, ma a questo punto
un elemento, suo connazionale, ce l'avrebbe già in casa...
E poi, come possiamo continuare a comperare senza mai cedere?
Forse vogliamo battere il record e portare la rosa dei giocatori a 45..... Ma andiamo avanti!
Era poi scoppiato il "caso Perez", dopo la sconfitta con l'Atalanta per 0-2: Perez non ha più visto il campo per le ultime sette partite...
Ma in Brasile c'era, eccome.... anche se non ha giocato!
Probabilmente il suo rapporto con il Bologna e con Guaraldi ha cominciato a sfilacciarsi nel 2012, quando rifiutò di indossare la fascia di capitano!
La scorsa estate ci fu il tiramolla sul rinnovo del contratto che durò per un paio di mesi, e Perez decise di riannodare il discorso con il Bologna quando non si concretizzò il suo passaggio al Monaco.
La stagione è poi andata in vacca e il Ruso non ha giocato ai suoi livelli...
Siamo quindi in un ulteriore impasse....
Ma non crediate che sia finita qui.....
Dejan Stojanovic torna ad essere l’eterno secondo e adesso punta i piedi e se ne vuole andare.
Vlado Borozan, suo procuratore, ha rilasciato la seguente intervista a Zerocinquantuno, ed è stato categorico:
"È bene dire le cose come stanno perchè Stojanovic è legatissimo a Bologna e al Bologna e vuole restare,
ma è stato toccato nella fiducia e soprattutto è stato messo nelle condizioni di pensare di non far parte del progetto.
Qualche tempo fa ho chiesto a Fusco se il Bologna voleva o non lo voleva il ragazzo.
Fusco mi ha detto che Stojanovic doveva stare tranquillo e che il tempo sarebbe stato dalla sua parte."
Ma se decidi di far partire titolare un ragazzo con zero esperienza, in un ambiente sfiduciato e demotivato, devi assumertene le responsabilità...
Riassumendo.......
Il Novara cerca di mandare all'aria due campionati...
Perez vuole restare, ma ci sono in ballo, oltre al suo congruo stipendio, anche Buchel e Daniel Delgado, agente di Perez, che ha ha infatti un conto aperto con i rossoblù per circa 3 milioni... Un discreto coltellino dalla parte del manico!
Stojanovic se ne vuole andare perchè "lui non è secondo a nessuno".......
Non possiamo semplicemente mettere in campo undici persone con la voglia di giocare e di fare bene?
E se raccogliessimo tutte le vicende del Bologna e le inviassimo alla Endemol?
Altro che Beautifull!
Questa è una soap-opera senza precedenti...... ma purtroppo per noi è cruda realtà!!!
Alessandra Sportelli Negrini
Una lettera aperta alla nostra squadra del cuore... Per parlare, capire, confrontarci ed essere uniti... Senza alcuna ambizione, ma solo per amore... Noi ci siamo, ragazzi, siamo sempre presenti... Lottiamo, corriamo e soffriamo con voi... Perchè sempre e comunque FINO ALLA FINE, FORZA BOLOGNA!!!
Siamo noi... I tifosi del Bologna siamo noi!
Il Bologna è la squadra del mio cuor...
sabato 23 agosto 2014
martedì 19 agosto 2014
Tutto da rifare!!!
"Non ci piace perdere. Abbiamo regalato il primo tempo e per il resto della gara non abbiamo visto le cose che abbiamo preparato.
Abbiamo preso gol per un errore nostro, forse paghiamo in gioventù e forse c'è stata un po' di emozione.
Meglio che ci sia stata adesso che in futuro, sono ottimista e credo nel lavoro.
Per questo non sono preoccupato.
Abbiamo 15 giorni di lavoro per arrivare pronti all'esordio in campionato".
Queste le parole di Lopez al termine della partita...
Io non ho visto gli allenamenti e la preparazione, ma ero in tribuna a vedere la partita, e dire che la squadra è stata imbarazzante, è dir poco!
Le cose davvero belle ed emozionanti sono stati il tifo e gli applausi del pubblico.
La squadra è stata accolta in campo con un'ovazione da campioni del mondo!
Gli irrigatori del campo ci hanno fatto sorridere quando sono entrati in funzione dentro al tunnel, che magari si sarebbe potuto aspettare a far arrivare fin lì...
Nota dolente: un'erba gialla come mai prima nella storia del Dall'Ara...
Questa prima partita avrebbe dovuto essere l'occasione per un riavvicinamento con i tifosi, per instaurare un nuovo e rigenerato rapporto con la città, per dimenticare la stagione disastrosa dell'anno passato e le amarezze degli ultimi tempi...
I nostri eroi sono usciti dal campo accompagnati e sommersi dai fischi di un pubblico davvero schifato e deluso...
Ho visto una squadra composta da tanti neo giocatori, ma di calcio non si può parlare!
I due clamorosi errori di Garics, uno della vecchia guardia, per intenderci, ci ha fatto prendere i due gol che ci hanno condannati alla sconfitta.
Ha messo la palla talmente bene ai giocatori dell'Aquila, che sarei riuscita a segnare anch'io!
Ho visto un Bologna che non era nemmeno scolastico, ma irritante, incomprensibile, lento e piantato tipo "statuine del presepio"...
Non è la sconfitta che brucia, ma il "come" hanno perso.....
Avrei voluto vederli perdere cinque a zero, se fosse servito per vederli giocare, costruire, saltare l'uomo, crossare, inventare e attaccare...
Parliamoci chiaro: i migliori in campo sono stati Matuzalém (alla faccia di di lo ha definito nonnetto finito), che è stato l'unico a creare le geometrie giuste al posto giusto e al momento giusto,
Coppola (altro nonnetto, vero?), che ci ha salvati dal prendere 5 gol e Pasi, che ha dato di tutto e di più credendoci sempre fino alla fine!
Garics e Morleo sono stati inguardabili, inqualificabili e insopportabili...
Serie A? Ma ringraziate che avete avuto l'occasione di giocarci per un periodo della vostra vita...
A parte Giannone, autore del gol, il resto della squadra è lì, sospesa in un limbo che non so ben definire!
L'Aquila ha giocato divinamente, con i suoi ragazzi sempre compatti e propositivi, che non si sono mai arresi e che con tre passaggi erano in porta!
Abbiamo avuto un arbitro non proprio ineccepibile, è vero, che ci ha dato tre falli contro quando invece erano a favore nostro, ma i tre gialli che abbiamo preso ce li siamo meritati tutti!
Il Bologna inaugura quindi la stagione 2014-2015 perdendo ai supplementari contro uno squadrone... di Lega Pro.
E' finita 2-1 e nell'agonia dei supplementari abbiamo visto la nostra squadra uscire dalla Tim Cup già al secondo turno.
Tanto di cappello agli abruzzesi, squadra ordinata e propositiva che ci ha anche reso omaggio ad inizio partita.
Diciamo che squadra e mister sono decisamente rimandati, e voglio anche essere buona concedendo tutte le attenuanti di una partita di metà agosto, ma che non diventi una scusa a cui aggrapparsi!
La partita:
Il primo tempo, purtroppo, sembra un remake della scorsa stagione!
Il Bologna appare confuso davanti e traballante dietro.
La conferma arriva al 6' quando L'Aquila prende un palo sugli sviluppi di un corner, con gran pasticcio di Casarini.
Passano otto minuti e una folle zuccata di Garics consente a Perna di inforcare Coppola da due passi.
Al 17' gli aquilani potrebbero addirittura raddoppiare se il portiere ex Milan non volasse in controtempo sul colpo di testa di Del Pinto, tutto solo in area... E la difesa dorme della grossa!
I rossoblù non si svegliano, complice anche l'ottima prova degli avversari.
Al 35' arriva il primo tiro con Laribi che spara centrale dal limite, mentre nel recupero è Troianiello a sciupare un buon contropiede, tirando in zona San Luca.
Nella ripresa il "passeggio" del Bologna resta bassissimo e alcune incursioni aquilane rischiano di fermarlo definitivamente.
Poi Lopez pesca il cambio giusto: fuori la brutta versione di Troianiello e dentro Giannone.
Il nuovo numero dieci rossoblù ci mette quattro minuti a dare la scossa vitale: su un tiro di Garics murato, lo scugnizzo si avventa e in girata pareggia.
Il Bologna si sveglia e, nel giro di poco, Giannone e Pasi sfiorano il vantaggio.
Il match, però, resta equilibrato... e torna la paura?
L'Aquila al 45' 'rischia' di vincere con un gran tiro di De Francesco su cui San Coppola compie un altro miracolo.
Prima dei supplementari c'è tempo giusto per l'ennesimo 'vado io, vai tu' in area rossoblù.
Iniziano i supplementari nel segno della stanchezza.
Al 6' Lopez toglie un esausto Cacia per Bentancourt.
Tre minuti dopo ennesimo buco nella difesa rossoblù, ma Del Pinto concede la grazia.
Senza scrupoli invece De Sousa, che al 13' segna in spaccata volante.
Anche in questo caso Garics, il peggiore in campo, commette un errore imperdonabile!!!
Imperdonabile come quello di Bentancourt che poco dopo tira sull'esterno della rete un buon pallone nell'area piccola.
Il secondo tempo supplementare non regala sorprese, come quella, ad esempio, di vedere i rossoblù costruire una bella azione.
Il Bologna saluta la Tim Cup e guarda al campionato che inizierà il 29 agosto a Perugia.
Il tempo per cambiare le cose c'è e va sfruttato al massimo!!!
Non voglio più vedere una squadra abulica, inconsapevole, non motivata quando invece di motivazioni ce ne sono tantissime...
Ci siamo sgolati per farvi sentire che c'eravamo, che eravamo lì per voi e noi dalle 16,30 del pomeriggio, per esser sicuri...
Anche voi dovete essere con noi e per noi...
Mi aspetto grandi cose il 29 agosto!
Alessandra Sportelli Negrini
Abbiamo preso gol per un errore nostro, forse paghiamo in gioventù e forse c'è stata un po' di emozione.
Meglio che ci sia stata adesso che in futuro, sono ottimista e credo nel lavoro.
Per questo non sono preoccupato.
Abbiamo 15 giorni di lavoro per arrivare pronti all'esordio in campionato".
Queste le parole di Lopez al termine della partita...
Io non ho visto gli allenamenti e la preparazione, ma ero in tribuna a vedere la partita, e dire che la squadra è stata imbarazzante, è dir poco!
Le cose davvero belle ed emozionanti sono stati il tifo e gli applausi del pubblico.
La squadra è stata accolta in campo con un'ovazione da campioni del mondo!
Gli irrigatori del campo ci hanno fatto sorridere quando sono entrati in funzione dentro al tunnel, che magari si sarebbe potuto aspettare a far arrivare fin lì...
Nota dolente: un'erba gialla come mai prima nella storia del Dall'Ara...
Questa prima partita avrebbe dovuto essere l'occasione per un riavvicinamento con i tifosi, per instaurare un nuovo e rigenerato rapporto con la città, per dimenticare la stagione disastrosa dell'anno passato e le amarezze degli ultimi tempi...
I nostri eroi sono usciti dal campo accompagnati e sommersi dai fischi di un pubblico davvero schifato e deluso...
Ho visto una squadra composta da tanti neo giocatori, ma di calcio non si può parlare!
I due clamorosi errori di Garics, uno della vecchia guardia, per intenderci, ci ha fatto prendere i due gol che ci hanno condannati alla sconfitta.
Ha messo la palla talmente bene ai giocatori dell'Aquila, che sarei riuscita a segnare anch'io!
Ho visto un Bologna che non era nemmeno scolastico, ma irritante, incomprensibile, lento e piantato tipo "statuine del presepio"...
Non è la sconfitta che brucia, ma il "come" hanno perso.....
Avrei voluto vederli perdere cinque a zero, se fosse servito per vederli giocare, costruire, saltare l'uomo, crossare, inventare e attaccare...
Parliamoci chiaro: i migliori in campo sono stati Matuzalém (alla faccia di di lo ha definito nonnetto finito), che è stato l'unico a creare le geometrie giuste al posto giusto e al momento giusto,
Coppola (altro nonnetto, vero?), che ci ha salvati dal prendere 5 gol e Pasi, che ha dato di tutto e di più credendoci sempre fino alla fine!
Garics e Morleo sono stati inguardabili, inqualificabili e insopportabili...
Serie A? Ma ringraziate che avete avuto l'occasione di giocarci per un periodo della vostra vita...
A parte Giannone, autore del gol, il resto della squadra è lì, sospesa in un limbo che non so ben definire!
L'Aquila ha giocato divinamente, con i suoi ragazzi sempre compatti e propositivi, che non si sono mai arresi e che con tre passaggi erano in porta!
Abbiamo avuto un arbitro non proprio ineccepibile, è vero, che ci ha dato tre falli contro quando invece erano a favore nostro, ma i tre gialli che abbiamo preso ce li siamo meritati tutti!
Il Bologna inaugura quindi la stagione 2014-2015 perdendo ai supplementari contro uno squadrone... di Lega Pro.
E' finita 2-1 e nell'agonia dei supplementari abbiamo visto la nostra squadra uscire dalla Tim Cup già al secondo turno.
Tanto di cappello agli abruzzesi, squadra ordinata e propositiva che ci ha anche reso omaggio ad inizio partita.
Diciamo che squadra e mister sono decisamente rimandati, e voglio anche essere buona concedendo tutte le attenuanti di una partita di metà agosto, ma che non diventi una scusa a cui aggrapparsi!
La partita:
Il primo tempo, purtroppo, sembra un remake della scorsa stagione!
Il Bologna appare confuso davanti e traballante dietro.
La conferma arriva al 6' quando L'Aquila prende un palo sugli sviluppi di un corner, con gran pasticcio di Casarini.
Passano otto minuti e una folle zuccata di Garics consente a Perna di inforcare Coppola da due passi.
Al 17' gli aquilani potrebbero addirittura raddoppiare se il portiere ex Milan non volasse in controtempo sul colpo di testa di Del Pinto, tutto solo in area... E la difesa dorme della grossa!
I rossoblù non si svegliano, complice anche l'ottima prova degli avversari.
Al 35' arriva il primo tiro con Laribi che spara centrale dal limite, mentre nel recupero è Troianiello a sciupare un buon contropiede, tirando in zona San Luca.
Nella ripresa il "passeggio" del Bologna resta bassissimo e alcune incursioni aquilane rischiano di fermarlo definitivamente.
Poi Lopez pesca il cambio giusto: fuori la brutta versione di Troianiello e dentro Giannone.
Il nuovo numero dieci rossoblù ci mette quattro minuti a dare la scossa vitale: su un tiro di Garics murato, lo scugnizzo si avventa e in girata pareggia.
Il Bologna si sveglia e, nel giro di poco, Giannone e Pasi sfiorano il vantaggio.
Il match, però, resta equilibrato... e torna la paura?
L'Aquila al 45' 'rischia' di vincere con un gran tiro di De Francesco su cui San Coppola compie un altro miracolo.
Prima dei supplementari c'è tempo giusto per l'ennesimo 'vado io, vai tu' in area rossoblù.
Iniziano i supplementari nel segno della stanchezza.
Al 6' Lopez toglie un esausto Cacia per Bentancourt.
Tre minuti dopo ennesimo buco nella difesa rossoblù, ma Del Pinto concede la grazia.
Senza scrupoli invece De Sousa, che al 13' segna in spaccata volante.
Anche in questo caso Garics, il peggiore in campo, commette un errore imperdonabile!!!
Imperdonabile come quello di Bentancourt che poco dopo tira sull'esterno della rete un buon pallone nell'area piccola.
Il secondo tempo supplementare non regala sorprese, come quella, ad esempio, di vedere i rossoblù costruire una bella azione.
Il Bologna saluta la Tim Cup e guarda al campionato che inizierà il 29 agosto a Perugia.
Il tempo per cambiare le cose c'è e va sfruttato al massimo!!!
Non voglio più vedere una squadra abulica, inconsapevole, non motivata quando invece di motivazioni ce ne sono tantissime...
Ci siamo sgolati per farvi sentire che c'eravamo, che eravamo lì per voi e noi dalle 16,30 del pomeriggio, per esser sicuri...
Anche voi dovete essere con noi e per noi...
Mi aspetto grandi cose il 29 agosto!
Alessandra Sportelli Negrini
sabato 16 agosto 2014
Aspettando l'Aquila
I meno attenti mi diranno che l'unica Aquila incontrata dal Bologna in 105 anni di storia è quella che compare nello stemma della Lazio. In realtà, in passato, abbiamo dovuto fare i conti con un'altra Aquila, quella di Montevarchi, che nell'autunno del 1993 ci buttò fuori clamorosamente dalla Coppa Italia riservata alle serie minori ( quell'anno eravamo in Serie C )!!! A parte gli scherzi, quella di domani è la prima volta che ci vede affrontare gli abruzzesi; qualcosa, però, lega le due squadre: nel secolo scorso, ai tempi in cui facevamo tremare il mondo, approdò nelle file dell'Aquila un portiere bolognese, Rusconi, ed in suo onore i dirigenti locali scelsero di adottare il rosso e il blu come colori sociali. Dopo l'amichevole di Rimini, le prospettive sono buonine: a parte qualche distrazione ampiamente superabile, la squadra allestita da Lopez sembra voler fare le cose per bene; gli abruzzesi, per contro, hanno stentato a superare il precedente turno di Coppa Italia contro l'Altovicentino, una squadra nata quaranta giorni fa dalla fusione di due club delle categorie inferiori del Veneto. Sul fronte del mercato, dopo l'arrivo di Bentancourt dall'Atalanta, si segnalano la partenza di Kone alla volta di Udine e quella, sospiratissima, di Ibson in direzione Recife, in Brasile; dal canto suo, Filippo Fusco sta facendo di tutto per portare sotto le Due Torri il giovane Nico Lopez, e sicuramente sta seguendo qualche pista sottotraccia per apportare alcuni ritocchi indispensabili ad un telaio che voglia affrontare l'imminente campionato con l'intenzione di ottenere un buon risultato. Fin qui il calcio giocato. Su altri versanti, quasi quasi bisogna ringraziare il Cielo per averci dato questa estate così avara di giornate torride e soleggiate. Mi spiego: va in giro gente che dimostra di malsopportare il caldo, ed in quei pochi giorni che c'è stato ha dato vita a situazioni non proprio tranquille. Per cominciare, i vertici della Lega di Serie B, i quali hanno provveduto al sorteggio delle giornate di campionato prima che arrivasse il pronunciamento sul ricorso presentato dal Novara per essere ripescato al posto del fallito Siena. Una volta riammessi in B i piemontesi, in Lega hanno cominciato a strapparsi i capelli, esternando il proposito di procedere ad un nuovo sorteggio dei calendari. Personalmente, e credo che tutti voi pensiate la stessa cosa, trovo che sarebbe più appropriato inserire il nome del Novara nello spazio rimasto vuoto accanto alla squadra inizialmente destinata ad osservare un turno di riposo; forse sono troppo semplicista nelle mie considerazioni, chissà ... Sul fronte societario del Bologna non è che le cose vadano meglio. Qualche giorno fa l'imprenditore romano Piero Montaquila, bolognese di adozione, ha convocato una conferenza stampa facendosi portavoce del famigerato gruppo di amici di Lotito intenzionato a rilevare la proprietà del club. Dalle sue parole è emerso che: il gruppo è composto, oltre che da Montaquila, da quattro imprenditori romani e dall'ex sindaco di Como Stefano Bruni, presidente della divisione italiana della società finanziaria Cofidis; dal gruppo è stato escluso, dopo forti proteste da parte di alcuni Soci Rossoblù, il faccendiere iraniano che nel 2009 aveva rilevato la proprietà del Venezia con dei titoli di credito falsi, tanto da riportare una condanna passata in giudicato; Albano Guaraldi aveva chiesto dieci milioni per farsi da parte, quasi una buonuscita; il gruppo aveva provato a partecipare all'aumento di capitale in luglio affiancando un socio di minoranza, ma Guaraldi si era opposto; a quel punto, stando al racconto di Montaquila, gli aspiranti acquirenti hanno depositato in una banca bolognese i soldi necessari all'operazione, e restano in attesa del ritorno di Guaraldi dalle ferie per completare l'opera. Vista così, sembrerebbe una benedizione. Peccato che, poche ore dopo, l'Avv. Mattia Grassani, colui che cura gli aspetti legali e giuridici dell'operazione, abbia rilasciato un comunicato in cui nega che gli siano pervenute offerte di versamenti in denaro; sostiene che l'iraniano fa tuttora parte del gruppo, tanto da aver firmato alcune delle carte presentate a sostegno della proposta; dice di non essere al corrente di nessun deposito effettuato in banca e conclude preannunciando una querela verso tutti i componenti del gruppo, a titolo personale e a nome di Guaraldi. Il giorno dopo, Stefano Bruni ha replicato di aver mandato in avanscoperta Montaquila in quanto convinto di potersi sedere, la sera del 29 agosto, nella tribuna d'onore dello Stadio Curi di Perugia in veste di presidente del Bologna, e di essere rimasto colpito negativamente dalla reazione dell'Avv. Grassani, a cui ha promesso una controquerela. Insomma, il 15 ottobre si avvicina minacciosamente, e questi si accapigliano intorno all'aria fritta !!! Mi conforta il ricordo dei ragazzi allenati da Malesani, che non si fecero minimamente condizionare dal casino generale da cui erano circondati. Spero che Diego Lopez sia così bravo da riuscire a fare almeno la stessa cosa, se non di meglio.
Paolo Milito
domenica 10 agosto 2014
Io ci credo...
Filippo Fusco sta ricevendo lodi da ogni parte, e sinceramente anche per me sta lavorando molto bene.
Qualcuno storcerà sicuramente il naso, ma Maietta, Matuzalem e Cacia sono elementi di qualità e mi sembra che la squadra sia ben attrezzata, se non per vincere il campionato, quantomeno per mirare tranquillamente ad un celere ritorno in A.
Il mio Bologna deve crederci e deve lottare fino alla fine, perchè decisamente la serie B non è il posto che gli spetta!
L'anno scorso abbiamo visto una non squadra e una miriade di errori e atteggiamenti inaccettabili da parte della dirigenza, ma noi sappiano che quello non era il nostro Bologna...
Lo stesso Maifredi ha dichiarato al "Resto del Carlino": "Se ti chiami Bologna non puoi pensare a un campionato di transizione".
Concordo pienamente!
Oggi a Casteldebole è stato presentato il giovane attaccante uruguaiano Ruben Bentancourt.
Le sue prime parole da felsineo: "Sono un classico numero 9, un attaccante centrale che non si risparmia.
Sì, conosco Cavani da quando sono ragazzo perché veniamo dalla stessa città (per me si assomigliano anche tantissimo!!!) e sto un po' ripercorrendo le fasi della sua carriera.
E' un orgoglio essere paragonato a lui, ma so che devo fare la mia strada.
Ho già parlato con il mister e mi ha spiegato come intende giocare.
La serie B è un campionato duro, che si basa molto sulla forza fisica, e può essere che sia una buona cosa per le mie caratteristiche.
Di sicuro sono qua per giocare il massimo possibile e dare tutto".
Di lui, come del resto della squadra, io sono soddisfatta: non mi sembra di vedere primedonne capricciose, ma ragazzi che si allenano con serietà e convinzione.
E mi sembr anche di vedere uno spirito di squadra che mancava da tanto, troppo tempo...
Personalmente approfitterei anche di questa pagina per fare gli auguri a Rafa Paez, che oggi compie 20 anni...
Bianchi ha finalmente spiccato il volo e i rapporti tra Diego Perez e il Bologna sono ormai in rotta da mesi, perciò in settimana dovrebbe essere in programma un incontro con l'agente Delgado per fare il punto della situazione...
Sorgerebbe un altro problema di difficile risoluzione se non si riuscisse a trovare una soluzione...
Sembra davvero che Lopez abbia trovato il giusto collante per questa squadra, riuscendo anche a motivarli!
Adesso ci servono solo due nomi pronti subito, magari con un po' di esperienza in Serie B e in buone condizioni fisiche..... E naturalmente che sappiano giocare alla palla! Un nome per l'attacco e uno per la difesa.
Coraggio, direttore Fusco, fin qui ottimo lavoro, ma per le ferie è ancora presto....
Lasciatemi anche esprimere un pensiero per Cristaldo: per me non era assolutamente un giocatore triste, anzi ha sempre fatto vedere di dare il massimo, ed è stato anche determinante in parecchie situazioni!
Il punto dolente, secondo me, era l'ingaggio, decisamente alto per le attuali casse Bolognesi...
Torna quindi in Sudamerica Jonathan Cristaldo, e a me dispiace...
Siamo alle porte di un campionato difficile e, sicuramente, per noi molto in salita.
Il 17 agosto sarò sugli spalti a fare il tifo per i miei colori e per la mia squadra.... Forza ragazzi, che siamo sempre con voi... e per voi!
Alessandra Sportelli Negrini
Qualcuno storcerà sicuramente il naso, ma Maietta, Matuzalem e Cacia sono elementi di qualità e mi sembra che la squadra sia ben attrezzata, se non per vincere il campionato, quantomeno per mirare tranquillamente ad un celere ritorno in A.
Il mio Bologna deve crederci e deve lottare fino alla fine, perchè decisamente la serie B non è il posto che gli spetta!
L'anno scorso abbiamo visto una non squadra e una miriade di errori e atteggiamenti inaccettabili da parte della dirigenza, ma noi sappiano che quello non era il nostro Bologna...
Lo stesso Maifredi ha dichiarato al "Resto del Carlino": "Se ti chiami Bologna non puoi pensare a un campionato di transizione".
Concordo pienamente!
Oggi a Casteldebole è stato presentato il giovane attaccante uruguaiano Ruben Bentancourt.
Le sue prime parole da felsineo: "Sono un classico numero 9, un attaccante centrale che non si risparmia.
Sì, conosco Cavani da quando sono ragazzo perché veniamo dalla stessa città (per me si assomigliano anche tantissimo!!!) e sto un po' ripercorrendo le fasi della sua carriera.
E' un orgoglio essere paragonato a lui, ma so che devo fare la mia strada.
Ho già parlato con il mister e mi ha spiegato come intende giocare.
La serie B è un campionato duro, che si basa molto sulla forza fisica, e può essere che sia una buona cosa per le mie caratteristiche.
Di sicuro sono qua per giocare il massimo possibile e dare tutto".
Di lui, come del resto della squadra, io sono soddisfatta: non mi sembra di vedere primedonne capricciose, ma ragazzi che si allenano con serietà e convinzione.
E mi sembr anche di vedere uno spirito di squadra che mancava da tanto, troppo tempo...
Personalmente approfitterei anche di questa pagina per fare gli auguri a Rafa Paez, che oggi compie 20 anni...
Bianchi ha finalmente spiccato il volo e i rapporti tra Diego Perez e il Bologna sono ormai in rotta da mesi, perciò in settimana dovrebbe essere in programma un incontro con l'agente Delgado per fare il punto della situazione...
Sorgerebbe un altro problema di difficile risoluzione se non si riuscisse a trovare una soluzione...
Sembra davvero che Lopez abbia trovato il giusto collante per questa squadra, riuscendo anche a motivarli!
Adesso ci servono solo due nomi pronti subito, magari con un po' di esperienza in Serie B e in buone condizioni fisiche..... E naturalmente che sappiano giocare alla palla! Un nome per l'attacco e uno per la difesa.
Coraggio, direttore Fusco, fin qui ottimo lavoro, ma per le ferie è ancora presto....
Lasciatemi anche esprimere un pensiero per Cristaldo: per me non era assolutamente un giocatore triste, anzi ha sempre fatto vedere di dare il massimo, ed è stato anche determinante in parecchie situazioni!
Il punto dolente, secondo me, era l'ingaggio, decisamente alto per le attuali casse Bolognesi...
Torna quindi in Sudamerica Jonathan Cristaldo, e a me dispiace...
Siamo alle porte di un campionato difficile e, sicuramente, per noi molto in salita.
Il 17 agosto sarò sugli spalti a fare il tifo per i miei colori e per la mia squadra.... Forza ragazzi, che siamo sempre con voi... e per voi!
Alessandra Sportelli Negrini
sabato 9 agosto 2014
Gran Varietà
La settimana che si chiude ha portato sulla scena delle novità piccole e grandi, il cui maggiore o minor peso potremo valutare solo nei giorni a venire. Per quanto riguarda il mercato, c'è da registrare la sospirata partenza di Bianchi, agevolata da una saggia autoriduzione dello stipendio e dalla rinuncia ai premi concordati all'inizio del campionato scorso. Ovviamente Filippo Fusco ha messo in campo tutta la propria abilità diplomatica per convincere altri esuberi a prendere la stessa via, non sempre riuscendo nell'intento: mentre Acquafresca e Pazienza hanno lasciato intendere la loro disponibilità, Diego Perez non sembra intenzionato a volerci sentire da quell'orecchio. Da qui al 1 settembre la strada è ancora lunga, e c'è tutto il tempo per sistemare le questioni relative agli esuberi d'oro, compreso quel Kone che tutti vorrebbero ma nessuno osa prendere, visto che il Bologna ( finalmente !!! ) pare voler realizzare da questa cessione il giusto guadagno, contrariamente a quanto avvenuto nel caso di Christodoulopulos. Per contro, sono arrivati il difensore Paez dal Liverpool e l'attaccante Bentancourt dall'Atalanta, due giovani molto promettenti al cui fianco andranno inseriti almeno altri due elementi di spessore, per poter aspirare come minimo ad un decente piazzamento in classifica ( play-off ). C'è stata poi una partenza eccellente: il medico sociale Sisca ha lasciato le Due Torri per accasarsi alla Roma. Spero che ciò sia dipeso dal prestigio accumulato negli anni dal professionista bolognese, piuttosto che a qualche ritardo da parte della Società nel corrispondergli il dovuto stipendio. Sul fronte societario, in apparenza c'è calma piatta. In realtà sarebbe tornato alla carica il gruppo di imprenditori romani, molto vicini a Claudio Lotito, che già nei mesi scorsi aveva provato a sondare il terreno. Voci infondate, manovre reali ??? Chissà ... L'unica certezza è che il 15 ottobre si avvicina a grandi passi, e Guaraldi sembra proprio non aver capito la lezione, ovvero la necessità di farsi da parte una volta per tutte lasciando strada a chi ha più competenze di lui. Chicca dell'ultima ora: il Credito Sportivo ha bloccato la pratica relativa al mutuo richiesto per la costruzione del Centro Tecnico di Granarolo; se al timone ci sarà ancora il palazzinaro barbuto, con tutta probabilità se ne potrà riparlare dopo il ritorno dei Rossoblù in Serie A. Poi c'è il campionato: come ampiamente paventato da più parti, SKY ha deciso di puntare subito forte sul richiamo-Bologna, rifilandoci il primo anticipo del venerdì sera, da giocare a Perugia contro i Grifoni appena risaliti in Serie B. Nel torneo cadetto, oltre a noi, solo il Catania può vantare qualche credenziale di prestigio, per cui temo che le partite da giocare negli scomodi spazi notturni del venerdì e del lunedì siano destinate a crescere e moltiplicarsi. Infine, una notizia che ai più giovani non dirà molto, ma agli altri sì: dopo trent'anni torna in scena una partita che, nel glorioso passato, rappresentava un appuntamento da non mancare per nessuna ragione al mondo: l'amichevole di Ferragosto a Rimini contro i biancorossi locali. Certo, l'incombenza della partita di Coppa Italia da giocare il 17 ha costretto gli organizzatori ad anticipare al 13 lo spettacolo riminese, ma quel match, per chi come me lo ha conosciuto in anni più felici, conserva ancora un certo fascino. E' solo una goccia nel mare, ma sotto sotto spero che sia l'inizio di un cammino volto a riportarci su posizioni più appropriate al nostro blasone. Proviamoci, non costa nulla ...
Paolo Milito
martedì 5 agosto 2014
A che punto siamo?
Ho aperto il sito del Bologna fc e ho cliccato "squadra"....
... Poi ho cliccato "rosa"....
... Mi è apparso il nulla totale!!!
Al 17 agosto non manca molto, ed è la prima di Coppa Italia, e ancora non c'è la rosa della prima squadra pubblicata sul sito!
Quindi cercherò di capire a che punto siamo in base a quello che si sente dire in giro!
A Casteldebole oggi c'era pure il "bomber" Cacia...
Il "desaparecido" Perez oggi è spuntato all'allenamento...
Rolando Bianchi sarà il nuovo centravanti dell'Atalanta...
Al suo posto a Bologna arriva l'attaccante Bentancourt...
L'Udinese vuole Kone e Kone vuole l'Udinese, ma la differenza tra la domanda e l'offerta supera i 2 milioni...
Nico Pulzetti deve arrivare sotto le due torri con la formula "in prestito con diritto di riscatto", ma l'ufficialità ancora non arriva...
Dovrebbe essere cosa fatta il passaggio di Daniele Paponi all'Ancona e di Andrea Pisanu allo Sliema Wanderers...
Bologna e Liverpool starebbero lavorando per limare gli ultimi dettagli per il trasferimento del difensore Rafael Paez in Emilia...
Moscardelli è passato al Lecce...
La squadra titolare potrebbe essere: Stojanovic; Garics, Maietta, Oikonomou, Morleo; Zuculini, Matuzalem, Djokovic; Giannone, Cacia, Laribi...
Poi abbiamo Lombardi; Ceccarelli, Radakovic, Abero; Friberg; Troianiello, Rodriguez, Yaisien...
E anche Paramatti, Acquafresca, Cip e Ciop, Qui, Quo, Qua e Paperino.....
A prescindere da tutti questi nomi che si sentono in entrata e in uscita, a mio parere Fusco sta facendo bene, e io ci voglio credere!
Voglio credere che questo possa essere solo un "anno sabbatico"...
Voglio credere che la risalita possa passare dalla "B"...
Voglio credere che a breve ci sarà una società innamorata di questa squadra come lo sono io, e disposta a fare dei sacrifici per il suo bene...
Voglio crederci perchè io ci credo sempre, e nessuno può togliermi dal cuore che questa squadra sia destinata a stare sull'Olimpo...
Voglio crederci perchè io tifo Bologna...
Alessandra Sportelli Negrini
... Poi ho cliccato "rosa"....
... Mi è apparso il nulla totale!!!
Al 17 agosto non manca molto, ed è la prima di Coppa Italia, e ancora non c'è la rosa della prima squadra pubblicata sul sito!
Quindi cercherò di capire a che punto siamo in base a quello che si sente dire in giro!
A Casteldebole oggi c'era pure il "bomber" Cacia...
Il "desaparecido" Perez oggi è spuntato all'allenamento...
Rolando Bianchi sarà il nuovo centravanti dell'Atalanta...
Al suo posto a Bologna arriva l'attaccante Bentancourt...
L'Udinese vuole Kone e Kone vuole l'Udinese, ma la differenza tra la domanda e l'offerta supera i 2 milioni...
Nico Pulzetti deve arrivare sotto le due torri con la formula "in prestito con diritto di riscatto", ma l'ufficialità ancora non arriva...
Dovrebbe essere cosa fatta il passaggio di Daniele Paponi all'Ancona e di Andrea Pisanu allo Sliema Wanderers...
Bologna e Liverpool starebbero lavorando per limare gli ultimi dettagli per il trasferimento del difensore Rafael Paez in Emilia...
Moscardelli è passato al Lecce...
La squadra titolare potrebbe essere: Stojanovic; Garics, Maietta, Oikonomou, Morleo; Zuculini, Matuzalem, Djokovic; Giannone, Cacia, Laribi...
Poi abbiamo Lombardi; Ceccarelli, Radakovic, Abero; Friberg; Troianiello, Rodriguez, Yaisien...
E anche Paramatti, Acquafresca, Cip e Ciop, Qui, Quo, Qua e Paperino.....
A prescindere da tutti questi nomi che si sentono in entrata e in uscita, a mio parere Fusco sta facendo bene, e io ci voglio credere!
Voglio credere che questo possa essere solo un "anno sabbatico"...
Voglio credere che la risalita possa passare dalla "B"...
Voglio credere che a breve ci sarà una società innamorata di questa squadra come lo sono io, e disposta a fare dei sacrifici per il suo bene...
Voglio crederci perchè io ci credo sempre, e nessuno può togliermi dal cuore che questa squadra sia destinata a stare sull'Olimpo...
Voglio crederci perchè io tifo Bologna...
Alessandra Sportelli Negrini
sabato 2 agosto 2014
Collezionisti di figuracce
Di solito, parlando di calcio, si ha a che fare con dei collezionisti di figurine. Negli ultimi giorni, però, nel calcio in generale e nel Bologna in particolare, ci si imbatte in veri e propri collezionisti di figuracce. Ma andiamo per gradi. Ha cominciato, a livello nazionale, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Tavecchio, candidato alla presidenza della FIGC, dichiarando in un'intervista che chi lo ha preceduto è stato buono solo a farci rappresentare ai Mondiali da chi avrebbe dovuto invece restare arrampicato sugli alberi in Africa a mangiar banane. Chiaro il riferimento a Balotelli, inevitabili le accuse di razzismo, fino all'arrivo di un rimedio peggiore del male: il giorno seguente, Tavecchio ha precisato che ce l'aveva con il centrocampista laziale Opti Pobà ( personaggio figlio della fantasia del dirigente federale ). A questo punto si sono incazzati i francesi, pensando che si riferisse allo juventino Pogba !!! L'unica cosa certa è che il calcio italiano non ha alcun bisogno di un presidente razzista, specie nel Ventunesimo Secolo, ragion per cui aspettiamo tutti fiduciosi un passo indietro da parte di Tavecchio, tenendo presente che col passar dei giorni sta perdendo per strada gran parte dei consensi di cui disponeva e che la FIFA, a cui il siparietto è rimasto un po' indigesto, ha il potere di annullare l'eventuale elezione, cosa che esporrebbe l'intero movimento ad una figuraccia epocale e dalle conseguenze non facilmente quantificabili. Veniamo al Bologna. Innanzi tutto la questione di Sestola: si era deciso, dopo un lungo tira e molla, che il ritiro pre-campionato si sarebbe svolto tutto nella località del modenese, e che la permanenza dei giocatori si sarebbe protratta fino al 7 agosto, giorno successivo all'unica amichevole degna di rilievo, quella contro il Sassuolo. Invece, d'improvviso, è arrivato il contrordine: tutti in libertà la sera del 2, dopo la partita col Formigine; a Sestola si tornerà solo per il tempo strettamente necessario a giocare contro i neroverdi di Squinzi. Ufficialmente il tutto è dovuto ad un permesso-premio concesso dal tecnico Lopez, molto soddisfatto di quanto visto fin qui; ovviamente, il sospetto è che non ci siano in cassa i soldi necessari per coprire un soggiorno più lungo. Quel che è certo, è che non l'hanno presa bene le Autorità di Sestola, come non l'hanno presa bene gli albergatori ed i Tifosi che avevano pensato di abbinare le ferie a qualche passeggiata in compagnia dei giocatori. Ma le brutte nuove non finiscono qui. Dopo una lunga riflessione, l'ex arbitro Dondarini, di Finale Emilia, ha deciso di intentare una causa contro il club Rossoblù. Il motivo ? Durante una puntata del " Pallone nel 7 " in cui era ospite, Dondarini, che stava parlando di vicende collegate allo scandalo Calciopoli riguardanti anche il Bologna, è stato interrotto da una telefonata di Carlo Caliceti, maldestro addetto stampa della nostra squadra, il quale gli ha suggerito di sciacquarsi la bocca prima di parlare male del Bologna. L'ex arbitro, di concerto col suo avvocato, ha ritenuto la telefonata intimidatoria, ed ha agito di conseguenza. Cosa potrebbe derivare da questa storia? Innanzi tutto, se condannato, il club potrebbe trovarsi costretto a corrispondere un cospicuo risarcimento danni, con tanti saluti al mantenimento dell'equilibrio dei conti; inoltre, è bene sapere che, salvo diversa disposizione ( ovvero radiazioni derivanti da squalifiche o simili ), un arbitro resta associato alla CAN vita natural durante, per cui, in caso di condanna, il Bologna rischierebbe anche qualche provvedimento disciplinare. Un po' più leggero il caso di Dejan Stojanovic: il nostro giovane portiere, in conferenza stampa, ha dichiarato di voler prendere esempio da Pagliuca, Gillet e Curci ( ... ??? ... !!! ... ) . Ovviamente, la reazione dei Tifosi Rossoblù sul web non si è fatta attendere: chi gli ha consigliato di cambiare pusher, chi gli ha detto di andarci piano con la grappa ... Io, più modestamente, credo che il ragazzo, austriaco figlio di macedoni, abbia bisogno di un buon insegnante di Italiano, in modo da consentirgli di padroneggiare meglio la nostra lingua ed evitare di rivolgere immeritati complimenti ad uno dei principali artefici della nostra recente ingloriosa retrocessione !!! Ci si è messo pure Robert Acquafresca, che ad un giornale locale ha detto di essere alla frenetica ricerca di una squadra, avendo capito di essere ormai di peso. Errore: l'attaccante italo-polacco è entrato di diritto a far parte di quel Club degli Incedibili di cui parlavo la settimana scorsa. Mi associo quindi a quanto scritto oggi da TBW: farebbe miglior figura a restare in forza al Bologna gratis, in modo da compensare la disastrosa stagione scorsa e nel tentativo di recuperare un po' di considerazione. Andiamo avanti: il sito ufficiale del Bologna ci ricorda che oggi è il compleanno di Angelo Castronaro, centrocampista Rossoblù degli Anni '70. Al suo nome è legata una MIA figuraccia: nel 1991 egli venne a Foligno ad allenare la squadra locale; un giorno lo incontrai per strada, mi feci avanti e gli dissi di essere tifoso del Bologna. Per tutta risposta, mi mandò a quel paese, e solo dopo qualche giorno un mio compagno di scuola, destinato in seguito a diventare presidente del Foligno, mi spiegò che Castronaro si era lasciato male con Bologna e col Bologna, a causa di una vicenda collegata allo scandalo Calcioscommesse del 1980. Comunque, la sera del 3 ottobre 2009 Castronaro era al Dall'Ara insieme agli altri ex Rossoblù, quindi credo che, col tempo, abbia superato il problema. Quante figuracce !!! Quante occasioni di perdere la reputazione ... Spero che non ne faccia Filippo Fusco, che finora ha condotto un discreto mercato ( come prevedevo sta tenendo d'occhio nomi poco strombazzati, e dopo l'arrivo di Cacìa è sul punto di stringere un clamoroso accordo con il Liverpool per il prestito del promettente difensore spagnolo Paez ). Infine, dopo tanto cazzeggio, permettetemi due parole un po' più serie. Oggi è sabato 2 agosto, sabato, come lo era nel 1980. Quel giorno avrei dovuto essere anch'io in stazione, a quell'ora, ma una banale indisposizione mi costrinse a rinviare la partenza per le vacanze. A distanza di 34 anni, lo sappiamo, ancora non vi è certezza su chi davvero abbia realizzato un simile capolavoro di viltà. Ogni volta che ci ripenso vengo assalito da un moto d'ira. Altro non posso fare, se non rivolgere un commosso ricordo alle vittime ed ai feriti, alcuni dei quali non sono più potuti tornare a condurre un'esistenza normale, ed ovviamente dei grandi complimenti alla Città di Bologna per come ha saputo rispondere con fermezza a quell'attacco incivile.
Paolo Milito
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